Caos all’ospedale
Oltre 100 persone in fila al Cup
MACERATA - Al centro prenotazioni la chiusura di uno sportello per mancanza di personale ha causato una coda incredibile. Situazione simile nel parcheggio completamente congestionato
di Marco Ribechi
Stupore, incredulità e sconforto. Sono questi gli aggettivi per descrivere le sensazioni di chi questa mattina intorno alle 11.30 si è ritrovato in fila al Cup – centro unico di prenotazione – dell’ospedale di Macerata, completamente intasato da una fila interminabile di oltre 100 persone. Non è un’esperienza di tutti i giorni staccare il numeretto per attendere il proprio turno e vedersi assegnare un cifra inferiore a quella segnalata nel tabellone luminoso. «Cosa significa?» si sono domandati in molti senza sapere a chi chiedere delucidazioni. A pochi passi, in portineria, l’amara risposta. La coda è talmente lunga che bisogna aspettare che arrivi il numero cento e poi che si ricominci da uno, quindi attendere almeno 90 turni.
Questo solo per i più fortunati perché per gli ultimi arrivati c’è stato anche il “doppiaggio”. Intorno al numero 30 infatti, mentre veniva chiamato il 32 c’era già chi aspettava il 34B , ben 102 turni più tardi. Una situazione fuori dalla normalità, molto grave e esemplare per quello che riguarda la mancanza di personale della struttura ospedaliera. L’accumulo di persone è stato causato dalla concomitante chiusura dello sportello incaricato di servire coloro che sono esenti da pagamento dei servizi. L’intero personale che normalmente opera allo sportello era per qualche motivo assente quindi la soluzione più ovvia è stata quella di chiuderlo direttamente, dirottando tutto sul Cup senza pensare ai possibili disservizi causati ai cittadini, costretti a file di ore solo per ricevere un timbro o per fare una prenotazione di pochi minuti. Le sedie della sala d’attesa sono bastate solamente per una minima parte di coloro che stavano aspettando, quindi molti hanno atteso in piedi per ore la propria chiamata.
«Inaccettabile» la parola che ha risuonato più volte nelle conversazioni che si sono sviluppate durante la fila, visto che ormai una normale prenotazione per una visita era diventata un’occasione di socializzazione forzata, dovuta ai tempi estremamente dilatati. Allo stesso tempo però c’era anche chi aspettava all’esterno, nel parcheggio. Una soluzione di caos assoluto quello che si presentava davanti agli occhi di chi, dopo aver ultimato la propria odissea al Cup si ritrovava di nuovo a dover aspettare altri 40 turni per pagare il ticket del parcheggio per poter finalmente uscire. La fila, questa volta è stata causata dall’assenza di macchine automatiche che inspiegabilmente ancora non sono state istallate nello stazionamento dell’ospedale. La coda per il pagamento del biglietto ha come logica conseguenza una sosta più lunga per le auto parcheggiate e l’impossibilità di trovare un posto per chi stava invece entrando.
Il parcheggio risultava infatti totalmente pieno (ma questo non era segnalato all’esterno) creando la grottesca situazione che chi voleva uscire non poteva perchè bloccato in coda per pagare il biglietto, chi invece aveva fretta di entrare non poteva perchè non sapeva dove lasciare l’auto. I parcheggi erano occupati da chi era in fila al Cup. Tutto questo a meno di un mese dai proclami fatti per l’apertura del sesto piano e per l’ampliamento del pronto soccorso (leggi l’articolo).








Sembra una barzelletta….
Solo?? Be 100 è la norma! !
Grazie Renzi.. ma chi diavolo t ha voluto! ! .. io no..
Il direttore sanitario se crede nel lavoro che fa poteva togliersi 20.000 euro all’anno dal proprio stipendio e assumere un dipendente
Puahahah che novità…
Che tristezza.
che scandalo
Si ok tagli su taglima tutta sa gran voglia de fadigà pure non è che c’è
se ti capita di fare la coda dei prelievi e’ anche peggio..ci sono anche i furbetti e ti puo’ capitare una ora e mezza di fila…
Anche io oggi sono stata in ospedale e per trovare parcheggio ci ho messo 20 minuti… Lasciamo stare…
Poi Gian Mario Spacca non fa altro che dire che la sanità marchigiana è un fiore all’occhiello… non parliamo poi del pronto soccorso, si vede che ‘loro’ quando stanno male, lo saltano a piè pari…
Ma se nel parcheggio la situazione era analoga, non sarà che si tratta semplicemente di una situazione straordinaria? Ho fatto decine di file al Cup, anche di recente e non ho mai atteso più di una decina di minuti.
@ Fulvio Veltrone
E’ stato un lapsus elettorale; probabilmente invece del fiore all’occhiello voleva dire un cazzotto in un occhio 🙂
All’ospedale di Jesi il parcheggio non si paga. Gli ospedali vanno costruiti in periferia, ma vallo a dire ai maceratesi! In merito alla fila. . . forse si poteva aprire uno sportello in più, chi lo sa. Io quando mi serve parto un Po’ prima e pago a Corridonia. Le file sono sicuramente più corte.
per fortuna che chi amministra hanno fatto pure l’università che vergogna
Intanto i maceratesi si preoccupano di Salvini!!!!!
Ma se assumono nuovo personale come fanno poi, gli amministratori, a pagarsi i premi?????
IL TERZO MONDO E’ QUI.
Come fanno poi i dirigenti a darsi premi stratosferici se assumono personale?
Auguro a chi dirige la baracca di non trovarsi nelle condizioni mie e di tanti altre persone, di dover frequentare questi posti, da civili e normali esseri umani, non da dirigenti che non fanno file.
Qua se non si fa una rivoluzione co le palle non ne veniamo più fuori, questi ci distruggono tutto quel poco che è rimasto per poi farci pagare anche l’anima. Vi dovete solamente VERGOGNARE, VERGOGNARE E VERGOGNARE, MA CAPISCO CHE NON CONOSCETE QUESTA PAROLA.
non e’ la prima volta che capita
Semplicemente schifoso! Il dg meno parole e piu fatti
che pena
In trappola…
Il 27 aprile 2015 sono stato alla clinica SALVATORE MAUGERI di Pavia per una visita.
Avevo appuntamento alle 10.30, sono arrivato alle 10. Ho fatto la prima fila al CUP per chiedere informazioni, 5 minuti di attesa. Poi, sono andato a fare la visita, con 20 minuti di anticipo. Sono tornato al cup per il pagamento, altri 5 minuti di attesa, e infine di nuovo in ambulatorio per avere l’esito degli esami verbalmente.
In 45/50 minuti è stato fatto tutto e sono ripartito per casa con anticipo.
Al CUP c’erano 6 sportelli aperti.
Basterebbe che chi di dovere si faccia un giro dove le cose funzionano e cerchino di imparare dai primi della classe per poter migliorare.
Aggiungo che i parcheggi sono completamente gratuiti.