Italia ed Europa unite dall’anello Maresi
La comunicazione è firmata Macerata
IL PERSONAGGIO - Il responsabile delle relazioni con i media del Parlamento Europeo per l’Italia, inizierà una collaborazione con Cronache Maceratesi per raccontare cosa succede a Bruxelles e Strasburgo
Una vita tra Roma, Bruxelles e Strasburgo. “Ma appena posso torno nella mia Macerata, negli ultimi due anni con una certa continuità”. Andrea Maresi, responsabile delle relazioni con i media del Parlamento Europeo per l’Italia, inizierà una collaborazione con Cronache Maceratesi per raccontare cosa succede in Europa. Nei giorni scorsi ha guidato la delegazione di giornalisti italiani a Strasburgo per l’apertura del semestre italiano al Parlamento Europeo. Tre giorni di convegni e seminari ai quali ha partecipato anche il direttore di Cronache Maceratesi, Matteo Zallocco.
Andrea Maresi, dopo due anni da responsabile del marketing e della rete di vendita nel Nord-Est Europa della Nuova Simonelli, dal 1999 lavora al Parlamento Europeo: è stato il responsabile del sito internet, portavoce aggiunto del vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, e dal 2011 è il portavoce del Parlamento europeo per l’Italia.
Il suo compito è allargare l’informazione del Parlamento europeo nel nostro Paese. Insieme alla ricercatrice Lucia D’Ambrosi lo scorso anno ha scritto il libro “Communicating Europe in Italy. Shortcomings and opportunities”, pubblicato dalla casa editrice dell’Università di Macerata (Eum). Il volume spiega come comunicano oggi le Istituzioni europee in Italia, quali sono gli attori principali che governano l’informazione europea, quali sono i punti di forza e le criticità. “Lo abbiamo presentato a Macerata (leggi l’articolo) e in tutta Italia – spiega Andrea Maresi – proprio con lo scopo di far conoscere meglio l’Europa e far parlare di Europa prima delle elezioni dello scorso maggio”.
Perché di Europa si parla poco. “Il vizio dei politici italiani è stato quello di non parlare di Europa se non quando è funzionale o strumentale a dibattiti e scontri tutti interni alle logiche nostrane – afferma Maresi – . Negli ultimi due anni sono stati fatti piccoli passi avanti ma la sfida è spiegare l’Europa ai cittadini anche quando non ci sono elezioni in vista. In troppi percepiscono l’Europa ancora come un problema piuttosto che come un’opportunità. Il semestre di presidenza italiana è un’opportunità unica da sfruttare per invertire il trend dell’euroscetticismo e delle critiche gratuite. Ben venga invece l’approccio eurocritico”. Il messaggio conclusivo: “L’ Europa è politica interna e non politica estera. E questo non si è ancora capito”. Andrea Maresi, un maceratese che ha fatto strada in Europa, inzierà presto la sua collaborazione con Cronache Maceratesi.




