Opportunità di lavoro sul web:
17 nuovi specialisti da Confartigianato
MACERATA - Gli allievi si sono diplomati nel corso finanziato dalla Regione e promosso da Imprendere e Csa di Ascoli progettando e realizzando un sito per la onlus Please Sound. Incentivi per chi li assume

Valentina Battilà, Giuseppe Ripani e Monia De Giorgis presentano i risultati del corso di tecnico progettista finanziato dalla Regione Marche
Quando formazione e solidarietà vanno a braccetto il risultato va oltre le discussioni politiche e si concretizza in opportunità di lavoro reali in aziende del territorio. A dimostrarlo è il corso di formazione in tecnico progettista dei prodotti multimediali, promosso da Imprendere, ente di formazione della Confartigianato di Macerata in collaborazione con Il Csa (Centro Studi Alfieri) di Ascoli e il coordinamento dell’azienda Ares. Sono 17 gli allievi, tra i 25 e 35 anni, che hanno conseguito il diploma con la prospettiva di essere assunti da imprese del territorio, ideando e realizzando una un sito web per Please Sound, associazione di volontariato di Macerata, che svolge attività di solidarietà internazionale nelle aree rurali dell’India del Sud. «Abbiamo aiutato l’associazione nella realizzazione del sito pleasesound.mind.it – racconta Valentina Battilà, una delle allieve diplomate – dividendoci in tre sottogruppi, che si sono occupati rispettivamente della grafica, dei testi e della programmazione. L’obiettivo era comunicare al meglio la missione dell’associazione e lo abbiamo raggiunto indicando nella home le finalità primarie che muovono l’operato dei volontari: dignità , libertà, formazione e solidarietà. Inoltre abbiamo permesso all’associazione di essere più visibile sui canali social».
Ma la promozione social non si è limitata solo alle tradizionali pagine facebook o twitter. «Con la collaborazione di Stefano Carella e Claudio Gaetani abbiamo realizzato un video di sensibilizzazione sull’operato dell’associazione – spiega un’altra delle allieve Michela Fulvi – Accedendo al sito wegive.it e visualizzando una volta al giorno per 5 giorni consecutivi il nostro video, che si trova alla decima pagina, ogni utente devolverà (senza spese) 1 euro all’associazione Please Sound. Una nuova modalità, che ottimizza la condivisione in favore della solidarietà». Tra gli allievi diplomati , tutti disoccupati, 7 ragazzi: Emanuele Alesi, Bruno Cannavò, Daniele Fancello, Leonardo Iommi, Jacopo Trillini, Moreno Ventura e Marco Vignati e 10 ragazze: Valentina Battilà, Letizia Cappa, Michela Fulvi, Viviana Galletti, Lucia Lambertucci, Francesca Marchetti, Elisabetta Mosca, Gloria Orsi Avenali, Laura Orsolini e Lorenza Squadroni. «Abbiamo trasformato i corsi di formazione in veri e propri servizi alle imprese – chiarisce Giuseppe Ripani, responsabile Innovazione di Confartigianato Imprese – ad esempio i nostri associati possono oggi rivolgersi a noi per una consulenza sulla visibilità della propria impresa via internet, social o mobile. Con questo corso l’obiettivo era quello di fondere tutti e tre gli strumenti favorendo la formazione e il successivo inserimento lavorativo».
Il corso, finanziato dalla Regione con fondi sociali europei, ha infatti come fine ultimo quello dell’assunzione nelle aziende del territorio. Nel bando regionale è spiegato come le imprese aventi sede nelle Marche che intendono assumere a tempo indeterminato o determinato, i soggetti con specifiche competenze professionali nel settore della Green Economy e del Multimediale certificate dall’attestato di specializzazione rilasciato, potranno richiedere l’erogazione di un incentivo di 7mila euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, 3mila per un contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi e di 2mila euro per uno di 12 mesi. Gli importi aumentano del 10% qualora le assunzione riguardassero donne. «I ragazzi hanno svolto un ottimo lavoro – commenta commossa Giuseppina Mogetta, presidente di Please Sound – Credo che il compito di rendere tramite un sito la nostra missione sia molto più arduo che quello di comunicare le attività di un’impresa commerciale ma loro ci sono riusciti alla grande donandoci un sito all’avanguardia con contenuti che rispecchiano perfettamente lo spirito che muove la nostra opera di solidarietà».

