Riapre palazzo Antinori
Taglio del nastro dopo 18 anni
CAMERINO - L'ex istituto rivedrà la luce venerdì 24 aprile. Sarà sede dell'Accademia Italiana del Clarinetto finita nelle polemiche per il Camerino Festival. Tre giorni di eventi. Il presidente onorario Renzo Arbore ha promesso di fare una sorpresa
di Monia Orazi
Riapre i battenti diciotto anni dopo il terremoto l’ex istituto Antinori. Venerdì prossimo si terrà alle 17,30 l’inaugurazione ufficiale del “Palazzo della Musica”. Presente il sindaco Gianluca Pasqui e le autorità locali. Saranno tre giorni di eventi, dal 24 al 26 aprile, annunciati dal maestro Piero Vincenti, presidente dell’Accademia Italiana del Clarinetto (che avrà sede nel palazzo) e direttore artistico del Camerino Festival recentemente finito al centro di una polemica del presidente Corrado Galli Fonseza Zucconi (leggi l’articolo) che ne paventava la cancellazione dal calendario della stagione estiva. Dal 27 aprile inizieranno le attività didattiche dell’istituto Biondi, poi l’Accademia terrà un concorso dall’8 al 10 maggio, per riprendere in ottobre le attività accademiche annuali. Il primo giorno sarà presente uno dei grandi maestri mondiali del clarinetto, Ricardo Morales, primo clarinetto solista della Philadelphia Orchestra, docente alla Juilliard School di New York e co-designer della linea di clarinetti e accessori Mo-Ba (Morales-Backun) terrà una masterclass nell’auditorium del Palazzo. Insieme a Morales sarà presente Morrie Backun che personalmente presenterà i nuovi prodotti della Backun Musical Services, azienda canadese produttrice di clarinetti ed accessori della quale Morales è apprezzatissimo testimonial. Alle 17,30 il taglio del nastro sarà allietato dalla musica della Banda di Camerino con visita del Palazzo. Non potrà venire il presidente onorario Renzo Arbore che ha promesso però di fare una sorpresa. A seguire concerto aperitivo con l’Alea Saxophone Quartet. Alle 21 concerto di Gala di Ricardo Morales insieme a Marsida Koni al pianoforte. Il 25 aprile alle 11 prove aperte al pubblico dell’Italian Clarinet Consort, che si esibirà in concerto alle 21. Nel pomeriggio alle 15,30 masterclass e concerto del solista belga, nonché Presidente dell’European Clarinet Association Stephan Vermeersch. Giornata conclusiva il 26 aprile con l’Open Day dell’Istituto Musicale Nelio Biondi diretto dal maestro Vincenzo Correnti con concerti ed incontri con i docenti e gli allievi, a partire dalle 10,30. Alle 17,30 presentazione del libro “Carl Filtsch”, l’allievo prediletto di Chopin a cura di Marsida Koni. Alle 18 la Banda Musicale Città di Camerino concluderà questi tre giorni ricchi di energia musicale con un concerto. Saranno visitabili, grazie ai volontari per i monumenti, palazzo Ducale ed il teatro Filippo Marchetti.
«Vorrei concludere questo incontro con uno spirito sereno, propositivo e con un invito a tutta la città di Camerino a supportare questa grande iniziativa con una energia positiva – ha detto Piero Vincenti – non ho mai amato le polemiche ma ho sempre preferito lavorare a testa bassa e rispondere alle parole in maniera concreta con la musica». Il musicista ha invitato a mettere da parte le polemiche sul Camerino Festival: «Un vero musicista deve giornalmente mettersi in gioco con grande umiltà di fronte alla grandezza della musica, lasciando poi al pubblico e a chi ascolta decidere della qualità della propria performance. Invito tutti a mettere da parte le polemiche viste ultimamente su giornali e social network, soprattutto quelle condite di notizie e concetti inesatti, e a dare il tempo a questo progetto di farsi conoscere concretamente ed iniziare a svilupparsi. Sono aperto a collaborare con tutti». Il sindaco Pasqui aveva poi chiarito, dopo le polemiche, che il festival non era cancellato ma cambiava solo il format (leggi l’articolo).


