Donoma contro i residenti, Ascani:
“Vogliono la chiusura, se lo scordino”

CIVITANOVA - Il direttore artistico della discoteca replica insieme al titolare Stefano Longhi alle accuse degli abitanti della zona sottolineando come il locale abbia in realtà animato la cittadina fornendo un servizio e lavoro. «Presto arriveranno anche le telecamere»
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Il Donoma

Il Donoma

di Laura Boccanera

«Il Donoma ha vivacizzato Civitanova, altro che degrado. La nostra attività ha fatto da volano a tutti coloro che lavorano con i locali notturni». Non ci stanno Aldo Ascani e Stefano Longhi, direttore artistico e titolare della discoteca, a passare come i cattivi della situazione rispetto alle lamentele dei residenti della zona fra via Mameli, corso Garibaldi e vie del Borgo Marinaro. Dopo la riunione dei residenti con il sindaco (leggi l’articolo) , intendono specificare che svolgono la loro attività di imprenditori in maniera del tutto regolare. «Qui c’è solo la volontà di strumentalizzare la vicenda dal punto di vista politico – afferma Aldo Ascani – ma a noi questo non interessa. Abbiamo chiesto a suo tempo l’autorizzazione e la licenza era già presente per quella struttura che in passato ha ospitato locali

Aldo Ascani

Aldo Ascani

anche con musica dal vivo all’aperto e non mi si venga a dire che faceva meno baccano del Donoma. Ci arrivano telegrammi e mail di persone che ci ringraziano per aver scelto Civitanova che è rifiorita, chi lavora la notte lo sa. Abbiamo pagato gli oneri di urbanizzazione e ripulito una zona che prima di noi era degradata, nei garage, lì sì che c’erano siringhe e sporcizia. Noi esercitiamo nel massimo rispetto delle regole, assurdo che questa gente si auguri la nostra chiusura, se lo scordino. Il Donoma è una realtà che sta andando alla grande e dà lavoro a tante persone. In tutte le grandi città le discoteche ormai sono in centro e se Civitanova è rifiorita e da tutta la regione arriva gente è per il Donoma non certo per l’immobilismo che c’era prima». Per quanto riguarda i problemi di ordine pubblico che talvolta si registrano fuori dal locale, Ascani e Longhi fanno sapere che presto verranno sistemate le telecamere e aggiungono di essere sempre venuti incontro alle esigenze dei residenti: «Per anni siamo stati al Green Leaves una zona con molti più residenti quindi qualcosa ne sapremo, il locale è insonorizzato, siamo venuti incontro ai cittadini per il problema del generatore di corrente, ora le telecamere, siamo sempre disponibili a collaborare, ma non diventi il Donoma il capro espiatorio di tutti i problemi, non tollereremo più che venga infagato il nome e l’appeal del locale».

I residenti dal sindaco Corvatta contro il Donoma

I residenti dal sindaco Corvatta contro il Donoma

 



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