Tassa pubblicitaria scontata
Bottiglieri: “Danno erariale”
CIVITANOVA - Il consigliere grillino tira fuori una delibera di giunta dove è stato riconosciuto all'Adriatica pubblicità di rinegoziare e rateizzare il residuo canone 2014 ed il canone 2015
«Sulla tassa per la pubblicità figli e figliastri». A dirlo è Fabio Bottiglieri del Movimento 5 Stelle che mostra una delibera di giunta di febbraio con la quale viene «riconosciuto all’Adriatica pubblicità di rinegoziare e rateizzare il residuo canone 2014 ed il canone 2015 con condizioni agevolate a causa della riclassificazione delle strade ai fini dell’imposta comunale sulla pubblicità». La vicenda prende avvio l’anno scorso quando alla luce delle mutate condizioni urbanistiche il Comune decide di rivedere le vie di “fascia alta” ovvero dove c’è più traffico e la pubblicità costa di più e quelle di fascia più bassa (leggi l’articolo). Passano ad esempio da fascia alta a fascia bassa le vie di Civitanova Alta, mentre entrano nella classe più onerosa le strade del comparto commerciale, della zona industriale e il lungomare. «Di fatto con queste parole si certifica che tutti gli altri cittadini vessati con una tassazione retroattiva a luglio 2014 sono per questa amministrazione cittadini di serie B ? – chiede Bottiglieri – La riclassificazione non era secondo l’assessore Giulio Silenzi un principio di equità impositiva ? In particolare viene stabilito di non applicare interessi per ritardati pagamenti, non applicare l’incremento del canone per il 2015, di applicare un interesse dello 0,25% annuo per i computi di rateazione in luogo delle penali. Siamo francamente delusi e stupiti che davanti a tale disparità di trattamento, che potrebbe generare l’ennesimo precedente di diseguaglianza tra i cittadini oltre che un potenziale danno erariale, lo stesso dirigente alle finanze non abbia avuto nulla da dire».
(l. b.)

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