Cingoli riavrà il suo medico
Saltamartini: “Vittoria della città”

SANITA' - Dottore 24h nel pronto soccorso e 40 posti letto riaperti questo è l'accordo tra il sindaco e le autorità regionali. "Sospendiamo il presidio in attesa che i patti siano mantenuti"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Spacca-Saltamartini

Gian Mario Spacca e Filippo Saltamartini

 

di Marco Ribechi

Medico h24 nel pronto soccorso di Cingoli e 40 posti letto riaperti nel presidio ospedaliero. E’ la promessa strappata dal sindaco Filippo Saltamartini alla Regione mediante accordo sottoscritto dal presidente Gian Mario Spacca e dal presidente dell’Asur Gianni Genga a seguito della protesta della neve attuata ieri di fronte al palazzo della Regione (leggi l’articolo). Il presidente della Regione ha incontrato questa mattina il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini per affrontare le questioni sanitarie legate al presidio sanitario locale. Nel pomeriggio di ieri era già stato organizzato un tavolo di discussione che il sindaco aveva però abbandonato dopo 3 ore per la mancanza di chiarezza sulle tempistiche. Questa mattina invece, all presenza del direttore del Servizio salute Piero Ciccarelli, il direttore generale dell’Asur Gianni Genga e il direttore dell’Area vasta 2 Giovanni Stroppa sembra che sia stato trovato l’accordo per la piena attuazione della delibera di giunta regionale 735 inerente la riorganizzazione dei servizi sanitari del presidio di Cingoli in tempi rapidi e certi. La Regione ha assicurato tramite documento scritto che entro il 5 marzo verrà completata la postazione di emergenza territoriale con l’attivazione dell’equipaggio medicalizzato anche nelle ore notturne ed entro il 2 aprile verranno portati a regime i 40 posti letto previsti, di cui 30 di lungodegenza e 10 di cure intermedie. Infine rassicurazione è stata data per il pieno ripristino delle attività ambulatoriali e specialistiche ad oggi mancanti, ovvero la Neurologia e la Dermatologia. «Sono cautamente soddisfatto – afferma Saltamartini – sospendiamo il presidio in attesa che i patti siano mantenuti. Ci sono voluti 23 giorni di protesta ma alla fine la città di Cingoli è stata ascoltata».

La neve sotto il palazzo della Regione

La neve sotto il palazzo della Regione



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X