Residenti dal sindaco per il caso Donoma
“Lei ha ridotto la città una fogna”

CIVITANOVA - Una delegazione composta da una ventina di persone che abitano fra corso Garibaldi, via del Remo, via del Timone e vicolo Barboni sono stati ricevuti da Tommaso Corvatta per discutere del problema degli schiamazzi e del controllo fuori dalla discoteca
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I residenti a colloquio col sindaco Corvatta

I residenti a colloquio col sindaco Corvatta

Clara Grassi, residente

Clara Grassi, residente

di Laura Boccanera

Residenti sul piede di guerra a Civitanova per decibel e amanti della discoteca rumorosi. Una delegazione composta da una ventina di residenti fra corso Garibaldi, via del Remo, via del Timone e vicolo Barboni sono stati ricevuti questa mattina dal sindaco per discutere del problema degli schiamazzi e del controllo fuori dalla discoteca Donoma. I residenti lamentano l’assenza di misure per arginare il fenomeno delle urla all’alba, dei piccoli atti vandalici e degli ubriachi che uscirebbero dal locale. Alle proteste per la movida si sommano poi quelle per l’incuria e per l’assenza di forze dell’ordine a presidiare la zona. «Noi residenti abbiamo una qualità di vita scadentissima – riferisce al sindaco Corvatta Clara Grassi – lei uscirà come amministratore con l’onta di aver ridotto questa città come una fogna. Continuiamo a non

Veronica Palestini presidente del comitato di quartiere

Veronica Palestini presidente del comitato di quartiere

residenti contro donoma (3)

Il sindaco Tommaso Corvatta

dormire e a ritrovare al mattino siringhe e preservativi». Presente anche la presidente del comitato di quartiere Veronica Palestini: «Appoggiamo le proteste dei residenti – dice – siamo in attesa delle telecamere, ma fra un mese il locale chiude e a settembre il problema si ripresenterà». A fare da portavoce delle lamentele anche il consigliere del Ncd Sergio Marzetti che abita in corso Garibaldi: «Qui l’interesse privato supera quello pubblico – afferma – c’era una convenzione per le telecamere, perché il privato non firma?». Qualche rassicurazione il primo cittadino la fornisce e dice che nonostante i ritardi entro la fine del mese le telecamere verranno posizionate e aggiunge: «Quel locale è stato aperto lì perché c’erano già tutte le autorizzazioni dal momento che anche in precedenza ci si svolgevano attività simili con altri locali che mettevano musica. Concordo che le cose vanno lentamente ma non è vero che nulla si è mosso: il problema del generatore è stato risolto, così pure l’abusivismo commerciale fuori dalla discoteca. Oggi c’è stato un incontro con elettricisti e ufficio tecnico, i termini sono slittati perché abbiamo dovuto fare delle modifiche, ma per fine mese il sistema di sorveglianza sarà a disposizione. Per quanto riguarda i controlli fuori non nego che vi sia una criticità nel far intervenire la municipale di notte. Proprio per questo però abbiamo emanato il bando per un nuovo dirigente della municipale che riorganizzerà il servizio».

residenti contro donoma (2)



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