Per la Fondazione Giustiniani Bandini
i nuovi impianti del Cosmari
sono illegittimi

Il Comune di Tolentino ha ricevuto una comunicazione scritta che punta il dito contro l'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico e di quello per la produzione di ecoballe. "Andava atteso il termine della procedura di Aia". Le nuove pensiline con i pannelli a posto degli alberi piantati per mitigare l'impatto ambientale. Investita dei rilievi anche la Provincia di Macerata
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cosmari fotovoltaico

Parte dell’impianto fotovoltaico nella sede del Cosmari

di Marco Ricci

La Fondazione Giustiniani Bandini – dopo esseri opposta, in sede di Conferenza di Servizi, alla concessione dell’Autorizzazione di Impatto Ambientale al Cosmari, con il conseguente rinvio del fascicolo alla presidenza del Consiglio dei Ministri – ha di nuovo puntato il dito contro il Consorzio, contestando questa volta la legittimità dei due nuovi impianti inaugurati di recente (leggi l’articolo), quello fotovoltaico e quello per la produzione di ecoballe. I rilievi sono stati comunicati attraverso una comunicazione scritta ricevuta nei giorni scorsi dal Comune di Tolentino. La lettera, inviata direttamente al sindaco, Giuseppe Pezzanesi, sarebbe stata ricevuta anche dalla Provincia di Macerata.

L'impianto per le ecoballe

L’impianto per le ecoballe

La Fondazione, titolare della gestione della riserva naturale su cui si trovano gli impianti del Consorzio, ha esposto al Comune di Tolentino come il primo progetto, quello per la produzione di ecoballe, era stato inserito dal Cosmari all’interno della procedura di rinnovo dell’Aia. A parere della Fondazione si sarebbe dovuta attendere la conclusione dell’iter autorizzativo, attualmente fermo a Roma, prima di rendere operativo l’impianto. Il progetto, oltre ad altri manufatti, ha richiesto la realizzazione di un capannone industriale e dunque sarebbe stato considerato “impattante” dalla Fondazione Giustiniani Bandini. Diverse, e più numerose, le motivazioni che contestano la realizzazione e l’entrata in servizio del nuovo impianto fotovoltaico, la cui realizzazione ha comportato l’abbattimento di una fascia alberata.

cosmari

L’area prima dell’installazione dei nuovi impianti

Dopo aver rilevato come la Conferenza dei Servizi non abbia mai rilasciato a tal proposito un parere positivo, la Fondazione avrebbe sottolineato al sindaco Pezzanesi come durante le diverse riunioni non sia mai emersa la richiesta di rimuovere le piantumazioni, originariamente previste allo scopo di mitigare l’impatto ambientale di tutto l’impianto. Al posto degli alberi, infatti, sono state realizzate le nuove pensiline che fungono da strutture portanti per i pannelli. La necessità di edificare nuovi manufatti per produrre energia dal sole, secondo la Fondazione, avrebbe dovuto inoltre rendere necessario uno specifico assenso da parte della Provincia. Sia l’abbattimento degli alberi che la realizzazione delle pensiline, oltretutto, sarebbero per la Fondazione contrarie al “Piano quadro”, cioè a quelle linee guida approvate dalla Provincia di Macerata nel 2005. Due nuove censure, dunque, da parte della Fondazione Giustiniani Bandini da quando, guidata dal presidente Giuseppe Sposetti, ha cominciato a porre i propri paletti al Cosmari, dopo appunto il parere negativo espresso per la concessione dell’Aia. Ci sarà da attendere le mosse degli enti coinvolti dai rilievi per capire gli effetti delle censure mosse le quali, in ogni caso, non potranno rimanere senza risposta.



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