Recanati e Montelupone uniscono le forze
RECANATI - I due Comuni hanno deciso di associarsi per la gestione dei servizi catastali, di polizia locale, catastali e demografici
Nota del Comune di Recanati
Con l’obiettivo di svolgere i propri compiti in maniera più qualificata e razionale e al fine di offrire sempre migliori servizi ai propri cittadini, è stato approvato lo schema di convenzione per la gestione in forma associata di alcuni servizi tra il Comune di Recanati e quello di Montelupone. A dare il via libera è stata la giunta nel corso dell’ultima riunione del 2014 a seguito delle disposizioni normative in materia di ordinamento degli Enti Locali che favoriscono e promuovono il ricorso all’esercizio associato di funzioni e servizi e ad altre forme di cooperazione e coordinamento. L’accordo, che segue la convenzione quadro tra i Comuni di Recanati e Montelupone per la gestione associata di funzioni e servizi comunali, riguarda i servizi catastali, demografici e statistici e di Polizia Locale. Lo spirito dei due enti è comunque quello di collaborare al di la degli adempimenti di legge (l’esercizio in forma associata è obbligatorio per i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti). Già il segretario comunale Ortenzi, si divide tra i due comuni. Altre collaborazioni sono in atto con Montecassiano e verranno ampliate nei prossimi mesi L’associazionismo consente ai Comuni di maggior dimensione, come Recanati, di perseguire l’obiettivo della razionalizzazione dei servizi associati, al fine di accrescere quantità e qualità dei servizi e delle funzioni gestite in forma associata in relazione ad esigenze di efficienza ed efficacia, oltre che di economicità e di razionalizzazione della spesa pubblica, di incrementare il grado di specializzazione e di professionalità del personale, di produzione di servizi aggiuntivi, altrimenti non attivabili, di ottimizzazione delle risorse produttive, di valorizzare il senso di appartenenza delle municipalità, anche in relazione alla funzione di presidio del territorio, in armonia con i principi sanciti dalla legge di riforma del sistema regione autonomie locali; d’altro canto, per la sopravvivenza dei Piccoli Comuni (come Montelupone), affinché possano continuare opportunamente a presidiare ed a regolare la loro porzione di territorio, occorre ricorrere alla gestione dei servizi in forma associata.
