Ippocampo, subito le prime medaglie del 2015
CIVITANOVA - Risultati incoraggianti al meeting di Fano per la sportiva di nuoto che conta 88 atleti tra gli 8 e i 21 anni. Prossimo impegno ad Osimo il 17 e 18 gennaio
Sarà una stagione piena di soddisfazioni per la società sportiva di nuoto Ippocampo di Civitanova. 88 atleti dagli 8 ai 21 anni per una squadra suddivisa fra Assoluti, Esordienti A, Esordienti B e Salvamento. Nei giorni scorsi un bilancio di inizio d’anno con le prime gare di stagione che hanno già regalato diverse medaglie e soddisfazione fra gli iscritti. Tutta la società civitanovese dopo le prove di ottobre e novembre ha ora forza e testa per affrontare le prove in acqua per le gare di qualifica e a seguire il meeting di Osimo in programma per il 17 e 18 gennaio. Il lavoro di questi mesi ha infatti permesso agli atleti dell’Ippocampo di conoscersi e misurarsi su metodi e nuove distanze. Rinnovati da questo ottimismo i ragazzi della squadra hanno cominciato l’anno dopo le competizioni che li ha visti protagonisti prima a Fabriano per il 14esimo meeting internazionale del Cis. Un debutto dagli ottimi risultati che ha permesso alla società di portare a casa un oro, 2 argenti, 4 bronzi e un bronzo nella staffetta Esordienti A. Le gare provinciali hanno consentito di mettere a punto il team. Soddisfatti i tecnici e gli allenatori: «Fin dall’inizio stagione abbiamo registrato costanti e significativi miglioramenti tecnici – spiega in una nota la società – e cronometrici mostrati dagli atleti che si sono concretizzati in molteplici qualifiche per i campionati regionali. Alcuni atleti hanno realizzato tempi che aprono concrete prospettive di medaglia regionale. L’anno si è chiuso con la coppa Brema, prima di Natale, dove la squadra ha potuto amalgamarsi meglio, mettendo alla prova, anche i più giovani, a livello regionale nelle varie specialità».
(l.b.)
Valorizzare l’impegno degli atleti è fondamentale e questo noi genitori “emigrati” lo abbiamo sempre sostenuto…. Quello che mi fa pensare è che, per capire questa cosa elementare, sono stati sacrificati una cinquantina di atleti e rispettive famiglie e quindi mi chiedo: ci sarà veramente un cambiamento nel modo di agire o è solo un momento di buonismo in attesa che si calmino le acque per poi tornare a gestire come in passato? Personalmente, visto i comportamenti passati, mi è difficile credere in un cambiamento di carattere……
Il lupo cambia il pelo ma non il vizio. Penso che tutta questa esaltazione mediatica sia solo un modo per far credere che i loro atleti primeggiano nelle competizioni esaltando anche il lavoro degli allenatori, ma, ahimè, così non è!! Basta leggere nelle classifiche, pubbliche, i tempi ed i piazzamenti!! È inutile chiudere la stalla quando i buoi sono usciti. È un comportamento da stolti………….ma sarà il tempo a decidere chi dar ragione.
Pose I done. Il tempo ha già deciso. La colpa è di chi comanda: Corvatta, Silenzi e Costamagna!