Maceratese, Magi: “Mi avevano detto
che il derby non si poteva perdere”

IL POST-PARTITA AL POLISPORTIVO - Il tecnico biancorosso: "Dedico questa vittoria ai tifosi e alla nostra presidentessa". L'allenatore della Civitanovese Mecomonaco: "Abbiamo fatto delle banalità e le abbiamo pagate". L'ex di turno Aquino: "La Maceratese è una buona squadra ma pensavo avesse qualcosa in più"
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(In alto le gallerie fotografiche di Lucrezia Benfatto e Guido Picchio)

Il tecnico della Maceratese Giuseppe Magi durante la gara di oggi

Il tecnico della Maceratese Giuseppe Magi durante la gara di oggi

 

di Maikol Di Stefano

La Maceratese sbanca il Polisportivo in rimonta. Dopo essere passata in svantaggio nel derby, grazie ad un rigore al settimo del primo tempo firmato dal capitano della Civitanovese Amodeo; pareggia anch’essa dagli undici metri con D’Antoni al 25’ del Primo tempo e trova il gol vittoria grazie ad una punizione di Croce con la netta complicità del portiere rossoblu Agresta al 30’ sempre del primo tempo (leggi la cronaca della partita).
Nel post gara, ai microfoni un susseguirsi di considerazioni sulla partita da parte dei protagonisti.  “Siamo felici per la vittoria nel derby – dice entusiasta mister Magi – Il risultato ha coperto alcune nostre macchie. E’ naturale che da domani, devo andare e sviscerare ciò che non ha funzionato”.

 

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La papera del portiere della Civitanovese Giacomo Agresta ha regalato alla Maceratese il gol del definitivo 2 a 1 (foto Picchio)

Un derby tirato fino alla fine e che sicuramente ha lasciato soddisfatto il tecnico biancorosso: “I giocatori hanno dato tutto, è stato un derby difficilissimo. La Civitanovese ci ha fatto soffrire, ma venire qui e pensare di non dover tenere duro fino alla fine non avrebbe senso. Abbiamo iniziato lenti, – spiega l’allenatore vincitore all’esordio nel derby – Siamo stati bravi a recuperare oltre che il risultato, anche la condizione mentale per portare a casa la partita. Dedico questa vittoria a tifosi e alla nostra presidentessa; quando sono arrivato qui mi avevano detto solo una cosa: ‘Non perdere il derby’. Sono contento di non averlo fatto”. Un Magi raggiante, il quale pochi giorni fa ai nostri microfoni aveva spiegato come da questa gara si sarebbe potuta valutare o meno la crescità del suo gruppo. Crescita che lo stesso mister, ha confermato di aver visto. “Credo che questa gara ci maturi, – spiega Magi – abbiamo avuto contro un avversario forte che ci ha impedito di fare il nostro gioco. Oggi loro sono stati bravi in questo e noi altrettanto a vincere cambiando il nostro modo di fare gara.
Un entusiasmo in casa Rata, che si percepisce anche nelle parole di Garaffoni e del suo compagno di squadra Ferri Marini. “Siamo contenti per i tifosi, – commenta raggiante il leader difensivo biancorosso – sul finale abbiamo sofferto anche per causa di gioco forza. Loro hanno rischiato il tutto per tutto, noi abbiamo difeso bene  e siamo riusciti a portare a casa il risultato”. Dello stesso avviso, anche il numero dieci della Maceratese: “Siamo stati bravi a non perdere la testa – spiega Ferri Marini –anzi abbiamo recuperato e portato a casa la gara”.

FESTA MACERATESE - La presidentessa Maria Francesca Tardella all'uscita dallo stadio

FESTA MACERATESE – La presidentessa Maria Francesca Tardella all’uscita dallo stadio

Il tecnico della Civitanovese, Antonio Mecomonaco

Il tecnico della Civitanovese, Antonio Mecomonaco

Umori opposti in casa Civitanovese, dove la sconfitta comunque non ridimensiona più di tanto le idee di mister e giocatori. “Abbiamo commesso qualche errore, – queste le parole del tecnico rossoblu Mecomonaco – purtroppo come spesso ci capita abbiamo fatto delle banalità e le abbiamo pagate. Spiace per i tifosi venuti oggi, alla squadra però non posso rimproverare più di tanto”. Una Civitanovese che era partita forte, trovando il vantaggio su calcio di rigore dopo appena sette minuti, ma che poi è andata a scendere e si è vista prima rimontare e poi essere condannata dall’errore del proprio portiere sulla punizione di Croce. “Eravamo partiti bene – continua Mecomonaco – poi abbiamo spento la luce. Dopo il gol ci siamo tirati indietro, fermo restando che gli errori capitano. Il secondo tempo ci abbiamo provato, anche in dieci siamo stati pericolosi”.
Delusione per il risultato che in casa Civitanovese, si può leggere anche sugli occhi di Francesco Ferrini, titolare oggi, ma che non è riuscito a dare la giusta impronta alla propria gara: “E’ stata una partita molto bella – racconta il metronomo rossoblu –decisa da episodi. Abbiamo sofferto a centrocampo nel primo tempo, loro erano in tre ed io e Bensaja da soli facevamo un po’ fatica, ma lo sapevamo dall’inizio che sarebbe stata così. A questa squadra non si può ridire nulla sull’impegno caratteriale profuso, abbiamo dato tutto e i tifosi penso che alla fine lo abbiano capito. Sono sincero poi – conclude Ferrini – nel dire che oggi mi ha inorgoglito avere a supporto questa tifoseria. Mi spiace soprattutto per loro”: Sulla stessa linea l’ex di turno, quel Giuseppe Aquino, alla prima da titolare con la maglia rossoblu: “Dobbiamo ancora crescere –  spiega il centrale difensivo – se riusciamo in ciò, penso che alla fine potremmo toglierci parecchie soddisfazioni”. Un derby deciso da episodi che hanno condannato i padroni di casa. “Sono cose che capitano – continua Aquino – ogni derby ha le sue situazioni. La Maceratese è una buona squadra, prima in classifica, ma pensavo avessero qualcosa in più. Un qualcosa che poi alla fine, in realtà, oggi abbiamo dato noi”.

Il difensore della Civitanovese Giuseppe Aquino, la scorsa stagione ha indossato la maglia della Maceratese

Il difensore della Civitanovese Giuseppe Aquino, la scorsa stagione ha indossato la maglia della Maceratese

 

Giorgio Bresciani, direttore generale della Civitanovese

Giorgio Bresciani, direttore generale della Civitanovese

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