Crisi Civitanovese,
manifesti a lutto per Bresciani
Lo scherzo dei tifosi rossoblu. Corso Umberto I tappezzato di annunci funebri
di Maikol di Stefano
Giorgio Bresciani riappare a Civitanova, ma solo tramite un macabro scherzo dei tifosi rossoblu. Sono apparsi questa mattina infatti lungo corso Umberto I, diversi manifesti funebri raffiguranti l’ex direttore generale della Civitanovese, chiaramente risultato di un fotomontaggio. “Giorgio Bresciani, morto fuggitivo – recita l’annuncio – direttore generale amato e stimato da tutti. Lascia sulla terra le tracce luminose e le sue virtù: fallimenti a non finire”.
Non è stata perdonata quindi all’ex direttore generale la fuga nel peggior momento della storia recente della Civitanovese. Negli ultimi giorni non sono più arrivare neanche notizie da parte del presidente Luciano Patitucci, dopo che aveva fatto sapere che era stato colto da un malore e ricoverato in ospedale (leggi l’articolo). Imprevisto con cui aveva spiegato un nuovo ritardo nel pagamento di staff, giocatori e fornitori. Sul fronte sportivo, la squadra oggi non si allenerà. L’ultimo test in vista della gara interna con la Jesina è stata l’amichevole contro la formazione Juniores, ieri pomeriggio. Nel frattempo i giocatori continuano ad allenarsi singolarmente, qualcuno anche a casa propria, a 200 chilometri da casa. Per loro allenamenti individuali e trasferimento a Civitanova solo la domenica per scendere in campo. Domenica al Polisportivo arriva la Jesina, ingresso in tutti i settori ad un euro e prevendita obbligatoria per gli ospiti. Tra i padroni di casa è lunga la lista delle assenze: Amodeo, Margarita, Bensaja e Mioni. La sensazione è che non si aspetti altro che questa stagione finisca il prima possibile.

