Parte dell’indennità della Giunta
per realizzare rampe per disabili
MONTECASSIANO - Incontri nei quartieri con il sindaco Catena e la maggioranza per la presentazione del bilancio preventivo
Il sindaco Leonardo Catena e l’amministrazione comunale hanno incontrato nei giorni scorsi i cittadini in cinque appuntamenti svolti nelle frazioni e nel capoluogo per presentare il bilancio di previsione.
«Gli incontri sono stati molto partecipati – si legge in una nota dell’amministrazione – con interessanti interventi che hanno animato un confronto serio e utile a riavvicinare la popolazione alla cosa pubblica. Questo non fa che confermare che il percorso intrapreso sia quello giusto, un percorso di dialogo e confronto che intendiamo proseguire anche in futuro. In queste occasioni abbiamo avuto anche modo di sbugiardare quei consiglieri comunali di opposizione, così come noti esponenti politici locali di lunga militanza rimasti a bocca asciutta dopo anni in cui hanno usufruito di incarichi esterni e nomine, che in quattro mesi non hanno trovato altra argomentazione da proporre se non quella di dare false informazioni su presunti aumenti delle indennità di giunta. La notizia è palesemente falsa in quanto le indennità sono stabilite per legge, sulla base della professione svolta (indennità dimezzata per lavoratori dipendenti e indennità piena per liberi professionisti e pensionati) e non possono essere aumentate a piacimento. Se c’è stato un minimo incremento del costo della giunta legato alle attività professionali ricoperte, questo è stato compensato dalla riduzione dei costi complessivi della politica (giunta, consiglio, commissioni, rimborsi e spese di rappresentanza) così da lasciare pressoché invariato il costo complessivo. Fra l’altro le critiche piovono da quei consiglieri di minoranza, di cui 3 su 4 hanno fatto parte della vecchia amministrazione, inclusi l’ex Sindaco e l’ex Vice-Sindaco, che per dieci anni non hanno mai ridotto o rinunciato per libera e legittima scelta ad un centesimo della loro indennità. Noi invece ci vogliamo distinguere in positivo, abbiamo infatti azzerato le consulenze esterne, ridotto le indennità dei consiglieri di amministrazioni delle partecipate (Astea) e deciso – se e quando sarà necessario e lo riterremo opportuno – di rinunciare a parte delle nostre indennità mensili per fare piccole opere pubbliche o garantire servizi. Quest’anno, ad esempio, destineremo parte della nostra indennità per la realizzazione di un paio di rampe per agevolare l’accesso dei disabili in luoghi dove si è manifestata una certa giustificata impellenza. Il piano di accessibilità per i disabili proseguirà gradualmente nel corso degli anni per colmare un vuoto dovuto alla scarsa attenzione al tema registrata fino ad ora. Il carico di lavoro che la nuova amministrazione ha portato avanti in questi mesi è stato notevole e siamo convinti che nei prossimi anni, pur in un contesto di estrema difficoltà, si vedranno i frutti di un reale cambiamento del modo di interpretare la politica basato sulla trasparenza delle procedure e sulla spinta innovativa alla luce delle idee e delle proposte che ci hanno portato ad un ampio successo elettorale.
