I Salesiani chiudono,
13 studenti rischiano di non diplomarsi

MACERATA - La rappresentante di classe attesa mercoledì mattina dal provveditore Luca Galeazzi, chiede l'apertura anticipata della classe quinta al Liceo Leopardi e dichiara: "A giugno dell'anno scorso il superiore don Leonardo Mancini firmò un documento (poi scomparso) in cui si assicurava la fine del percorso di studi. E' stato fotografato da un ragazzo"
- caricamento letture

salesiani macerata

di Claudio Ricci

La rabbia dei genitori dei 13 studenti che a settembre rischiano di non concludere il loro ciclo di studi dopo la chiusura della classe quinta del linguistico dell’Istituto dei Salesiani, non si placa. In attesa dell’incontro in programma mercoledì mattina alle 10:30 agli uffici del provveditorato,  con il dirigente provinciale Luca Galeazzi, a cui prenderanno parte studenti e genitori, la rappresentante di classe Elisabetta Zaccari preferisce mantenere i toni moderati, confidando in un atteggiamento più ragionevole da parte di Galeazzi. «Al primo ricevimento il dirigente non si mostrò proprio comprensivo rispetto alle problematiche esposte- e ci liquidò dicendo che comandava lui e che lui avrebbe deciso il da farsi senza prestare  ascolto alle istanze mosse da noi genitori. Le soluzioni proposte erano essenzialmente due:  portare i nostri ragazzi all’istituto linguistico ad inidirizzo scientifico di Civitanova, con il consegente problema di dover recuperare le ore di matematica e sanare le lacune con un esame integrativo a settembre (soluzione improbabile), oppure considerare l’idea di farli studiare fuori provincia o fuori regione. A quel punto mi alzai e me ne andai per evitare che la situazione potesse degenerare. All’incontro di mercoledì chiederemo con forza l’unica cosa da fare e cioè attivare la classe quinta al corso linguistico appena istituito al Liceo Classico Leopardi, che ha  attivato l’indirizzo solamente tre anni fa e manca ancora della quinta classe. Allo stato attuale non ci sarebbero problemi, dato che, a quanto ci risulta, la scuola è dotata di strutture e personale per aprire già da settembre la classe quinta».

Salesiani (1)

La protesta degli studenti dello scorso anno

Una situazione piuttosto scomoda quella di studenti e genitori che nel caso Galeazzi si mostrasse poco incline alla trattativa si troverebbero a dover prendere necessariamente in considerazione l’opzione fuori sede, dato che gli istituti di Cingoli o San Ginesio non possono accogliere più di uno o due studenti ciascuno.

«Il disappunto parte da lontano-  continua la Zaccari – quando ad una riunione di inizio anno scolastico ci dissero che avrebbero chiuso il ciclo a giugno. Una decisione che però entra in contrasto con un documento in cui  Don Leonardo Mancini, superiore dei Salesiani dell’Italia Centrale, si impegnò a giugno dello scorso anno a fissare la chiusura della scuola solo alla fine dell’anno 2014-2015, dando la possbilità sia agli studenti delle medie che a quelli del linguistico di poter finire il regolare percorso di studi. Un documento questo magicamente scomparso poco dopo  e fortunatamente salvato, grazie ad una foto scattata online da uno degli studenti che oggi rischiano di non diplomarsi.  A questa misteriosa scomparsa è seguita una trattativa in cui la dirigenza dell’istituto prospettò l’eventuale proroga della classe quinta a condizione di un aumento della retta, fino a 4000 euro,  e della garanzia del mantenimento del 95% del numero di iscritti (condizione a dir poco proibitiva). Non se ne fece nulla e il resto è storia. Mercoledì se la nostra supplica disperata al provveditore non dovesse avere l’esito sperato, siamo pronti ad altro tipo di azioni».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X