Il blues di Cody ChesnuTT
al teatro Leopardi
La star internazionale, in Italia per sole 4 date, sarà venerdì 17 a San Ginesio
Domani venerdi 17 aprile alle 21.30 grande evento musicale al teatro Leopardi di San Ginesio: il concerto in versione acustica di Cody ChesnuTT , star della musica soul internazionale. La “great black music” di Cody ChesnuTT arriva in Italia per sole 4 date tra queste anche il Leopardi.
Cody ChesnuTT è un fenomeno tutto underground: nasce nel 1968 ad Atlanta, in Georgia. Nel 1992 lascia il lavoro per tentare di realizzare il suo sogno di ragazzino: la chitarra. Si trasferisce a Los Angeles per inseguire il suo sogno, il padre è impresario di molte band locali e Cody non fatica a trovare un gruppo, i Crosswalk, con cui farsi le ossa. Il disco del debutto è già pronto, poi improvvisamente, salta e Cody si ritrova a dover rifare tutto daccapo e da solo. Nel 2000 pubblica “The Headphone Masterpiece”, un doppio cd con ben 36 tracce, tutte registrate e mixate dall’autodidatta Cody. Il disco, anche se frammentario, è un mix colto ed efficace di molteplici stili e culture eterogenee degli ultimi 30 anni. La fama cresce soprattutto quando viene chiamato a partecipare allo Smokin’ Grooves tour al fianco di Lauryn Hill e Outkast, occasione che gli permette di essere conosciuto e apprezzato da molti artisti di spessore, tra cui Macy Gray, Nelly Furtado e The Roots. Proprio a questi ultimi Cody ChesnuTT “presta” quello che è forse il suo brano migliore e più rappresentativo (“The Seed”, un ibrido di rock e black music riproposto dalla crew di Philadelphia nell’album “Phrenology” con il titolo “The Seed 2.0″) per una cover che vede lo stesso Cody nei panni del performer principale. La canzone è un successo internazionale sospinta da un videoclip che viene trasmesso per settimane sul circuito di Mtv. Cody torna nel 2012 e descrive in “Landing On A Hundred’s” con immagini vive, il percorso di un uomo sulla via della redenzione, dopo anni da playboy e dipendenza da crack, e il potere e la forza di un amore coniugale che brucia lentamente, ma che eclissa le espressioni di affezione puramente fisiche. Il titolo si riferisce al modo di dire slang “Keeping It One Hundred” ovvero essere totalmente sinceri, e per gli amanti del vero, profondo soul americano è un must-have. Dice Cody: “Questo lavoro è incredibilmente significativo per me: rappresenta il viaggio che ho compiuto dal mio ultimo album. Le parole sono sufficienti a descrivere quanto io sia emozionato per questa mia musica.”
Ingresso, posto unico 18.00 euro. Biglietti circuito Amat, Vivatickets. Info: 347.0205759, teatro.sanginesio@libero.i
