Cagnolino sotto sequestro
Tolto al mendicante
che lo picchiava per strada

CIVITANOVA - E' stato sequestrato per essere dato in affido

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cagnolino mendicante

Il mendicante con il cane in corso Cavour

di Laura Boccanera

Sequestrato il cagnolino del mendicante. Questa mattina i vigili urbani hanno rintracciato in corso Umberto I il nomade proprietario del piccolo meticcio oggetto della segnalazione di maltrattamento da parte di alcuni testimoni (leggi l’articolo) per procedere alla presa in custodia dell’animale. Nei giorni scorsi la polizia municipale aveva aperto un’indagine dietro le segnalazioni di molti cittadini che avevano visto un mendicante picchiare il cane.

L'assessore Cristiana Cecchetti tiene in braccio il cagnolino a fianco del capitano dei vigili urbani Eugenio Autiero

L’assessore Cristiana Cecchetti tiene in braccio il cagnolino a fianco del capitano dei vigili urbani Eugenio Autiero

La procura si era interessata del caso e questa mattina ha disposto il sequestro probatorio. Ad intervenire i vigili urbani Davide Sagripanti e Alessandro Stassi. Ora l’iter prevede che il cagnolino venga visitato da un veterinario esterno all’Asur, un comportamentista che provvederà a definire se l’animale presenta lesioni visibili da un punto di vista fisico, ma anche traumi dovuti a maltrattamenti pregressi che possano aver lasciato traccia nel comportamento del quattrozampe. Qualora la perizia tecnica non dovesse confermare il maltrattamento, il cagnolino tornerà dal padrone, in caso contrario sarà dato in affidamento definitivo. Attualmente si trova con la guardia zoofila che ce l’ha in affido temporaneo. Questa mattina nella caserma della polizia municipale è andato anche F.N. il mendicante che ha con sé il cagnolino durante il giorno per la questua. Il proprietario dell’animale è però G. C. un nomade della stessa famiglia. «Civitanova è una città accogliente – ha detto Cristiana Cecchetti, assessore comunale, ma anche tenace animalista, – ma non per questo vengono tollerate violenze su esseri indifesi. Riconosco alla polizia municipale una grande sollecitudine su questa vicenda e ringrazio il procuratore Giorgio per non aver fatto passare in secondo piano, pur fra la mole di lavoro che ogni giorno affronta, questa denuncia».


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