Il dolore della donna
al Pallium Marche 2015
MACERATA - Annuale congresso delle cure palliative il 15 e il 16 maggio alla Domus San Giuliano
La settima edizione del Pallium Marche “Network di cure palliative e terapia del dolore” si articolerà in due giornate nella cornice della Domus San Giuliano di Macerata. Venerdì 15 maggio “Il Care Giver” dalle 14 alle 19 e sabato 16 maggio “Il dolore della donna” dalle 8,30 alle 13,30. Saranno presenti tra le altre la prof.ssa Alessandra Graziottin e Luisa Borgia, membro del Comitato di Bioetica Dhbio. Chiuderà la giornata l’intervento di Daniela Merelli, istruttrice della Scuola Italiana di Nordic Walking.
Il pomeriggio del 15 maggio sarà dedicato alla centralità della figura del Care Giver, la persona che assiste il proprio familiare ammalato. «L’apporto del Care Giver è non solo fondamentale nella fase terminale della malattia, – si legge nella nota del Pallium Marche – ma come dimostrato anche dal recente studio “Enable III”, presentato lo scorso anno al Congresso degli Oncologi Americani , con un Care Giver adeguatamente motivato, informato, consolato e supportato, sembra registrarsi un significativo prolungamento della sopravvivenza del paziente. Avere accanto una persona motivata e preparata può allungare la vita del paziente anche di un anno. È un dato sorprendente che dimostra quanto le relazioni umane di qualità contino non solo come supporto alla terapia, ma come vera e propria cura.»
Il pomeriggio terminerà con la presentazione dei nuovi modelli avanzati di organizzazione per la rete delle cure palliative, la valutazione condivisa fra oncologo e palliativista e la gestione dei sintomi refrattari nel fine vita.
Il dolore della donna sarà invece il tema della mattina di sabato 16 maggio. Le più illustri esperte italiane nel campo della bioetica, della fisiopatologia e della terapia del dolore cercheranno di fare il punto sul dolore di genere. Le parole di Luigi Nardi, responsabile dell’unità operativa Terapia Dolore Cure Palliative Hospice di Macerata e organizzatore dell’evento «Quando si parla di dolore della donna uno dei problemi è che la ricerca scientifica e gli studi di efficacia sui farmaci vengono principalmente condotti su pazienti maschi, anche nel caso di farmaci per la cura di patologie molto più frequenti nelle donne. Per questo motivo nell’edizione di quest’anno vogliamo esplorare in modo specifico il binomio donna-dolore offrendo una giornata non solo di studio ma anche di denuncia delle difficoltà che ancora oggi le donne incontrano nella cura e nell’assistenza.»
Un percorso, quello del 16 maggio, che si concluderà con l’invito a prendersi cura di se stessi. È questa infatti la filosofia base del Nordic Walking, pratica sportiva che coinvolge donne e uomini di tutte le età e che li aiuta a rientrare in connessione con il proprio corpo nella ricerca attiva del benessere, anche in presenza di dolore.

