Marco Petrelli


Utente dal
23/5/2011


Totale commenti
17

  • Nuova casa di riposo, Mogliano 313:
    «Perché sacrificare l’area verde
    se ci sono fabbricati sottoutilizzati»

    1 - Ago 3, 2019 - 8:15 Vai al commento »
    Caro Patrizio, l’articolo si divide in due parti: la prima dove si rileva una scarsa “sensibilità” verso regole e ruoli e l’altra, quella che tu affronti e che riguarda la casa di riposo e il programma Zura. Nessuno discute o ha la pretesa di “ribaltare” il responso delle urne e quindi il diritto di chi amministra a portare avanti il suo programma (in consiglio siamo sempre 9 contro 2 o 4). Come dici tu l’opposizione deve controllare che esso sia rispettoso delle regole, infatti dalla lettura della donazione dei Sacramentini al Comune ci sono clausole ben precise che riguardano gli spazi e la destinazione a scopi caritatevoli, sociali e assistenziali dell’intera area. Il progetto di cui parli è molto complesso tecnicamente e giuridicamente e rischia di “cozzare” con le clausole di cui sopra. La domanda che ci poniamo è: non è che per la complessità, i rischi e i bisogni dell’utenza non sia meglio scegliere altre strade? Non necessariamente e solamente quella che abbiamo proposto noi in campagna elettorale, ma tra le altre, anche quella. P.S.: quando dici che l’amministrazione deve portare avanti quanto proposto in campagna elettorale è assolutamente vero. Però, la volta scorsa Zura non parlò mai in campagna elettorale di cedere l’area dietro l’ex ospedale per farci costruire un supermercato. Eppure, tenacemente l’ha portata avanti. Ergo, allora si può cambiare idea anche sul programma elettorale e sulla casa di riposo, magari, pensare ad altre soluzioni. Noi una alternativa l’abbiamo proposta.
  • Regalo di Natale per Sara Giannini
    Ancora un anno nello staff di Ceriscioli

    2 - Dic 29, 2015 - 18:24 Vai al commento »
    ...E intanto Cerescioli chiude i punti nascita, le guardie mediche, gli ospedali... COMPLIMENTI! Con quei soldi si poteva tenere aperta una guardia medica in più!!!!!!!
  • Caos all’ospedale
    Oltre 100 persone in fila al Cup

    3 - Apr 28, 2015 - 17:06 Vai al commento »
    Il 27 aprile 2015 sono stato alla clinica SALVATORE MAUGERI di Pavia per una visita. Avevo appuntamento alle 10.30, sono arrivato alle 10. Ho fatto la prima fila al CUP per chiedere informazioni, 5 minuti di attesa. Poi, sono andato a fare la visita, con 20 minuti di anticipo. Sono tornato al cup per il pagamento, altri 5 minuti di attesa, e infine di nuovo in ambulatorio per avere l'esito degli esami verbalmente. In 45/50 minuti è stato fatto tutto e sono ripartito per casa con anticipo. Al CUP c'erano 6 sportelli aperti. Basterebbe che chi di dovere si faccia un giro dove le cose funzionano e cerchino di imparare dai primi della classe per poter migliorare. Aggiungo che i parcheggi sono completamente gratuiti.
  • Il procuratore risponde al vescovo
    “Al mio ufficio è stata fatta
    una severa critica priva di fondamento”

    4 - Mar 23, 2015 - 12:33 Vai al commento »
    In occasione delle recenti tragiche notizie sportive, relative alla morte di giovani atleti a Villa Potenza o a Pieve Torina, sono state effettuate autopsie, pur non essendoci sospetti di reato (tutti erano dotati di visite mediche sportive con esiti negativi). Pertanto l'appunto del vescovo non è privo di fondamento. Il Vangelo non è una novella da farci raccontare la domenica per chi nè ha voglia, esso riguarda tutti gli ambiti della vita quotidiana. Sollevare tali questioni, occuparsi di attualità esprimendo punti di vista e sollecitare gli enti preposti, vuol dire mettere in pratica il Vangelo.
  • Forte mareggiata sulla costa,
    finiscono in acqua le cabine degli chalet

    5 - Set 3, 2014 - 16:08 Vai al commento »
    Per Rive Lino e Carlo Fabri, come già detto, tra gli chalet e il mare nel 2006 c'erano 9 file di ombrelloni. Una regione e una cittadina che puntano sul turismo (ricordate lo spot di Dustin Hoffman, ben pagato!) dovrebbero cercare di tutelare ciò che di turistico abbiamo, o no? Inoltre il mare è quasi arrivato a ridosso della linea ferroviaria, e FS potrebbero pure chiedere danni se il mare continua ad "avanzare" rischiando anche di danneggiare la linea ferrata. Dunque a tutto questo chi ci deve pensare? Inoltre, chi abita nelle vicinanze, e gli stessi chalet, dovrebbero secondo voi pagare la TASI (imposta sui servizi indivisibili)? quali servizi hanno avuto dal comune in questo caso? quello di verdersi ridotti i valori degli immobili per il completo IMMOBILISMO degli amministratori!
    6 - Set 2, 2014 - 17:08 Vai al commento »
    per LA FINESTRA SUL CORTILE Fino al 2006 tra lo chalet (LA ROTONDA e MAURO) c'erano ben 9 file di ombrelloni, poi, anno dopo anno, è iniziata l'erosione da parte del mare, che è arrivato fin quasi a ridosso della ferrovia. Ad Agosto 2014 dalle 9 file di ombrelloni si era rimasti solo con 1 fila!
  • “No ai tagli sulla pelle dei bambini”
    Le infermiere di Pediatria insorgono

    7 - Giu 10, 2013 - 23:52 Vai al commento »
    Occorre pubblicare nome e cognome dei dirigenti che hanno deciso i tagli e che si sono "spartiti" i quattrini del premio produttività. Queste scelte sono fatte da persone reali, che magari si nascono dietro a norme fatte da altri. E' ora di sapere nome e cognome di tutti, in modo da "fargli i complimenti" per le loro scelte!
  • Imbran Idrizi, senza paga da agosto
    “Ho una moglie e sette figlie a carico”

    8 - Feb 7, 2013 - 10:40 Vai al commento »
    Cronache Maceratesi può organizzare qualcosa di più? Sarebbe fattile organizzare una raccolta fondi per chi è in questa situazione?  Ovviamente non è la soluzione che chi soffre questi problemi si aspetta, ma intanto se possiamo dare un piccolo conforto credo possa servire a far sentire un pò di "calore" ai tanti che soffrono. Nello specifico io sono fortunato perchè un lavoro oggi ce l'ho. Ma domani potrei trovarmi nelle stesse condizioni, e i miei figli anche. Se cerchiamo di essere solidali a livello di comunità locale forse, vivremo tutti meglio.   "Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede al locandiere, dicendo: «Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno»".
  • Un bando per le famiglie in difficoltà
    Ma non tutti i cittadini sono uguali

    9 - Dic 20, 2012 - 6:00 Vai al commento »
    Ma se i soldi li versano i comuni, mi viene spontaneo osservare che la provincia si fa bella con i soldi altrui. La pronvicia cosi dimostra la sua inutilità!
  • Rapina nella villa
    dell’imprenditore Giancarlo Ciabocco

    10 - Nov 8, 2012 - 0:50 Vai al commento »
    aumentano il numero dei furti e la matematica dice che dovrebbe aumentare anche il n. dei casi in cui le forze dell'ordine potrebbero cogliere i malviventi in flagranza....  invece mai le forze dell'ordine si trovano al punto giusto nel momento giusto!  Non mo hai capito perchè ai carabinieri non vengono date uniformi più comode, anzichè giacca e cravatta + scarpe di cuoio, almeno se c'è da inseguire qualcuno....    
  • Provincia paralizzata dal Patto di stabilità
    Ecco le 36 opere pubbliche bloccate

    11 - Set 8, 2012 - 17:38 Vai al commento »
    @magozurli   1) non sono certo io il primo a parlare di abolizione delle province, mi pare, no? 2) Se la provincia non può spendere parte dei suoi soldi per opere pubbliche di sua competenza, invece può spenderli per l'ordinaria gestione, e  per costi di funzionamento, vuol dire che i soldi servono a poco più che mantenere se stessa. Allora, meglio abolire le province!   Ma, per carità,  questo è solo un mio ragionamento, una mia fregnaccia...
    12 - Set 7, 2012 - 13:04 Vai al commento »
    Ma se la provincia ha i (nostri) soldi ma non può farci niente, per il patto di stabilità, allora potrebbe restituirceli a noi contribuenti! Potremo spenderli noi per cose private, il chè incentiverebbe (magari poco) l'economia, anzichè star fermi nelle casse della provincia. Intanto la provincia potrebbe non chiederci altri prelievi (addizionali irpef, o altre tasse) finchè non avrà la possibilità di spenderli. Aggiungo, ma allora a che serve la provincia? Non è meglio abolirla? Tanto oltre a non poter spendere i soldi in opere pubbliche non conta nulla neanche a livello regionale, vedasi Biogas Petriolo.   Saluti
  • “Una città grande come Macerata invenduta”
    Drammatica la crisi dell’edilizia

    13 - Lug 18, 2012 - 9:19 Vai al commento »
    Ma chi costruisce, chi amministra la cosa pubblica, chi lottizza, chi decide i piani regolatori, lo fa a ragion veduta, perchè ci sono reali esigenze di mercato, oppure per speculare o per rispondere a logiche sensa senso? Evidentemente no, perchè altrimenti non si spiegherebbe il surplus di abitazioni, e quindi dopo il boom il mercato si "vendica" con lo sboom. Quindi  è evidente che chi si occupa di edilizia e urbanistica ha fallito completamente le analisi del mercato. Ora ci troviamo con il territorio più brutto e più desolato. Comunque vedo che a Piediripa va avanti la lottizzazione Damen, verso via Arno, via Metauro si continua a costruire..... ma a chi servirà? Se guardiamo i centri storici dei paesi dell'entroterra in cima alle colline vediamo come nei secoli (forse anche millenni) si è sempre costruito secondo una certa logica, utilizzando mattoni e colori uniformi,  il risultato sono quei gioielli di centri storici dei nostri paesini (unici al mondo). Se poi allarghiamo lo sguardo alle periferie di tali paesi, notiamo come negli ultimi 50 anni si sia costruito selvaggiamente, senza criteri, ogni casa/palazzo diverso dall'altro, senza alcuna armonia, anzi, spesso solamente facendo a gara di cubatura con il vicino di casa. Questo la dice lunga sulla lungimiranza e sulla visione del mondo, del tempo e dell'eternità che avevano chi ci ha preceduto rispetto agli speculatori, costruttori, amministratori di oggi. Mala tempora currunt La bellezza salverà il mondo.... il tempo seppellirà le ns squallide periferie, e ridarà splendore ai nostri splendidi centri storici (già sopravvisti per secoli). Cioè che è utile e bello e armonioso avrà futuro, il resto sarà sepolto!    
  • Soppressione del Tribunale di Camerino
    Conti: “Pronti a passare con l’Umbria”

    14 - Lug 13, 2012 - 18:09 Vai al commento »
    Suggerirei un referendum per fare di Camerino e dintorni una repubblica a parte (tipo San Marino e Città del Vaticano), con tribunale, ospedale, università, esercito proprio, ministeri, banca nazionale e conio di una moneta propria (quindi fuori dall'Euro)...... Lo stato italiano risparmierebbe, e Camerino manterrebbe e anzi amplierebbe le sue prerogative......   :-)
  • Torna l’incubo tagli alle Poste
    Nel mirino ben 14 uffici in provincia

    15 - Lug 11, 2012 - 15:37 Vai al commento »
    Tempo fa, quando mi recai in Irlanda, notai che nelle zone più remote, nei villaggi più piccoli, il servizio postale e altri servizi ad esso connessi, erano svolti all'interno di negozi simili ai nostri sali e tabacchi. Cioè tali servizi venivano appaltati, ad altre attività già esistenti sul posto. Cosi i cittadini avevano comunque i servizi, e l'ente garantiva la sua presenza anche là dove sarebbe stato non economico. Potrebbe essere una soluzione anche da noi ! ? Ovviamente, il servizio postale "odierno" in Italia si è arricchito di molte prerogative, servizi bancari, finanziari, assicurativi, vendita di sim, libri per ricette, libri  per bambini etc etc., quindi per fare qualcosa di simile ci vorrebbe molta formazione (ma a volte anche tra i dipendenti degli uffici postali non c'è tutta questa formazione proprio a causa delle "troppe" cose che PosteItaliane vuole fare). Sono comunque convinto che una soluzione simile, magari con servizi più ridotti, possa essere percorribile.
  • Lo sceicco affascinato dal paesaggio
    abbandona la gara e le autorità

    16 - Giu 18, 2012 - 9:42 Vai al commento »
    Ha fatto bene lo sceicco ad abbandonare le autorità! Ha capito quali sono le bellezze delle ns zone. Mare, monti, colline, campagna, PAESAGGI..... Invece le autorità cosa fanno? Autorizzano la costruzione di centri commerciali, nuove zone residenziali (pur non essendoci la necessità). Per fare in modo che lo sceicco non si "distragga" anche la prossima volta, suggerirei..... UN CENTRO COMMERCIALE NEL MONTE CONERO, in questo modo lo sceicco non troverà più interessante recarvisi per ammirare il mare, e così rimarrà con le noiosissime "autorità" a fare bella presenza! AHAHAHAH
  • Tagli ai centri commerciali di Tolentino
    I conti non tornano

    17 - Giu 14, 2012 - 10:43 Vai al commento »
    Mi chiedo come costruttori, appaltatori, amministratori pubblici e affittuari non facciano prima un business plan, una indagine di mercato per capire se c'è una reale esigenza di mercato ad installare una di queste strutture in quel territorio specifico. Evidentemente si vive ancora nel mito del cemento e del mattone, che comunque a prescindere, in quanto tale da una rendita. Ma questi sono modi di ragionare di 20-30-40 anni fa. Evidentemente invece di analizzare bene il contesto da parte di chi deve investire, o di attuare politiche a cemento 0 (cioè prima di edificare occorre "bonificare un'altra zona") da parte degli amministratori pubblici. E' fin troppo evidente che c'è un surplus di edifici industriali e residenziali, eppure si continua  a costruire e cementificare senza criterio. Quindi ci troveremo con nuovi quartieri semifatiscenti e nuovi capannoni semi fatiscenti.  
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