Frasi pesanti su Facebook
Il Pd chiede le dimissioni di Ivan Gori
CIVITANOVA - L'esponente della biblioteca comunale Zavatti aveva commentato sulla sua bacheca personale un fatto di cronaca relativo alla liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due cooperanti sequestrate in Siria. I consiglieri Mirella Franco, Lidia Iezzi e Roberta Rutili insieme a Belinda Emili di Rifondazione interrogano il consiglio sull'accaduto: «Post infamante»
Il Pd chiede le dimissioni di Ivan Gori, esponente della biblioteca comunale Zavatti. I consiglieri comunali del Partito Democratico hanno presentato un’interrogazione consiliare su alcune frasi ingiuriose scritte nel suo profilo Facebook da Ivan Gori, praticante avvocato, ex esponente del cda dei Teatri di Civitanova e attualmente membro del consiglio di biblioteca. Le frasi a cui il Pd si riferisce erano state scritte da Gori sulla sua bacheca personale come commento ad un fatto di cronaca relativo alla liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due cooperanti sequestrate in Siria. Nel post Gori scriveva: «12 milioni! Cari ci sono costati i servizietti di queste due (omissis ndr) ai terroristi» apostrofando le due ragazze con un insulto personale. Per questo i consiglieri del Pd Mirella Franco, Lidia Iezzi e Roberta Rutili insieme a Belinda Emili di Rifondazione interrogano il consiglio sull’accaduto e chiedono le dimissioni di Gori dall’istituto culturale. «La questione specifica assume rilevanza istituzionale – si legge in un comunicato – in quanto Gori è anche un personaggio pubblico visto che siede nel consiglio di biblioteca in quota al centro destra, che lo ha indicato come sua espressione politica all’interno della stessa. Sono passate settimane da quel post infamante e non risulta che, nel frattempo, Gori abbia smentito quelle frasi. Nell’interrogazione depositata, nel prendere la distanze in maniera inequivocabile da un post dal contenuto rivoltante e inaccettabile sotto tutti i punti di vista, si chiede la valutazione della giunta sui fatti accaduti e sull’opportunità di invitare Ivan Gori a dimettersi dal consiglio di biblioteca, vista la evidente incompatibilità delle sue esternazioni con la presenza in una delle più importanti istituzioni culturali della città».

Ridicoli…
Nel pd è così: puoi dire e pensare democraticamente solo quello che dicono loro e non quello che pensa l’80% della gente
Tanto zelo da parte delle tre consigliere è davvero encomiabile; avrei apprezzato tuttavia altrettanto rigore morale nei confronti di chi disse (rivestendo anche un ruolo pubblico più importante, se non sbaglio): “Auspico vivamente che le pelli dei Leoni Neri siano molto presto utilizzate per artistici scendiletto. Non vedo altro utilizzo pertinente a tanta idiozia.” Come al solito due pesi e due misure, e vorrebbero pure essere presi sul serio. Mah.
Giusto.. questo é un pensiero che incita all’odio, altro che democratico
Quanta gente condizionata mentalmente c’è in giro…
Ed alla faccia della libertà di parola.
È che avrà mai scritto di cosi sbagliato!!
condivido il suo pensiero
PENSO A QUELLE DONNE, UOMINI E BAMBINI RAPITI IN ITALIA, A CUI LO STATO HA BLOCCATO L’USO DEL PATRIMONIO FAMIGLIARE PER POTER PAGARE IL RISCATTO. QUI INVECE SI USANO I SOLDI PUBBLICI PER FARE CIO’ CHE IL PRIVATO NON PUO’ FARE CON IL PROPRIO DENARO.
poi dicono che Mussolini era un dittatore, si e’ vero …ma loro ???
Flavio Acciaresi, questa è la democrazia liberale…
Ma la Franco chiede le dimissioni!!!! Cioè la stessa Franco che aveva promesso le sue dimissioni se fosse stata votata alla guida del pd civitanovese? Dai su scherzate vero?
IO STO CON IVAN GORI! Sto con chi pensa ancora che l’uomo debba essere cavaliere, e come tale…..dare la precedenza alle DIMISSIONI IMMEDIATE DELL’ASSESSORA CRISTIANA CECCHETTI!
CHE RIDICOLE!! SCOMMETTIAMO CHE SE ERA UNO DEL PD, VI TOCCAVA STARE ZITTE??? SIETE DELLE OCHE!!!
SICURAMENTE E’ STATO TUTT’ALTRO CHE DELICATO MA AVETE PENSATO A QUANTE ALTRE PERSONE HANNO VISSUTO O VIVONO ORA LA STESSA SITUAZIONE???
AVETE PENSATO A QUANTE ARMI SI POSSONO COMPERARE CON QUEI SOLDI??….E QUANTE PERSONE SARANNO UCCISE CON QUELLE ARMI????…OCCHIO A DOVE ANDATE IN VACANZA PROSSIMAMENTE…..POTRESTE FINIRE IN MEZZO A QUALCHE STRAGE CAUSATA DA UN ATTENTATO FINANZIATO CON QUEI SOLDI!!!
Beh troppi ce ne sono nel Pd nostrano che dovrebbero non auto sospendersi ma proprio auto stracciarsi le tessere per le sciocchezze che periodicamente vengono fuori sopratutto dagli esponenti rosa. Ma dove sono andati a finire i coriacei comunisti di una volta che davano forza e intelligenza al partito? E’ vero, quando avere ed apparire sono più importanti dell’essere ( e qui entrano in ballo le quote azzurre), ci si può aspettare solo di essere sommersi da vanesie insulsaggini. Ciò detto non voglio entrare nel merito della storia di questo rapimento che non conosco. Quindi ogni riferimento non è occasionale e antecedente al fatto.
Ivan Gori ha avuto il coraggio di pubblicare il pensiero della maggioranza degli Italiani.
I riscatti non devono essere pagati per legge come succede negli USA. Vuoi andare a fare volontariato o quello che ti pare nei paesi a rischio? Vai e che Dio ti benedica!
Anzi, dirò di più: se vuoi andarci devi farti necessariamente una assicurazione privata che copra i costi di “mediazione” che il governo anticipa per cercare di liberarti.
In Italia se non hai mai lavorato e pesi sulla collettività, basta che dici che sei un volontario o fai parte di una onlus che diventi subito profeta in Patria!
‘ste tre saranno amiche di quella “simpaticona” della boldrini…
Essendo un esponente pubblico, poteva moderare i termini ed esprimersi diversamente, ma chiedere le dimissioni..forse basterebbe un Mea culpa.. proprio vero, quando non è della tua parrocchia si spara a zero senza dare il diritto di replica! Questa è la loro idea di democrazia?
Ma siamo seri, stiamo parlando di un partito che a Civitanova è in via d’estinzione. Si sa che gli iscritti non sono più di 80, lontani dall’imbarcata di tessere (tra cinesi e pachistani) dell’ultimo congresso. Non male per un partito che amministra la città! Non è noto se si faccia vita di partito, le iniziative pubbliche mancano, della festa estiva nemmeno la traccia. La linea la detta chi è in giunta e qualche seguace, nella fattispecie le “pie donne”, la segue. Il leader reclama sui social, sotto nick, il rinnovamento ma riferendosi a Marcolini e non a se medesimo, che frequenta il palazzo da oltre 40 anni. Nei mesi scorsi l’assessore Cecchetti scrisse sui social frasi obbrobriose, che richiamavano pratiche naziste, quando auspicava che si facessero “tappetini” dei ragazzi dei Leoni Neri. In quella occasione le “pie donne” in questione si limitarono a prendere le distanze, ma non chiesero per ragioni politiche le dimissioni dell’assessore. Ora le reclamano per Gori, che ha scritto ne più ne meno quello che pensa la maggioranza degli italiani. Uno Stato serio non paga riscatti per propri cittadini rapiti all’estero, sapendo che quel denaro serve ad alimentare il terrorismo. Tanto più che nel territorio nazionale è fatto divieto, con il blocco dei beni, di pagare riscatti per persone rapite. Non dimentichino le consigliere che lo stato italiano non concesse contropartite ai terroristi delle Brigate Rosse, che poi assassinarono un grande statista: Aldo Moro.