“Anche in pista si seguono le regole”
Gli studenti del Gentili
a scuola di guida sicura
MACERATA - La campionessa italiana Cite 2009 Valentina Albanesi ha incontrato gli studenti in occasione del Sara Safe Factor, decima edizione del tour nelle scuole superiori promosso da Sara Assicurazioni e Aci per promuovere l'automobilismo responsabile
«Anche in pista si seguono le regole»: parola del casco d’oro 2010 Valentina Albanese per spiegare ai giovani come si guida consapevolmente senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. La campionessa italiana Cite (2009) siede in cattedra all’Istituto Alberico Gentili di Macerata in occasione del Sara Safe Factor, decima edizione del tour nelle scuole superiori promosso da Sara Assicurazioni e Aci per invitare i neopatentati a guidare in maniera responsabile. Circa 300 studenti all’ultimo anno dell’istituto hanno dunque imparato in modo coinvolgente e stimolante le regole base della guida sicura. I consigli hanno spaziato dalla posizione esatta per sedersi o impugnare il volante alla corretta regolazione del poggiatesta, dal modo esatto per eseguire una frenata di emergenza al controllo di una curva malriuscita.
Un progetto educativo giunto alla sesta tappa dall’inizio dell’anno scolastico che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e che da un anno può contare sulla sinergia con Ready 2 Go, il network di Scuole Guida della Federazione Aci che, grazie ai propri simulatori presenti in numerose tappe, permette ai giovani di sperimentare quanto hanno appreso durante la lezione. Circa 300 studenti all’ultimo anno dell’istituto hanno dunque imparato in modo coinvolgente e stimolante le regole base della guida sicura.
Dopo il saluto del dirigente scolastico, Pierfrancesco Castiglioni, Rosario Giordano di ACI Sport e il presidente di Ac Macerata, Enrico Ruffini hanno illustrato le finalità del progetto e i più recenti dati Aci Istat sui sinistri in Italia. «Guida distratta, eccesso di velocità e mancate precedenze sono all’origine di quasi la metà degli incidenti – hanno spiegato Giordano e Ruffini – ancora la prima causa di morte in Europa per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Tuttavia, si rileva da alcuni anni una tendenza incoraggiante: il numero degli incidenti nel 2012 è in ulteriore calo (-9,2%), così come quello dei morti (-5,4%) e dei feriti (-9,3%) sulle strade. “Sono quasi 50.000 i giovani coinvolti fino a oggi – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing di Sara Assicurazioni – e le edizioni degli ultimi anni sono state particolarmente significative anche grazie alla pagina di Facebook dedicata all’iniziativa che vede oltre 16.000 iscritti. Crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti in forme diverse ormai dal 2005».

