Indesit: attesa per il vertice a Roma
Renzi rassicura gli operai
RISTRUTTURAZIONE - Domani incontro con i dirigenti Whirlpool. Il premier si dichiara pronto a scendere in campo. Merloni: "Sorpreso per Albacina". Boldrini: "Solidarietà ai lavoratori". M5Stelle: "Reddito di cittadinanza"
Si susseguono le prese di posizione politiche sul vicenda della ristrutturazione Indesit, nelle assemblee dei lavoratori è emersa forte preoccupazione e richieste di chiarimenti dopo la presentazione del piano industriale della Whirlpool, l’azienda americana che ha rilevato quella fabrianese. I 1.350 esuberi restano un punto “inaccettabile” del progetto, così come la cessazione dello stabilimento di Albacina e il trasferimento dei dipendenti a Melano, l’altro polo produttivo del fabrianese. I sindacati hanno spiegato che quello di giovedì scorso al Mise è stato un incontro di presentazione delle proposte dell’azienda e che la vera trattativa con l’azienda inizierà lunedì sempre a Roma.
Alessandro Magnoni, direttore comunicazione e relazioni governative Whirlpool rassicura:«Il piano Whirlpool non è stato fatto per penalizzare Indesit, ma per garantire lo sviluppo dell’azienda, ed espandere la leadership di Whirlpool. Tutti i colleghi sul territorio nazionale, dal top al lavoratore alla catena sono uguali».
“Sono stato sorpreso dalla chiusura dello stabilimento Indesit di Albacina perché mi sembra ben attrezzato”. Ha risposto così ad una domanda sul piano industriale della Whirlpool, ad Ancona, Francesco Merloni, a margine della presentazione dei risultati dell’indagine “Identità e valori nelle Marche” curata dal Censis in collaborazione con la Fondazione Aristide Merloni. “Non conosco il piano – ha osservato -. Vedremo, bisogna guardarlo, ci possono essere luci e ombre”. Il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola che ha sfilato giovedì con i lavoratori in strada chiede l’intervento del Governo: «Renzi deve aprire un tavolo istituzionale sul piano industriale della Whirlpool, al quale devono partecipare anche gli enti locali: le ricadute del piano investono il territorio e in primo luogo chi lo amministra, i sindaci e le Regioni. Vogliamo capire che tipo di rapporto il Governo ha costruito con Whirlpool, e condividere le scelte che verranno fatte». L’impegno del premier è sttao preso a Pompei nel corso dell’evento Expo:«Il presidente ci ha assicurato che il Governo aprirà con Whirlpool un tavolo istituzionale a Palazzo Chigi – riferiscono i sindacati – per far sì che le produzioni restino in provincia di Caserta». «Sto seguendo con grande preoccupazione gli sviluppi della vicenda Whirlpool – ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini – Bene ha fatto il governo, con la ministra Guidi, ad assumere una posizione ferma contro i licenziamenti annunciati. Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori».
«Bisogna approvare al più presto il Reddito di Cittadinanza. Nessuno deve rimanere indietro”. Così il blog di Beppe Grillo in un post in cui invita al sostegno dei candidati governatori M5s in Campania e nelle Marche. “Valeria Ciarambino, candidata presidente M5S in Campania, e Gianni Maggi, candidato presidente M5S nelle Marche, sono al fianco dei lavoratori abbandonati” scrive il blog dicendosi a fianco dei 1350 lavoratori in esubero e contro la chiusura degli stabilimenti Indesit di Albacina e Caserta. Il M5S protegge i cittadini marchigiani e campani che hanno perso o perderanno il lavoro a causa della politica economica fallimentare del Pd. Il Jobs Act ha tolto ai lavoratori ogni diritto, le aziende italiane vengono svendute all’estero, la produzione trasferita in Paesi più ‘competitivi’ e le famiglie italiane lasciate con il culo per terra. Il governo e le istituzioni regionali delle Marche e della Campania hanno lasciato che Whirlpool facesse carne da porco degli stabilimenti italiani di Indesit e oggi parlano di tradimento. Sono incompetenti e – conclude il blog – devono andare a casa».



Non vi fidate
State sereni…