Orientagiovani di Confindustria
“Andiamo in scena” in quattro scuole
Gli istituti di San Severino, Civitanova, Recanti e Macerata sono coinvolti nell'iniziativa che unisce il mondo scolastico a quello lavorativo. Protagonista delle giornate con gli studenti l'attore Francesco Facciolli

Da sinistra: Luca Galeazzi, Luca Petteruti e Simona Reschini
di Carmen Russo
(Foto di Guido Picchio)
«Confindustria crede profondamente nella scuola», queste le parole di Luca Petteruti, delegato del Gruppo Giovani per il Progetto Scuola. Rendere più vicini il mondo della scuola e quello del lavoro e farli collaborare. E’ questa la finalità del “Progetto Scuola” promossa da Confindustria Macerata in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale. Una palestra per gli studenti e un modo per trasmettere la propria passione ed esperienza per gli imprenditori quella offerta dal progetto, voluto oltre che da Petteruti, anche da Alessandro Guzzini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria e da Simona Reschini, delegata alla Cultura. Quattro giornate di formazione in quattro scuole della provincia, nelle quali convoglieranno anche altri istituti. Questa edizione toccherà l’Itcg Corridoni di Civitanova l’11 novembre, l’Itis Divini di San Severino il 19 novembre, l’Iis Mattei di Recanti il 2 dicembre e l’Iis Ricci di Macerata il 3 dicembre. Qui si terranno le giornate Orientagiovani e ognuna avrà un tema specifico, dalla velocità all’innovazione, dalla tenacia e talento all’atteggiamento ed ascolto dei cambiamenti. Il progetto Orientagiovani – Andiamo in scena avrà un taglio teatrale: un vero e proprio laboratorio di apprendimento a cura dell’attore Francesco Facciolli. «Un buon metodo per coinvolgere i ragazzi, ma anche rappresentante dei piccoli imprenditori», dice Simona Reschini, delegata per la Cultura.
«E’ una collaborazione che piace alle industrie e ai ragazzi – dice Galeazzi – perché rappresenta un orizzonte e un centro d’orientamento. La buona scuola, capitolo fondamentale è il rapporto con il mondo del lavoro. Con l’alternanza scuola – lavoro, uno studente investe 200 ore su mille ore di attività. Questo rappresenta un cambiamento radicale nel concetto scolastico».
Sono previsti anche due incontri formativi per le università di Macerata e Camerino e Orientainsegnanti per i docenti.
Parallelamente è stato avviato il progetto “Learning by doing”, un concorso rivolto a docenti e studenti per la condivisione di metodologie, strumenti e valori. E’ un progetto che si prefigge l’obiettivo di realizzare progetti che parteciperanno ad un concorso a livello provinciale.


