Mountain Bike, Jarno Calcagni
vince la Gran Fondo di Cingoli
L'atleta del team Bikers Pollenza primeggia sul bielorusso Serghey Mikhailovskj
Si è svolta la diciottesima edizione della Gran Fondo “9 Fossi”, la manifestazione ha compiuto la maggiore età, e non poteva farlo nel migliore dei modi. Condizioni meteo ottimali per la gara un pò meno per l’aspetto paesaggistico e panoramico, grande successo di partecipanti che ha fatto registrare l’ennesimo record assoluto con 1657 tra iscritti ed abbonati, consacrando la 9 Fossi come la maggiore manifestazione del centro/sud Italia, e una delle maggiori e meglio organizzate in ambito nazionale. Sono infatti pochissime le gran fondo in campo nazionale che possono abbinare oltre ai grandi numeri anche una simile longevità, si contano sul palmo della mano quelle manifestazioni che abbinano numeri da capogiro, e lo fanno da oltre 15 anni.
Questa è la prova che il Gruppo Sportivo Avis Bike Cingoli forte della sua esperienza trentennale, ha raggiunto un livello qualitativo tale da garantire la riuscita dell’evento. Ma tale risultato ha anche un altro significato importante per Cingoli, ovvero che unitamente al livello qualitativo della gara in sè, essa si svolge in un contesto ambientale di primordine, cosa questa che deve far riflettere gli amministratori del territorio sull’importanza di preservare quella ricchezza che è rappresentata dal paesaggio, dalla storia, dall’ambiente, ricchezza che può sicuramente essere una leva importante per il rilancio del turismo. Cingoli invasa da circa 3000 persone tra venerdi e domenica, strutture ricettive che han fatto registrare il tutto esaurito, ristoranti pieni, una cittadina rivitalizzata da una manifestazione di primordine. Bikers da tutta Italia, Trentino, Marche, Umbria, Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Veneto, Friuli, Abruzzo, hanno affollato la griglia di partenza. Una diciottesima edizione che è tornata a parlare italiano con la vittoria del maceratese Jarno Calcagni, del team Bikers di Pollenza. La seconda piazza è andata al bielorusso naturalizzato italiano Serghey Mikhailovskj del Mondo Bici Tecnoplast di Fermignano, atleta che non è mai riuscito a far sua la gara nonostante tante partecipazioni. Il terzo gradino del podio ad un altro marchigiano, Leopoldo Rocchetti del team Cicli Cingolani.

