Maceratese di un altro pianeta
Umiliato il Campobasso

SERIE D - Netta vittoria per 3 a 0 all'Helvia Recina con le reti di Bartolini, Kouko e Ferri Marini. Tifoseria in estasi per la capolista che si porta a più cinque dalle seconde, Civitanovese e Samb. Magi: “I ragazzi sono andati più forte del previsto”
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

(In alto la galleria fotografica di Lucrezia Benfatto)

Esultanza Maceratese (3)

La tifoseria della Maceratese si gode la vetta

di Andrea Busiello

Il match dell’Helvia Recina si chiude con la squadra “costretta” a fare il giro di campo per salutare tutti i suoi tifosi dopo aver letteralmente umiliato il Campobasso. Vince 3 a 0 la Maceratese al termine di una gara dominata dal 1′ al 95′. Non lasci ingannare il risultato maturato sul campo perchè per quanto visto nel corso della gara anche un eventuale 6 a 0 sarebbe stato troppo riduttivo per la formazione di Magi. Il migliore? Il portiere dei molisani. E questo la dice lunga su che genere di partita abbia fatto la Maceratese contro una delle formazioni più forti del girone. Non è sbagliato azzardare che questa Maceratese è la più bella dell’ultimo decennio. Oltre ai gol di Bartolini, Ferri Marini e Kouko, una difesa granitica capace di subire tre reti in tredici gare ufficiali. Numeri da capogiro per la capolista che porta a cinque i punti di vantaggio sul tandem Samb-Civitanovese, appaiato al secondo posto. Una giornata fantastica peri biancorossi, impreziosita dagli oltre 2.300 spettatori presenti all’Helvia Recina.

Esultanza Maceratese

Bartolini festeggia il gol dell’1 a 0 per la Maceratese

Bartolini (2)

Bartolini in azione

 

LA CRONACA – Partenza devastante della Maceratese. Al 1′ è subito Bartolini a sfiorare il gol ma Conti manda in corner con un ottimo intervento. Al 3′ colpo di testa alto di poco da parte di Kouko. Siamo al 6′ quando l’ottimo Bartolini sfiora il gol per la seconda volta in pochissimi minuti. Il Campobasso fa fatica ad uscire dalla propria area e i locali sfiorano il gol anche al 22′ con De Grazia ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. E’ un monologo della Maceratese: al 26′ ancora Conti e negare il gol a Bartolini che però nulla può al 40′. Assist delizioso di Croce e colpo di testa in girata dal limite dell’area di Bartolini che scavalca Conti, non esente da colpe nella circostanza. Primo tempo spaziale della Maceratese, in cui l’1 a 0 con cui si va al riposo risulta essere particolarmente stretto ai locali. La ripresa è un monologo dei biancorossi che trovano in Conte il nemico numeo uno: è l’estremo difensore ospite a evitare che il passivo dei suoi non fosse ancora più umiliante. Al 5′ e al 15′ miracoleggia su Ferri Marini mentre al 20′ nulla può sul diagonale vincente di Kouko. Al 26′ arriva il 3 a 0 di Ferri Marini e il finale è ancora un autentico monologo della Maceratese. Ferri Marini e Belkaid sfiorano il 4 a 0 in più circostanze. Il Campobasso è alle corde. Prestazione trionfale dei biancorossi che adesso possono sentirsi ancora più forti.

Esultanza Maceratese (2)I COMMENTI – “Devo ringraziare i ragazzi perché avevo chiesto loro una bella partita, ma loro hanno fatto di più, dominando il confronto. Quando ho tolto Bartolini, perché stavo vedendo che ci stavamo un po’ assuefacendo a quell’assetto, ho avuto un’altra risposta forte con il secondo gol che di fatto ha chiuso il confronto. Poi è venuto anche il terzo… Posso soltanto dire che ci sono gare nel corso di un campionato assolutamente positive, quando sei alla ricerca del tuo equilibrio. Con il Campobasso l’abbiamo trovato, giocando a viso aperto e con il piede pigiato sull’acceleratore fin dall’inizio. Insomma, senza il “braccino corto”. E siamo stati premiati. In tutta onestà – Magi a fine gara non trattiene l’entusiasmo per la prova maiuscola offerta dai suoi ragazzi, tra sorrisi e strette di mano, doverosi, degli addetti ai lavori in sala stampa – avevo timore che nella ripresa pagassimo lo sforzo di un primo tempo giocato al massimo, ma i ragazzi mi hanno stupito. Sono comunque partite, quelle come contro il Campobasso, che nascono dagli allenamenti sostenuti in settimana. La squadra cresce, di giornata in giornata, e vuol dare filo da torcere a tutti. Oggi ci è andato tutto bene. Probabilmente il pari interno con la Fermana ci ha fornito il dovuto insegnamento”. Insomma, è una Maceratese che… impara da se stessa e fornisce di giornata in giornata una faccia diversa. Quella contro il Campobasso è stata un’autentica dimostrazione di forza.

Tifosi MacerateseProtagonisti di una difesa impenetrabile (appena 3 gol subiti in 10 gare) lungo le corsie esterne sono Cordova e D’Alessio, i due classe ’95.  “Ringrazio il mister e la squadra perché mi hanno dato fiducia – Consalvo Cordova esordisce con un pizzico di timore in sala stampa -. Oggi in effetti ho dato qualcosa in più. Mister Magi mi ha chiesto di spingere a fondo e l’ho fatto. Non abbiamo mai concesso respiro al Campobasso”. Il “gemello” Filippo D’Alessio concorda: “Si può sempre migliorare, ma oggi abbiamo dato vita ad una delle più belle partite di questa stagione. Vantiamo cinque punti sul duo Civitanovese-Samb? Va bene – dice ingordo – ma noi non ci accontentiamo. Poi, quel che viene si vedrà”. Giustamente incontentabile. Per Davide Bartolini è una giornata particolare. Partito titolare, ha messo a segno la sua prima rete con la nuova maglia. “Io mi metto a disposizione dell’allenatore e dei compagni e quando sono chiamato in causa mi faccio trovare pronto. Oggi abbiamo disputato una grande partita”. La dedica del gol? “Per la squadra, mister Magi, la dottoressa Tardella che mi ha voluto qua e per la mia compagna Carmen che mi darà un bimbo”. Tanto feroce in area quanto dolce nel post. Ferri-Marini se la ride. Hai ingaggiato un duello rusticano con il portiere Conti che ti ha preso un sacco di palloni. Chi ha vinto? “Io – dice senza esitazioni -, anche se Conti è stato davvero bravo, perché un pallone l’ho messo dentro e soprattutto perché la Maceratese ha vinto ed ha allungato”.

 

Gol Kouko

Il portiere Conti deve raccogliere il pallone in fondo al sacco

Romano-KoukoIl tabellino:

MACERATESE: Fatone sv, Cordova 7.5, D’Alessio 7 (81′ Lattanzi sv), Croce 7 (80′ Belkaid sv), Garaffoni 7.5, Marini 7, De Grazia 7, Romano 7, Bartolini 7.5 (62′ Perfetti 7), Ferri Marini 7.5, Kouko 7.5. All: Magi.

CAMPOBASSO: Conti 8, Di Gioacchino 5, Bernardi 5, Marinucci Palermo 4.5, Scudieri 4.5 (46′ Fusaro 4.5), Minadeo 5, Dragone 5 (55′ Iovannisci 7), Fazio 5.5, Miani 5, Todino 5 (73′ Vitelli sv), Di Gennaro 5. All: Corradino.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

RETI: 40′ Bartolini, 65′ Kouko, 71′ Ferri Marini.

NOTE: Spettatori 2.300 circa (300 nel settore ospite). Ammoniti Bartolini, Di Gioacchino, Marinucci Palermo.

TIfosi Maceratese (8)

La tribuna dell’Helvia Recina gremita

 

Maceratese-Campobasso

Tifosi Campobasso

La tifoseria del Campobasso

ROmano

Capitan Romano in azione

Maceratese-Campobasso (2)

La presidentessa Maria Francesca Tardella in tribuna

La presidentessa Maria Francesca Tardella in tribuna

 

 

D'Antoni

Esultanza Maceratese (4)

Bartolini festeggiato dai compagni



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X