Pavimento rotto, alunno cade in palestra
La denuncia della Rete Studenti Medi
MACERATA - E' accaduto all'istituto tecnico Gentili. Il preside: «C'è un problema di umidità e succede che si scolli in alcuni tratti. Interveniamo sempre riattaccandolo con del collante. La scuola è l'unica dove è stato fatto l'adeguamento antisismico ed è sicura». Il sindacato studentesco annuncia approfondimenti in tutti i plessi
Studente inciampa sul pavimento scollato e cade in palestra. Succede all’Itc Gentili di Macerata, in via Cioci. L’episodio viene riportato dalla Rete Studenti Medi che prende il pretesto per denunciare una situazione difficile nelle scuole maceratesi per l’edilizia scolastica. Il preside dell’istituto tecnico , fatta una verifica, ridimensiona l’accaduto. «Non è stata una cosa grave – spiega il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni – infatti non è stata attivata nemmeno l’assicurazione. Il ragazzo si è rialzato da solo. Quel pavimento è soggetto all’umidità e accade che si scolli in alcuni tratti. La scuola interviene sempre aggiustandolo e riattaccandolo con del collante. Ci vorrebbe un intervento più incisivo ma risorse non ce ne sono, se costituirà un problema chiuderò la palestra. La struttura è comunale. Useremo le altre – aggiunge il preside – di palestre ne abbiamo tre, oppure si farà lezione in classe. Il Gentili è l’unico istituto dove è stato fatto l’adeguamento antisismico ed è una scuola sicura».
L’incidente della caduta è della settimana scorsa. Protagonista un ragazzo del quarto anno che non è dovuto ricorrere alle cure mediche. Era nel padiglione C, la palestra accanto al pallone geodetico, fuori dal plesso scolastico. «Stavo correndo – ha riferito il giovane al sindacato studentesco chiedendo di rimanere anonimo – eravamo in una delle palestre della scuola, stavamo facendo una verifica pratica di educazione fisica quando ad un certo punto si è staccato un pezzo del pavimento, di telo gommato. Sono caduto a faccia avanti ma fortunatamente non mi sono fatto nulla. Poteva capitare a chiunque e poteva essere meno fortunato di me». Lo studente si è rivolto alla Rete Studenti Medi per chiedere più controlli e più manutenzione nelle scuole «Perché poteva andare peggio». Il preside precisa che tutte le palestra del Gentili hanno la certificazione per essere utilizzate dagli studenti per fare educazione fisica. Il sindacato studentesco annuncia di voler approfondire la situazione dell’edilizia scolastica in tutti gli istituti di Macerata e di fuori provincia. «Questo è solo uno dei tanti episodi che quasi tutti i giorni si verificano nelle nostre scuole – riferisce Elena Lippi, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi – troviamo tutto questo inaccettabile, la scuola dovrebbe essere un luogo sicuro in cui stare, invece sempre più spesso ci troviamo davanti a racconti di questo genere, o a viverli in prima persona. Pertanto, in quanto sindacato studentesco, ci impegniamo a denunciare questi episodi e facciamo appello alle istituzione competenti, non solo per monitorare le strutture scolastiche ma anche, e soprattutto, per fare in modo che tali esperienze non si ripetano in futuro». Lippi parla di altre scuole della città soggette ad infiltrazioni di acqua e plessi sovraffollati sui quali stanno facendo delle verifiche proprio lo stesso sindacato. «Vorremmo sensibilizzare la cittadinanza su questo argomento – aggiunge la rappresentante regionale – per maggiori interventi a favore delle scuole. Gli studenti marchigiani non sono più disposti a tollerare questa situazione. Chiediamo l’intervento di chi di dovere e maggiori investimenti ».
(Mar. Ve.)
(foto Andrea Petinari)




