Emergenza viabilità nei comuni montani
Gualdo e Sarnano più vicine
ma non basta
I sindaci Zavaglini e Ceregioli si pronunciano sui disagi causati dalla condizione delle reti di trasporto. Il presidente della Provincia Pettinari annuncia l'approvazione del nuovo progetto dello svincolo della 119, opera attesa da diversi anni. Chiesto di inserire nei futuri piani di investimento l'urgenza di migliorare le infrastrutture
di Marco Ribechi
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Doveva essere l’annuncio della nuova variante Gualdo-Sarnano ma a tenere banco è stato il dibattito sui collegamenti delle zone montane per problemi strutturali e legati al maltempo. E’ quanto emerso oggi in Provincia durante la presentazione del nuovo collegamento viario che non prenderà forma prima di un anno.
I PROBLEMI. «L’accessibilità è fondamentale per le aree montane, si tratta di zone già fortemente penalizzate, togliere la viabilità equivale a togliere tutto». Con queste parole il sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini ha voluto mettere in luce un problema che da anni affligge il suo comune e i paesi limitrofi. Il disagio è stato particolarmente evidente in questi giorni di maltempo che hanno visto molti turisti impossibilitati a raggiungere gli impianti sciistici e le strutture ricettive dell’Appennino con relativi danni agli operatori che hanno nel settore la loro maggiore fonte di guadagno (leggi l’articolo). «Per Gualdo è assolutamente necessario migliorare i collegamenti con Amandola e Ascoli – continua il primo cittadino – in località Vecciola esiste una doppia curva ad “U” pericolosissima e invalicabile per i mezzi pesanti. I trasportatori sono costretti ad allungare di molto i loro percorsi con evidenti disagi per le aziende e anche per tutto l’indotto economico. Vogliamo che nei futuri piani di investimento sia sottolineata l’urgenza di migliorare le infrastrutture». Sulla stessa linea d’onda il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli che ha sottolineato: «Viviamo una situazione molto difficile, in questi giorni a causa delle condizioni atmosferiche abbiamo sofferto molti problemi di viabilità. Personalmente ho visto i mezzi della Provincia lavorare incessantemente per controllare che gli automobilisti montassero le catene e per pulire le strade. Purtroppo le risorse a disposizione sono sempre più scarse e non sempre siamo in grado di affrontare in maniera adeguata le difficoltà (leggi l’articolo). Le Provincie sono state usate dal governo come agnello sacrificale, sono stati tolti 10 milioni in due anni. Per questo noi sindaci siamo costretti a trovare altre soluzioni collaborando con gli altri comuni, proprio nei prossimi giorni si svolgerà un incontro tra le amministrazioni di quattro comuni montani per trovare degli accordi e aumentare la collaborazione».
IL PROGETTO. Intanto il presidente della Provincia Antonio Pettinari annuncia un’opera che è stata pensata proprio per facilitare i trasporti su strada «Siamo lieti di comunicare che presto sarà realizzata un’opera attesa da molti anni, si tratta della variante alla strada provinciale 119 Sarnano Gualdo. Lo svincolo attualmente è estremamente pericoloso ed inoltre non permette la manovra dei mezzi pesanti che per facilitare le operazioni fanno inversione in piazza con tutte le conseguenze immaginabili. Lo svincolo è fondamentale per due motivi principali, la messa in sicurezza del tratto e il miglioramento dei collegamenti con Gualdo e tutto il fermano. Siamo soddisfatti – continua il presidente – perché nonostante la continua ristrettezza economica che ci troviamo ad affrontare quotidianamente, questo progetto è stato comunque reso possibile poiché i soldi che utilizzeremo non sono immobilizzati dal patto di stabilità ma agevolati dal patto territoriale. Il capitolo che riguarda questi investimenti fortunatamente ha reso possibile il loro utilizzo per interventi strutturali di viabilità e non potevano essere utilizzati per altre destinazioni. Il prossimo intervento che riteniamo molto importante è in località Braccano di Matelica. Di quest’ultima opera la Provincia integrerà il finanziamento con risorse proprie». I costi per la realizzazione del nuovo svincolo si aggirano attorno ai 650mila euro per un tratto stradale di circa 220 metri. «Attualmente il progetto è stato totalmente approvato in via definitiva – conclude Pettinari – i lavori dovrebbero iniziare il prossimo novembre a patto che la questione dei terreni espropriati non presenti delle complicazioni, però non siamo in grado di dire con certezza quando effettivamente il tratto sarà percorribile».



Quando i camion arriveranno a vecciola che facciamo gli portiamo da mangiare ? perchè li rimarranno bloccati