Via dei Velini: la guerra dei market
MACERATA - Ricorso al Consiglio di stato delle società proprietarie del Sì con te: chiedono l'annullamento del permesso a costruire all'ex Vam dove è sorta la nuova Conad
Guerra dei supermercati in via dei Velini, a Macerata. Le società titolari della catena Sì con te (Food service srl e Ce.Di Marche), che ha un market lungo via dei Velini, dopo aver fatto e perso il ricorso al Tar (leggi l’articolo) per ottenere l’annullamento del permesso a costruire relativamente al piano di recupero dell’ex Vam dove è sorto il nuovo Conad, si sono rivolte al Consiglio di stato. Le società, assistite dall’avvocato Roberto Gaetani, avevano fatto ricorso al Tar contro comune di Macerata, Provincia e Nuova via Trento spa per annullamento della sospensiva del permesso a costruire e degli altri atti relativi all’area tra via dei Velini e via Ghino Valenti per la realizzazione di un centro direzionale, commerciale, residenziale, ritenendoli illegittimi. Il Tar però non aveva accolto il ricorso, da qui l’impugnazione al Consiglio di stato. Il comune di Macerata, assistito dall’avvocato Renzo Tartuferi, ha deciso di presentarsi all’udienza per proporre le proprie ragioni.

Sarebbe pure ora di cominciare a pensare ad un limite per i centri commerciali:
http://www.anconatoday.it/economia/studio-univpm-centri-commerciali-marche.html
…poi anche per i supermercati in ambito urbano…
Contro la lobby delle cooperative rosse è una battaglia persa in partenza.
Il problema sono le lobbies dei supermercati e dei centri commerciali, a prescindere dal loro colore o appoggio politico. Faccio presente al pressappochista Francesco66 che in mancanza delle cooperative rosse il loronspazio verrebbe occupato da quelle bianche, verdi o il colore che piu gli piace. Se pero’ continuare a pensarlo lo rende felice, liberissimo di farlo. Paperinooooooooo
Per risolvere il problema delle lobbies basterebbe far decidere direttamente ai cittadini invece che ai politici…
Per risolvere il problema…basterebbe reinserire una leggina che e’ stata tolta da un certo governo anni fa’…tale legge sanciva le distanze che dovevano intercorrere per concedere le licenze per tutti i tipi di negozi unitamente al calcolo delle necessita’ in base al numero degli abitanti ed alla connotazione dei vari quartieri…ma no…via tutto e viva il casino piu’ assoluto!!!!
@ Orfeo Negro
Quindi il suo ragionamento sarebbe, più o meno: siccome speculerebbero le cooperative bianche verdi e gialle, tanto vale che lo facciano quelle rosse. Ora, vede… il problema non è il colore (vale per francesco66 ma anche per lei che fa tanto il superiore), ma la speculazione. E chi specula malamente, bianco rosso verde o giallo, va fermato. E’ d’accordo, Orfeo Negro di demoraesiana memoria?