Le Vergini contro Sgarbi
Contesa per il Tintoretto, il critico:
“Valorizziamolo a Urbino”

MACERATA - Il noto esperto d'arte punta "L'adorazione dei Magi" da sempre custodita nella chiesa maceratese. Il quadro è ora nella Città Ducale per una mostra. L'ex parlamentare è pronto a farsi garante per la trasferta della tela e il suo ritorno rivelando che: «L'opera non è di Domenico Robusti ma del ben più celebre padre Jacopo detto Tintoretto». Il capolavoro ad Urbino è visibile dietro pagamento di un biglietto di 2,50 euro, a Macerata è visibile gratuitamente
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Sgarbi e l'opera contesa

Sgarbi e l’opera contesa

di Marco Ribechi

«”L’adorazione dei Magi” in trasferta ad Urbino per rendere il dipinto più accessibile al grande pubblico». Lo chiede Vittorio Sgarbi, critico d’arte e assessore alla rivoluzione della Città Ducale. L’opera, da sempre in sede fissa nella chiesa di Santa Maria delle Vergini di Macerata, è ora in mostra ad Urbino nell’oratorio di San Giuseppe. Durante l’inaugurazione dell’evento, Sgarbi ne ha sottolineati i pregi lasciandosi andare a commenti che hanno ferito alcuni maceratesi frequentatori della parrocchia ai quali è stato riferito che il critico avrebbe sminuito il luogo come sede fissa per il quadro perché poco frequentato e non idoneo ad ospitare un capolavoro. Ma il critico smentisce. «Non volevo assolutamente offendere Macerata e i suoi cittadini, anzi me ne scuso se qualcuno si è risentito per le mie affermazioni. Data la bellezza del capolavoro in questione ipotizzavo solamente di poterlo mantenere un po’ più a lungo ad Urbino per mostrarlo alle migliaia di turisti che ogni giorno visitano la città, prima di restituirlo alla chiesa e ai maceratesi. La tela potrebbe andare in trasferta ad Urbino per poi ritornare a Macerata. Anzi mi farò io stesso garante affinché l’opera ritorni nei suoi luoghi originari». Nella mostra all’oratorio Sgarbi avrebbe commentato così l’opera durante la sua visita: «Un capolavoro straordinario custodito in una chiesa di Macerata oggi di proprietaria dello Stato, non officiata e anche poco visitata». Urbino come città della grande arte e Macerata come suo satellite quindi? Non sono dello stesso parere gli abitanti delle Vergini che invece riconoscono la Chiesa e le sue opere come faro del loro quartiere e dell’intera città. Il quadro alle Vergini è visibile gratuitamente, nella Città Ducale si può vedere pagando un biglietto di 2,50 euro.

Intanto si sta già muovendo la parrocchia che ha inviato una nota molto preoccupata al ministero per i Beni Culturali, alla direzione regionale per i Beni Culturali, alla direzione del Demanio artistico e alla stessa Regione Marche in cui si chiarisce che: «La chiesa di Santa Maria delle Vergini è monumento nazionale dal 1915 per la sua valenza storico-artistica e architettonica, essendo di scuola bramantesca. Inoltre è sempre regolarmente officiata in quanto vi si tengono tutte le funzioni canoniche e le cerimonie sacramentali con grande frequenza di fedeli. Non è vero che è scarsamente visitata perché non può sfuggire ai turisti la maestosa cupola». Il prestito della tela fa emergere una nuova verità circa la paternità dell’opera oggi attribuita a Domenico Robusti e sostenuta dallo stesso Sgarbi che la riconduce al ben più famoso padre Jacopo, da tutti conosciuto come Tintoretto. «E’ ben visibile una firma in caratteri dorati con scritto “Tentoretto” e datata 1587 – spiega il critico d’arte – sembra inverosimile che un grande maestro permettesse al figlio ventiseienne di attribuirsene il nome. L’opera riecheggia i bagliori cromatici e l’impegno narrativo dagli esiti drammatici propri della fase estrema del maestro veneziano e a mio avviso è da attribuire al caposcuola». Nonostante i malumori di alcuni maceratesi al suo ritorno il dipinto potrebbe così avere un valore ben maggiore e chissà che oltre agli abitanti del quartiere Vergini non ne possa beneficiare la città intera. Grande estimatore dell’arte del territorio marchigiano, tanto da obbligare tutti gli studenti dell’ateneo urbinate a visitare il Palazzo Ducale e la casa di Raffaello, pena il non conferimento del diploma di laurea, Sgarbi è stato recentemente in visita anche a Palazzo Buonaccorsi per l’inaugurazione delle sale d’arte moderna (leggi l’articolo).

Il cupolone della chiesa del quartiere Vergini

Il cupolone della chiesa del quartiere Vergini



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