Piantati 600 alberi
Uno per ogni nuovo nato
CIVITANOVA - Domenica di eventi tra natura, commercio e cultura. Pienone in centro per l'Auto expo. Un minuto di silenzio per le vittime del naufragio dello Sparviero al Moletto Medusa durante l'incontro di archeologia
(foto Ciro Lazzarini)
Domenica di eventi, sole, natura e cultura. Complice una giornata dalle temperature miti e la zona a traffico limitato in tantissimi hanno scelto Civitanova per un giorno all’insegna dell’aria aperta.
Ad inaugurare la mattinata un’iniziativa che da qualche anno era stata sospesa e che invece è stata molto apprezzata dalle famiglie coinvolte. Seicento nuove piante sono state messe a dimora grazie all’assessorato all’Ambiente in via Aristotele. Un’iniziativa legata alle nuove nascite degli ultimi 3 anni: il comune infatti per ogni nuovo
nato pianta un alberello.
Centro città trasformato in show room automobilistico per Auto expo, esposizione delle novità in ambito motori e due ruote che ha occupato corso Umberto I e piazza XX Settembre per tutto il giorno, fra curiosi e appassionati. Fra le tante carrozzerie lucide e ultramoderne anche una vecchia Peugeot del 1936, vera regina della manifestazione.
Per chi invece aveva voglia di una discussione appassionata sull’archeologia e al tempo stesso di godersi l’azzurro del mare, il Moletto Medusa è stato teatro del secondo incontro organizzato dall’associazione sull’archeologia del mare con il sovrintendente ai beni archeologici delle Marche, Cecilia Profumo. Prima della manifestazione è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del mare, i quattro marinai morti per il naufragio dello Sparviero.
(l.b.)

La conferenza organizzata dall’associazione Medusa con relatrice Maria Cecilia Profumo sulla storia delle anfore del Mediterraneo





Mi sembra che piantare un albero per ogni nato, è un obbligo di legge fin dal 1992 (Legge 29/1/1992 e s.m.i)