“Siamo ostaggio del mercato del giovedì”
Rivolta per le bancarelle

PORTO RECANATI - Commercianti polemici sulla presenza dei banchi degli ambulanti che limita la clientela per le loro attività
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I banchi degli ambulanti in piazza Brancondi

I banchi degli ambulanti in piazza Brancondi

 

Il cartello esposto dal bar Il Gatto e la volpe in piazza Brancondi

Il cartello esposto dal bar Il Gatto e la volpe in piazza Brancondi

di Alessandro Trevisani

Polemiche per il mercato in piazza Brancondi che si tiene ogni giovedì. Per tanti cittadini «non s’ha da fare». Perché per garantire il passaggio di clienti alle cinque bancarelle posizionate intorno al Castello Svevo, al mercato rionale del giovedì, il traffico che affluisce in piazza da sud, cioè dalle vie Garibaldi e San Giovanni Bosco, è deviato di nuovo a sud all’angolo di via Cavour. Un dietrofront che funziona da marzo dell’anno scorso, quando l’allora giunta Ubaldi spostò il mercato dal Borgo Marinaro a corso Matteotti, venendo incontro alle richieste degli ambulanti, ma scontentando parecchi cittadini e commercianti. «È passato un anno e lo scempio del mercato che tiene in ostaggio un intero paese è ancora lì», ha postato stamattina, su facebook, Roberto Ferraccioni, titolare del bar Gatto. Risultato: 29 mi piace da clienti, colleghi, cittadini. «Il disagio è palese – spiega il barman – anche a livello di traffico: al mattino qui davanti ci sono camion in controsenso e auto che si buttano sul lungomare. Quelli che sanno del divieto, invece, rinunciano a passare, compresi tanti clienti fissi che al giovedì danno forfait per il traffico e la mancanza di parcheggio. Oggi è stato scandaloso, ho regalato a destra e a sinistra tutte le paste e le pizzette». E attorno alle 12 Ferraccioni se n’è andato, con tanto di cartello: “Chiuso x mercato”. «Il problema c’è – dice Lucia Matassini, che manda avanti l’edicola-tabacchi accanto al bar – ogni giovedì il mio incasso cala di 500-600 euro rispetto alla media. E devo ricordarmi di venire al lavoro in scooter, perché il posto per l’auto è un miraggio».

Riccardo Rombini commercia pesce all'ingrosso

Riccardo Rombini commercia pesce all’ingrosso

 

Un coro cui fa eco Tania di So Pretty, negozio di abbigliamento giusto all’angolo con via Cavour: «Da stamattina non è entrato un solo cliente, una pena. Conviene star chiusi, almeno si risparmia sulla corrente», dice, sconsolata, la commerciante. Ma invece come vanno gli affari dei banchi in piazza? «Non ne parliamo – bofonchia un ambulante che vende abiti e fumetti di Diabolik, proprio davanti alla gelateria Giorgio – con la crisi non si batte chiodo».
«Io mi trovo bene – dice Leonardo Bianchi, da Ancona, che vende scarpe in via XX Settembre – il mercato porta passeggio, molti si spostano in bici, faccio fatica a credere che i negozi vendano meno per via del mercato». In effetti qualcuno di soddisfatto c’è.

 

 

Roberto Ferraccioni, il titolare del bar Il Gatto in piazza Brancondi

Roberto Ferraccioni, il titolare del bar Il Gatto in piazza Brancondi

«Al giovedì devo chiamare una persona in più, il mercato porta gente al bancone», dice Mario Catarucci del bar Guido, sul lato nord della piazza. Riccardo Rombini, venditore di pesce all’ingrosso, al giovedì, come ogni mattina, è al lavoro in pescheria: «Da me a Castelnuovo la gente del centro non viene – spiega – dovrebbero uscire dalla città e rientrare dalla nazionale. Così i miei 15 clienti abituali scendono a 3-4. Fiaschetti (ex assessore al commercio, ndr) aveva promesso di sistemare la cosa lasciando libera una corsia davanti al Castello. Ma ora che si è dimesso chi ci pensa?». Domanda dirottata al nuovo assessore al Commercio Alessandro Palestrini, che al telefono non riusciamo però a rintracciare. «Io davvero non capisco perché non si possa fare niente – torna a sottolineare Ferraccioni – è vero che questa è un’eredità della vecchia amministrazione, ma quelli di Noi per Porto Recanati ci avevano promesso di togliere il divieto prima dell’estate 2014: è passato un anno senza che abbiano fatto niente per un problema piccolissimo, che si risolverebbe consentendo il passaggio dei mezzi su 100 metri di lungomare, senza compromettere un solo banco di mercato».Dal 4 giugno il mercato si sposterà sul lungomare: l’auspicio di chi protesta, espresso anche in una recente raccolta firme, è quello di risolvere la questione almeno in vista di settembre.

Il punto in cui il traffico resta deviato per l'isola pedonale.

Il punto in cui il traffico resta deviato per l’isola pedonale.

 

 

Il punto in cui le auto devono ritornare in direzione sud

Il punto in cui le auto devono ritornare in direzione sud

 

Lucia Matassini è la titolare dell'edicola tabacchi in piazza Brancondi

Lucia Matassini è la titolare dell’edicola tabacchi in piazza Brancondi

 

Un ambulante in via XX Settembre

Un ambulante in via XX Settembre



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