Salvato dal regolamento
De Vivo resta in commissione
CIVITANOVA - Diversi componenti del Pd chiedevano di estromettere il consigliere che è già fuori dalla maggioranza
di Laura Boccanera
Il caso De Vivo continua a tenere banco. Ieri sera, in occasione della seconda convocazione del consiglio comunale, prima dell’appello, la maggioranza si è interrogata sull’opportunità di lasciare il consigliere all’interno delle commissioni. De Vivo non si è presentato in consiglio e nonostante la sua assenza per circa mezz’ora si è dibattuto sull’opportunità e sulla possibilità di estrometterlo dopo le parole offensive e umilianti espresse verso la collega consigliera Mirella Franco (leggi l’articolo). Tutto nasce dal caso scrutatori e visto che De Vivo non fa più parte anche se solo informalmente della maggioranza e si considera indipendente, la proposta sollevata è stata quella di farlo fuori dalle commissioni di cui è membro. Il regolamento però non prevede la possibilità di revocare la delega sulla commissione elettorale che ha regole diverse da quella delle altre commissioni e non prevede la sfiducia. Nessuna decadenza da consigliere invece è possibile essendo lui stato eletto. Un regolamento che però non è piaciuto ad alcuni consiglieri come Gustavo Postacchini del Pd: «è inaccettabile – afferma in difesa della collega di partito – se si continua su questa strada lascio la commissione».

Eliminatelo…