A Corridonia pasta e vino
si comprano alla spina
Ha aperto i battenti sabato "Sospeso", attività nata dall'idea di tre giovani che propongono un nuovo modo di fare la spesa

Il taglio del nastro con il sindaco Nelia Calvigioni, Daniela ed Emanuele Morresi e Barbara Lattanzi
Ci sono tanti modi di fare la spesa. C’è chi acquista in base ai consigli pubblicitari, chi guardando al prezzo e chi invece presta attenzione a qualità e provenienza dei prodotti. C’è poi un nuovo modo di fare la spesa. A proporlo sono tre giovani di Corridonia, Daniela ed Emanuele Morresi e Barbara Lattanzi che hanno deciso di affrontare la crisi, aprendo “Sospeso”, una bottega degli antichi sapori che offre prodotti provenienti dal Maceratese, a filiera corta e a costo ridotto grazie alla politica del no packaging, no waste, cioè della riduzione degli sprechi e degli imballaggi.
Tra i tanti prodotti disponibili, grande curiosità ha destato la possibilità di acquistare pasta, vino e saponi alla spina. In particolare è possibile spillare la pasta da appositi contenitori con un sacchetto di carta e riempire con i vini di produzione locale una bottiglia portata da casa.
Sospeso ha aperto i battenti sabato pomeriggio. Ha tagliato il nastro il sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni che si è complimentata per l’originalità dell’idea e per l’intraprendenza dell’attività in un periodo di crisi. Subito il negozio è stato preso d’assalto da conoscenti, amanti del mangiare sano e curiosi.
Nel negozio, arredato con materiali di riuso e progettato dall’architetto Dayla Riera, hanno potuto assaggiare frutta, verdura, salumi, formaggio, cereali, tè e caffè selezionati, marmellate, pane, dolci e succhi di frutta.

Daniela ed Emanuele Morresi e Barbara Lattanzi con il sindaco Nelia Calvigioni e l’architetto Dayla Riera


Bravi , ottima iniziativa . Va anche detto che l’eliminazione della confezione dovrebbe portare ad una riduzione dei prezzi di vendita a parità di qualità di prodotto . Vantaggi quindi per l’ambiente e per le tasche !
Bravi ? ottima idea