Civitanovese, possibile
il passaggio delle quote societarie
SERIE D - Incontro proficuo tra l'amministratrice della società Sabina Santinello e l'imprenditore Giuseppe Cerolini. La prossima settimana si potrebbe stilare un preaccordo
di Maikol di Stefano
Si va verso la fumata bianca in casa Civitanovese. L’incontro avvenuto fra Sabina Santinello, amministratrice delegata del gruppo B&L Industries e l’imprenditore locale Giuseppe Cerolini ha gettato le basi concrete per il passaggio della società. Si è detta fiduciosa la Santinello, che entro martedì prossimo dovrà presentare nelle mani di Cerolini alcune documentazioni che l’industriale avrebbe richiesto come condizione fondamentale. Se non ci saranno intoppi, dunque, già la prossima settimana si potrebbe arrivare a stilare un preaccordo per il passaggio di quote. Si chiuderebbe così, a distanza di meno di un anno, l’esperienza del gruppo padovano a Civitanova. Un’esperienza partita bene, iniziata con grandi proclami, ma finita con tanti, troppi problemi e false promesse come mai nella storia calcistica della Civitanovese negli ultimi vent’anni almeno. All’arrivo in città della Santinello e l’attuale presidente Luciano Patitucci, accompagnati dall’allora direttore generale Giorgio Bresciani, questa estate, tutti credevano che sarebbe stata la svolta per i colori rossoblu. Un progetto triennale e l’approdo nei professionisti nello stesso tempo sembravano il preludio di un roseo futuro. Parole alle quali erano seguiti i risultati sul campo che a dicembre vedevano la Civitanovese in corsa per la vittoria del campionato. Poi qualcosa poi si è rotto ed è scoppiata la boba. I rimborsi non pagati, la fuga di Bresciani a febbraio e del direttore sportivo Daniele Muscariello.
La dichiarazione di Patitucci che manifestava un debito di 700mila euro per arrivare a fine stagione e saldare i debiti, gelò l’ambiente. In quel momento si è fatto candidamente avanti per la prima volta Giuseppe Cerolini, che nei primi giorni di marzo aveva chiesto i libri contabili alla B&L per poter intavolare una trattativa. Libri all’epoca mai consegnati e debiti mai certificati. La mancanza di risposte sembrava aver fatto saltare la trattativa intera. Fino alla giornata di ieri quando Sabina Santinello e l’imprenditore civitanovese, accompagnati dai rispettivi avvocati, hanno affrontato la questione debitoria e di bilancio. I documenti relativi ai debiti effettivi sono quelli che Cerolini richiede per formalizzare l’offerta d’acquisto e accollarsi anche gli oneri in corso nonchè il conseguente passaggio di società. Tutto mentre il presdiente Luciano Patitucci ha fatto perdere completamente le tracce di sé, dopo aver raccontato di aver avuto un infarto. Non resta che attendere ancora qualche giorno per comprendere se la Civitanovese il prossimo anno sarà ancora in serie D, pronta a ricominciare e lasciarsi alle spalle un anno terribile.

