Tasi, Corvatta: “Noi vampiri? Loro mutanti”

CIVITANOVA - Fuoco incrociato tra maggioranza e opposizione sull'imposta
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da sinistra il dirigente al bilancio Marco Passarelli, il sindaco Tommaso Corvatta e l'assessore al bilancio Giulio Silenzi

da sinistra il dirigente al bilancio Marco Passarelli, il sindaco Tommaso Corvatta e l’assessore al bilancio Giulio Silenzi

“Dire che siamo sanguisughe e vampiri significa mistificare la realtà”. Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta interviene sulla Tasi dopo le parole del centrodestra civitanovese (leggi l’articolo) e puntualizza alcuni passaggi relativi all’imposta che ha sostituito l’Imu e la cui prima rata scade il 16 giugno. Intanto non ci sarà nessuna penalizzazione di mora per chi non paga la prima rata: “la Tasi è un obbligo di legge – premette Silenzi – L’hanno prevista Letta, Alfano e Berlusconi, è bene ricordarlo. Abbiamo applicato la scadenza della prima rata al 16 giugno, stabilendo il versamento della seconda al 16 dicembre, per consentire ai contribuenti un intervallo di tempo congruo. Si è deciso di applicare il 2,5 per mille sulla prima casa, una tariffa nella media con gli altri comuni. Le detrazioni verranno previste in bilancio ed applicate sulla seconda rata. Va precisato che il gettito previsto dalla prima casa è inferiore a quello dell’Imu del 2012, 2,4 milioni di euro contro i 2,7 di due anni fa”.  L’assessore al bilancio si sofferma su alcuni dati significativi dei conti comunali. “Gli esponenti del centrodestra ci accusano di dissanguare i cittadini. Loro invece sono dei mutanti, hanno fatto i vampiri quando sono stati alla guida della città ed ora ci accusano. I cittadini debbono sapere che tra il 2007 e il 2010 il comune di Civitanova  riceveva trasferimenti statali nella media di 8,7 milioni l’anno. Nel 2011 furono 7,6 milioni. Nel 2013 ne abbiamo ricevuti 238.000. Il comune deve saldare inoltre mutui per 56 milioni di euro, con un esborso annuale di 4,5 milioni, circa il doppio dell’indebitamento di Macerata”. “Chi fa politica – la conclusione del sindaco Corvatta – ha la responsabilità morale di non fare confusione. Io ho protestato anche a Roma, e mi sono fatto promotore del dissenso tra i colleghi sindaci del nostro territorio, perché ho trovato scorretto parlare di abolizione dell’Imu, quando le era stato solo cambiato nome, come annunciare un abbassamento di tasse, riversando sugli enti locali il compito di attingere alle risorse dei cittadini. Solo nell’ultimo anni i trasferimenti statali si sono ridotti di ulteriori 3 milioni di euro. Faremo ogni passo possibile, anche se di piccola entità, per applicare una riduzione fiscale. Certo è incredibile ascoltare dagli esponenti del centrodestra accuse di dissanguamento, quando proprio loro di recente hanno proposto di stanziare soldi per tutti, dalla caserma al tribunale”.

(l.b.)



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