Nuova bretella in via dei Velini
Partenza difficile e auto contromano
MACERATA - Aperto da una settimana il nuovo raccordo che collega le due grandi arterie del traffico cittadino. Ancora sorpresi gli automobilisti non preparati al cambiamento
di Marco Ribechi
Riparte la viabilità all’incrocio tra via dei Velini e via Vittime delle Foibe grazie all’apertura della nuova bretella che collega le due arterie di scorrimento. Dopo tanti disagi causati dalla modifica del traffico in uno dei principali canali di accesso a Macerata (leggi l’articolo) la nuova circolazione è finalmente pronta e in questi giorni sarà possibile verificarne l’efficacia. Prima dei lavori due erano i punti critici dell’area: l’incrocio tra via dei Velini e contrada Montanello e lo svincolo di quest’ultima con via Vittime delle Foibe. Il primo problema riguardava le auto che transitando in via dei Velini scendevano verso Villa Potenza. A metà della discesa si trovavano infatti all’improvviso di fronte ad uno stop che per distrazione o per condizioni meteo aveva già causato parecchi incidenti. Dall’altro lato invece chi usciva da via Vittime delle Foibe non aveva la possibilità di ritornare verso Macerata se non invertendo il senso di marcia nella rotatoria di Villa Potenza.

Il nuovo collegamento dovrebbe canalizzare meglio il traffico tra via dei Velini e via Vittime delle Foibe
Grazie al collegamento della bretella questi due grandi inconvenienti che causavano interminabili code potrebbero essere solo un ricordo. La nuova viabilità è strutturata secondo un modello ad anelli, uno più grande che dallo svincolo abbraccia gran parte del perimetro della città collegandosi a via dei Velini (all’altezza del palavirtus), alla Galleria Due Fonti e quindi alla zona di via Mugnoz (con il raccordo del palazzeto di Fontescodella) e infine a Collevario e Santa Lucia grazie a Via Enrico Mattei (conosciuta come Strada Nuova). I collegamenti lungo il grande anello tramite il dirottamento della maggior parte del traffico in via Vittime delle Foibe dovrebbero quindi diminuire il traffico in entrata in Corso Cavour. Oltre al grande anello è stato anche creato un piccolo anello a senso unico che, come una rotatoria, dovrebbe aiutare a canalizzare il traffico nella direzione più adeguata. Il piccolo anello è formato dalla nuova bretella, dall’uscita di via Vittime delle Foibe, dall’ultimo tratto di Contrada Montanello e dalla parte di via dei Velini interessata dalle opere degli ultimi giorni.
Al momento c’è ancora molta confusione negli automobilisti che si ritrovano nei pressi dell’incrocio, frequenti sono coloro che, spinti dall’abitudine e dalla novità, imboccano gli incroci contromano oppure restano bloccati dall’indecisione. Per questo sarà necessario vigilare e magari pensare anche ad una segnaletica più chiara per comunicare il cambiamento. Attualmente nessun grave problema è stato riscontrato nel’area, gli unici che possono realmente ritenersi insoddisfatti sono gli abitanti delle case situate nei dintorni dell’incrocio che da un giorno all’altro sono passati dal vivere in campagna a trovarsi al centro di un incrocio molto trafficato e rumoroso con una strada che taglia i loro campi e giardini.
Sconsolata la signora Gentili consapevole del cambiamento già da più di 10 anni ma che ora stenta a credere di come la sua bella casa sia totalmente cambiata. «Hanno dovuto spostare il nostro uliveto, ora le piante sono tutte ai bordi della strada. E’ molto triste vedere questo cambiamento, ma purtroppo non si può fermare la pubblica utilità», confida la signora affranta.

Alla fine della bretella con uno scambio gli automobilisti potranno decidere se prendere via Vittime delle Foibe (destra) o fare il giro per scendere verso Villa Potenza (sinistra)

Alcuni operai a lavoro per terminare l’incrocio tra via Vittime delle Foibe e la bretella. La strada è comunque transitabile





Disagi,a chi?Automobilisti contromano,l’etilometro ha ripreso a funzionare?Abitanti insoddisfatti,vengano a vivere nelle quiete piste cittadine.Ma fatemi il piacere!!!!!!!!!!!!
Perché qui , tenuto conto delle abitazioni già in essere con residenti annessi, si può dire senza ombra di dubbio che “era meglio quando era peggio”. A prescindere dagli automobilisti imbranati non si sono minimamente presi in considerazione i residenti e tantomeno nonostante tutto, confermando la regola per la ns. città, secondo me questa è l’ennesima violazione delle regole previste dal Codice Strada senza nemmeno aver migliorato la già precaria viabilità. D’altronde attendo da una galleria che fa acqua anche se non piove cosa possiamo aspettarci a seguire.
LaVoro completato !!!!! STL e euro spin ! Ora hanno anche lo svincolo …………..