Polizia postale e Teatro Ragazzi,
insieme per combatte il cyberbullismo
MACERATA - Trecento studenti delle scuole Alighieri, Mestica e Fermi stamattina al Lauro Rossi per lo spettacolo "Faceless" ( in replica domani 18 febbraio alle 10) organizzato nella rassegna giovanile da Comune e Amat per prevenire il bullismo on line. Al termine la relazione dell'esperto Daniele Raffaelli per informare i ragazzi dei casi accaduti in provincia
Trecento studenti delle classi seconde e terze delle scuole primarie di secondo grado Dante Alighieri, Enrico Mestica, Enrico Fermi e Convitto hanno assistito, questa mattina al Lauro Rossi, allo spettacolo “Faceless: una battaglia contro il bullismo”, inserito nel calendario della rassegna Teatro Ragazzi organizzata dal Comune in collaborazione con l’Amat. Una rappresentazione particolare perché tocca un tema importante quale quello del cyberbullismo. Messo in scena dal teatro della Gran Guardia, Faceless racconta la storia di Eli, ragazza in età scolare che viene presa di mira da alcuni compagni di classe, nasce dall’esigenza di affrontare il delicato tema del bullismo, ormai divenuto fenomeno generazionale, attraverso il linguaggio teatrale e rientra in un progetto di sensibilizzazione e prevenzione rivolto a giovani e giovanissimi. «Con il teatro – afferma l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, presente questa mattina alla rappresentazione – combattiamo con i ragazzi il cyberbullismo, dei rischi del web e dell’uso inconsapevole degli smartphone: sul palcoscenico scorre il vissuto dei ragazzi e cresce la consapevolezza. Il Teatro Ragazzi è un eccezionale strumento di formazione e di crescita su cui abbiamo scelto di investire le risorse per sostenere il grande lavoro degli insegnati a scuola e delle famiglie a casa, tutti impegnati a far crescere liberi».

L’assessore alla Cultura Stefania Monteverde parla ai giovani allievi della Dante Alighieri, Enrico Mestica ed Enrico Fermi
Al termine dello spettacolo, Daniele Raffaelli della polizia postale, con l’ausilio di alcune slides, ha spiegato ai ragazzi l’attività di studio sulla fenomenologia del cyberbullismo, l’importanza dell’attività di prevenzione, diretta anche ai genitori, e soprattutto quella di rivolgersi agli organi preposti in caso di bullismo. Lo spettacolo Faceless: una battaglia contro il bullismo verrà replicato domani mattina alle 10.
