La finanza internazionale all’abbadia di Fiastra
Tavola rotonda su come valorizzare i patrimoni
L'incontro rientra nelle iniziative della Banca della Provincia di Macerata per informare i risparmiatori. Presenti esperti di Jp Morgan, Carmignac e Aletti Gestielle. Coordina il vice direttore di Radio24, Sebastiano Barisoni. Roberto Chientaroli (BPrM): "Affidarsi sempre a consulenti di fiducia e attenzione agli inganni"
di Marco Ricci
Bassi tassi di interesse, rendimenti dei titoli di Stato prossimi allo zero, scarsa propensione a considerare ancora gli immobili come fonte di investimento, l’interesse dei risparmiatori si è orientato negli ultimi anni sul risparmio gestito che, ad aprile di quest’anno, ha superato in Italia i 50 miliardi di euro di raccolta, un record da sedici anni a questa parte. Per un semplice risparmiatore o per una famiglia, orientarsi tra tutte le possibili forme di investimento o scegliere a quale intermediario affidarsi per costruire e gestire il proprio portafoglio finanziario può riservare brutte sorprese, in particolare quando si cercano rendimenti più elevati con strumenti ovviamente più rischiosi, con la vera sfida che consiste nell’avere un alto rendimento accompagnato da un adeguato controllo del rischio. Profilo di rischio mal calcolato, commesse occulte, professionisti non sempre all’altezza, scarsa informazione, il risparmiatore, sommerso da offerte di ogni tipo, corre il rischio di trovarsi davanti a scenari ben diversi da quelli che avrebbe immaginato.
Per parlare di questo e della gestione del proprio patrimonio, la Banca della Provincia di Macerata ha organizzato per giovedì 14 maggio, alle 18,15, nel centro congressi dell’Abbadia di Fiastra, il suo terzo appuntamento di informazione al territorio. Una tavola rotonda, coordinata da Sebastiano Barisoni, vice direttore di Radio24 e conduttore di Focus Economia, a cui prenderanno parte manager di livello internazionale provenienti da J.P. Morgan, Carmignac ed Aletti Gestielle, società partner della Banca della Provincia di Macerata. Durante l’incontro, aperto a tutti, troveranno spazio le domande del pubblico e il confronto con gli esperti.
«La propensione al risparmio aumenta, ma per trovare rendimenti accettabili – ci ha spiegato Roberto Chientaroli, responsabile dell’area finanza, marketing e tesoreria di BPrM – le persone vanno dove c’è maggior rischio, spesso senza rendersene conto, in particolare le famiglie più deboli e poco informate. E’ invece necessario, e non sto dicendo di farlo con la nostra banca ma di farlo sempre, affidarsi a consulenti seri con cui si sia instaurato un vero e proprio rapporto di fiducia».
E mentre i risparmiatori scelgono sempre di più le banche piuttosto che i consulenti indipendenti per la gestione dei loro portafogli, Chientaroli mette in guardia da commesse occulte, da professionisti poco seri, da possibili conflitti delle banche che offrono i propri fondi e, sopratutto, da coloro che affermano che il rischio non esista. «Il rischio c’è ma il mercato non è una roulette – ha spiegato Chientaroli – e bisogna scegliere per ogni tipo di risparmiatore gli strumenti giusti e individuare quelli che non sono adatti, costruendo su misura un portafoglio diversificato che può contenere anche qualche migliaio di titoli. Per fare questo, lo ripeto, bisogna però essere guidati, saper scegliere i fondi e coordinarli ed aver instaurato un rapporto di fiducia, individuando per ciascun cliente il corretto profilo i rischio. Per quanto riguarda le commesse – ha proseguito Chientaroli – noi diamo ai clienti due tipi di soluzioni trasparenti, perché chi si rivolge ai nostri prodotti sappia esattamente quello che sta pagando. La consulenza alle famiglie – ha concluso – è una funzione sociale, e questo tipo di incontri da noi organizzati sul territorio sono un primo livello di informazioni che vogliamo dare ai risparmiatori maceratesi, affrontando temi su cui le persone spesso non hanno informazioni».
Il 2014 è stato un anno ottimo per gli investimenti finanziari, con le banche che hanno potuto utilizzare il denaro offerto a costo quasi zero dalla Bce. E anche nel 2015 si immaginano ancora nuovi spazi di profitto. Investimenti però, come ha ricordato Chientaroli, poco adatti al fai da te se non si è esperti del settore e se non si conoscono i meccanismi dei mercati. Da qui, dunque, la tavola rotonda di giovedì pomeriggio.
