Illeciti ambientali e sicurezza,
Treia sotto l’occhio delle telecamere
Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità il regolamento
Un sistema di videosorveglianza finalizzato sia a prevenire che a sanzionare comportamenti scorretti nel conferimento dei rifiuti e gli illeciti ambientali. Lo ha attivato in questi giorni il Comune di Treia con la predisposizione di telecamere, da posizionare in aree sensibili per il contrasto della sempre più diffusa pratica dell’abbandono di rifiuti sul territorio e l’errato conferimento dei rifiuti urbani.
«Le telecamere avranno un ruolo importante per la rilevazione di violazioni di natura ambientale – spiega l’amministrazione – inoltre un corretto utilizzo di tale sistema potrà fornire uno strumento importante a favore delle politiche di sicurezza della città andando ad integrare il sistema di videosorveglianza già esistente ed operativo. Il sistema di videosorveglianza delle aree sensibili costituirà un valido complemento del lavoro di controllo, svolto dalla polizia locale, in modo capillare sul territorio».
Nell’ambito delle politiche di prevenzione sarà programmata un’attività informativa alla cittadinanza e, in particolare nelle scuole, sensibilizzando i ragazzi sull’importanza di attuare conferimenti corretti. Il Consiglio comunale di Treia nella seduta di venerdì 30 gennaio ha approvato il regolamento all’unanimità.

ma non funzionano neanche quelle quattro del centro storico…..fate le persone serie…..
SE la telecamera è messa per fare “prevenzione” ci deve essere sempre un addetto che la guarda (h24) e che allerti, immediatamente, le Forze dell’Ordine in caso di necessità, altrimenti NON c’è funzione preventiva.
Se invece la telecamera serve, in funzione meramente “repressiva” (cioè se succede qualcosa si vedono i filmati DOPO, anche a distanza di giorni) serve a poco perchè il malintenzionato (se non è cretino del tutto) si premunisce (cioè se va a buttare la monnezza farà in modo di lasciare l’auto fuori del raggio d’azione della telecamera, se vuole commettere un crimine non si farà vedere in faccia, ecc.)