Blitz all’Hotel House, 3 arresti
Trovati droga e bastoni insanguinati
PORTO RECANATI - In azione questa mattina 25 carabinieri e due cani antidroga. Tre pakistani sono stati arrestati per spaccio, altri quattro sono stati denunciati dopo che nel loro appartamento i militari hanno rivenuto alcune mazze di legno sporche di sangue, forse usate per delle risse
di Laura Boccanera
Maxi controllo all’alba all’Hotel House di Porto Recanati. I carabinieri arrestano tre pachistani per detenzione di droga ai fini di spaccio. Altri 4 sono stati denunciati perchè nella loro casa sono stati trovati 3 bastoni sporchi di sangue, forse usati per delle risse (sono in corso ulteriori indagini). Il blitz è avvenuto questa mattina attorno alle sette. 25 militari, assieme a due cani antidroga, tutti coordinati dalla Compagnia di Civitanova guidata dal capitano Enzo Marinelli, hanno setacciato alcuni appartamenti del popoloso palazzo di Porto Recanati. Dieci le perquisizioni in appartamento e al sedicesimo piano i carabinieri hanno trovato tre uomini, tutti pakistani con in casa un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Accortisi dei controlli hanno tentato di sbarazzarsi della droga. Sono finiti in manette Afridi Khatan, 29
anni, Naqashan Alam 24, e Muhammad Taib, 27. I carabinieri sono entrati nell’appartamento ma i pachistani hanno subito gettato nel water e nel lavandino lo stupefacente che avevano in casa. Dal lavandino è stato possibile sequestrare 35 grammi di eroina. In casa sono stati ritrovati anche materiali da taglio e confezionamento e mille euro in banconote di diverso taglio. I tre uomini sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio e trasferiti nel carcere di Camerino. Il blitz ha portato anche alla denuncia di altri quattro pakistani di età compresa fra i 35 e i 27 anni. Al quarto piano, nel loro appartamento, i carabinieri hanno trovato nascosti dietro alla porta 3 bastoni di legno sporchi di sangue. Ritenendo che gli oggetti possano essere stati usati come armi nel corso di risse, dentro e fuori l’edificio, i carabinieri hanno denunciato i giovani per detenzione di oggetti atti ad offendere, in attesa di nuovi e ulteriori risvolti nelle indagini che sono in corso. Nella tarda serata di ieri, in una distinta operazione, la guardia di finanza ha arrestato un pakistano di 36 anni (leggi l’articolo).

