Patron Patitucci si sente male
Civitanovese, saltano i rimborsi
SERIE D - Il numero uno rossoblu colpito da un principio d'infarto. Rinviato il pagamento del mese di novembre
di Maikol Di Stefano
Un malore improvviso per il presidente Luciano Patitucci. Questo sarebbe ciò che in casa Civitanovese ha portato al mancato versamento dei rimborsi di staff e giocatori prima delle vacanza pasquali. Secondo una prima ricostruzione dei fatti il patron rossoblu sarebbe stato colpito da un principio d’infarto, Patitucci era a casa sua a Roma al momento dell’attacco cardiaco. Da lì la corsa in ospedale, dove poi il pronto intervento dei sanitari ne ha garantito la buona salute. Un incidente questo che però non ha permesso al presidente, di far pervenire a Civitanova i rimborsi spesa che al momento tutti i tesserati della Civitanovese vedono bloccati ad ottobre. Diversi fornitori sono sull’orlo di una crisi di nervi, sembra infatti essere dietro l’angolo l’istanza di fallimento da parte di alcuni di loro nei confronti del club rossoblu. Il proprietario della sede di via Martiri di Belfiore, dove la società si è spostata lo scorso novembre, aspetta da mesi di ricevere il proprio canone affittuario e sono solo questione di giorni prima che gli addetti ai lavori vengano sfrattati da lì. L’unica novità positiva ad oggi resta la cessione da parte del gruppo B&L, alla nuova società ASD formata da Paolo Squadroni e Leandro Vessella della gestione dell’intero settore giovanile. Dalla squadra dei piccoli amici fino alla categoria Allievi. Un accordo firmato nero su bianco con scadenza nel 2018. La prima squadra dal canto suo oggi si ritrova al Polisportivo c’è da preparare il derby interno con la Jesina, dopo la sconfitta di giovedì scorso maturata col Termoli davanti al proprio pubblico. Nei prossimi giorni sono attese anche novità sul fronte Giuseppe Cerolini, l’imprenditore che si era fatto pubblicamente avanti tramite il proprio legale, Diego Perrone, con l’intento di acquisire la società, ma che nelle ultime settimane sembra essere stato avvolto anch’esso dal silenzio e dall’omertà che sta colpendo tutto l’ambiente Civitanovese.

NON SA PIU’ COSA INVENTARSI PUR DI NON PAGARE!
PROPRIO PATETICO!!!
La cosa che non capisco è perchè i giocatori tutti insieme non mettono in mora la società e i fornitori non fanno partire in massa le istanze di fallimento: prima ci liberiamo di questi parassiti meglio è!
Lo dico con rammarico perchè ci ero cascato anch’io in estate ma le troppe dichiarazioni decembrine che andava tutto bene mi hanno aperto gli occhi e poi…
Quindi questi “signori”, Pateticucci e Santinello, turlupinati o meno dalla banda Bresciani-Muscariello, o cacciano i soldi o se ne devono andare. Ma dato che spontaneamente non lo fanno, bisogna che ci pensi la giustizia penale tramite i creditori che si devono dare una svegliata! Cossora non pagheranno mai e poi mai: la prossima volta si daranno per morti pur di non cacciare un euro…
Meglio fallire e ricominciare da capo che questo quotidiano stillicidio che lede non solo la dignità dei giocatori ma di tutti i tifosi rossoblu!
Certo che a Civitanova di truffatori ne abbiamo avuti tanti, troppi, ma a questi livelli non era mai arrivato nessuno.
Hai voglia che la Santinello si tiri fuori, lei ha preso questa società con
‘unico intento di scarixare fatture dalla B e L, ga lasciato carta bianca a due criminali come Bresciani e Muscariello e poi, quando aveva capito dove la stavano portando, ha lasciato tutto e tutti e non vuole cacciare più un euro.Troppo comodo, cara Santinello!
Muscariello poi, meglio che persona è? , mentre tutto andava a rotoli, lui andava a VeraTV a prendere tutti per i “fondelli”, sparlando di unPatitucci assolitamente solido, si…sulla bilancia!
Poi, mentre la Civitanovese affondava, lui e la sua bella dama, si facecano i selfie all’olimpico e parlavano di “una bellissima domenica”!
Classico esempio di rampante romano ammanicato che vive di espedienti.
E quella faccia di bronzo de Bresciani?Mentre i giocatori non venivano pagati da mesi e rischiavano lo sfratto, lui ha avuto il coraggio di farsi fotografare con Papa Francesco in una messinscena abomivevole.
Lui che veniva dal Toro e sparlava di valori come professionismo e trasparenza, , chissà che ne pensa Cairo del nome del toro accostato a certi personaggi.
E pi feste, lustrini e pallettes,auguri natalizi dalla serie A, sedi megagalattiche non pagate e chi più ne ha più ne metta.
E pi la grande fuga, e un gruppo di ragazzi (fantastici) lasciati soli senza alcun riguardo, sono scappati di notte senza nessun onore e dignità.
Giocatori abbandonati, lasciati senza soldi e alloggi.
Mai nessuno aveva osato tanto, ma mi domando:avranno la faccia ed il coraggio di presentarsi da qualche parte ancora?
Quello che rimarrà è solo la reputazione di una società e di una intera città rovinata per anni, sono mesi che sui giornali si leggono titoli infamanti e chissà quando finirà.
Dovremmo denunciarli noi per il danno d’immagine arrecato alla nostra città!
Ah adesso si è sentito male, che pagliacci, ditelo che non avete più una lira non inventate scuse
FORZA RATA
Si è sentito male per i debiti che ancora deve pagare……..
Ripeto: un bellu mmoccatò e tutto va a posto…così fate spazio a Cerolini. Che schifo ‘sta gente!