Scendono gli utili Tod’s, Della Valle:
“Rallenta il mercato del lusso”
ECONOMIA - Approvato il bilancio consolidato, chiuso con un fatturato di 965,5 milioni di euro
L’assemblea degli azionisti della Tod’s Spa ha approvato il bilancio consolidato 2014, chiuso con un fatturato di 965,5 milioni di euro, risultato allineato (-0,2%) al dato dell’anno precedente. Il gruppo di Diego Della Valle ha contabilizzato un utile netto di 97,1 milioni di euro, contro i 133,8 milioni del 2013, mentre l’Ebitda è stato pari a 193,5 mln di euro (236 mln l’anno precedente), con una incidenza sulle vendite del 20%. Agli azionisti è stato deliberato un dividendo di 2 euro per azione, contro i 2,7 euro dei due esercizi precedenti. Un ‘piccolo sacrificio’ dovuto anche aumento degli investimenti (64,5 mln contro i 51 mln del 2013) per il terzo stabilimento produttivo e i negozi monomarca propri nel mondo, cresciuti di 22 unità (232 complessivi) oltre ai 93 franchised store. «L’anno appena passato è stato meno positivo di quelli precedenti per le aziende del lusso, a causa del rallentamento momentaneo di alcuni mercati importanti e dei flussi turistici che li alimentano nel mondo». Così il presidente e amministratore delegato del gruppo, Diego Della Valle, ha commentato l’approvazione del bilancio 2014 da parte dell’assemblea dei soci.
«Ci aspettiamo, comunque – ha aggiunto l’imprenditore nella comunicazione agli azionisti – che per gli anni a venire ci siano buoni margini di miglioramento. Il gruppo ha continuato gli investimenti, scegliendo di sacrificare nel breve periodo di alcuni punti percentuali di redditività. Li riprenderemo, o potremo anche aumentarli – ha rimarcato Della Valle – non appena i mercati si normalizzeranno e i fatturati torneranno a crescere. Non è la prima volta che sacrifichiamo una piccola parte di profitti annuali per finanziare una ben più importante strategica politica di sviluppo e di consolidamento nel medio periodo. Tanto più che la nostra struttura patrimoniale si conferma molto solida e la posizione finanziaria netta è saldamente positiva (130 milioni di euro)». Il presidente di Tod’s ha ribadito che il gruppo continuerà a puntare sulla politica ‘multibrand’: «Questa è la sfida importante dei prossimi anni che dovremo dimostrare sia giusta e vincente. Anche quest’anno, abbiamo voluto garantire un ottimo livello di remunerazione ai nostri soci, confermando e aumentato un pay out tra i più alti del settore, ma nello stesso tempo di lasciare al gruppo tutte le risorse necessarie alla crescita. Dopo 15 anni di quotazione, siamo molto soddisfatti dei risultati per gli azionisti, in termini di valorizzazione del titolo e di dividendi distribuiti, tra i più alti del settore».
“I dati macroeconomici – è interventuto poi il patron di Tod’s a margine dell’assemblea – ci dicono che ci sarà la ripresa nel 2015, ora però questa ripresa deve arrivare alla gente, alle partite Iva, agli artigiani, alle persone che debbono essere tranquille di avere un posto di lavoro o di non perdere un posto di lavoro» Diego Della Valle, da azionista, si augura inoltre che il nuovo direttore del Corriere della Sera sia fatto subito: «Altrimenti ricadiamo nei riti e nelle celebrazioni dei vecchi sacerdoti, che a me fanno venire il prurito. Bisogna assolutamente farlo subito e pensare anche ad una squadra giusta per il Corriere di oggi e quello di domani».

Da juventino cmq stima totale a Della Valle per come interpreta il suo ruolo di imprenditore…
Ce ne fossero di più di imprenditori così……