Convalidato l’arresto di Davide Storlazzi,
il giovane fa scena muta dal gip
PORTO RECANATI - Il 27enne era finito in manette sabato durante un controllo. Sulla sua auto vennero trovati svariati chili di hashish

Da sinistra: Il capitano Enzo Marinelli e il luogotenente Giuseppino Carbonari con lo stupefacente e le armi sequestrate a Storlazzi
Fermato con 5 chili di hashish e 20 grammi di cocaina, arresto convalidato per il 27enne Davide Storlazzi, titolare di una concessionaria di auto (leggi l’articolo). Il giudice deve inoltre sciogliere la riserva se far restare il giovane in carcere (si trova a Montacuto di Ancona) o mandarlo agli arresti domiciliari (come chiesto dall’avvocato difensore). Storlazzi, che vive a Porto Recanati, era stato arrestato sabato scorso ad Ancona dopo che sulla sua auto erano stati trovati 5 chili di hashish, 20 grammi di cocaina e un grammo di marijuana. Nel corso di una perquisizione in un appartamento usato dal 27enne come deposito, i carabinieri avevano rinvenuto altro stupefacente: 12 chili di hashish, 80 grammi di cocaina, alcune pistole, 3 vere e due ad aria compressa (leggi l’articolo).
Il giovane era un insospettabile. Oggi durante la convalida nel carcere di Montacuto, assistito dall’avvocato Anna Indiveri, Storlazzi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Le contestazioni mosse nell’udienza di convalida riguardano solo lo stupefacente. Il pm Andrea Laurino ha chiesto che Storlazzi resti in cella.
La vita del giovane dieci anni fa era stata sconvolta dall’omicidio della madre, Victoria Leiva, assassinata da un innamorato (era il novembre del 2005). Secondo quanto venne ricostruito dagli investigatori, la donna, di origine argentina, faceva la prostituta.
(Gian. Gin.)
