La Festa dell’Europa
torna a colorare Macerata
Da domani a sabato torna l'appuntamento che coinvolgerà 66 attività. Tante le novità tra cui l'Oscar Eugenio che sarà consegnato al miglior locale

Da sinistra: Giuliana Carassai, presidente dell’associazione Strade D’Europa, il sindaco Romano Carancini e il vice sindaco Federica Curzi
di Sara Santacchi
Colori, sapori e addirittura un concorso per scegliere lo Stato che ci è piaciuto di più. Macerata è pronta a vestire i panni dell’Europa e, come ormai da nove anni, celebrare la festa nel giorno del compleanno del continente: il 9 maggio. E’ finita l’attesa. Da domani (mercoledì) a sabato torna in città la Festa dell’Europa. Un appuntamento diventato ormai immancabile e atteso da tutti non solo nel capoluogo, ma da tutta la provincia e oltre. “Parlare di Festa dell’Europa è sinonimo di garanzia” con queste poche e semplici parole il vice sindaco, Federica Curzi, ha presentato questa mattina, durante la conferenza stampa, l’evento. Un appuntamento sempre più in crescita. Sono ben 66 gli esercenti che quest’anno, infatti, vi prenderanno parte.
Diverse le novità, a partire dall’Oscar Eugenio realizzato da Andrea Cozzoni che da anni cura anche la grafica dell’evento. Il premio sarà consegnato a quello che sarà valutato il miglior locale da una giuria tecnica e da quella popolare. Si potrà, infatti, votare su internet, collegandosi al sito ww.stradedeuropa.it il proprio aperitivo.
“La festa dell’Europa non sono solo gli aperitivi europei – spiega il vice sindaco – ma anche le tante iniziative organizzate parallelamente”. Mostre, concerti e convegni sono, infatti, tra gli appuntamenti in programma a cui partecipare, oltre agli aperitivi che proporrà ogni locale, a cui è stato attribuito uno Stato, attraverso i quali è possibile fare un viaggio alla scoperta dei sapori dell’Europa. Tra i temi che saranno trattati anche alimentazione e agricoltura, gli stessi dell’Expo. Non ultimo, le prospettive dei giovani a livello europeo. In questo senso Eures Yfej propone il progetto “Il tuo primo lavoro Eures” aperto ai giovani che vogliono fare un’esperienza all’estero. Anche il sindaco Romano Carancini ha sottolineato il lavoro delle associazioni “senza le quali – ha detto – le istituzioni non potrebbero nulla. Sono il tessuto che tiene in piedi la festa. L’esplosione dell’evento negli ultimi anni mostra che si tratta di una realtà in forte crescita e noi lo appoggiamo fortemente perchè è un’occasione di scambio e d’incontro”. Il concerto degli Obelisco, sabato, in piazza Mazzini, chiuderà la festa rimandando l’appuntamento al prossimo anno.
(foto Andrea Petinari)


Bellissima iniziativa che valorizza in ns stupendo centro storico!! Speriamo nel bel tempo…