Sel Civitanova


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4/9/2013


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131

  • Muore a 36 anni vicino all’auto
    Trovato corpo steso a terra

    1 - Mar 15, 2015 - 15:14 Vai al commento »
    No crediamo affatto che questo govane lavoratore sia morto per un malore ma è morto per i motivi che sono alla base di quel malore.Perchè tanta ipcrisia?Dopo dieci gioni che sei senza casa,senza lavoro,probabilmente con poco cibo,al freddo in macchina cosa gli poteva accadere se non sentirsi male? Questo succede in una città in cui si mostra troppo spesso in modo ostentato,quasi irreale un volto patinato,festaiolo quasi onirico mentre si consumano in silenzio situazioni sociali drammatiche .
  • Acqua vietata a Civitanova,
    emergenza fino a lunedì
    Disposti 14 punti di prelievo dalle botti

    2 - Mar 6, 2015 - 15:26 Vai al commento »
    • Non bastava che da due decenni Civitanova ha l’acqua di falda idrica inquinata da alcuni industriali da solventi cancerogeni per il quale NESSUNO HA MAI PAGATO UN EURO e dalla quale estraiamo acqua che poi viene potabilizzata presso il depuratore nella Centrale dell’Acquedotto comunale di cui i costi vengono caricati nella “bolletta” è pagata dagli utenti del servizio idrico ed eccoti un’altra mazzata: acqua inquinata arriva nelle case nei ristoranti,nelle scuole,ecc perché il pozzo che serve Civitanova è stato danneggiato dal maltempo e acqua piovana e fango di campagna lo hanno inquinato. • Una brutta sorpresa per i civitanovesi che questa mattina si sono alzati con le autobotti per strada che distribuivano acqua potabile .Certamente danneggiamenti per cause accidentali o impreviste possono avvenire ma come è stato possibile che il dilavamento,uno smottamento possa finire in un pozzo di sollevamento dell’acquedotto? Quali sono le protezioni tecniche affinchè i pozzi siamo protetti? Vi erano le protezioni necessarie? Per quanto tempo l’acqua inquinata è circolata nella rete di distribuzione cittadina prima che scattasse l’allarme capace di raggiungere la maggior parte della popolazione? • La domanda non è scontata perché se fango del piano di campagna è finito nella rete di distribuzioni dell’acqua questo si porta con se residui di fitofarmaci,diserbanti,ecc. Siamo certi che l’Arpam monitorerà la situazione con scrupolo e competenza ma quello che ci preoccupa sono i livelli di protezione dei campi pozzi del nostro acquedotto e di quelli a cui siamo collegati l’acquedotto del Tennacola. • Sono domande a cui dovrebbero rispondere con estrema chiarezza non solo i responsabili del Tennacola ma anche il sindaco di Civitanova Marche e complessivamente non possiamo che rimarcare la lentezza della macchina amministrativa nell’allertare la popolazione civitanovese e le varie strutture pubbliche e dei servizi della nostra città a cominciare dagli Ospedali. • La situazione riporta comunque alla ribalta la mancata Bonifica della Falda Idrica del Chienti per la quale le varie istituzioni a cominciare dalla Regione fino alla Provincia dopo che il bacino del Chienti è stato declassato ad interesse regionale non hanno fatto assolutamente nulla.Come è necessario che l’acquedotto del Nera raggiunga in tempi certi la costa maceratese.
  • Spot turistico, Martellini difende la scelta:
    “Si fa bene a investire in promozione”

    3 - Mar 6, 2015 - 13:43 Vai al commento »
    E' evidente che c'è un tentativo da parte dell'assessore alla Cultura Giulio Silenzi di spostare l'asse della discussione dal merito al nome e alle qualità del regista del fil promozionale di Civitanova Marche.Il problema non è il regista che è stato incaricato o di altro nome il problema è se oggi era prioritario spendere o meno 18000€ per produrlo.Se per le politiche del rigore i nostri governanti rispondono è l'Europa che ce lo chiede a Civitanova non c'è nemmeno una risposta similare legata ad una qualche motivazione più o meno sostenibile.Si fa e basta. Eppure lo stato delle casse del Comune dovrebbe consigliare non solo prudenza ma soprattutto priorità.A quale priorità e necessità risponde la produzione e la spesa per questo filmato promozionale quando negli ultimi 3/4 ani il Comune ha commissionato e pagato la produzione di due filmati promozionali? https://www.youtube.com/watch?v=th4IUEqPujE https://www.youtube.com/watch?v=ezzET78C3gw Certo che si può fare meglio magari anche l'anno prossimo con un altro Filmato e tanto vale dire che il Comune produrrà dei serial.Intanto per restare nell'ambito della cultura e dell'immagine di Civitanova la nostra città da anni e anni ospita nel bellissimo edificio restaurato ex Casa del balilla dall'Arch.Libera una Biblioteca Comunale che svolge egregiamente il suo lavoro e che è luogo di studio e ricerca di centinaia di giovani.La Biblioteca ha una dotazione importante di libri ma si presenta da mesi e mesi con supporti informatici come pochi e vecci Computer ,inadeguati e stampanti guaste quando invece dovrebbe offrire servizi informatici e supporti tecnici affinchè la già importante affluenza aumenti.Intanto a fronte di richieste petizioni e suggerimenti la Città Alta è totalmente priva di una Biblioteca Comunale.Queste però per l'assessore alla Cultura non sono priorità.
  • “Civita Park sarà discussa in consiglio”, parola di Costamagna

    4 - Mar 3, 2015 - 8:24 Vai al commento »
    Lo spettacolo politico che il centro destra e la maggioranza hanno messo in scena sulla vicenda Civita Park è l'ennesima prova che non si vuole dare ai cittadini gli elementi chiari e non interpretativi dello stato della situazione dopo il fallimento della società e i possibili coinvolgimenti per il nsotro Comune.Nessuno ha chiesto formalmente un consiglio comunale specifico e l'amministrazione comunale non lo immagina e la conferenza stampa che la Giunta aveva promesso una decina di giorni fa dopo aver studiato le carte ancora non è all'orizzonte.Dobbiamo essere preoccupati? certo che si se pensiamo quante energie e quanto impegno finanziariola Giunta ha profuso per la realizzazione del Palazzetto dello sport (2 milioni di€ di avanzo di amministrazione congelati per garantire il mutuo contratto dalla società).Siamo preoccupati che a fronte dei tagli del governo dei trasferimenti finanziari ai Comuni il nostro deve fare i conti con una decurtranzione di 3,5 milioni di €.Ma mentre il centro destra e l'amministrazione comunale fanno polemica sulla convocazione del Consiglio Comunale nessuno dal centro destra al centro sinistra e dal Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna riferisce al Consiglio Comunale che fine ha fatto la "commissione di indagine" sui grandi centri commerciali,se si è mai riunita,che cosa ha prodotto,ecc. Come al solito si dribla nella miglior tradizione della vecchia politica.
  • I cda delle partecipate costano 700mila euro
    L’ultimatum dei sindacati per la multi-utility

    5 - Feb 28, 2015 - 13:34 Vai al commento »
    Le analisi e le proposte sindacali sulle aziende partecipate sono pienamente condivisibili.In queste aziende ci sono tante competenze,professionalità e qualche buon amministratore ma nella maggioranza dei casi queste aziende pubbliche sono diventate non solo a livello nazionale ma anche in alcune realtà locali degli enti in cui piazzare nei CDA i trombati alle elezioni,gli amici di corrente politica ,un luogo di spartizione di aree di potere politico,ecc. In tantissimi casi specie per la loro dimensione tante ex Minicipalizzate sono ingiustificate.A Civitanova alcune aziende Partecipate o speciali non hanno ragione di esistere.Il Sindaco Corvatta e la coalizione di Centro Sinistra che lo ha sostenuto avevanoo nel programma elettorale e di governo l'accorpamento delle Aziende Partecipate. I motivi erano quelli dell'economicità,dell'aumento dell'efficienza.Una scelta di programma mai attuata senza spiegarne i motivi. Ad oggi sulle Partecipate il Comune non ha presentato un piano di riordino e il pericolo reale è che stante la situazione finanziaria dell'ente la volotà di fare cassa e vendere si sta facendo strada Daltronde Sindaco e Giunta hanno dato il via alla privitazzazione delle Partecipate .Lo hanno fatto senza lòa sbandierata e promessa Partecipazione e con una Delibera di Indirizzo hanno deciso di vendere due delle cinque Farmacie Comunali con il malcelato intento di fare cassa.
  • Civita Park, il fallimento
    al centro del consiglio comunale

    6 - Feb 26, 2015 - 16:30 Vai al commento »
    Vogliamo sperare che dal Consiglio Comunale vengano parole chiare sulla grave situazione del fallimento della società Civita Park,sulle eventuali ripercussioni negative verso il Comune,sulle imposte non pagate,ecc.Quale migliore occasione per discutere in Consiglio Comunale sulla situazione delle commissioni di indagine fortemente volute dal Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna in particolare visto l'odg del Consiglio Cmunale di quella sui Grandi Centri Commerciali?
  • Ex ente fiera, convenzione con la Regione entro maggio

    7 - Feb 25, 2015 - 18:16 Vai al commento »
    La vecchia Fiera se ne va? Era ora visto che è un decennio che questa scelta è stata prevista nel Piano Regolatore. Il prblema anzi i problemi sono tanti e le dichiarazioni per un progetto di massima illustrate dal Sindaco sono alquanto generiche e solo una parte del problema e lasciano aperti dubbi e interrogativi. Il Sindaco parla di piccole cubature per ospitari servizi ,quali servizi? quanta cubatura resterà di quella esistente? Bene il Verde Pubblico e il Parcheggio interrato ma con quali soldi visto sono infrastrutture "pesanti " e costose e che il nostro Comune ha scarsissima capacità di autofinanziamento con gli Oneri di Urbanizzazione-Costruzione e con scarsissima è la capacità di contrarre mutui? L'amministrazione dovrà fare un progetto di massima.Sarà partecipato come a cose fatte come sostanzialmente sta avvenendo per la Lottizzazione ex Ceccotti o i cittadini saranno chiamati preventivamente a discutere su di una idea di massima? e la porzione di di proprietà della Regione sarà ceduta al Comune? ad un privato?,ecc. Siamo ancora davanti ad una proposta che oggettivamente è solo una linea di tendenza e niente di più a meno che,a meno che dal Cilindro di qualche Mago di Palazzo non esca fuori il Paperone benefattore che in cambio di un grazie finanzia i desideri e le idee del Sindaco. noi speriamo che non sia quest'ultima la soluzione nperchè riteniamo che non sia possibile fare "affari" con le aree pubbliche in cambio delle solite briciole o di un coinvolgimento a perdere come la storia recente ha dimostrato.
  • Civita Park, crac di una scatola vuota
    Ora è bufera in Comune

    8 - Feb 10, 2015 - 12:57 Vai al commento »
    Fallimento della Civita Park.? Noi non siamo affatto tranquilli e non dobbiamo ringraziare l’ex Presidente della Civita Park. La vicenda e il fallimento della Civita Park è un fatto di estrema gravità. Partita male a cominciare dalla contestazione della società degli oneri di urbanizzazione fino alla brutta vicenda delle polizze fideiussorie risultate fasulle e per le quali sta ancora indagando la Guardia di Finanza , alle modifiche della compagne societaria avvenuta qualche anno fa ,gli avvisi di garanzia emessi dalla Magistratura che ancorché rappresentano i soggetti come parti lese colloca tutta la vicenda in un quadro estremamente allarmante. Le implicazioni del fallimento non ce lo auguriamo ma potrebbero riservare altri sviluppi . Non comprendiamo perché come dice il Sindaco Corvatta dovremmo stare tranquilli e ringraziare l’ex Presidente della Civita Park per quanto fatto. Le infrastrutture realizzate dalla società e cedute al Comune non sono un regalo ma erano atti dovuti contrattualmente stabiliti.Caso mai c’è da rammaricarsi per i ritardi nella consegna al Comune. Le novità è che quel fallimento si colloca in un quadro societario diverso da come è iniziato in quanto la società è stata oggetto di una sorta di spacchettamento che ha generato altre società .Quadro societario che potrebbe avere ripercussioni su aspetti che riguardano gli accatastamenti dei beni ceduti al Comune, sulle quote del 10% che società detiene per il Palas il futuro per le garanzie finanziarie cedute dal Comune per due milioni di euro sul mutuo concesso per il Palas dal Credito Sportivo e quant’altro sta emergendo da questa a intricata vicenda . Il fallimento della Civita Park non può essere derubricata come un semplice fatto societario per il quale si possa dire che la soluzione è tutta un affare privato. La Civita Park è stata un partner privilegiato da parte delle amministrazioni comunali con le quali è iniziata e conclusa la vicenda di quel comparto commerciale e L’amministrazione comunale compia tutti gli accertamenti e gli atti perchè si auto tuteli e perché si faccia completa chiarezza. Questa vicenda poteva avere sviluppi diversi se solo la scelta fatta dall’amministrazione comunale fosse stata partecipata e non tutta interna al “Palazzo” anche alla luce che l’amministrazione comunale ha dovuto “congelare” un avanzo di amministrazione di due milioni di euro per garantire il mutuo contratto dalla società presso il Credito Sportivo per realizzare il Palazzetto dello sport. Un aspetto politico ma anche di grande importanza tecnico amministrativa resta avvolto nel mistero ossia la Commissione Consigliare di Indagine sui grandi centri commerciali. Di questa commissione fortemente voluta dal Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna dopo il suo insediamento non si è saputo più nulla ed è lecito domandare che fine ha fatto? Quante riunioni ha fatto? Che cosa ha prodotto? Sinistra Ecologia e Libertà Civitanova Marche
  • Civita Park dichiarata fallita
    Ha realizzato Cuore Adriatico,
    palas e fiera

    9 - Feb 7, 2015 - 20:11 Vai al commento »
    • Una storia da chiarire sugli aspetti finanziari che non possono che allarmare e preoccupare verso i quali le autorità competenti sapranno assumere le decisioni più opportune. • Riteniamo che questa vicenda del fallimento della Civita Park e non può essere derubricata a semplice questione finanziaria.E' inevitabile che questa vicenda, per come è nata ,per le polemiche politiche che ha suscitato per le vicende che hanno cadenzato tutta la questione fin dalla sua nascita a partire dalla questione degli oneri di urbanizzazione originariamente contestati dalla società ,le Polizze Fidejussorie fasulle ,l' indagine della Guardia di Finanza ,il crono programma non rispettato,ecc sia anche una questione politica. Oggi servono parole chiare da parte dell’amministrazione comunale anche per fugare tante preoccupazioni che la vicenda suscita nella città. • Vogliamo solo ricordare che l’amministrazione comunale ha assunto obblighi finanziari importanti come il “congelamento” di due Milioni di € derivanti dall’avanzo di amministrazione a garanzia di un mutuo contratto dalla società presso il Credito Sportivo per la realizzazione del Palazzetto dello Sport. • Su questi aspetti tecnici finanziari aspettiamo gli inevitabili sviluppi e vogliamo sperare per il bene della città che tutto si chiarisca positivamente. • Intanto poniamo due domande semplicissime e che meritano una risposta chiara e urgente da parte del Sindaco e dall’Assessore alle Finanze. • La prima è relativa alla Commissione di Indagine sui grandi centri Commerciali proposta dal Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna e regolarmente costituita con voto consigliare più di un anno fa. Che fine ha fattola commissione ? Quante sedute sono state fatte ? Quali atti ha prodotto? La seconda domanda e relativa alla Civita Park srl ossia se questa possiede o meno quote di capitale nelle altre strutture del comparto quali Palasport e Fiera.
  • I renziani contro Corvatta:
    “Cambi passo”

    10 - Gen 10, 2015 - 13:43 Vai al commento »
    SICUREZZA,SOCIALE,PARTECIPATE..... Mai così lontani e così vicini. Dalle politiche e dalle strategie renziane siamo molto distanti ma questo non ci mpedisce di valutare oggettivamente il merito delle questioni che questa area politica solleva a Civitanova Marche. Siamo perfettamente d'accordo che la richiesta di intervento dell'Esercito fatta da Ivo Costamagna presidente del consiglio comunale sia esagerata e sbagliata rispetto alla realtà e alle necessità della sicurezza in città. Altri sono gli strumenti che occorrono mettere in campo ed incentivare a partire dal rafforzamento dei Vigli Urbani,dal pattugliamento notturno,dalla video sorveglianza,da intese e servizi da implementare con agenzie private di Sicurezza,al Vigile di Quartiere,ecc. Siamo perfettamente d'accordo che l'amministrazion comunale investa di più sul sociale,alleggerire la fiscalità locale,il taglio delle Partecipate, contenimento della spesa corrente ,ecc.Vogliamo sperare per il bene dei civitanovesi che il passo cambi veramente e sostanzialmente.
  • Provincia a secco,
    Candria rinuncia all’indennità

    11 - Gen 8, 2015 - 12:07 Vai al commento »
    Il compagno Esildo Candria ha fatto la cosa giusta.Sarebbe il caso che altri a cominciare dal Presidente Pettinari e gli assessori compissero un gesto altrettanto significativo.
  • Cosmari, Sparvoli si è dimesso
    “Abbattuto dal fuoco amico”
    Ciurlanti verso la presidenza

    12 - Dic 26, 2014 - 9:52 Vai al commento »
    Del dott.Sparvoli pur a volte non condividendo alcune scelte aziendali che comunque sono state scelte di tutto il CDA e condivise sempre dall'assemblea consortile è corretto anche dire che in questi anni difficli per il Cosmari ha avuto comportamenti e fatto scelte coerenti e improntate in primis all'interesse generale e nella difesa di questa importante struttura pubblica. Il dott. Sparvoli bene ha fatto a dimettersi e lo ha fatto con grande dignità davanti a quanti in particolare davanti a settori del centro sinistra e del centro destra che mal sopportavano le politiche del Cosmari. Attacchi molte volte strumentali e non disgiunti dalla corsa alla poltrona in un contesto di posizionamenti in vista delle elezioni comunali nel comune di Macerata e di quelle regionali.
  • Il nuovo Palas è pronto
    “Un’opera straordinaria”

    13 - Dic 22, 2014 - 9:30 Vai al commento »
    Perché il Vice Sindaco Silenzi scrive che il Palazzetto dello sport è un regalo di Natale per Civitanova Marche?Fare quell’inciso è quasi offensivo per i civitanovesi che quella struttura non solo perché è nata fra mille contraddizioni , procedure urbanistiche-amministrative non Partecipate ,contraddittorie strettamente di Palazzo ma soprattutto i civitanovesi se la sono pagata con la tassazione locale.Forse i tanti civitanovesi alle prese con la crisi economica avrebbero preferito bel altro regalo Noi non abbiamo mai affermato una contrarietà alla realizzazione di un Palazzetto dello Sport ma ci siamo chiesti se, questa spesa in un momento di grave crisi sociale che non risparmia tanti civitanovesi, era prioritaria . Oggi si concretizza un’opera pubblica importante ma non dimentichiamo tutti i passaggi più significativi tecnici,amministrativi e finanziari che ha attraversato e su questi passaggi le lodi non fugano affatto tutte le nostre perplessità.
  • Farmacie comunali,
    Cgil contraria alla vendita

    14 - Dic 2, 2014 - 9:34 Vai al commento »
    Il walfare cittadino passa anche attraverso i servizi erogati dalle Farmacie Comunali.Servizi che possono essere ancora ampliati .La sostanza è che le Farmacie Comunali vivono da troppo tempo una vita finanziaria stentata che purtroppo non accenna a migliorare. Chi ha gestito e gestisce le Famacie Comunali e il titolare di queste il Comune attraverso chi governa non ha mai analizzato fino in fondo i perchè di queste situazioni ne ha dato mai risposte e tanto meno indirizzi concreti per superare la situazione in cui versano.La risposta a questa situazione non è la vendita che potrebbe diventare una svendita di un pezzo del sistma della Farmacie Comunali ma quando quello di renderle anche economicamente produttive e calmeriatrici del mercato parafarmaceutico e non solo.Considerare le Farmacie Comunali una sorta di bancomat come pensano settori della maggioranza e della Giunta da attivare ogni qual volta si vorrebbe è una vecchia politica.Una politica e una scelta che non condividiamo.Il dibattito sulle Farmacie Comunali riporta all'attualità tutta la questione delle Aziende Parteciopate del Comune. Aziende Partecipate che secondo il Programma Elettorale del cemtro sinistra dovevano subire una sorta di "dimagramento" controllato attraverso l'Accorpamento delle stesse in una o due Aziende Pluriservizi. Un processo che avrebbe permetto di attivare sinergie,contenimento della spesa ordinaria,il taglio dei Consiglii di Amministrazione,delle Presidenze,dei Revisori dei Conti,ecc. con effetoo benifico anche per le casse delle Partecipate.La città ha bisogno di interventi di manutenzione,di infrastrutture e se oggi per realizzare un intervento La Giunta vende una Farmacia domani cosa si venderà?
  • Cavalcavia al giro di boa
    Consiglio comunale per il voto delle linee guida

    15 - Nov 18, 2014 - 15:36 Vai al commento »
    Lo scambio sembra essere: Rotatoria al posto del Cavalcavia.Intanto girano rumors che fanno filtrare il disappunto dei vertici della Quadrilatero che fra l'altro farebbero sapere che non ci sono i fondi nemmeno per la Rotatoria. Sarà? alla Quadrilatero il Comune di Civitanova è legato da una Convenzione-Accordo programmatico votato dal Consiglio Comunale. Non vorremmo che le paventate difficoltà economiche siano il preludio per una trattativa Quadrilatero Comune per repeirire fondi con la cementificazione di una delle due aree lider previste sul territorio di Civitanova Marche con particolare predelizione per quella Zona Stadio-Albergo Cosmopolitan per struttre del terziario,commerciale,ecc. Chi vivrà vedrà!
  • Maxi progetto per la viabilità,
    Poeta: “Non è il libro dei sogni”

    16 - Nov 15, 2014 - 16:41 Vai al commento »
    Ad oggi in assenza di un confronto necessari capace di coinvolgere la città gli elementi per un giudizio compiuto sulla proposta presentata dall’assessore ai Lavori Pubblici sulla grande viabilità in rapporto a nuove infrastrutture e sul futuro piano del traffico non può essere dato un giudizio di merito ,generale. La prima considerazione è che posto che le opere funzionali siano davvero efficaci dimostra quanto sia stata assente una progettualità strategia delle infrastrutture non solo in questi due anni di governo cittadino ma anche nei precedenti anni. Infatti le poche infrastrutture realizzate sono solo quelle funzionali a realizzazioni urbanistiche private che solo in parte hanno avuto risvolti e benefici di carattere generale per la mobilità urbana e non solo. Lo stesso progetto dimostra anche quanto fuorvianti siano state le priorità degli interventi straordinari effettuati o programmati nei Bilanci e nella programmazione pluriennale rispetto ad una realtà che da troppo tempo sta paralizzando la mobilità urbana con gravi risvolti per l'ambiente. Su questo terreno quasi nulla si è mosso ,la stessa manutenzione della viabilità è stata a fronte di altri investimenti abbandonata. Il Maxi progetto presentato è una sommatoria di vecchie esigenze a volte scollegate tra loro e in cerca di coerenza. Questa sommatoria di importanti infrastrutture ha un limite oggettivo quello della fattibilità legata al finanziamento .Quello che appare chiaro è che gran parte di queste opere sono finanziabili solo da contributi dell’Unione Europea. Questo non toglie che la programmazione strategica non debba essere studiata e progettata ma rischia di diventare una sorta di “arma di distrazione totale” di una politica troppe volte priva di contenuti o dimenticanze o peggio strumenti propagandistici per la prossima campagna elettorale. Nel merito salta agli occhi agli occhi l’abbandono della trasformazione della linea ferroviaria Civitanova Macerata in Metro di Superficie. Perchè? quando è stato deciso? E l’assenza nella progettualità della parallela alla SS16? Il Piano del Traffico urbano è anche un Piano per la Mobilità Urbana Sostenibile? Tutto da verificare nel concreto. Le necessità infrastrutturali viarie di Civitanova sono molte e queste non possono essere catapultate senza affrontare un elemento politico di fondo e mancante ad oggi nelle scelte cittadine che dovrebbe passare attraverso i confronto la partecipazione e approdare a scelte condivise.
    17 - Nov 15, 2014 - 16:18 Vai al commento »
    Sul maxi progetto di opere pubbliche infrastrutturali e viarie solo brevi considerazioni.La prima è che posto che le opere funzionali siano davvero efficaci dimostra quanto sia stata assente una progettualità strategia delle infrastrutture non solo in questi due anni di governo cittadino ma anche nei precedenti anni. Lo stesso progetto dimostra anche quanto fuorvianti siano state le priorità degli interventi straordinari effettuati o programmati rispetto ad una realtà che da troppo tempo sta paralizzando la mobilità urbana con gravi risvolti per l'ambiente. Su questo terreno quasi nulla si è mosso ,la stessa manutenzione della viabiluità è stata a fronte di altri investimenti abbandonata. Il Maxi progetto è oggettivo ed è la somma di necessità storiche e se non vuole restare un libro dei sogni o arma di "distrazione di massa" di una politica troppe volte priva di contenuti dovrebbe affrontare i passaggi della Partecipazione , della Condivisione nonchè della Ecosostenibilità nonchè della reale fattibilità ossia i finanziamenti.
  • Casa popolare occupata, niente sfratto
    Rosati: “Situazione comprensibile
    ma c’è un percorso da seguire”

    18 - Nov 12, 2014 - 20:38 Vai al commento »
    La Casa occupata e fame di case.Quale è la politica per la casa del Sindaco Corvatta? L’emergenza casa a Civitanova è allarmante. Il caso della recente occupazione di un alloggi Erap da parte di una famiglia in grave difficoltà economica riporta caso mai ci fosse chi l’ha dimenticato non solo quanto è grave la situazione economica e sociale di tante famiglie civitanovesi davanti ad una crisi economico-occupazionale di cui non si intravede almeno a breve la fine ma quanto assieme a questa diventa drammatica la situazione abitativa. L’occupazione dell’alloggio Erap sta all’interno di una situazione abitativa allarmante e le emergenze sono molto più diffuse di quelle che stanno emergendo. La risposta pubblica a questa grave situazione è strutturalmente inadeguata. Il dato civitanovese lo dimostra in modo drammatico. Attalmente le richieste a Civitanova di un alloggio Erap(iacp) è di circa 280 famiglie Questo a fronte di 15 appartamenti che verranno ultimati e consegnati a Civitanova nel 2015 mentre è previsto per il futuro un nuovo intervento in zona Risorgimento. Le richieste sono aumentate rispetto al precedente bando del 2010 di circa 100 unità. A questa situazione occorre aggiungere chi per effetto della crisi economico occupazionale perde l’abitazione perché impossibilitato di pagare le rate del mutuo e chi richiede alle banche la dilazione delle rate di pagamento. Un quadro impressionante in una città dove tante sono le abitazioni vuote,invendute ,che fanno bella mostra nelle grandi lottizzazioni. Davanti a queste drammatiche emergenze quale è la risposta dell’amministrazione comunale civitanovese? Ma aldilà del drammatico e singolo caso che pure va risolto chiediamo: QUALE E’ LA POLITICA PER LA CASA del SINDACO e della GIUNTA? Certo l’amministrazione Comunale eroga sostegni anche finanziari una tantum,fa interventi di sostegno sociale ma non riusciamo ad individuare nelle politiche dell’amministrazione Corvatta una specifica iniziativa per la casa per le crisi sociali e drammatiche che pure in città esistono. E’ proprio mentre c’è crisi abitativa il Comune vende un appartamento ,ricevuto in donazione e non riesce a dare soluzione e definizione alla Casa accoglienza San Silvestro . IL COMUNE PUO’ FARE UNA SUA POLITICA per l’EMERGENZA ABITATIVA. 1-il Comune può intervenire come nell’area ex Liceo Scientifico modificando parzialmente il Progetto dedicando una parte delle cubature che si realizzeranno a Mini Appartamenti Comunali. 2-Un'altra iniziativa possibile è quella di stipulare accordi con società immobiliari “ convenzionando” alcuni appartamenti sostenendo il canone di locazione. Queste sono solo alcune strutture che potevano e possono collegarsi all’abitazione sociale di Via Conchiglia e creare una rete di alloggi di emergenza, e di accoglienza. 3-Una verifica delle disponibilità con la Chiesa relativamente a beni immobili di proprietà. I Comuni oggi sono in prima linea davanti ad una crisi devastante e seppur fra tante difficoltà e limiti ha il dovere di avere anche per le emergenze una politica per la casa. Alcune iniziative per l’emergenza Casa non sono stravolgenti del Bilancio Comunale.Si tratta di fare scelte e fissare priorità per dare risposte seppur parziali ma di grande efficacia sociale e di solidarietà attiva. Sinistra Ecologia e Libertà Civitanova Marche
  • Burchio, Alternativa Civica
    fa i conti della serva
    “Il resort costerà 6 milioni l’anno”

    19 - Ott 21, 2014 - 10:13 Vai al commento »
    Infatti non ce ne intendiamo dei giochetti delle tre carte e dell'economia fasulla come ampiamente e ben dimostrato dall'ass.re Fiascehtti nell'articolo.
  • Burchio, il Comune cassa la variante
    “Gravi vizi nella forma,
    annulliamo gli atti”

    20 - Ott 16, 2014 - 15:00 Vai al commento »
    Quella del Sindaco ontali e della Giunta di cancellare la lottizzazione il Bruchio è una scelta saggia giusta.Una decisione che conferma un impegno assunto davanti agli elettori e da questi premiata. Suil piano formale la decisione rientra nelle prerogative della Giunta e del Consiglio Comunale.Le "prescrizioni" che la Provincia ha formulato in sede di esame della variante e degli atti consegienti non sostituiscono e non obbligano Giunta e Consiglio ad accettarle.Non c'è niente che la Giunta e ha fatto e che il consiglio sarà chiamato a discuitere e votare abbia fatto in contraddittorio con la parte interessata. I motivi su cui si basa la scelta del Sindaco e della Giunta di rinunciare o se si preferisce cancellare la decisione adottata nella precedentre consiliatura da quanto è dato sapere poggia su basi solide. Siamo solidali con l'orientamento dei compagni di SEL di Porto Recanati che hanno avuto in tuitta la vicenda un atteggiamento coerente di tutela del territorio e delle reali necessità della Comunità portorecanatese e della traspareza. Vorremmo aver avuto anche noi a Civitanova la stessa opportunità che la decisione del Sindaco portorecanatese e la sua Giunta ha avuto nei confronti di una maxi lottizzazione relativamente alla maxi lottizzazione exSabbatucci. una maxi lottizzazione per 100.000mc su 22 ettari in una zona strategica per una parte protetta dal PTC che la Variante ad una previsione del PRG (voluta dal centro destra) ha ridimensionato motivandola con argomenti discutibili tornata in consiglio comunale con alcune prescrizioni che della Provincia che nonostante le nostre opposizioni Sindaco giunta e maggioranza consigliare hanno invece approvato in prossimità della scadenza dei fatidici 120 giorni. Per questo riteniamo per le motivazioni tecniche ma anche politiche del SIndaco e della Giunta Portorecanatese e dei compagni di SEL siano non solo giuste e corrette ma che sono anche di grande autonomia nella decisione dell'utilizzo del territorio e esempio per tante altre amministrazioni locali.
  • Petizione antiaccattonaggio,
    è scontro tra Corvatta e Recchi

    21 - Ago 23, 2014 - 16:47 Vai al commento »
    Le 4000 Firme i ROM e non solo. La raccolta delle 4000 firme per il ripristino dell’Ordinanza anti accattonaggio e non solo perché la protesta riguarda anche la presenza in città dei Rom non è condivisibile ed è sbagliata. Da tempo a Civitanova Marche settori della destra e non solo agitano lo spauracchio dell’accattonaggio e dei Rom.Il problema esiste da qualche anno e non è certamente una novità.Non sono certamente tutti xenofobi,razzisti i 4000 firmatari della petizione ma una seria riflessione su questo fenomeno occorre che sia fatta sfuggendo dalla retorica ,dagli ideologismi e combattendo l’intolleranza. Certamente il fatto che la Petizione sia stata promossa da una esponente di rilievo di Forza Italia lascia qualche perplessità e difficilmente sfugge da una considerazione politica legata alla visibilità politica e forse anche elettorale. Difficilmente la nostra città tanto più con la forte crisi sociale in atto e per il fatto che sia situata lungo importanti direttrici di traffico e di spostamenti riuscirà ad evitare situazioni di illegalità come il traffico di stupefacenti, di micro criminalità. In questo quadro si colloca il problema dei ROM e dell’accattonaggio che è altra cosa sia della criminalità sia di un problema di ordine pubblico. Per la micro criminalità e traffico ,spaccio di stupefacenti servono misure di prevenzione di controllo del territorio ma non solo. Dove sono finite le promesse dei Vigili di Quartiere? Non ci sono perché l’amministrazione Comunale ha fatto altre scelte e non certo per ristrettezze finanziarie. Serve anche riqualificare parti strategiche della città come l’aree portuali,le piste ciclabili esterne, parti di quartieri .Luoghi dove a parte qualche iniziativa costosa ma paracadutata sono dimenticati a favore dei soliti luoghi della Movida,ecc. Quello su cui riflettere e dovrebbe riflettere il Sindaco e gli assessori competenti è se la politica sociale che riguarda tutto il territorio in questi due anni è stata all’altezza della situazione o meno,se la politica verso i Rom è stata corretta anzi se a fronte del persistere di questa situazione c’è stata una politica o meno. Noi riteniamo che da parte del Sindaco e della Giunta non vi sia stata in questi anni come d’altronde non vi era stata con le amministrazioni precedenti una politica di attenzione e di ascolto verso queste emergenze. I problemi sociali,i Rom, chi chiede elemosine non sono riconducibili a problemi di ordine pubblico ma sono problemi che reclamano interventi sociali di prevenzione,di politiche di ascolto , di scelte e provvedimenti condivisi che non possono essere riassunti da un divieto burocratico quanto inutile di cartelli di divieti. Civitanova è stata sempre una città tollerante ma oggi la crisi sociale spezza,deteriora anche rapporti di comprensione e di solidarietà e le invettive contro il Sindaco sul Web ne sono una espressione inaccettabile. E’ questa nuova condizione culturale e sociale che non è visibile,concreta nelle iniziative Sindaco ne dalla Giunta .Si è davanti ad un grave ritardo politico culturale che riteniamo vada recuperato per riaggregare il corpo sociale della città la città per togliere spazio a proposte ed iniziative esasperate e strumentalizzate per fini politici . Sinistra Ecologia e Libertà Civitanova Marche
  • Allarme Palas:
    l’inaugurazione s’allontana

    Consiglio straordinario, Lube in attesa

    22 - Ago 6, 2014 - 7:25 Vai al commento »
    Almeno noi non riusciamo ad abituarci questa grave situazione politica. Si una situazione che, aldilà dell'ormai chiara incapacità di mantenere fermi i tempi di consegna che continuano a slittare e le modalità relative alle garanzie che accompagnano da anni a partire dal contezioso dei costi di costruzione originari all'atto della concessione edilizia e da subito contestai dalla società fino all'incheste della Magistratura,della Guradia di Finanza ,alle continue proroghe ,alle fidejussione che non arrivano mai,è tutta politica. Una Giunta e una maggioranza ormai a rimorchio di una situazione ingiustificata e insostenibile. Una Giunta e una maggioranza che ormai dal suo insediamento è impantanata senza in una vicenda affatto chiara.Una Giunta e una maggioranza che ormai impiega risorse umane e tecniche del Comune per rincorrere situazioni insostenibili.Una Giunta e una maggioranza che è arrivata al punto di bloccare per anni2,2 milioni di € dell'avanzo di amministrazione per garantire un mutuo che una società privata contrare per realizzare il Palasport. Un assessore ai Lavori Pubblici che dovrebbe guidare l'operazione di fatto estromesso e di fatto commissariato.Questa maggioranza da tempo non è la nostra anche se i voti di SEL sono serviti per la vittoria del Sindaco Corvatta. L'attuale Giunta è frutto di un rimasto legato a logiche spartitorie e non è certamente visti i fatti concreti quella ripartenza tanto annunciata.Questa maggioranza ha cestinato assieme alla targa di via Almirante anche il programma originario che il centro sinistra aveva presentato ai civitanovesi e la vicenda Civita Park- Fiera Palas ne è la certificazione.E' chiaro che ormai questa vicenda è una deriva politica.i grandi risolutori, i professionisti della politica , i "ghe pensi mi" hanno fallito clamorosamente .
  • Hacker sul sito del Comune
    Compare una foto di Bin Laden

    23 - Ago 2, 2014 - 14:55 Vai al commento »
    Hacker all'attacco:Via quelle immagini di terrore dal sito istituzionale del Comune Quello che sta accadendo ancora oggi Sabato 2 Agosto sul sito del Comune è,inacettabile ripugnante e offende l'intera umanità. Sul sito del Comune di Civitanova al link Albo Pretorio appare l'immagine di Bin Laden e quello relativo l'attentato alle torri gemelle. Opera di Hacker irresponsabili, e una azione criminogena intollerabile. Se qualcuno voleva associare queste lugubri immagini ad una sorta di avvertimento per le stragi di civili a Gaza come presagio di vendetta fa un cattivo servizio agli abitanti di Gaza e alla pace necessaria. Meraviglia che ancora oggi il 2 Agosto anniversario della strage della Stazione di Bologna queste immagini appaiano sul sito del Comune di Civitanova.Il Comune di Civitanova ha nel suo organico tecnici informatici in grado di rimuovere questa triste e lugubre immagine . Vogliamo sperare che il permanere sul sito istituzionale del Comune queste ripugnanti immagini non siano dovute alla giornata di chiusura al pubblico del Comune o ad una specie di irreperibilità dei tecnici. Sarebbe gravissimo se invece la ostinata presenza di queste immagini fossero riconducibili a questioni tecniche burocratiche. Eppure fra qualche giorno ci sarà un Consiglio Comunale specifico sulla questione della guerra nella striscia di Gaza. . Vogliamo sperare che il Sindaco Tommaso Corvatta e l'assessore al personale abbiano dato tutte le necessarie disposizioni per rimuovere l'attacco al sito e che si stata formulata una denuncia verso ignoti con specifica segnalazione dell'attacco degli hacker alla Polizia Postale.
  • Bilancio di previsione e pluriennale
    Il Consiglio torna a “scaldarsi”

    24 - Lug 25, 2014 - 23:06 Vai al commento »
    Niente cittadinanza onoraria per il compianto Mario Capozucca.
  • Bilancio bloccato da mutui e tagli,
    il Comune vende il patrimonio

    25 - Lug 15, 2014 - 21:01 Vai al commento »
    Siamo alla solita politica delle linee ma che contengono già le scelte.Per ora è arduo immergersi nelle decine di File pubblicati sul sito del Comune e deliberati come indirizzo.Le solite scelte sono quelle gravi che mentre si bloccano milioni (") per garantire mutui che privati contraggono per il Palas si mette mano nelle tasche dei cittadiini aumnentando la Tasi si annunciano vendite massicce di beni immobili comunali senza neppure l'onra di un confronto pubblico preventivo. Che differenza c'è fra il metodo usato dal Vice Sindaco Silenzi con la precedente amministrazione comunale? Nel metodo nulla si decide dal Palazzo . IPiù che alzare le braccia al cielo l'assessore Silenzi dovrebbe chiedersi cosa ha fatto per evitare questa situazione da crollo finanziario?Eppure le difficoltà si potevano contenere se per tempo si fosse fatta una seria spending review della spesa corrente di funzionamento,sulle entrate anche da verificare anche a posteriori come la legge consente sui costi di costruzione , sulle Partecipate,sugli stipendi per i Dirigenti nella parte variabile,ecc. Il precipizio finanziario è alle porte .la responsabilità è da ricercare non solo nei tagli dei trasferimenti agli enti locali portata avanti dai governi che si sono succeduti compresi quelli a partecipazione PD ma anche dalla spesa disinvolta e un uso disinvolto della spesa corrente.Ci si consenta una metafora.Una situazione quella delle casse comunali e della politica che le hanno gestite paragonabile all'affondamento del Titanic che avveniva mentre a bordo si festeggiava e si ballava. Ora il problema è tutto dei civitanovesi che vedranno il loro Comune diventare più povero .Questa situazione non è da imputare ad una sorta di fatalità per cui alzare le braccia come fa l'assessore Silenzi può avere una qualche giustificazione.Quì siamo davanti ad una gestione politica e finanziaria che dura da due anni e fa acqua da tutte le parti.Una situazione da fallimento politico che avrà purtroppo ripercussioni negative nella città reale.
  • Ex liceo, accordo Comune-Provincia
    Più servizi per il quartiere Fontespina

    26 - Lug 11, 2014 - 20:51 Vai al commento »
    Ex Liceo Scientifico:Per fare che cosa? con chi progettare? Si annuncia Zero cubatura per Residenza è un risultato importante ma quanto vale quell'area con le destinazioni d'uso che si vorrebbero dare con la Variante al PRG? La risposta non è indifferente se a quel valore che si mette nella bilancia si pesano anche le concessioni e le utilità che andrebbero al Comune.Oggi con le Norme Tecniche del PRG in quell'area è possibile realizzare circa 16.000mc di edifici.Con la variante che si dice di apportare quanta cubatura sarà destinata all'uso di chi acquista e per farci che cosa? Siccome nel "Mattone" e nel cemento non ci sono benefattori la cosa è tutta da scoprire. Il problema irrisolto è il solito. ,'URBANISTICA PROGETTATA. Il Sindaco Corvatta ha perso due occasioni importanti per dare il via a questa importante pratica di democrazia partecipata.La prina occasione la Giunta Corvatta l'ha persa con la maxi lottizzazione ex Sabbatucci " scassando" in quella zona le tutele del Piano territoriale di Coordinamento Provinciale. Successivamente è arrivato il Progetto Jessica .Un progetto per l'immissione nel mercato di beni immobili del Comune .Un progetto avviato avviato dalle destre e portato a compimento senza nessun confronto e discussione dall'assessore all'Urbanistica Micucci .Successivamente è la volta della lottizzazione ex Ceccotti. Si fa un referendum in una assemblea pubblica e il gradimento è per il Verde Pubblico e Parcheggi .La Giunta dopo mesi di surplaces formalizza l'incaricio ad un professionista,si raccontano alcune teorie,si fanno stanchi e vecchi sopraluoghi nell'area e tutti a guardare con le mani in mano in attesa che qualche potere forte che ha interessi concreti in quell'area faccia sentire la sua voce. La destinazione dell'ex Liceo era ed è una grande occasione per concretizzare un percorso di Urbanistica Partecipata,di Progettazione collettiva del Quartiere ma da quando sembra di capire il bando di vendita ha in se una contropartita di varie utilità pubbliche per il Comune e così di fatto la "corsa" è aperta ai soli che vogliono realizzare e fare bussinnes .Sono questi soggetti che decideranno la qualità della progettazione e non i cittadini a meno che il Sindaco abbia una sorta di ripensamento leggendo il programma elettorale del centro sinistra.
  • Addio a Mario Capozucca,
    sopravvissuto ai lager nazisti

    27 - Lug 5, 2014 - 21:24 Vai al commento »
    Oggi è mancato Mario,un uomo per bene,un lavoratore,un esempio.Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia. Ci mancherà.
  • Via Almirante, Costamagna boccia
    la doppia intestazione sulla targa:
    “Con Mandela non può stare”

    28 - Giu 29, 2014 - 17:57 Vai al commento »
    Siamo al surreale politico e istituzionale chi come Costamagna Presidente del Consiglio Comunale e della Commissione Toponomastica (non solo)ha voluto caparbiamente e a dispetto della legge intestare quel cambio dovuto di via da Almirante a Mandela oggi depreca la decisione salomonica della Prefettura. Chi ha fatto la "frittata"? chi ha perseguito quella scelta. Quanti hanno voluto quella scelta o erano degli ignoranti della legge o sono stati a dir poco superficiali.Non servono "pantheon" della prima repubblica ne revisionismi sotto traccia.La scelta salomonica della Prefettura va scartata.Oggi più che mai servono scelte chiare,trasparenti e rispettose dei principi fondamentali della nostra Repubblica e in questo caso personalità che anche aldilà della politica e dei partiti l'hanno saputa rappresentare pienamente con dignità,onore e rispetto .
  • Maggioranza divisa, salta il Consiglio “rovente” su Atac e Bilancio

    29 - Giu 28, 2014 - 9:55 Vai al commento »
    Una figuraccia che da il senso di una maggioranza politicamente debole e nella confusione che da il destro alla destra di uscirne come elemento politico coeso .Il Sindaco Corvatta dovrebbe dopo che il Consiglio Comunale ha modificato lo Statuto Atac andare in Consiglio Comunale sciogliere le Partecipare,commissariarle e ACCORPARLE.Il resto sono solo piccole azioni insignificanti,propaganda e mantenimento di una situazione di grave crisi,di poltrone inutili.La priorità è il pèiano industriale,il risanamento finanziario e la difesa dei posti di lavoro.
  • Mandela e Almirante si dividono la via
    Sulla nuova targa la doppia dicitura

    30 - Giu 27, 2014 - 19:30 Vai al commento »
    Un qualsiasi amministratore pubblica sapeva che per intestare una VIA ad un personaggio devono essere passati almeno 10 anni dalla sua morte.Nelson Mandela è scomparso meno nel 2013.Era quindi impossibile che passasse questa proposta. Era quindi inevitabile che scaturisse un pastrocchio. Eppure ai sindaci a partire dall'ex Massimo Mobili e all'attuale Tommaso Corvatta avevamo indicazioni per intestare alcune vie a Partigiani civitanovesi,a importanti Sindacalisti .Nessuna risposta è mai pervenuta.La demagogia si paga e questa Giunta la fa pagare ai democratici agli antifascisti civitanovesi.La via del Liceo si chiamerà salomonicamente Nelson Mandela già via Almirante. vergognatevi.
  • Rischio di tagli al personale Atac
    I sindacati: “Pronti allo sciopero”

    31 - Giu 26, 2014 - 20:29 Vai al commento »
    Abbiamo già detto e proposto. Ora la parola passa al Sindaco Corvatta che deve rompere il silenzio.Non vorremmo che l'amministrazione Comunale e l'Atac aggirino l'ostacolo,le difficoltà finanziarie facendo quadrare il deficit attraverso l'aumento delle tariffe e quelle gestionali con la riduzione del personale o il passaggio a Part time per alcuni o pensando di avere un rapporto a senso unico con il sindacato. Al Sindaco rappresentate del Comune socio unico delle Partecipate non resta che una sola strada credibile quella dell'accorpamento delle Aziende Partecipate( come da programma elettorale ) e nella fase di transizione commissariarle.
  • Bagnini in nero negli chalet,
    associazione di volontari nei guai

    32 - Giu 25, 2014 - 9:37 Vai al commento »
    Una deriva senza fine. Ma chi sono questi amministratori dell'ARO3? a quali partiti appartengono?Pewrcepire compensi come dice la GDF come indennità di carica senza averne il diritto è semplicemente scandaloso.Una analoga situazione normativa opera anche per il Cosmari ma almeno in quel Consorzio pur contestandoo la norma non percepiscono l'indennità di carica.Ma in quale paese viviamo? si impongono sacrifici ,si ratificano aumenti tariffari e poi continuano a parcepire indennità di carica non dovute?Se quanto appurato dalla GDF fosse confermato gli otto amministratori dovrebbero dimettersi.
  • Atac, trasporti in rosso
    “Ma nessuno vuol vendere l’azienda”

    33 - Giu 21, 2014 - 9:29 Vai al commento »
    I vertici dell'ATAC non escludono seppur come estrema ratio riduzioni di personale mentre sembra di capire che si avvicina il part time. L'Atac non si vende e va benissimo ma spiegateci il perchè delle avances del Cotram che vista la gestione positiva del consorzio sono buoni amministratori?Intanto che l'Atac cambi ma in quale direzione c'è il buoio completo batte cassa. Un battettere cassa che se accolto da un Comune che non ne vuole sapere di tagliare gli sprechi della spesa corrente potrebbe significare aumentare le tariffe. Intanto il Sindaco Corvatta e la Giunta comunque alle prese in modo superficiale e sbagliato con i problemi della mobilità e del traffico che con l'Atac c'entrano molto su questo problema tacciono.Un silenzio preoccupante considerato che il Comune è il socio unico dell'Atac spa.
  • Contram verso l’acquisizione
    di Atac e Apm trasporti?

    34 - Giu 18, 2014 - 21:17 Vai al commento »
    Mentre a Civitanova discutono se aumentare o meno i compensi ai Presidenti delle aziende Partecipate del Comune la Contram vuol "mangiarsi" l'Atac.Un'Atac trasporti in grande crisi finanziaria e di utenze per mancanza da sempre di un piano industriale e di una strategia capace di risollevarla.Gli amministratori dell'Atac tacciono ed è grave ma ancora più grave il silenzio del Sindaco Corvatta.
  • Ipr, arriva il nuovo contratto: bonus produzione e linea verde nelle assunzioni

    35 - Giu 14, 2014 - 14:45 Vai al commento »
    Bravi Vincenzo e Sonia.
  • Corvatta: “Disciplinare la sosta selvaggia”
    Prove di dialogo
    tra commercianti e Carancini

    36 - Giu 15, 2014 - 9:02 Vai al commento »
    C'è chi organizza la Notte Bianca e chi come Il Sindaco e il vice Sindaco organizzano la Notte a Pagamento. Una tassa Tafazziana che viene fatta pagare a chi nella sosta si comporta correttamente.Il neo assessore alle finanze si presenta e tassa. Sulla proposta di installare in piazza per delimitare l'area pedonale delle sbarre elettroniche meglio non commentare.
  • Tasi, Corvatta: “Noi vampiri? Loro mutanti”

    37 - Giu 14, 2014 - 14:13 Vai al commento »
    Premesso che il nostro giudizio da sempre sul centro destra rimane immutato e non ci lega nulla al continuismo politico di fatto è stucchevole sulle accuse reciproche di chi tassa meglio fra Sindaco e vice VS centro destra. Rimangono aperti alcuni aspetti che fanno la cifra di un metodo sbagliato dal quale ci dissociamo che attiene ad aver annunciato una prima deliberazione fortemente penalizzante a chi pagava in ritardo mai vista nel panorama ammnistrativo e il solito vizio che contrasta con le dichiarazioni tutte politichese e pseudo tecniche di chi adotta come metodo quello di EVIARE su temi importanti come questo il CONFRONTO e la CONDIVISIONE. Sui tagli dei trasferimenti finanziari del governo ai Comuni il problema di fondo è che questi continuano senza sosta accentuati dal governo Monti ,Letta e continua con il governo Renzi.Si poteva lavorare sulla spesa corrente del nostro Comune,tagliare le sacche di privilegi sugli stipendi dei dirigenti comunali ,le consulenze le spese superflue che alcuni assessorati fanno,l'accorpamento delle Partecipate,la revisione degli o0neri di urbanizzazione e costruzione tanto crticati e sbandierati ma mai "ritoccati"ecc.Niente di tutto questo è stato fatto nonostante che tutto fosse stato messo nero su bianco dalla " Commissione dei saggi per la revisione della spesa corrente" indicati dal Sindaco Corvatta ma poi perché scomoda chiusa in qualche cassetto.Ora ci si arrampica sugli specchi ma non ci fanno una bella figura.
  • Cosmari, a rischio
    l’autorizzazione ambientale
    C’è il no della Fondazione Giustiniani

    38 - Mag 31, 2014 - 9:11 Vai al commento »
    La battaglia attorno al Cosmari fa scendere in campo anche la Fondazione Bandini Giustiniani e l'autorizzazione ambientale si allontana(per ora) per l'impianto. La Fondazione Bandini proprietaria della riserva naturale regionale dell'Abadia di Fiastra pone paletti importanti che possono diventare ostacoli invalicabili per il Cosmari. I motivi sono molto chiari,dall'emanazione di cattivi odori che ormai sono una costante alla vicenda delle immissioni in atmosfera di diossine,ecc. Eppure queste vicende non sono solo odierne alcuni "incidenti" sono datati come la fuoriuscita di Diossine,ecc.Eppure un elemento determinante di una sorta di incompatibilità ambientale esiste da sempre almeno fino a quando non è stato chiuso ossia l'inceneritore . Oggi l'avvocato Sposetti pone giustamente dei paletti importanti in direzione della tutela della riserva naturale e non solo. Sono osservazioni giuste e vanno nella direzione giusta. Le Conferenze dei Servizi per l'autorizzazione ambientale si sono svolte anche nel recente passato e simili "osservazioni" dalla Fondazione non vi furono. Meglio tardi che mai?è importante che oggi ci sia la presa di posizione della Fondazione Bandini e Cosmari,Arpam,Provincia dovranno tenerne conto. La Fondazione Bandini pone dei problemi serissimi e in qualche modo certificano un rapporto del Cosmari con il territorio e l'ambiente fatto di grandi limiti .Cosa significhi poi sul piano strettamente politico e gestionale questa vicenda per ora non è dato sapere di certo non sarà ininfluente per il futuro del Cosmari.Vogiamo sperare che questa specie di stop temporaneo venga utilizzato dai responsabili del Cosmari come occasione per cambiare radicalmente la strategia industriale.
  • Angelini sull’ex fiera: “Subito la bonifica”

    39 - Mag 16, 2014 - 9:17 Vai al commento »
    Ci preoccupa la melina fra Comune e Regione sulla  vecchia Fiera.Una melina che dimostra   i ritardi della Regione e del Comune sul destino di quell'area.  Il problema non è  solo di ordine pubblico ,di legalità a fronte delle violazioni  che  stanno trasformando lo stabile in un dormitorio clandestino( a proposito  la città ha una struttura di prima accoglienza la Casa San Silvestro ma da anni è chiusa),un legalità che va  fatta rispettare  ma non vorremmo che dietro tanto fumo si nasconda altri disegni. L'area su cui  sta la Fiera è in parte del Comune e della Regione Marche. Il Piano Regolatore  detta precise norme per il destino e l'uso di quell'area.Spazi aperti,Verde Pubblico e il ripristino della prospettiva a Mare. Ora che  sembra che il Comune abbia avuto dalla Civita Park la nuova Fiera in zona Commerciale ci aspettiamo coerenza con il PRG e con le ripetute promesse.Non vorremmo che  qualcuno tipo salvatore della patria,il benefattore che poi ci "regala" gli occhi e non solo su quell'area proponendo  dietro la  cessione di un "regalo" una cementificazione,un  affare immobiliare.immobiliare.
  • Porte aperte alla nuova Fiera, Silenzi:
    “Taglieremo la testa ai gufi”

    40 - Mag 16, 2014 - 20:57 Vai al commento »
    Ci sono porte considerate da certa politica di serie A e altre considerate di serie B. Il Sindaco  e il Vice Sindaco  aprono le porte della Fiera ma tengono   ancora chiuse le porte della Casa di prima Accoglienza San Silvestro a Civitanova Alta.
  • Palas, il nodo è sulle garanzie
    Posticipata la discussione in Consiglio

    41 - Mag 15, 2014 - 10:41 Vai al commento »
    Facciamo una ipotesi di scuola.Se una persona va in Banca e chiede un Mutuo questa  chiede precise garanzie.Se le garanzie presentate non bastano occorre un "garante". In questo caso specifico del Palas  non vorremmo  che nel caso occorra un garante questo sia il Comune  di Civitanova Marche perché le ripercussioni su di un  Bilancio che a quanto è dato sapere è sostanzialmente bloccato a meno che il Comune non si faccia garante con i fondi disponibili quali l'avanzo di amministrazione.Sarebbe un  colpo mortale per una città che aspetta manutenzioni per le strade,per le scuole,per interventi nel centro storico di Civitanova  Alta,ecc
  • Patron Giulianelli spiazza tutti
    “Ci chiameremo Lube Treia ,
    non è detto che giocheremo a Civitanova”

    42 - Mag 7, 2014 - 15:59 Vai al commento »
    Tradita la promessa dell’Urbanistica Partecipata ci  si aspettava che almeno sul Bilancio l’amministrazione comunale  avviasse un percorso di costruzione di questo importante atto di governo che segna nel concreto il corpo della città attraverso Tariffe,imposte ,opere pubbliche,manutenzioni,ecc.   Ad oggi questo percorso  rischia di non esserci visto che nemmeno alcune linee guida  che attengono alle scelte fondamentali non sono state   indicate e rese pubbliche.Una situazione questa che ci lascia alquanto perplessi e preoccupati  perché le casse comunali   languono e il  Patto di Stabilità  che i Comuni debbono rispettare ne aggrava la situazione.   Il problema però è politico,di  quali scelte l’amministrazione comunale compie.Il Nostro Comune  è di fatto obbligato a calibrare il prossimo Bilancio fra due elementi   obbligatori .Elementi che ne condizioneranno le scelte per il futuro e il rapporto con i cittadini.   Il primo elemento è  l’esposizione debitoria del Comune a fronte dei debiti  e in particolare dei mutui  contratti con il sistema Bancario .Il debito del  Comune è attualmente di circa 58 milioni di €. ebito  che impegna risorse finanziarie  ingentissime,unarata di ammortamento annua di 5 milioni di  Euro.   La gestione finanziaria di un Comune è come una famiglia se si indebita troppo  il  reddito della famiglia andrà in gran parte impiegato per pagare quel debito e rimane poco per le altre spese.   A Civitanova nonostante che   i cittadini siano stati  spremuti con l’IMU ,la Mini IMU ,Tares e le altre tariffe stiamo assistendo al quasi totale abbandono delle manutenzioni stradali,di  alcuni edifici pubblici e a scarse iniziative sul fronte di nuove opere pubbliche.   Una amministrazione attenta  avrebbe concretizzato i suggerimenti dei  “tre saggi” chiamati dal Sindaco Corvatta per la revisione della spesa pubblica e il suo effentamento.Purtroppo quel  lavoro minuzioso fatto di idee e proposte è stata cestinato dallo stesso Sindaco.   Il  Comune ha registrato un  avanzo di amministrazione  superiore ai 2 Milioni di €.Questo avanzo di amministrazione in toto o in parte se l’amministrazione Corvatta lo avesse impiegato per abbattere il debito comunale     si sarebbero liberate risorse finanziarie che potevano essere impiegate per mitigarle Tariffe, ampliare il  servizi sociali,ecc. Nella sostanza si sarebbero liberate per ogni anno  risorse per circa 320.000€ . Sindaco e Giunta non  lo hanno fatto e hanno preferito BLOCCARE  i 2,2 milioni di Euro per 20 anni destinandoli a coprire come garanzia il mutuo che la  società Civita Park ha contratto per realizzare il Palas con   la banca Credito  Sportivo.   Destinare l’avanzo di amministrazione in parte o in toto non è una utopia o impossibile.Fare questa scelta è un atto  di attenzione ai problemi della città cosa praticata  datanti enti fra cui il Comune di Pesaro.,una scelta di Sinistra.   Domani a bilancio fatto ci diranno che non è possibile abbassare le tariffe,fare  investimenti importanti.Tutto questo per scelte politiche sbagliate a fatte senza confrontarsi con la città. Ma quando parla   il Sindaco in modo concreto di Servizi sociali,di investimenti,di lavoro,di tariffe in una città  in un’isola felice ma bensì all’interno  di una seria crisi economica e sociale?
  • Le ceneri dell’area Ceccotti
    tra ipoteche, fallimenti e contenziosi

    43 - Mag 12, 2014 - 8:30 Vai al commento »
    La nostra città e l'amministrazione Corvatta  aveva ed ha due gossse grane.La prima Civita Park e la seconda  area ex Ceccotti.Due vicende complesse che  potevano essere gestite molto diversamente se solo  il Sindacoe la Giunta avessero tenuto fermo il timone del Programma Elettorale e quanto promesso alla città.Il senso  della svolta promessa era quello che ci sarebbe stata una forte discontinuità politica e amministrativa specie nella gestione del territorio,dell'urbanistica  con la passata amministrazione di Centro Destra. Promesse che   sono naufragate subito a partire dalla lottizzazione ex Sabbatucci  un intervento edilizio si 22 ettari  di territorio per il quale è stato modificato  a nostro avviso peggiorando e riducendo  alcune previsioni di tutela del paesaggio previste  nel  del PTC .La seconda questione attiene   alla gestionedell'intervento convenzionato del Civita Park.Anche questo intervento ereditato dal centro destra per il quale non solo  l'intervento ormai in gran parte concluso è stato gestito dall'inizio con polizze fidejussorie tarocche  successivamente mai rinnovatetanto  che la Magistratura ha aperto una indagine indagando operatori privati e un funzionario del Comune e come se no  bastasse l'avvio di una  indagine da parte della Guardia di Finanza.Davanti a questa situazione ,alle promesse e ai cambiamenti debolissima se non assente è stata la risposta della Giunta del Sindaco Corvatta fino a portare la stessa a farsi garante  con 2,2 milioni di  € per garantire un mutuo che un privato  la Civitas Park  sta stipulando con  il Credito Sportivo  per realizzare il Palas.  Ultima questione la maxi lottizzazione area ex Ceccotti. Un tentativo di approvare un ultimo  progetto  elaborato dal centro destra per fortuna affossato dagli ambientalisti.Una lottizzazione di iniziativa pubblica sulla quale l'amministrazione comunale non sembra prendere atto dello stato  finanziario  dei maggiori proprietari delle aree e si ostina  nel cercare mediazioni insostenibili ignorando gli appelli   affinché quell'area non venga cementificata ma sia destinata   a Terminal della mobilità urbana e inter urbana , a verde pubblico,a servizi pubblici. Il Sindaco Corvatta e la Giunta si erano impegnati  al cambiamento e sui temi della gestione del territorio ad avviare un percorso di Urbanistica Partecipata.  Chil'ha vista?
  • Passaggio a livello bloccato e incidente
    Caos lungo la statale

    44 - Apr 28, 2014 - 15:33 Vai al commento »
    La situazione  che crea il passaggio a livello sulla ss16 è insostenibile,occorre trovare una alternativa Queste anomalie del PL che blocca la città danneggia  non lolo l'immagine  ma anche la mobilità il commercio,ecc è ora che il Sindaco Corvatta  apra un contenzioso legale  con  le FF.SS. e chieda  il risarcimento dei danni che  tutto questo provoca.
  • Rimpasto, Silenzi prende anche il bilancio
    Rosati e Cecchetti entrano in Giunta

    45 - Apr 26, 2014 - 13:53 Vai al commento »
    Giunta: Una redistribuzione  del potere con vecchi metodi politici.   La verifica partita da una proposta politica del Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna  che si basava  su  una palese necessità di dare forza ad una Giunta e maggioranza  più volte impantanate più che dalla opposizione dai suoi pasticci ,da eccessi di protagonismi  e sfilacciamenti  è finita con una semplice redistribuzione di potere fra i partiti  .   Dal “rimpasto” non  sono venuti nuovi programmi ,idee  ma quel che è palpabile aldilà delle new  entry di Rosati e Cecchetti è che ci sono  stati   vinti e vincitori.   Il rimpasto di Giunta che è scaturito  più che da una verifica  è frutto di  manovre tutte interne ai partiti e in particolare del PD .Sull’altare delle divisioni e per una redistribuzione degli assetti di potere l’Assessora Doriana Mengarelli   tecnica voluta dal Sindaco e che è stata coperta da una pioggia di elogi   viene accompagnata alla porta  di Palazzo Sforza .   La redistribuzione delle Deleghe assessorili   che accumula il Vice Sindaco Giulio Silenzi  è anche la dimostrazione    che l’asse del potere politico    condizionerà  fortemente non solo  la  strana maggioranza ma  il  Sindaco e soprattutto  il Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna.    L’unica cosa sensata di  questa vicenda è che il Sindaco Corvatta lascia la delega ai Servizi Sociali dopo aver per mesi e mesi fatto  galleggiare  se non relegare nel dimenticatoio   importanti iniziative indispensabili  e dovute  a favore  dei ceti sociali più deboli   Le capacità politiche e amministrative,di progetto dei nuovi entrati le  vedremo e verificheremo  nei fatti. Da Rosati ci aspettiamo non solo il rilancio  della  iniziativa concreta sui temi del sociale    ma anche il rafforzamento degli strumenti  operativi del Comune e del volontariato   a partire  dall’immediata  apertura  della Casa di prima accoglienza San Silvestro.   Dalla  neo assessora  Cecchetti   vogliamo sperare   che abbia la volontà di  mettere mano ad una più flessibile e produttiva macchina amministrativa riducendo le Dirigenze  i super stipendi ,avvicinarla ai cittadini puntando sulla trasparenza,ecc.    In particolare dalla assessora Cecchetti ci aspettiamo che faccia inserire nella prima Giunta utile   la Variante al PRG per cancellare definitivamente e formalmente portando la proposta al voto del Consiglio Comunale  il Cavalcavia della Quadrilatero.   La considerazione di  ordine politico  e amministrativo è che il “rimpasto”  che ha lasciato in sospeso  nel Limbo Romano-Civitanovese dell’IDV l’assessore Balboni è stata una operazione di Palazzo maturata all’interno dei partiti che compongono la Giunta  del Sindaco Corvatta   Una operazione di potere che non si è agganciata  a nessuna proposta programmatica di medio periodo  ne a nessun percorso partecipato e di ascolto e che lascia dietro di se ancora divisioni politiche  che non tarderanno a manifestarsi. Il Sindaco Corvatta che Voleva Cambiare Davvero per ora cambia solo i suoi assessori  utilizzando vecchi metodi politici.   SEL  Maria Grazia Pierluca -Coordinamento di Civitanova Marche
    46 - Apr 25, 2014 - 15:31 Vai al commento »
    Giunta del Sindaco Tommaso Corvatta  e il rimpasto alla Mater Chef.Siamo certi che la new entry Assessora Cristiana Cecchetti farà inserire nella sua  prima seduta  di Giuntala Variante al Piano Regolatore  la proposta da portare in Consiglio Comunale per cancellare in modo definitivo  il Cavalcavia mostro che dovrebbe collegare l'uscita est della Superstrada alla zona Stadio.
    47 - Apr 25, 2014 - 15:28 Vai al commento »
    Rimpasto alla master chef. il Sindaco Tommaso Corvatta dice dell'assessora Doriana Mengarelli ...."Preziosa,essenziale,esperta,conoscenza,dedizione,serietà,impegno,egregia.. Per questo l'ha dimissionata.    
  • Gas Marca, bilancio in utile
    per oltre mezzo milione di euro

    48 - Apr 14, 2014 - 8:11 Vai al commento »
    LA GIOSTRA DELLE POLTRONE:I motivi per cui  verrà sostituita l'assessora al Bilancio  Mengarelli Doriana tecnico voluto dal Sindaco Corvatta con il Presidente dell'ATAC Flavio Rogani in quota Uniti per Cambiare la lista animata dal Ivo Costamagna  non è dato sapere.L'Assessora Mengarelli  ha ricoperto per  circa 30 anni fino al pensionamento un ruolo strategico  nell'apparato Comunale.Per anni  ha curato l'ufficio Ragioneria,per hanno ha svolto  le funzioni di Dirigente  con competenza e serietà e rigore. Si sostituisce un assessore se questo non è in linea o prende iniziative in contrasto con gli indirizzi della Giunta,se compie errori clamorosi,ecc.Gli assessori che pure hanno una  qualche autonomia svolgono   nella sostanza una funzione collegiale a fronte  di decisioni e indicazioni ioperative di carattere politico che si decidono nell'organo collegiale,la Giunta.L' assessora Mengarelli   non ha  mai  compiuto di questi errori ho ha  fatto scelte anomale,divergenti rispetto  alla Giunta.Difatti  ne il Sindaco ne  gli assessori le addebitano  tali comportamenti Allora perché l'assessora Mengarelli  viene dimissionata? Se un rimprovero  si può rivolgere all'assessora Mengarelli è quello di aver abdicato in alcune occasioni al suo specifico ruolo davanti alle pressioni di qualche assessore o  aver  per conto della Giunta  avallato  la negazione di una verifica della "spesa corrente" come avevano indicato i "Saggi" nominati dal Sindaco e poi dallo stesso ripudiati,di aver applicato una politica Tariffaria che proprio per quella mancata revisione della spesa e per una superficiale e codina applicazione delle norme si è trasformata per i Civitanovesi in una vera e propria STANGATA  come sulla TARES IMU e l'imposta del Sindaco ossia la MINI IMU. Una  scelta politica  è stata fatta e purtroppo sbagliata sul fronte del Bilancio -Finanze ossia quella di aver tradito l'impegno  con la città di  operare le scelte attraverso il Bilancio Partecipato,di  stringere un  vero rapporto  di condivisione con la cittyà e le categorie sociali sulle  scelte fondamentali.Questa però era una strada che doveva compiere in primis il Sindaco ,la Giunta e la maggioranza consigliare. Questa strada è stata preclusa adottando decisioni burocratiche e di vecchio stampo politico.Sindaco e Giunta in questo passaggio hanno negato fiducia all'intelligenza collettiva  della città ,al corpo sociale di Civitanova.Purtroppo queste  sono state le scelte che hanno segnato  e segneranno il corpo vivo  della città.L'unica ragione concreta ipotizzabile  a due anni dall'insediamento della Giunta  del Sindaco Corvatta è di carattere politico di ruoli e di nuovi equilibri di potere fra i partiti della Giunta .Parliamo di assetti di potere o meglio di spartizioni  che diventano una girandola di Poltrone  che a cascata si renderanno disponibili.Intanto è possibile fare un primo bilancio di due anni  di lavoro della Giunta e del Sindaco.Cosa è cambiato Davvero a Civitanova sul fronte della trasparenza,delle opere realizzate,della qualità sulla mobilità,sui servizi? A questa verifica Sindaco e Giunta si sono sottratti e hanno preferito la politica del "caminetto"  nel circolo chiuso dei capi partito e nel Palazzo stanno avviando la vecchia politica della spartizione di potere che stride fortemente con quanto avviene fuori dal Palazzo e dalle aspettative dei  cittadini.
  • Carancini a Costamagna:
    “Offende la civiltà dei civitanovesi”

    49 - Apr 4, 2014 - 13:45 Vai al commento »
    No ,non condividiamo le affermazioni di Ivo Costamagna.Sono affermazione fuori luogo  ,inopportune ,sbagliate  specie  se chi le fa è il Presidente dell'istituzione Consiglio Comunale.
  • Il Cuore Adriatico esalta Corvatta
    “Ora Civitanova baricentro
    della provincia”

    50 - Apr 2, 2014 - 21:36 Vai al commento »
    Ecco perchè Perchè il Palas non sarà per la città   a costo Zero . Abbiamo cercato senza avere la pretesa di essere dei giganti della pubblica amministrazione e del diritto amministrativo  di fare due conti di quanto  il Palas costerà alle casse comunali ossia ai civitanovesi. il Comune mette sul Palas 1 milione di € cash + 70.000€ anno per 30 anni come contributo alla gestione del Palas+la gestione dell'interspazio commerciale di 800 mq per 30 anni ( al 10€ a mq per 30 anni diventa facile fare il totale)+ gestione privata dei Parcheggi+gestione trentennale  per il Bar e Ristorante+ gestione  della Pubblicità+ la possibilità di affittare il nome del Palas. Come se non bastasse il Comune  garantirà con garanzie di 2,2 milioni di €  il mutuo  di 4 milioni di € che la società avrà dal  Credito Sportivo per realizzare il Palas  . Il tutto per  trenta  anni e come contropartita il comune avrà la possibilità di gestire 10 eventi anno. Purtroppo  colpevole la fretta e l’enfasi  la Giunta omette di dire che per questa operazione il Comune dovrà iscrive nel Bilancio la cifrà di,2,2 milioni  di € che .Cifra  che  proviene dall’avanzo di amministrazione  e che di fatto resterà bloccata. Ma ci sono anche  altre fonti di finanziamento indiretto   come  quelle che fanno la differenza del valore economico fra una Fiera  che da 11.000mq   che doveva essere ceduta al Comune ma che per scelta della Giunta passa a circa la metà .E’ evidente che la differenza del valore   sarà travasata sul costruendo Palas. Significa che siamo contro la Civita Park? Nessuno  sentiva il bisogno di avere in città questa maxi struttura commerciale.Nessuno sentiva la necessità che sparisse una grande area agricola di fatto filtro ecologico fra città e zona  industriale .Era facile prevedere che questa maxi struttura commerciale avrebbe dato una mazzata al commercio di prossimità al commercio del centro urbano .Di certo non sentiva questa necessità il Quartiere di Santa Maria Apparente   che resterà prigioniero del traffico caotico, dell’inquinamento dell’aria. Restiamo convinti  del giudizio negativo  che demmo già nel 2012 dell’opera  e che altre erano le strade  che l’amministrazione comunale  poteva percorrere già dalla età del 2012.  Chi ha voluto questo mega centro commerciale? Aldilà delle polemiche politiche  e delle denunce  Sembrerebbe  che sia venuto dallo spazio,nessuno sembra rivendicarne la paternità politica Chi l'ha voluta? chi ha perorato a livello politico  la causa di quella originaria variante al PRG per mesi ferma in Provincia ?  Se si  leggono gli atti  e i percorsi delle varianti al PRG  ci si accorge che  oggettivamente  è stata una decisione da Larghe Intese politiche. Siete contro il Palas? siamo contro questi metodi arruffati,contorti  con i quali si  persegue questo obbiettivo e siamo contro  gli alti costi  sostenuti  e che dovrà sostenere il Comune per anni e anni. Se si  fanno le somme dei costi reali che  la collettività  sborsa il Palas  lo poteva fare senza tanti giri e capriole direttamente  il Comune . Non c’è niente di storico in tutta questa operazione ma solo  scelte politiche confuse,contraddittorie che di fatto aldilà delle  polemiche  vede la Giunta Corvatta  portare a termine  in perfetta continuità come avvenuto per altre iniziative di gestione del territorio scelte del Centro  Destra come il Progetto Jessica,la maxi Lottizzazione ex Sabbatucci e non solo.   Sinistra Ecologia e Libertà- Civitanova Marche
  • Domenica bollente per il Cuore Adriatico
    Traffico in tilt e lunghe code
    Teresa Lambertucci: “Serve un’alternativa”

    51 - Apr 8, 2014 - 7:47 Vai al commento »
    Il Sindaco Corvatta e l’amministratore delegato della Civita Park avevano  assicurato  che  la viabilità attratta n dal maxi centro commerciale   Civita Park avrebbe tenuto.  Lo abbiamo proprio sperimentato nel concretio in questi giorni: un inferno inquinante e percicoloso.    Questa  grande struttura ha  si tenuto  ma  solo le auto incolonnate ferme con  ripercussioni negative e potenzialmente pericolose sulla SS.77  ,via del Casone,SS.19  uscita SS77,ecc.    Probabilmente poteva andare diversamente se  le infrastrutture promesse  dalla amministrazione Mobili prima e Corvatta  come la Maxi Rotatoria    al termine della Superstrada    invece di restare semplice e vuota indicazione di Bilancio   avesse compiuto qualche passo in avanti magari con un Progetto Preliminare su cui programmare  concretamente le risorse finanziarie.   La  Rotatoria sulla SS. 16 è strategica ma evidentemente e coerentemente  con l’assenza di una visione strategica della città  la Giunta Corvatta non l’ha inserita nelle priorità preferendo destinare  finanziamenti utili come l’avanzo di amministrazione del Palas.   Oggi  la Giunta e l’assessore ai LL.PP.  puntano sulla realizzazione di  una Bretella  che colleghi  la Zona Industriale alla Zona Commerciale ma mettono le mani avanti: non ci sono finanziamenti .   E come un mantra ossessivo  si evoca l’intervento di un  operatore industriale privato che  trasformandosi in una specie di Babbo Natale regala la Bretella.   Non ci risulta che  operatori privati “regalino” infrastrutture a meno che come spesso è accaduto  non vi sia una  concreta contropartita. Nel caso specifico trattandosi di aree commerciali una rivalutazione? Un ampliamento?   Spiace contraddirle  Sindaco e Giunta  ma quanto accaduto sulla viabilità in zona commerciale era  prevedibile .   Serviva la Valutazione Ambientale Strategica per calibrare i bisogni ambientali a partire dalle ricadute sulla mobilità ma il Sindaco Corvatta e la Giunta hanno bocciato questa "osservazione" e comunque l'hanno scartata. Sarebbe stato indispensabile avere uno studio preventivo sulla ricadute  sule commercio cittadino e non solo dell'apertura del maxi centro commerciale  ma il Sindaco e la Giunta non lo hanno ritenuto utile e non lo hanno   fatto. Come se non bastasse Sindaco e Giunta hanno di fatto azzerato  in  quella zona una parte del  programma di  viabilità  che doveva essere effettuato di concerto  con le Ferrovie dello Stato. Una mobilità alternativa c'è ed è quella dell'avvio del progetto della Metropolitana di Superficie. Un progetto ecosostenibile Presentato anni fa dall'allora Presidente della Provincia Giulio Silenzi  ormai   ad ammuffire in qualche cassetto del Palazzo .   Ma le prospettive sembrano  peggiorare .Infatti in Zona Auchan di Porto Sant Elpidio  dalla quale ci separa solo il Chienti  a 1,5 km di distanza  dalla zona commerciale sorgerà un Parco Divertimenti   il quale riverserà gran parte del traffico attraverso un Ponte  che collegherà la zona in via del Casone (zona Atac )nella futura maxi Rotatoria sulla SS.16 Su questo progetto di collegamento ricordiamo solo la soddisfazione del Sindaco Corvatta.   Ma quando finisce questa "giostra" delle promesse, delle valutazioni empiriche  degli effetti  economici e ambientali  delle scelte  urbanistiche , e  di gestione del territorio  verso le quali  si piegano  evitando ogni confronto  le scelte del governo locale?   
  • Civita Park, slitta ancora la firma
    per la gestione del palas

    52 - Mar 29, 2014 - 21:30 Vai al commento »
    Civita Park-Palas: La telenovela continua.Il Consiglio Comunale con atto deliberativo decide che  a garanzia devono essere esibite idonee Polizze Fidejussorie.La società non è per ora nelle condizioni di esibirle e presenta a garanzia  una ipoteca una ipoteca su sei unità immobiliari e un'area edificabile a Città Sant Angelo. Con delibera di Giunta  si accetta questa sostituzione. Aevamo ragioni da vendere quando  affermavamo che la  storia non sarebbe finita. La delibera della Giunta :http://www.tecuting2.it/c043013/de/at_p_delib_dettag.php?x=ec76636c4453be9a5107e9e78e10f7ad&ATPRSER=64575&pag=&ATPRTIP=&ATPRNUD=&anno_delibere=&delibera_dal=&delibera_al=&ATPRGDE=&ATPRCAS=&ATPRCUF=#   Diceva  Di Petro " ma che  ci azzecca?"
  • Colpo di scena Civita Park
    La convenzione non è stata firmata
    per un problema di fideiussioni

    53 - Mar 27, 2014 - 13:22 Vai al commento »
    Al grido ,La  Città lo vuole  siamo arrivati alla chiusura  del cerchio anche se spacchettando e dando sue strade  tecnico amministrative alla vicenda Civita Park-Palas.Una strada è certa quella del maxi centro commerciale,l'altra quella del Palas si potrebbe dire eufemisticamente  complessa?difficile? incerta?La Ciità che lo chiede e noi lo  realizzeremo a costo ZERO. Sarà proprio a  COSTO ZERO?non abbiamo i dati al millimetro ma alcuni conti su quanto questa operazione costa ai cittadini la si può abbozzare ripercorrendo le voci analitiche di quello che sarà concesso  alla società privata. Facciamo l'elenco  delle cose che   costano fra  soldi che versa il Comune e cessione delle strutture: 1 milioni di € cash+la garanzia delle polizzze fidejussorie per il mutuo  istituto di credito sportivo 2,2 milioni di € e su queste polizze si pagano gli interessi+70.000€+Iva contributo di gestione che il comune dovrebbe versare alla società-gestione +spazio commerciale di 850. mq di  proprietà comunale +Bar e ristorante-gestione +bar  eventi Palas+gestione parcheggi con possibilità a pagamento+gestione spazi pubblicitari esterni +possibilità di intestare dietro affitto  il Palas ad enti o privati. CI scusiamo anticipatamente forse qualche sbavatura nell'elenco  o qualche dimenticanza. Questo è quanto ci costa il Palas ,quanto il valore economico finanziario che  la collettività cede  al privato. Non ci vuole una grandissima competenza finanziaria   o conoscenza del valore ceduto per sapere che per trenta anni la cifra è considerevole. Ribadiamo per i duri di orecchie il problema non è il Palas ma come e con quali metodi e quid di efficienza e trasparenza e partecipazione   si è arrivati a questa scelta. Sarebbe anche bene ricordare che  nella proposta votata dal Consiglio Comunale c'è anche una sorta di "spacchettamento" del Palas dal centro commerciale.Il centro commerciale  diventa  di fatto cosa a se stante mentre il Palas  seguirà per la sua definizione e realizzazione un percorso autonomo .Il tutto con    scelte  tecnico amministrative discutibili che potrebbero far restare sulla carta o in tempi indefiniti la scelta fatta Niente è gratis o a costo  zero per il Comune.
    54 - Mar 26, 2014 - 21:06 Vai al commento »
    Ieri si  è consumata   in Consiglio Comunale sulla vicenda Civita Park &C. una delle giornate politiche più negative   e contorte  della storia cittadina. Una vicenda  trascinata fra mille ambiguità contraddizioni ,errori  inchieste,ecc. Una gestione del territorio e dell’urbanistica in perfetta continuità con il passato a partire dalla variante al PRG  che ne ha originato la vicenda con le vecchie politiche di gestione del territorio che  pensavamo finite con le elezioni  amministrative  di Giugno  del 2012. Non ci meraviglia  che alcune forze politiche  della maggioranza a partire dal gruppo dirigente del PD fossero sulla linea “avanti a tutta forza” e tutto il resto è dettaglio.. Se non sapessimo  quale è la collocazione dei dirigenti locali del PD nella  geografia interna  si direbbe che i “renziani” sono al comando senza parlare di Rifondazione Comunista appiattita e silente su tutti i passaggi più negativi e controversi. Fare la cronistoria della vicenda della Civita Park sarebbe facile ma rischieremmo di essere nei passaggi negativi  incompleti e fare torto al famoso detto –tutto va bene madama la Marchesa-. Questa vicenda si conclude nel peggiore dei modi  anche sotto il profilo dei passaggi tecnico amministrativi e ambientali e peggio ancora  per quelli finanziari. Varianti alle varianti qualcuna anche postuma,esclusione della VAS nell’ultima variante,gestione del Palas sostenuta alla bisogna da contributi finanziari del Comune al gestore privato,ecc. Sarà poco elegante ma  dire che sempre i soldi sono stati al centro di questa vicenda per anni non è dire una eresia.  A partire dalla prima contestazione del pagamento degli oneri di  costruzione,alla loro riconta,alla vertenza davanti al Tar con al centro le Polizzze Fidejussorie tarocche,l’inchiesta della magistratura,ecc il nodo  centrale è stato questo e ancora  è questo con il pastrocchio dell’IVA non calcolata sulle ultime Polizzze Fidejussorie . E gli effetti concreti del mega centro commerciale? Una mazzata per il commercio  cittadino in generale e per tanti  esercizi commerciali del centro.Sui riflessi relativi alla  mobilità assisteremo  all’isolamento del Quartiere Santa Maria Apparente aasediato da traffico e dall’inquinammo già insostenibile. Non vogliamo immaginare cosa sarebbe successo ad  un cittadino qualunque,un artigiano,un commerciante se avesse  commesso un qualche errore per una propria pratica amministrativa che riguardasse la propria attyvità.Credevamo  che   dopo le elezioni amministrative del  2012 ci fosse un cambio di passo,che la partecipazione informasse le attività strategiche,l’uso del territorio. Non è stato così e i fatti  lo hanno dimostrato. Cambiare Davvero era possibile ma   chi governa la città ha preferito la continuità nei metodi di gestione,la continuità  con il passato nella gestione del territorio. Nella sostanza la maggioranza che governa  ha  di fatto “fermato” il calendario della città al Giugno del 2012. Qualcuno in Giunta si “picca” perché definisce tutto questo  Civita Park e non solo  politica del “fare” . Chi lo dice si accontenta di poco anzi pochissimo ma con tanta auto referenzialità. Chi dice che questa politica è concretezza e speriamo che lo faccia  inconsapevolmente  perché pratica  vecchi  e poveri approcci culturali   . Ora se tutto filerà liscio la città avrà il Civita Park e annessi   ma nella sostanza a questa  vicenda di cui nessuno almeno a sinistra ne sentiva la necessità  Sindaco e giunta hanno fermato a giugno 2012 il calendario della città. Finirà con l’ultima toppa  tutta la vicenda? Non è dato saperlo  troppi sono i segnali di fondo che ancora sono vivi il che come minimo dovrebbero consigliare agli addetti ai lavori molta attenzione.  
  • Servizi Sociali, Corvatta:
    “L’assessore sarà scelto col rimpasto”

    55 - Mar 21, 2014 - 19:32 Vai al commento »
    Chiaro? prima dei Servizi Sociali ,le emergenze  viene la Civita Park -Fiera .
  • Palas, approvato il progetto definitivo
    Il 27 aprono Euronics e Obi

    56 - Mar 20, 2014 - 7:37 Vai al commento »
    Si stenta a  credere quanto sta succedendo.Una sorta di telenovela  intricata ma dallo sfondo abbastanza chiaro.La Civita Park è in estrema difficoltà dal mancato rispetto della originaria convenzione sulla cessione entro la metà del 2012  al Comune di Civitanova Marche,allo spacchettamento della nuova convenzione  che noi definiamo "scurdammoce  o passato" al dimezzamento della Fiera,alla  richiesta della società di  Ristrutturare il  Debito che  dalle premesse della relazione di accvompagnamento è legato  all'attività economica del centro commerciale,alla gestione trentennale  del Palas con possibilità che il Comune ripiani nel caso serva il deficit di gestione fino a 900.000€ all'esclusione della Vas dalla ultima  variante urbanistica  e per finire  fino alle polizzze a garanzia del mutuo garantite dal Comune alla Commissione di Indagini(mezza) fuori tempo massimo.Sul programma elettorale si parlava di Urbanistica Partecipata che mai è esistita ma  sul complesso Civita Park si è fatta strane di ogni promessa elettorale.
  • La Giunta comunale approva
    la variante della Civita Park

    57 - Mar 4, 2014 - 21:04 Vai al commento »
    Le giravolte  pagate dalla città: Aspettando la Commissione di Indagine proposta dal Presidente del Consiglio Comunale che mai arriverà con buona pace di Ivo Costamagna e con il cambio della convenzione,tralasciando alcune osservazioni di merito molto pertinenti,i civitanovesi finanzieranno il Palas.E pensare che il Sindaco Corvatta aveva affermato che non vi sarebbero stati oneri per il Comune.
  • “Unire la Ceccotti al porto”
    L’urbanistica partecipata piace a Micucci

    58 - Feb 26, 2014 - 7:45 Vai al commento »
    La politica Urbanistica-Fuffa dell'assessore Micucci  se non interessa SEL poco male il problema vero è che non interessa nessuno se non chi ha  qualche interesse  diretto.Noi abbiamo ascoltato per ben due volte il  tecnico Polci.La prima volta  a novembre del 2012 all'Ente Fiera e ultimamente nella Sala Consigliare. In abedue  le occasioni   si è trattato di cose generiche e generali,di scuola in parte condivisibili  ma che hanno evitato accuratamente come d'altronde fanno Sindaco e Giunta di entrare nel merito del problema.Il merito del problema è  semplice  ossia spiegare il perché in un'area in cui non è prevista nessuna edificabilità  non si deve prescindere dalle proprietà.Si tratta di un Totem quello di un presunto diritto ad edificare dei proprietari presente solo in qualche vecchio parere legale e si sa che i pareri non sono ne norme ne leggi.Noi non siamo stati presenti a quegli incontri perché quella non è Urbanistica Partecipata.L'urbanistica a Civitanova gestita dall'assessore Micucci è in perefetta continuità con quella  gestita dal centro destra.Il progetto Jessica avviato dal centro destra e portato a compimento dall'ass.re Micucci,la lottizzazione ex Sabbatucci avviata dal centro destra e portata a compimento dalla attuale Giunta e assessore,l a vicenda Civita Park ,l'ex liceo scientifico anche questo in perfetta continuità con il passato,ecc..Intanto che  si organizzano passeggiate e si spega cose risapute  Sindaco e Giunta  incontrano i proprietari a più riprese ma questi incontri  rimangono top secret. Se quella avviata   è urbanistica partecipata  diciamo No Grazie.
  • Ceccotti: al via la full immersion di incontri, ma la partecipazione langue

    59 - Feb 22, 2014 - 19:41 Vai al commento »
    Full Immersion dci che? sono anni che dell'area ex Ceccotti e attigue  interessate dalla Variante  di Iniziativa Pubblica al PRG si sa tutto.Si sa tutto delle  società proprietarie delle aree,si sa tutto delle aspettative ad edificare,si sa tutto  di un presunto diritto ad edificare  .Di quelle aree si sa tuttto   sul piano vegetazionale,ambientale,idrogeologico  della viabilitàecc.  Sono anni che questi studi sono allegati ai vari Piani Particolareggiati   abortiti negli ultimi decenni.Ninete da dire sulla professionalità dell'Architetto Polci   ma non  c'è niente almeno sul piano  dell'esistente che l'architetto Sandro Polci può aggiungere.Sul piano delle idee e delle vocazioni eccetto le aspettative dei proprietari delle aree l'area  è strategica per la città e il territorio e la vocazione non può che essere di supporto con infrastrutture prevalentemente pubbliche o al servizio dei cittadini.Un'area in perfetta  continuità con il Parco del Castellaro con la campagna  non può che avere  anche un continuità ambientale in quanto penetra nel cuore di un centro urbano che reclama una qualità della vita certamente più qualificata.Allora sono naturali  importanti per qualità e quantità aree verdi. Per questo visto il programma del coinvolgimento  avviato dall'Architetto Polci non possiamo che ritenerlo inufficiente.inadeguato.Crediamo che questo non sia un limite del professionista ma quanto alla base di quella che viene chiamata impropriamente Urbanistica Partecipata manca una idea forza,un disegno della città,del futuro del centro urbano.Una idea forte,una strategia  che  ne il Sindaco Tommaso Corvatta  ne la Giunta  hanno mai  prospettato alla città .Una idea forte,strategica su cui chiamare al confronto.Non è con le passegiate,le visite guidate,ecc pure importanti che si da corpo all'Urbanistica Partecipata,ad un  disegno corale,condiviso del futuro della città. Quello che serve accanto  ad idee forti,strategie è un luogo fisico, concreto  in cui si  fanno ipotesi,si ascolta ,ci si confronta si partecipa.Quello che noi  riteniamo indispensabile è una  sorta di UFFICIO di PIANO,un Ufficio  dell'Urbanistica Partecipata.un ufficio flessibile fatto da tecnici comunali e giovani professionisti  se possibile provenienti dal territorio.E'  questo luogo fisico che si confronta e  offre partecipazione e condivisione in un rapporto corale con la città.Il problema è di scelte politiche e Sindaco e Giunta hanno il dovere di sperimentare mettendo in pratica  il loro impegno programmatico sull'urbanistica partecipata. Ci chiediamo : dopo  le illustrazioni,le visite,le informazioni generali e qualche dettaglio come verrà progettata,a quale scopo e obbiettivi reali verrà progettata  quell'area?  
  • Borgo marinaro,
    presto il piano particolareggiato

    60 - Feb 21, 2014 - 12:46 Vai al commento »
    Sono degli specialisti nonostante i super burocrati a prendere delle topiche colossali.La delibera  di cui si tratta ha avuto il parere contrario del Dirigente del Settore Finanze Dott.Marco Passarelli.Ormai  hanno collezionato una serie di  topiche  impressionanti.Quali sono le ragioni di tanti grossolani errori? incapacità di affrontare problematiche urbanistiche?Errori  incomprensibili degli uffici?mancato controllo e verifica da parte del Sindaco e degli assessori competenti? La sostanza è che sulla gestione del territorio   la Giunta  del Sindaco Corvatta è nel pantano e quando agisce,vedi il caso Civita Park ,lo fa in perfetta continuità con quanto incardinato e avviato dalla passata Giunta di Centro Destra. Il parere contrario  del Dirigente settore Finanze : http://www.tecuting2.it/c043013/de/at_p_delib_dettag.php?x=15eb3897201f0f7be811480a59856a63&ATPRSER=63771&pag&ATPRTIP&ATPRNUD&anno_delibere&delibera_dal&delibera_al&ATPRGDE&ATPRCAS&ATPRCUF#
  • Civita Park, nessun dubbio sui tempi:
    “Fiera pronta il 27 marzo,
    il Palas ad agosto”

    61 - Feb 14, 2014 - 7:40 Vai al commento »
    Siamo all'ennesima e sconcertante puntata di una vicenda opaca.Provi un cittadino qualsiasi ad avere un comportamento in rapporto alla Convenzione esistente,agli obblighi con il Comune,e senza polizze Fidejussorie  come quello tenuto dalla Civita Park. Eppure  tutto procede come se niente fosse accaduto e si va avanti senza una nuova convenzione.Nessuno come  ha affermato la Capo Gruppo del PD   Mirella Franco vorrebbe che tutto si fermasse.Il problema  è altro  ossia  che tanti vorrebbero chiarezza,trasparenza,rispetto dei patti sottoscritti.Questo è il minimo  sindacale di una politica corretta,della buona politica tanto sbandierata  che invece che tramonta nel silenzio di un Palazzo di fatto isolato dalla città reale.
  • “Qui il mare Spacca”:
    bagnini si incatenano per protesta

    62 - Feb 11, 2014 - 13:19 Vai al commento »
    La nostra solidarietà ai balneari Potentini e  Portorecanatesi. La regione Marche deve  produrre il  massimo impegno in difesa della costa affinché con l'ambiente sia salvaguardato il lavoro di tanti imprenditori turistici. Un impegno urgente occorre per la messa in sicurezza della Zona Sud  di Porto Potenza.Ormai la situazione  è di emergenza perché oltre alle strutture  balneari la minaccia dell'erosione e delle mareggiate mette a rischio anche complessi residenziali.Crediamo che  su questa area Sud di Porto Potenza non solo serva un intervento urgente di messa in sicurezza ma  anche un Piano di Riqualificazione Urbana e delle infrastrutture primarie per riconnette questa importante area al resto della città.
  • Mensa più salata per i bimbi non residenti, pioggia di critiche su Balboni

    63 - Feb 15, 2014 - 14:10 Vai al commento »
    Come un signore Medievale il Sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta applica il Dazio ai bambini  foresti.
  • Corvatta e Silenzi donano l’indennità alla Croce Verde

    64 - Feb 7, 2014 - 21:50 Vai al commento »
    Tutto quello che di concreto si fa per la Croce Verde Civitanovese è un bene.Quello che stupisce è che  almeno così dicono Sindaco e Vice che devolveranno la loro  indennità di carica alla Croce Verde.Forse   non abbiamo capito bene un anno fa quando Sindaco e Vice rinunciavano alla indennità di carica mentre ora la devolvono e  così faranno nei prossimi anni.Non abbiamo capito che quel "rinunciare" era condizionato e che   quelle somme evidentemente parte di una posta del Bilancio ci sono eccome.Rinunciare significa  non averne la disponibilità.Rinunciare secondo  il Grande Dizionario Italiano      di GABRIELLI ALDO Dizionario della Lingua Italiana      Editore: HOEPLI significa anche la facoltà di un soggetto di abbandonare un diritto che gli appartiene: r. all'eredità, a un credito,ecc.Allora che il Sindaco abbiano  donato una somma alla Croce Verde va bene ma è altrettanto chiaro che non hanno mai rinunciato alla loro indennità  di carica istituzionale.
  • Mense scolastiche:
    più care per i non residenti

    65 - Feb 6, 2014 - 21:12 Vai al commento »
    Un brutto  e sbagliato provvedimento.Sindaco e Giunta continuano sulla strada cieca  di una gestione  con il territorio e le  molteplicità sociali di tipo medievale.far pagare  una tariffa "maggiorata" le mense scolastiche ai bambini che  per vari motivi sociali didattici frequentano le scuole  civitanovesi è come quando nel Medio Evo i Gabellieri facevano pagare dazio a chi entrava nelle  città.Eppure di fatto la nostra città è una sorta di capoluogo di un'area  vasta e  chi amministra dovrebbe essere orgoglioso di esercitare una sorta di attrazione sociale ,culturale,ecc. Invece no. Sei un bambino "straniero" viene a  scuola a Civitanova,i tuoi genitori lavorano a Civitanova? l'ambiente scolastico è più inclusivo,brillante,capace?Allora paghi di più del bambino  civitanovese che  ti sta a fianco.Una sorta di dazio .Peccato che il Sindaco e l'assessore Balboni tanto rigore e solerzia per le scuole civitanovesi in quanto tali non la dimostrino nei fatti.Per rendersi conto quanto le strutture scolastiche,la loro qualità siano lontane dai loro pensieri basta leggersi i verbali del Consiglio di Istituto dell'Istituto Comprensivo Mestica.Non solo non si fa la manutenzione ordinaria ma  l'assessore non risponde nemmeno alle richieste più ordinarie che gli vengono rivolte da quell'organismo scolastico. Non dimentichiamo che Sindaco e Giunta si sono lasciati scappare  per banali  disattenzioni e sottovalutazioni la sede distaccata dell'Università di Macerata  e non solo.Il motivo per cui questi ragazzi "forestieri" pagano di più degli altri è racchiuso nel mantra dei conti e del risparmio.Ma di  che parliamo? di quale risparmio parla l'assessore Balboni. Sui conti l'assessore Balbopni dovrebbe avere il buon senso di tacere dopo la toppata  che ha fatto perdere alle casse comunali circa di 600.000€  sul fotovoltaico.Ma di quale risparmio se la spesa corrente del Comune che doveva essere " selezionata" è un pozzo di San Patrizio  con il quale viene alimentato  anche iniziative insulse e costose. Nella sostanza la politica  scolastica nel 2regno" dell'assessore Balboni è un vero disastro e ci mancava  anche la  sopratassa sulle mense,il Dazio.
  • Ex Liceo, Comune a colloquio con la Provincia

    66 - Feb 2, 2014 - 18:27 Vai al commento »
    L'attuale Vice Sindaco Giulio Silenzi raccoglieva le firme nel quartiere 4 Marine contro la cementificazione,la vendita dell'area ex Liceo  Scientifico.Il Sindaco Corvatta è quasi due anni che tratta,tratta ancora tratta con scadenza semestrale con il Presidente della Provincia Pettinari. Eppure la soluzione per fermare la S/Vendita dell'area ex Liceo Scientifico bastava che il Sindaco Corvatta che ha parole diceva nelle riunioni in cui abbiamo partecipato a  4 Marine  di non volere la cementificazione,la S/vendita dell'area.I due come tutti  nel Palazzo sanno che bastava da subito che facessero una proposta di variante al PRG per cambiare il pasticcio cementificatorio  voluto dal Centro Destra e dalla Provincia.Sarebbe stato un passo politicamente coerente,in linea contro la speculazione edilizia e destinare quell'area a soli scopi pubblici park,centro sociale senza residenziale. Sono così  incoerenti che hanno portato qualche mese fa in assemblea pubblica nel quartiere un Progetto Urbanistico avviato nelle linee fondamentali quando a Palazzo Sforza  gli inquilini erano del centro destra.E' del tutto chiaro che l'inteeresse della Quadrilatero non coincide con gli interessi del territorio,con le aspettative dei cittadini. A quale logica risponde l'area logistica a Piane Chienti di 11 ettari in una campagna produttiva quando  ormai i grandi produttori di calzature e non solo si sono  costruiti la LORO Logistica? ma avete mai fatto un giro per la zona Industriale? ma avete visto la Logistica di Nero Giardini,ecc.Caro Sindaco e assessore all'Ambiente  avete mai parlato con il Rettore dell'Università di Camerino e con i dirigenti del CNA che hanno elaborato un sistema distrettuale logistico ad impatto edilizio ZERO che permette l'abbattimento delle PM10 e dei gas  Serra? Sulla quadrilatero è tempo che la farsa finisca.Finisca  con le due aree Leader  o logistiche e il Cavalcavia Mostro. Caro Sindaco  e caro assessore all'ambiente contro questi tre mostri fortemente avversati dalla popolazione servono atti concreti  e formali.Il nostro Comune con atto  deliberativo del Consiglio Comunale ha votato   come tanti altri Comuni l'accordo con la Quadrilatero spa eccettuandone i contenuti.Oggi nel 2014 serve rivedere quell'accordo "uscire" da quei contenuti capestro e cementificatori. Per uscire da l'incubo Quadrilatero  non servono parole e promesse servono atti formali. Atti formali che non avete mai tentato ne prodotto.La sostanza è che le aree leader sono apprezzate dalla rendita fondiaria  un modo  diversamente  speculativo di  cementificare.
  • M5S: “Fideiussioni non idonee
    anche nella lottizzazione Belvedere”

    67 - Gen 30, 2014 - 20:02 Vai al commento »
    La vicenda Civita Partk  e polizze fidejussorie è scandalo e ormai incommendevole.Ora scoppia un altro caso  di Polizze non esigibilie pastrocchi vari per la Lottizzazione Belvedere.Una lottizzazione che ha avuto dei pasticci urbanistici per i quali    ha fatto un passaggio in più per sistemare il tutto in Consiglio Comunale.La storia urbanistica civitanovese non finisce mai di stupire e scandalizzare. Su questa ultima vicenda di polizze non esigibili  aldilà delle eventuali responsabilità dei Dirigenti Comunali che hanno per legge e funzioni il dovere di controllare vi sono anche responsabilità politiche.E' la politica in questo caso chi governa che oltre  all'indirizzo spetta il controllo,la verifica. Quello che è certo è che  dopo il caso Civita Park e le polizze tarocche Sindaco e Giunta avrebbero  dovuto fare una sorta di screening di tutte le polizze sottoscritte andando anche a ritroso nel tempo. Su queste vicende delle polizze c'è troppa superficialità politica e non dimentichiamo neppure che si era proposto anche di verificare i costi di costruzione dei grandi edifici depositati dalle società con  una autodichiarazione. E' il rigore del cambiamento vero che  manca perché se ci fosse molte risorse finanziarie invece che dalle stangate tariffarie  ,imu e mini imu potevano venire da queste operazioni verità.  
  • Iuc, gli amministratori protestano a Roma

    68 - Gen 29, 2014 - 19:50 Vai al commento »
    E' come chiudere la Stalla dopo che i Buoi sono scappati. E' pur vero che la strategia  finanziaria in rapporto agli enti locali che parte dal Governo Monti,passando pe Letta-Berlusconi per approdare  al governo Letta Alfano è quella  non di fare una riforma federalista  m quanto quella  di  tartassare i cittadini in perfetta linea con i desiderata della BCE-FMI,ecc. Sono scelte impopolari che non solo non risolvono i problemi del paese ma li aggrava. Il Sindaco Tommaso Corvatta oggi protesta ma lo stesso  da tempo si era" messo in proprio" con l'aumento delle tariffe  passando per la Tares dell'IMU con l'aggiunta della Mini IMU.  Almeno il Governo accampa l'alibi che  ha nominato un esperto  de FI che taglierà la spesa corrente  il Sindaco  Tommaso Corvatta  prima nomina una commissione  taglia spesa corrente poi se ne dimentica e non segue  gli studi che questa ha fatto. Intant i civitanovesi  i fila presso i CAF hanno pagato la "Mini IMU che secondo le sue promesse non si sarebbe dovuta pagare.
  • Crisi maggioranza, Franco la smentisce
    Costamagna: “Così non si va avanti”

    69 - Gen 27, 2014 - 20:08 Vai al commento »
    Noi non avevamo dubbi compagna Mirella Franco  la débâcle in consiglio comunale non è un prodotto di  incomprensioni, errori tecnici difetti di comunicazione,ecc. La débâcle è uno dei tanti segni di una profonda crisi politica e  progettuale di una maggioranza strana,spuria e divisa che ha gettato alle ortiche le indicazioni programmatiche e politiche  che hanno permesso dopo 18 anni di battere il centro destra.
  • La maggioranza non c’è più:
    sotto sui debiti fuori bilancio
    e salta la variante urbanistica

    70 - Gen 25, 2014 - 15:57 Vai al commento »
    Oggi ci dovrebbe essere la tanta declamata e richiesta Verifica di maggioranza.Dopo il flop politico  della strana maggioranza chissà se il Sindaco Tommaso Corvatta avrà la forza di avviare  quella macchina del tempo-Proprio vecchia macchina del tempo la Verifica.Incontro politico-partito da prima repubblica dove i maggiorenti si incontravano o per fa cadere un governo o per spartire potere. Pensavamo  con la strana maggioranza del Sindaco Corvatta di averle viste tutte dopo che ha  voluto fermamente nella governance del Comune nelle Partecipata Azienda Teatri di Civitanova un vice presidente dirigente  di FLI e  nella Biblioteca Comunale un Presidente ex assessore  della Giunta del Sindaco Erminio Marinelli ma evidentemente al peggio non ci si abitua mai. Lasciamo da parte i debiti fuori bilancio  malattia contagiosa che da anni ha infestato Palazzo Sforza e a quanto pare non risparmia nessuno ma parliamo della Ex Lottizzazione   ex Sabbatucci.Si tratta di una Super Lottizzazione di 22 ettari di territorio per realizzare più di cento  villette.Per fare posto a questo scempio ambientale l'amministrazione dell'ex Sindaco Mobili aveva  manomesso il PTC  riducendolo di 1/3 proprio per permettere quel tipo di progettazione.La provincia fa delle osservazioni anche su aspetti della viabilità di fatto inesistente se rapportata alle previsioni di quel piano.Una Giunta che  si  dichiara di centro sinistra avrebbe cercato  o di far decadere quel progetto oppure limitarne i danni ambientali e  il consumo di territorio. Come se tutto fosse normale amministrazione  Sindaco Giunta e strana maggioranza approvano quella  scelta ambientale dell'ex amministrazione di Centro destra.L'approvazione definitiva diventa un Flop politico e amministrativo.  Tecnici e assessore sbagliano  a quantificare i tempi della Pubblicazione della variante ,la stessa viabilità è a rischio,ecc. Evidentemente il clima nella strana maggioranza è talmente surriscaldato che anche chi fino ad  oggi  si è turato il naso e la bocca non ha retto e non ha voluto essere coinvolto nel flop. Afferma l'assessore all'Urbanistica  Micucci che  l'impiccio è stata una svista, una interpretazione  fra mesi o i giorni della Pubblicazione. Ai voglia di  organizzare Verifiche di maggioranza quando questa è nella sostanza terremotata. Per il Flop sulla Lottizzazione e Rotatoria ex Sabbatucci :Sarà ma con   supertecnici negli uffici che garantivano secondo il Vice Sindaco Silenzi una corretta   ammnistrazione efficenza  e quant'altro come la mettiamo? Per cercare di aiutarli in modo che non sbaglino i giorni o i mesi  invieremo al Sindaco,al Vice,all'assessore all'urbanistica affinché venga appeso  nei rispettivi uffici  il Calendario di Frate Indovino. Come se non bastasse
  • E alla fine salta il Consiglio
    Seduta rinviata a venerdì

    71 - Gen 23, 2014 - 13:48 Vai al commento »
    ossia a chi non  ha Il Sindaco Tommaso Corvatta e la Giunta non si sa in base a quale ragionamento politico non certo ambientale e legato al consumo del suolo abbia nonostante ne avesse avuto la possibilità  di modificare anche a cubature invariate( che già è uno scandalo voluto dal PRG Secchi ) di modificare il Piano di Lottizzazione. Una modifica che poteva  salvare un minimo di tutela come gli Affacci collinari stabiliti dal PTC.Non solo il Sindaco e Giunta hanno dato esecuzione ad una scelta del PDL ma hanno compiuto un'altra aggravante,quella di non inserire  almeno nel calendario delle iniziative possibili l'adozione,mai avvenuta del PTC a livello di Consiglio Comunale.E poi dicono che in Giunta c'è anche un assessore all'Ambiente. Non basta questo? allora c'è anche il fatto che si è fatta una variante a cui è interessata anche la società autostrade  dimenticando anche di chiedere a questa società un parere Preventivo sulla variante.I) lottizzanti non sono dei poveri cristi ma dopo aver sparato bordate sugli ambientalisti che denunciavano quella  Lottizzazione da  100 villette su 22 ettari che saranno tolti  al verde che si sembra che vogliono in parte o in toto far accollare alla collettività a chi non ci andrvorrebbero far accollare alla collettività i costi in parte o in toto di una Rotatoria necessaria  e programmata per rendere possibile una impossibile viabilità. Chiaro quale è la mission ambientale del Sindaco assessore all'ambiente e giunta intera?
  • Centrodestra, veleni sul Consiglio
    “Seduta irregolare e bugie sull’urbanistica”

    72 - Gen 22, 2014 - 20:02 Vai al commento »
    Il centro destra è stato il principe delle varianti al PRG.Un metodo contro il quale la sinistra si è battuta.Ora Sindaco e Giunta  stanno per cambiare il regolamento Edilizio:un regolamento modificato per spostare anche cubature da una zona,un quartiere ad un altro.Perequazione? Comunque sia  Siamo ancora  per il Sindaco Corvatta e per la Giunta alla violazione,allo stravolgimento del Programma Elettorale,agli impegni assunti con gli elettori come la Partecipazione e l'Urbanistica Partecipata. Decisioni gravissime.
  • Area Ceccotti, l’appello di Corvatta
    “Proprietari, partecipate al tavolo”

    73 - Gen 20, 2014 - 20:33 Vai al commento »
    No  quella avviata dal Sindaco  Tommaso Corvatta non è Urbanistica Partecipata.L'Urbanistica partecipata l'ha anche spiegato e mostrata uno dei relatori all'assemblea è altra cosa sono i cittadini i portaori di interessi  diffusi ,il mondo assocativo, che assieme adei Tutor,e facilitatori costruiscono in fondamentali di un progetto.Piuttosto il Sindaco Corvatta che fa appello ai proprietari delle aree perché partecipino alle riunioni non  dice che cosa si sono detti gli  amministratori probabilmente  anche in sua presenza quando per due volte hanno avuto incontri "informali" con dei proprietari di quelle aree?
  • Fornace ex Ceccotti e Palazzo ducale, sopralluogo della Soprintendenza

    74 - Gen 24, 2014 - 13:46 Vai al commento »
    Intanto quella avviata non è Urbanistica Partecipata ma un pappocchio politico di chi non scopre le carte sul futuro dell'area. Ma perché il Sindaco,l'assessore all'Urbanistica,l'assessore all'Ambiente non ci dice quanto vale OGGi quell'area? Che ruolo avrà la Banca delle Marche? e le ipoteche milionarie  su quell'area quanto peseranno e quanto  vuole che pesino  Sindaco e Giunta. L'architetto Polci che guiderà  quella che hanno chiamato( non lui ne lo staff) Urbanistica Partecipata ha rapporti ha avuto rapporti con il Cresme e il Cresme (centro ricerche sociologiche  per l'edilizia e di mercato )ha avuto rapporti con  i Guzzini Illuminazione.Guzzini un nome che ricorre nelle proprietà di quell'area attraverso compartecipazione societarie nell'area ex Ceccotti. Forse omonimi?L'architetto Polci ha  sottoscritto un documento in cui afferma di  non avere  conflitti di interesse per lo svolgimento dell'incarico affidatogli dalla Giunta. Se lo ha scritto sarà cosi.
  • Ceccotti, la storia infinita
    Civitanova decide cosa fare dell’area

    75 - Gen 19, 2014 - 15:08 Vai al commento »
    SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’ Partita la discussione sul destino dell’area ex Ceccotti. Urbanistica  Partecipata  .Una occasione che stiamo perdendo? Non c'è da stare molto soddisfatti di come   sta prendendo piega la vicenda ex Ceccotti.Quella che doveva essere una grande opportunità di Urbanistica Condivisa con il corpo vivo della città appare sempre più come la solita "mediazione" fra le vere necessità della città,del territorio con le aspettative dei proprietari fondiari. Si dirà la proprietà dell'area è PRIVATA. Nessuno contesta questo ma quanto VALE quella area stante che oggi è inedificabile e che solo una diversa decisione del Consiglio Comunale può ad essa assegnare un valore di mercato? Da che mondo è mondo  i valori delle aree immobiliari si costruiscono su parametri oggettivi: Il primo è l'effettivo interesse di mercato,il secondo è il valore urbanistico dell'area dato dalle possibilità edificatorie codificate. OGGI quell'area non HA NESSUN VALORE,non  c'è mercato (palazzi semi vuoti  da anni costruiti  sono testimonial).Quell’area 'area non ha nessuna norma tecnica o indici di edificabilità capace di determinarne il valore. Perchè le proprietà vantano un DIRITTO ad EDIFICARE? Tutta questa aspettativa  si è creata partendo da presupposti che non hanno fondamento giuridico  ma da scelte  che la classe politica locale , che in questi  anni ha governato la città,  ha tentato  con scelte urbanistiche finalizzate a concedere volumetrie edificatorie  che alla prova dei fatti sono fallite .  Oggi  l’amministrazione del Sindaco Tommaso Corvatta con qualche tentennamento e ritardi inspiegabili riparte per dare un destino a quell’area. Una scelta da salutare positivamente  se non fosse che il tutto si riduce anche se con apporti qualificati in qualche assemblea pubblica,all’apertura di  un account di posta elettronica  a cui gli interessati dovrebbero inviare contributi e suggerimenti. Poca cosa se poi come avvenuto alla 1^ Assemblea Partecipata sull’area ex Ceccotti i relatori mostrano esempi di  Urbanistica e progettazione partecipata in cui i cittadini,i portatori di interessi diffusi, avevano avuto un ruolo attivo,sul campo e “ disegnavano “con l’assistenza di Tutor  gli spazi  urbani  il paesaggio urbano,ecc. Nella prospettiva   registriamo la prima decisione negativa  e contraddittoria del Sindaco e della Giunta quanto per bocca dell’arch.Polci ci dice di  NON ESSERE INTERESSATI ad acquisire la PROPRIETA’ della FORNACE senza spiegarne le motivazioni. Purtroppo le premesse  di questo “cambiare” partendo dall’area ex Ceccotti non ci sono .Infatti  dall’architetto Polci ,che crediamo sia il tramite di orientamenti del Sindaco e della Giunta,  sono state  presentate  diverse soluzioni di utilizzo dell'area ex Ceccotti.Non   contestiamo che chi governa la città,chi ha responsabilità decisionali  debba rinunciare alle proprie prerogative.  Quello che si contesta è il fatto che tutte le soluzioni (Quattro) presentate  non prescindono  dal fatto che quelle aree OGGI inedificabili debbono  dare una “remunerazione “ equivalente a  80.000 mc ,PIÙ MITE di quella ipotizzata nei precedenti progetti. Una moderazione delle aspettative di tutti i soggetti  privati interessati? Compresi quelli che si sono trasformati  da vecchie a nuove società? Senza contare le ipoteche bancarie  di decine di milioni di euro che gravano su alcune aree del comparto? Tutte soluzioni  di massima presentate nella 1^  Assemblea Partecipata  hanno una caratteristica:  sono  in "progress",di medio e lungo termine e prevedono anche la possibilità di  interventi  finanziari da ricercare nell’ ambito dell’Unione Europea. Si tratta di soluzioni interessanti  ma di lunga prospettiva e  piene  di incertezze. Se questa è la direzione   e l’ obbiettivo di quella che   viene chiamata  Urbanistica Partecipata   si rischiano l’incognito ossia: che tutto il disegno  resti sulla carta,che si vada incontro ad uno “spezzatino” dell’area  dove la “mano privata” realizza qualche infrastruttura  che dovrà gestire per remunerare l’investimento  e il resto resti sulla carta in attesa di modiche più “funzionali”. La seconda ipotesi potrebbe essere che l’area ESCA dall’ INEDIFICABILITA’ e ABBIA delle NORME TECHNICHE EDIFICATORIE. Tale prospettiva apre la possibilità di un fase di contrattazione tra proprietà e Amministrazione Comunale capace di stravolgere quanto deciso attraverso questa modalità di partecipazione. Una trattativa che dovrà  comunque  garantire una  “remunerazione” del capitale  che farà soccombere gli interessi generali. Non si vuole essere estremisti o velleitari  ma una  forza politica ha il dovere di  esaminare le vicende da un’ottica  che tiene conto dell’esperienza e della storia urbanistica in città  e dell’interesse pubblico. Gettare  il cuore oltre l'ostacolo come ha detto il Sindaco è fascinoso   ma senza  aver presenti tutti gli scenari ,gli elementi  di un mosaico   al quale ad oggi mancano pezzi importanti potrà sembrare  un bel sogno   che non vorremmo si trasformi  in un pasticcio o un incubo per la città. Coordinamento Sel Civitanova Marche
  • Striscione anti Islam di fronte alla moschea

    76 - Gen 17, 2014 - 20:51 Vai al commento »
    Una provocazione politica,razzista e fascistoide che offende non solo i credenti  nell'Islam a cui va la nostra solidarietà ma una città che storicamente ha dimostrato  di saper convivere con altre culture e fatta  della tolleranza e dell'inclusione un tratto distintivo di una società matura e rispettosa delle regole. Un fatto grave fatto con l'obbiettivo  politico di dividere. Le forze dell'ordine debbono assicurare alla giustizia i responsabili.
  • Yuri Rosati verso l’assessorato ai Servizi Sociali

    77 - Gen 17, 2014 - 13:23 Vai al commento »
    Due mesi buttati al vento dal Sindaco Tommaso Corvatta che invece di nominare un assessore aio Servizi Sociali ha traccheggiato.E due mesi se si tiene conto delle problematiche e delle emergenze sociali sono tanti. Ora arriverebbe ,il condizionale è d'obbligo il renziano  Yuri Rosati.Auguri a Yuri il lavoro non gli mancherà.Vogliamo sperare che questa nomina segni  almeno in quel settore dell'amministrazione Comunale  il cambio di passo necessario.
  • Comi fa il rottamatore:
    “Basta al partito delle tessere
    e dell’occupazione nelle partecipate”

    78 - Gen 15, 2014 - 13:11 Vai al commento »
    Comi faccia una cosa buona,inizi  a mettere  le cose a posto a Civitanova Marche dove le Partecipate che dovevano essere accorpate  sono state mantenute e spartite  con il  metodo del  manuale Cencelli.
  • Ceccotti, 4 mesi per una soluzione condivisa
    Polci: “Riuniremo la città divisa dalla ferrovia”

    79 - Gen 13, 2014 - 13:24 Vai al commento »
    In città sono apparsi i Manifesti dell'Amministrazione Comunale sull'assemblea Pubblica-Partecipata che si terrà il prossimo Sabato.Almeno sei relatori ,il sindaco,i tecnici del Comune e altri esperti e l'architetto Polci Un carnet ffoltissimo che assomiglia tanto ad una passerella- Immaginando che ognuno di questi esperti e amministratori  interverranno c'è da chiedersi in che modo partecipano i normali cittadini? Non è questa l'Urbanistica Partecipata.Questo percorso è altro,sono laboratori di cittadini,di competenze interdisciplinati  assistiti e forniti di competenze specifiche da tutor che guidano  questi lavori ecc.Quella proposta dalla Giunta Corvatta è una forma molto Light di Urbanistica Partecipata.
    80 - Gen 12, 2014 - 14:04 Vai al commento »
    La vicenda dell’ex Ceccotti è iniziata male.Intanto  nessuno  e tanto meno Sindaco e assessore all’urbanistica  del perché c’è stato un anno di vuoto fra la delibera di incarico all’architetto Polci e la convenzione  che stabilisce le modalità dello stesso. Nella conferenza stampa  saltano subito agli occhi le dichiarazioni criptate dell’assessore  all’Urbanistica  Micucci.Dichiarazioni che necessiterebbero di qualche chiarimento perché si parla del cuore del problema.  L’assessore dice:“Sappiamo tutti in linea di massima cosa vogliamo fare, l’obiettivo di questi incontri è quello di trovare soluzioni condivise e praticabili, contemperando le idee con i criteri economici necessari a tenere in piedi l’operazione”. Cosa vuole  che diventi quell’area l’assessore Micucci  oltre una serie di slogans non è dato sapere. Cosa significa  quando afferma  questo che  e occorre trovare  soluzioni  condivise e praticabili  con i criteri economici per tenere in piedi l’operazione? Significa venire incontro  alle  desiderata o alle “pretese” edificatorie dei proprietari o di altri  privati che possono intervenire nell’area?   Vi sono stati incontri con i proprietari delle aree:Ceccotti,Frontoni,ecc? La Fornace diventerà in qualche modo Pubblica e in che  modo? Scambio con cubatura edificabile con la proprietà? Acquisto? Parcheggi   e quanti , Verde Pubblico sono legati a due condizioni :possibilità che li realizzino   chi edificherà palazzi o privati che poi li gestiranno? Nel primo caso  se i Parcheggi  li realizzeranno    chi edificherà questi dovrebbero averne un  tornaconto o in cubature o nella gestione. Un progetto che tiene conto dell’ipoteca fondiaria   di 50 milioni di € da parte di Banca delle Marche sulle aree quali risvolti  pratici e amministrativi avrà? L’urbanistica partecipata è una bella cosa,un percorso importante ma quale mediazione possibile fra un risultato  che  potrebbe far perno su questioni  e soluzioni   capaci di rendere un’area strategica per la città e non solo di interesse generale con  la complessità della vicenda urbanistica e la proprietà privata delle aree? In questo caso siamo davanti ad una Urbanistica Partecipata Light. E’ per questo che pensiamo che il calendario  di quattro mesi  di quattro incontri con la città e le categorie  che di fatto concluderanno la Partecipazione siano insufficienti e prive dei fondamentali  e di un indirizzo chiaro e trasparente  che deve venire da chi governa la città. Non vorremmo  domani trovarci di fronte ad una proposta “ SPEZZATINO” nei contenuti e nei tempi. Spezzatino i dove per ognuno degli  stakeholders compresi i proprietari delle aree  come  vengono definiti  i vari  portatori di interessi viene ritagliato una specifica soluzione senza una visione  e un progetto complessivo organico funzionale e soprattutto di interesse generale perché in questo caso prevarranno gli interessi “particolari” e dei più “forti”        
    81 - Gen 11, 2014 - 10:07 Vai al commento »
    L'Architetto Polci ha l'incarico per circa 50.000€ di organizzare,seguire la fase che precede la progettazione ossia la partecipazione,la raccolta dei materiali e abbozzare la sintesi del percorso avviato. Intanto è bene ricordare che  Sindaco e Giunta  in questo caso  hanno perso  circa un anno di tempo senza che ne abbiano dato conto. e si sa che il tempo  non gioca a favore della riqualificazione dell'area,nei rapporti con i proprietari delle aree e della riqualificazione del centro anche sotto il profilo ambientale e della mobilità. L'architetto Polci è stato scelto con una nomina fiduciaria  mentre era possibile seguire  altri percorsi magari più competitivi fra professionisti e studi professionali.Una competizione che guardasse con  favore magari giovani professionisti. Di certo stante la qualità formale dell'incarico all'architetto questo non dovrebbe poi materialmente  redigere il progetto.Siamo convinti  che per  realizzare  il vero progetto l'ufficio tecnico comunale  possiede  le professionalità necessarie.  Il Verde Pubblico, ricucire quel comparto spezzato dalla ferrovia alla città,il collegamento ( che è nei fatti da anni) fra Parco del castellaro e la futura area,ecc sono cose tutte   ovvie, dovute ormai prassi consolidata nelle progettazioni urbane strategiche. Il vero nodo mai sciolto  in decenni   è quanta della cubatura vantata come " diritto ad edificare" da parte dei proprietari delle aree ex Ceccotti farà parte del nuovo progetto? Una domanda ineludibile perché benissimo la Partecipazione nelle scelte ma un ruolo importante forte lo avranno anche i proprietari delle aree perché nessuno crediamo pensi che le aree verdi,i tanti parcheggi,ecc saranno ceduti gratuitamente all'amministrazione comunale.Per questo  crediamo che oggi e  ancora per molto tempo non tutte le "carte" siano stata scoperte in questa importante partita.
  • Cantieri, parla la Civita Park: “Tutte le opere sono conformi”

    82 - Gen 9, 2014 - 19:13 Vai al commento »
    @Cerasi,fino a qualche settimana fa le   Fidejussioni non c'erano il che significa che tutto sta avvenendo senza garanzie concrete.  
    83 - Gen 9, 2014 - 13:37 Vai al commento »
    Lo abbiamo detto a più riprese tutta la storia  che attiene a quel comparto edificatorio di ampliamento della Zona Commerciale,alla vicenda Civita Park  e C. a partire dalla  originaria Variante al PRG alle modalità  con la quale è stata rilasciata la Concessionbe edilizia  con postilla " a condizione",alla battaglia per  gli oneri concessori,le Polizze Fidejussorie illegali e quelle che ancora non ci sono fino all'attualità non ci piace.Il problema non è il Palas ma CHI PAGA? Anche la  gestione in concessione del Palas per anni da definire è un costo ,un valore economico della città non una gratuità per il Comune. L'attualità oggi sono le strade del comparto e i materiali usati per i sottofondi stradali. Aldilà delle dichiarazioni questa vicenda è ancora da chiarire .Dalle analisi chimiche effettuate su questi materiali (fresato di asfalto e altro) sono presenti e non poteva essere diversamente Cobalto,Arsenico,Piombo,Zinco,Mercurio,idrocarburi pesanti,ecc. Non sappiamo bene con quale metodo sono stati individuati i campionamenti e i carotaggi effettuati nell'area probabilmente saranno corretti.Quello che vogliamo sottolineare è che questi materiali hanno  le caratteristiche sopra accennhate e che sono stati utlizzati in una zona  che è interna al Sito di Interesse  Regionale del basso bacino del fiume Chienti. U'area  in emergenza ecologica,vulnerabile con le falde idriche sottostanti inquinate da sostanze tossiche e cancerogene.Aver  utilizzato per i sottofondi stradali sovrastanti quelle falde idriche è stato un gravissimo errore ambientale perché non avremo la certezza che quelle componenti tossiche e pericolose che sono all'interno del fresato di asfalto utilizzato per i sottofondi  vengano a contatto. Proprio per questo potenziale pericolo per la salute eranecessario procedere  con il  princio di Prevenzione di Cautela come indicato  dall'191 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (UE). Il suo scopo è garantire un alto livello di protezione dell’ambiente grazie a delle prese di posizione preventive in caso di rischio. Queste indicazioni e raccomandazioni potevano venire benissimo da parte delle amministrazioni  che  hanno accettato quel capitolato di materiali .Ma si sa l'ambiente a  Palazzo Sforza è una sorta di oggetto misterioso .Anche  in questo caso  è del tutto evidente l'assenza di ogni sensibilità ambientale e la vicenda continua a non piacerci sempre di più.
  • Civita Park, il centrodestra denuncia:
    “Difformità sui materiali utilizzati”

    84 - Gen 7, 2014 - 19:09 Vai al commento »
      Ancora pasticci .Dopo le polizze fidejussorie taroccate che sono passate sotto il naso anche della precedente amministrazione  comunale compresa la violazione dei tempi di consegna non rispettata di alcune infrastrutture  che doveva avvenire a maggio 2012 ora arriva il problema della non conformità dal Capitolato Materiali   di quanto usato perla realizzazione  sottofondi stradali.Se questa vicenda rispondesse alla realtà ci troveremo difronte ad una questione di strade realizzate con materiali più scadenti .Se c'è questa seria difformità oltre ad avere un serio riscontro economico   ci lascerebbe  strade di minor qualità con conseguenti maggiori manutenzioni .Queste saranno a carico del Comune quando queste passeranno al demanio comunale. A questo punto si aprirebbe   il problema del collaudo. Come fa un Comune a prendere in carico  nel suo demanio  strade che non corrispondono a quanto stabilito dal  Capitolato dei materiali? Anche questa vicenda qualora rispondere a quanto denunciato dimostra  la grande confusione tecnica amministrativa e politica che da sempre avvolge  la vicenda del comparto urbanistico in cui insiste il Civita Park.
  • Insulti su Facebook a Kyenge e Boldrini:
    “Marangoni incapace di affrontare i problemi”

    85 - Gen 6, 2014 - 16:40 Vai al commento »
    La risposta concreta che farà male a Marangoni sarà data  alle prossime elezioni perchè non  vedremo più questo signore nei banchi delle istituzioni democratiche.
  • Ex liceo: l’associazione Fonte insiste sulla messa in sicurezza

    86 - Gen 5, 2014 - 11:01 Vai al commento »
    Nel Programma Elettorale che abbiamo in gran parte contribuito a  scrivere ragionando sulle esperienze passate,sulle esigenze della città. l'area dell'ex Liceo Scientifico era inserita in una ottica non di  cementificazione. Una scelta   pensata  e realizzata dalle passate amministrazioni che assieme alla provincia volevano realizzare attraverso l'adozione di una  variante al PRG circa 25.000 metri cubi di edifici .Il tutto previsto da norme tecniche  di intervento diretto( senza piano di lottizzazione) che escludono  applicando standard urbanistici  minimi i Parcheggi  Pubblici , Verde Pubblico  e infrastrutture  Pubbliche come centro di Quartiere,ecc. Ora l'Urbanistica Partecipata è solo un ricordo,uno strappo che purtroppo per la città  ha lasciato il passo a metodi "sbrigativi" sul piano ambientale  aggressivi e noncuranti vera partecipazione. Tutta la vicenda dell'ex Liceo  può essere sentitizzata dal -fare Cassa-Si sono fatte norme per rendere appetitoso l'acquisto  da parte di privati  con la vendita decisa dalla Provincia Provincia . Per Cambiare Davvero quelle scelte assurde e speculative bisognava che il Sindaco Tommaso Corvatta  traducesse quanto scritto sul Programma  decidendo una Variante al PRGcambiando a quell'area una destinazione in cui prevalesse l'interesse pubblico e le strutture pubbliche. Il Sindaco Corvatta dopo le proteste nostre  e non solo   si è limitato ad incontri occasionali con la Provincia per  concordare nuove soluzioni. E' bene non dimenticare le giravolte dei dirigenti  PD Civitanovese  che contro la vendita dell'ex Liceo raccolsero mille firme sotto una petizione inviata in Provincia. Da allora tante cose sono cambiate:il PD ora in Giunta permette la vendita e  dopo un incontro  del Sindaco e qualche assessore nel quartiere , dove è stato presentata una proposta che aveva perfetta continuità con quanto elaborato dall'Ufficio Urbanistica già con il precedente Sindaco Mobili ,  tutto si è inabissato e passato all'Ufficio  degli impegni dimenticati. Hanno ragione i residenti a protestare  e chiedere un minimo di decoro. Se il Sindaco Tommaso Corvatta  si è impantanato  con la situazione complessiva con la Provincia  almeno   emani una Ordinanza perché il proprietario dell'area la renda decorosa e pulita.Lo ha fatto giustamente  anche con  aree specifiche lo faccia anche nei confronti della Provincia che  è proprietaria di quell'area. 
  • “Io e l’ufficio di presidenza
    siamo ignorati”
    Costamagna protesta con il sindaco

    87 - Gen 6, 2014 - 11:52 Vai al commento »
    ritornerà l'alba,la politica,la realtà. Il problema non è tecnico,della seprazione dei ruoli,delle competenze,ecc e per questo c'è  anche lo Statuto Comunale.Il problema è politico. Senza scomodare  analisi sociologiche ormai Palazzo Sforza fuori da ogni rapporto fattivo  nelle scelte da parte della Giunta è diventata una "istituzione totale" e come tale genera conflitti,ruoli di potere assoluto, autoreferenzialità. Il problema non è avere o meno del personale a disposizione il problema è che questo distacco dalla città reale dove il punto più alto è stato toccato dalla formazione di un Bilancio che da partecipato è  stato  elaborato e approvato clandestinamente e  dalla pioggia di aumenti tariffari  ha ferito mortalmente la coalizione che amministra la città. La questione di fondo cercando di leggere le accuse,le puntualizzazioni ,le delusioni di Ivo Costamagna  è che sta cercando di metterci una pezza.Ivo Costamagna riouscirà a piegare le autoreferenzialità  presenti in Giunta  quando queste restano solo  l'ultima carta da giocare per alcuni?Riuscirà a far comprendere a tutta la Giunta della necessità di un ritorno alle "origini" oppure  la nottata passerà con il rimpasto? Forse la nottata passerà ma inevitabilmente    ritornerà l'alba,la cruda e dura realtà a meno chè Ivo Costamagna non scelga  un altro terreno di confronto fuori dai soliti e logori  ed inefficaci  schemi politici che inevitabilmente lo imbrigliano.
  • Civita Park, slitta la convenzione
    L’affondo di Ciarapica:
    “Operazione non trasparente”

    88 - Gen 3, 2014 - 21:44 Vai al commento »
    Lo abbiamo detto subito: tutta la vicenda Civita Park  con annessi  non ci piaceva  e continua a non piacerci.  Se oggi rispondesse  a vero che la società continua  i lavori senza aver chiarito e esibito e l'amministrazione comunale e gli uffici comunali competenti accettato le polizze Fidejussoire sarebbe un vero e proprio scandalo politico  che si trascinerebbe da anni e che qualcuno dovrebbe far cessare immediatamente.Non ci è piaciuto il modo con il quale(delibera di Giunta) sono state modificate le NTA del comparto urbanistico anche per i limiti ambientali legati  quello che riteniamo necessario come la  Valutazione di Impatto Ambientale. Siamo davanti ad una situazione amministrativa confusa e con  sbandamenti politici incredibili. Con il senno del poi probabilmente l'idea  che a seguire  tutta la vicenda  sarebbe stato utile un legale come proposto dal Presidente del Consiglio  Comunale Ivo Costamagna era giusta.  Perchè questa proposta  che poteva essere un valido aiuto è stata gettata cancellata? Il problema non è il Palas  struttura che fra l'altro in quella zona  ha una previsione di piano.Il problema  è come lo si finanzia,chi lo finanzia   e quale posto questa struttura ha nelle priorità della città.Su questi aspetti  il tempo sarà galantuomo perché arriveranno in Consiglio Comunale i Bilanci Consuntivi e gli assestamenti di Bilancio. Tutta la vicenda ormai sembra una sorta  di romanzo a puntate. La prima puntata  sono le polizze fidejussorie tarocche,la seconda il mancato rispetto da parte della società dei tempi di consegna delle infrastrutture convenzionate con il Comune(metà 2012) la terza puntata  l'indagine della Magistratura Poi c'è il nuovo capitolo: Sembrerebbe che  ad oggi le famose polizze  milionarie non ci siano Se la mancata cessione delle polizze fidejurrorie milionarie  corrispondesse  alla realtà sarebbe un continuo con  quanto succedeva con il centro destra. Ancora  un nuovo capitolo del romanzo con la nuova convenzione  è che  per realizzare il Palas l'amministrazione comunale si impegnava ad utilizzare il milionario  avanzo di amministrazione per passare poi con una specie di colpo di scena all'annuncio  che "Per il Palas l'amministrazione  comunale non spenderà un Euro."Parallelamente a questa specie di romanzo  se ne apre  un altro, quello della Convenzione.  ll vero problema di fondo in tutta questa  ammatassata vicenda è  politico  ,è la "blindatura" su questa vicenda da parte del Sindaco e della Giunta. Il Sindaco Corvatta non ce ne voglia  ma il problema di fondo è  che aveva promesso partecipazione, cambiamento,svolta  per passare poi concretamente alla blindatura  che ha  dato all'intera vicenda e non solo .Un esempio per tutti  il Bilancio  di Previsione ( che si era promesso partecipato) .Un Bilancio che poteva essere una occasione  di rilancio  che poteva  offrire una lettura chiara ai civitanovesi  anche su tutta questa vicenda  è stato invece  il punto negativo più altro di chiusura  e di aver scelto  un arroccamento anacronistico  quale quello di aver evitato ogni confronto con la città le categorie sociali,ecc. Si dirà che un posto   in Bilancio il Palas  lo ha ma a seguire le vicende si capiva  che era una enunciazione politico-propagandistica  perché tutto era in alto mare.  Oggi ci si dice alla città  che  avremo un Palas gratis.  Tiriamo un respiro di sollievo l'avanzo di amministrazione potrebbe essere una risorsa importante  per  altre e più forti priorità . Sindaco  ci consenta qualche domanda :  con l'avanzo milionario di Bilancio  che prima era stato destinato al Palas  cosa pensa di proporre per la città?   quale tipo di priorità cittadine  si vogliono affrontare con quelle somme?   e i  cittadini ,le forme associate compresi i comitati di quartiere che ruolo avranno nel concorrere alla individuazione delle priorità per la città? Intanto  si sta avvicinando  l'udienza davanti al Tar delle Marche (Metà Gennaio 2014)  sul contenzioso che contrappone la Civita Park al Comune relativamente al pagamento di qualche centinaio di migliaia  di  Euro  per oneri concessori . Aspettando  le risposte  .
  • “Svendono gli immobili, la giunta Corvatta si dimetta”

    89 - Dic 26, 2013 - 20:45 Vai al commento »
    Ironia amara,triste della sorte.La politica  sociale della Giunta   del Sindaco Corvatta ormai è stranota.Criticare le super stangate tariffarie ormai è come sparare sulla Croce Rossa. Sul sociale però siamo al peggio.La Giunta ha messo all'asta due immobili e poi  ne ribassa la base d'asta.Tutto avviene mentre  adiacente la Chiesa di San Gabriele la Caritas apriva un Centro di prima Accoglienza per i senza tetto. Quelle  due abitazioni non andavano e non dovrebbero essere vendute ma assieme a quella  Casa Accoglienza  del Comune che già esiste in centro far parte di una "rete" di accoglienza capaci  se non risolvere tamponare le emergenze che ci sono in città.Tutto questo avviene mentre dopo le  dimissioni dell'assessora alle politiche sociali Sglavo il Sindaco ne ha assunto le  deleghe.
  • Ceccotti, la Terzo Millennio sparisce
    Diventa Prica Immobiliare
    e chiede il concordato preventivo

    90 - Dic 26, 2013 - 16:58 Vai al commento »
      Parte molto male la vicenda ex Ceccotti.Lo ricordiamo a chi evita di parlarne anche qui.L'area  attualmente nel PRG è stralciata di fatto  un'area "bianca" senza norme di attuazione. Cosa dovrebbe fare l'amministrazione comunale riconoscere ai proprietari per  evitare quanto contenuto nella  diffida del 2010 ossia il pagamento di un  maxi risarcimento  riconoscendo una presunto diritto di realizzare   100.000mc di edifici   sulla base di due pareri legali? Oppure l'amministrazione ha il diritto di dare con  piano di iniziativa pubblica una destinazione partendo dalla salvaguardia dell'interesse  generale?E' questa la soluzione che auspichiamo. Oppure  l'amministrazione comunale  dovrebbe aprire una sorta di mercanteggiamento abdicando ai suoi poteri di programmare urbanisticamente la città? Solo chi non vuol vedere o chi fa finta di non vedere non si è accorto  che  a Civitanova Marche  le più importanti operazioni immobiliari  su grandi aree che sono oggetto  anche  di variante urbanistica avvengono con il contributo finanziario  di Banca delle Marche o  simili  agenzie finanziarie . Interventismo che non ci piace affatto. E' sotto gli occhi di tutti che molte di queste grandi realizzazioni urbanistiche fanno da anni bella mostra di se  ma quasi vuote. Allora perché ci si ostina a finanziare operazioni immobiliari come se il settore  è in piena crisi commerciale?  Ovviamente  non siamo affatto d'accordo ne a trattare ne a che l'amministrazioni rinunci  in piena autonomia a programmare il territorio e tanto meglio se in modo partecipato. Noi non sappiamo se questa sorta di  giostra di milioni  che gravita sulla città quale sbocco avrà ma una cosa è certa  non ci piacciono   anche perché oggettivamente possono  avere una ricaduta sul sistema politico locale . La notizia dei vari passaggi  societari i mutui,le garazie  probabilmente renderanno  più incerto e complesso l'utilizzazione di quell'area almeno per quanto indicato dalle associazioni e da quei cittadini che da sempre si sono opposti alla cementificazione comunque mascherata e che sono stati artefici della bocciatura del progetto approdato in consiglio comunale .  Oggi come ieri su questa vicenda con la novità della riorganizzazione societaria  diciamo la nostra. Vogliamo sperare che  anche i partiti di maggioranza il Sindaco Tommaso Corvatta faccia conoscere il loro pensiero. Dopo tutto si tratta  di decisioni e scelte che riguardano un'area strategica per  il futuro della città. L'anno nuovo inizierà con  sullo sfondo anche questa notizia che avrà inevitabilmente ripercussioni politiche Lo stesso incarico  affidato dal Comune all'Architetto Polci per avviare la progettazione partecipata dell'area arriva inspiegabilmente con quasi un anno di ritardo rispetto all'atto deliberativo e in concomitanza con il nuovo assetto societario . E'  evidente che da anni nel territorio civitanovese  ci sono forti interessi finanziari-immobiliari  e operazioni ancora da chiarire del tutto  .La maggioranza del Sindaco Corvatta aveva promesso trasparenza  partecipazione  il tutto  era stato sintetizzato in Cambiare Davvero. Noi aggiungiamo a Cambiare Davvero ORA.   Per questo  non possiamo dimenticare  la richiesta da mesi e mesi avanzata alla stessa maggioranza e al Consiglio   Comunale da parte di Ivo Costamagna Presidente del Consiglio Comunale  di  istituire una "Commissione di Indagine"  .Una richiesta  che la maggioranza ha lasciato  fino ad oggi senza risposte. Ora è più attuale che mai. Una proposta sempre attuale.
  • Beni comunali in vendita, si abbassa la base d’asta

    91 - Dic 23, 2013 - 21:06 Vai al commento »
    Sindaco e Giunta sono nella confusione  politica e amministrativa più totale.Gli impegni sul sociale  e  per le emergenze dimenticati.Siamo ai saldi di fine anno. Sindaco e Giunta avevano e potrebbero ancora averse se solo fossero capaci di mantenere gli impegni più volte assunti davanti alle emergenze sociali di strutturare su beni immobili propri una rete di Case per l'Accoglienza capaci di dare un contributo importante alle tante emergenze sociali.Assieme alla Caritas e al volontariato  sociale   queste possibilità si moltiplicherebbero. Vendere,anzi oggi svendere è incomprensibile e inaccettabile.SWiamo  convinti che i civitanovesi non approvano la scelta di vendere per lo più senza preventivamente  indicare a quali fini concreti e verificabili andrebbero gli incassi.
  • I cittadini decideranno
    il futuro della zona Ceccotti

    92 - Dic 21, 2013 - 14:14 Vai al commento »
    Dopo che Sindaco e Giunta hanno  " congelato per dieci mesi la delibera di incarico all'Arch.Polci non dando seguito con la stipula  della convenzione  per  dieci mesi oggi  viene firmata la convenzione. Il Sindaco e l'Assessore all'Urbanistica avrebbero dovuto spiegare il perché si sono persi  mesi utili per l'avvio della progettazione. Vi erano difficoltà tecniche? perplessità sull'incarico? Non lo spiegano. L'Urbanistica Partecipata è una bella cosa,importante,Con questa pratica i cittadini si riappropriano del destino del territorio. Il problema che nella presentazione della firma dell'incarico è che non viene detto come  si concretizzerà la pratica dell'Urbanistica Partecipata,quali sfere e decisioni della programmazione del territorio interesserà,le modalità  attraverso le quali si  concretizzerà questa pratica di partecipazione. Si usi pure il sito interneto del Comune  ma il problema di fondo per una vera Urbanistica Partecipata è l'intervento di una intelligenza collettiva composta dai cittadini organizzati nelle varie forme e una amministrazione comunale capace di aprirsi,confrontarsi nel merito tenendo sempre d'occhio l'interesse collettivo. Un ultimo aspetto riguarda i contenuti della variante.Il Sindaco e la Giunta partono da ZERO,senza tenere conto dei pareri legali del Comune e della proprietà delle aree o a questi riconoscerà come dai pareri una sorta di diritto acquisito  di edificato pari a  100.000 metri cubi? Rispondere   a queste domande non è indifferente perché  queste sono la sostanza di tanti anni di fallimenti dei vari progetti e di prese di posizioni politiche. Noi riteniamo che essendo un  variante per un Piano Particolareggiato ad iniziativa pubblica e di un'area strategica per la città  e non solo i mesi persi dal Sindaco nell'affidamento dell'incarico abbiano arrecato un danno alla città e al centro. Nel merito abbiamo sempre sostenuto che la lottizzazione debba prima di ogni altra cosa rispondere all'interesse generale della città  privilegiando  la tutela e  la salvaguardia della vecchia Fornace, le aree di sosta,i servizi, il verde pubblico come una grande area boscata per favorire un  microclima positivo per un centro urbano  super inquinato.    
  • Firmata l’ordinanza
    anticamper a Civitanova

    93 - Dic 17, 2013 - 7:47 Vai al commento »
    Ma Dove è stato fino ad oggi il Sindaco Tommaso Corvatta? L’Ordinanza emessa dal Sindaco Corvatta  che limita il diritto  di sosta ,di campeggio abusivo,ecc è una decisione farisaica tesa a  discriminare  così come faceva il centro non solo i Rom ma anche  i residenti civitanovesi che hanno un Camper  Rom,i senza casa,ec.Una Ordinanza c ma che non risolve il problema. Nessuno e tanto meno noi mettiamo in discussione l’esigenza,il diritto di vivere nella legalità e nel rispetto delle regole  ma vietare  senza avviare iniziative  alternative ,concrete   di attenzione   a queste problematiche  porta oggettivamente  a considerare questi temi alla stregua di problemi di ordine pubblico. Elaborare un documento che  contiene questi divieti  e portarlo all’attenzione del Consiglio Comunale da il senso di una deriva politica e culturale in cui sta cadendo pezzi della sinistra civitanovese  che siedono anche nella Giunta.Spiace vedere in questo   comunità di insensibili  che non riescono a capire oltre l'Ordinanza  che il problema è complesso e non solo  di legalità e  civile convivenza anche i compagni di Rifondazione che  sono in Giunta. I problemi sollevati esistono  da sempre e il Sindaco con le forze politiche della sua maggioranza  hanno avuto  anni quando erano all’opposizione del centro destra  e 18 mesi  da quando  è operativo il Sindaco Tommaso  Corvatta per elaborare un progetto  condivisibile ed efficace. Questo   il Sindaco non solo non lo ha fatto ma  su questi argomenti ha tenuto un atteggiamento ambiguo e ondivago che di fatto ha  alimentato  false aspettative e esasperazione  . Possibile che la sinistra in Giunta il PD e Rifondazione non vedano che le strade per   avviare a soluzione i problemi sociali più acuti,dei diritti le strade sono altre e non le Ordinanze? Eppure  indicazioni importanti per  alternative praticabili sono venute  soprattutto dal mondo del Volontariato Sociale Civitanovese. Oppure pensano facendo la faccia “feroce” di racimolare qualche consenso parlando alla al paese esasperato  o credere  che così si possa fermare i Forconi o far dimenticare la stangata di Natale con la Stangata  della Tares e gli altri aumenti tariffari?   Cari compagni del PD comunque declinati di Rifondazione Comunista la strada che avete intrapreso è sbagliata e Sinistra Ecologia e Libertà non vi seguirà.
  • Operazione tolleranza sulla Tares
    Il pagamento slitta a fine gennaio

    94 - Dic 13, 2013 - 21:58 Vai al commento »
    La Tares  è una  stangata e per lo più come è stata architettata dal Sindaco e  dalla Giunta pesante e insostenibile.  La protesta e le pressioni di queste settimane  ha piegato facendola slittare a Gennaio  una stangata    tariffaria che accompagnata da altri aumenti  aveva un forte segno di Iniquità e insostenibilità sociale. Tornati alla realtà  dopo una decisione sbagliata  e iniqua fanno una mezza marcia indietro  buona per attenuare per ora le proteste  e per una boccata di ossigeno ad una città stremata dalla crisi economica di famiglie in difficoltà esercizi commerciali allo stremo. Con il Comunicato del Sindaco e del Presidente della Civita  in cui si annuncia il posticipo  dei pagamenti   tentano di metterci una pezza ma oggi è una clamorosa marcia indietro. Fanno marcia indietro assumendo giustificazioni inconsistenti, contraddittorie  imbastite  in  un linguaggio mutuato dalla vecchia politica  come se  gli aumenti,le scadenze  non fossero stati decisi dal Sindaco e dalla Giunta e le cartelle di pagamento non siano state inviate dalla stessa Civitas. Potevano almeno   salvare la faccia  ricorrendo alla possibilità di spostare i pagamenti  ricorrendo a quanto stabilito già dal settembre 2012 dalla Risoluzione N°°9/DF  emanata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Purtroppo per i civitanovesi la scelta non è stata adottata con  ponderazione e sulla base di una attenta e meticolosa analisi del Bilancio Comunale  ma  in modo burocratico  come se non vi fossero altre soluzioni.  Sinistra Ecologia e Libertà non è stata  mai d'accordo con il metodo adottato dal Sindaco di  far pagare il 100% del costo del servizio   RSU  attraverso  gli stratosferici aumenti tariffari.Si poteva fare diversamente  trasformando una parte  di quella  spesa corrente  "intoccabile" di funzionamento e burocratica per farla diventare una spesa sociale a sostegno di parte dei costi sostenuti per lo smaltimento dei Rifiuti. Questi suggerimenti come altri  sono stati indicati ma il Sindaco li ha ignorati. Ora con il posticipo dei pagamenti  i civitanovesi  avranno una breve  boccata di ossigeno ma non è un regalo del Sindaco  perché la  stangata Tares è rimasta come Sindaco e Giunta hanno deciso  nel chiuso di Palazzo Sforza  in perfetta contraddizione con  l'impegno assunto di  elaborare un Bilancio Partecipato e condiviso. PS:Fra l'altro proprio in questi ultimi mesi sul tema rifiuti si registra purtroppo   anche  il flop  della Raccolta Differenziata  che passa dal 73,3% di luglio al 69,6% di ottobre.dat preoccupanti per i quali l'assessore all'ambiente non ha dato nessuna spiegazione.  
  • Tares a Civitanova:
    per il centrodestra è una “supposta”

    95 - Dic 11, 2013 - 21:41 Vai al commento »
    La Stangata di Natale voluta dal Sindaco Tommaso Corvatta e dall'Assessore all'Ambiente e Vice Sindaco Giulio Silenzi poteva essere almeno in gran parte evitata. Per dirla  a chiare e comprensibili note  non sta scritto in nessuna norma  che la  copertura del 100% del costo del servizio deve essere obbligatoriamente a carico  dei cittadini attraverso l'aumento della Tariffa fino a copertura dell'intero costo sostenuto. la copertura del 100% del costo del servizio può avvenire e poteva avvenire anche con altre modalità ossia spostando e rendendo "utile"  una quota della spesa corrente di funzionamento burocratico del Bilancio Comunale. Sbaglia  il Sindaco a dire che l'aumento è stato imposto dallo stato. Non parliamo di "tagliare" in questo  caso  la spesa corrente ma, per sostenere i costi della Tares vero e proprio salasso in un momento di gravi difficoltà per famiglie e alcune categorie sociali , trasformaela in "spesa sociale". Dove prendere quanto necessario  Sindaco e assessore lo sapevano  bene,lo aveva indicato mesi e mesi orsono il Comitato di Saggi (Frinconi,Landolfo e Lippo) incaricati dal Sindaco Corvatta di  rivedere la spesa e lo stato delle finanze comunali partecipate comprese. Il  Comitato ha lavorato ,fatto proposte  ma  il ponderoso lavoro è stata  "cestinato " dal Sindaco e Giunta. Il fatto che si poteva benissimo  fare altrimenti da quanto deciso dal Sindaco Corvatta  e Giunta sta scritto nella -Risoluzione N°9/DF del Ministero dell'Economia e delle Finanze. E'  chiaro che oggi le destre cavalcano la protesta.Il problema politico di fondo è che molte motivazioni  che le destre usano potevano essere  evitate se solo  Sindaco e Giunta invece di chiudersi a Palazzo Sforza avessero rispettato l'impegno politico e  elettorale di fare della partecipazione dei cittadini  il cardine della vita amministrativa e  costruire un Bilancio Partecipato. Purtroppo  il Bilancio non è stato partecipato  e tanto meno c'è stato un confronto  sulle politiche tariffarie.Davvero i compagni del PD,di Rifondazione Comunista,delle liste civiche che sono nella maggioranza hanno pensato che solo la politica degli aumenti anche  consistenti delle tariffe dei servizi   del chiudersi nel Palazzo era la sola strada percorribile? Noi continuiamo a credere che un'altra politica tariffaria e sociale era possibile e praticabile e che quella intrapresa dal Sindaco e dalla Giunta sia purtroppo  una strada fortemente sbagliata.
  • Civitanova vuole intitolare
    una via a Nelson Mandela

    96 - Dic 8, 2013 - 11:06 Vai al commento »
    Ricordare con una via Nelson Mandela  è  doveroso.Gli stessi che propongono e plaudono a questa possibilità sono poi gli stessi che dimenticano.Da anni sono state depositate in Comune richieste di intitolazione di  nuove Vie a personaggi  importanti della storia Civitanovese:Partigiani con documentazione e attestati al valor militare,insegnanti come  Giuseppe Gaggegi,Fucchi Ricciotti,ecc.Prima le Giunte di centro destra  e la loro commissione toponomastica li hanno ignorati ora la Giunta Corvatta e la sua commissione toponomastica continuano ad ignorarli.Parlano  in modo antistorico di "riconciliazione" ma dimenticano chi ha dato  con la vita vita  e la cultura un contributo importante,fondamentale alla Repubblica e alla Città.
  • Il bilancio approda in Consiglio:
    il centrodestra propone 16 emendamenti

    97 - Nov 28, 2013 - 20:37 Vai al commento »
    L'IMU del Sindaco Corvatta:Ricordiamo bene quando il Sindaco annunciò questa scelta sull'IMU. E' in linea con la posizione dell'Anci,lo ha fatto altri Comuni,ecc,ecc. La sostanza  è che di fatto   quanto previsto non si pagherà.Ora si scopre che la pagheremo e salata se non verrà modificata dal Parlamento. Il Sindaco dell'aumento delle tariffe dall'Acqua alla tassa sulle tumulazioni è perfettamente in linea con il governo Letta che  nel caso specifico dell'IMU ci sta passando una "sola" che sarà esosissima se non verrà modificata con quella che ci passerà il Sindaco Corvatta.
    98 - Nov 28, 2013 - 13:42 Vai al commento »
    Non entriamo nel merito delle osservazioni  del centro destra al Bilancio di previsione 2013.Con il centro destra ci dividono programmi  strategie  e in generale la politica.   Su di un punto però vogliamo entrare nel merito la dove si parla della STANGATA di NATALE la Tares e quanto su questo ha  affermato  l'assessore all'Ambiente il Vice Sindaco Giulio Silenzi. I rifiuti a Civitanova sono diventati una sorta di sala degli specchi dove a seconda dell'angolazione e visuale si vede  quel che si vuol vedere . L'assessore Silenzi dice che la spesa per il conferimento  è diminuita. Certo  che la spesa diminuisce ma in rapporto alla quantità dei RSU  prodotta rispetto all'anno passato.Un calo dovuto  alla crisi economica e alla riduzione  del 3% di quando i cittadini spendono per" riempire" il carrello della spesa. E' vero la Tares voluta dal governo Monti e dal governo Letta  impone la copertura del 100% del costo del servizio di smaltimento dei RSU.L'assessore però non dice che è possibile coprire ANCHE una parte del costo  e quindi della BOLLETTA PAGATA dai CITTADINI  utilizzando parte della spesa corrente del Comune. D'altronde così hanno fatto e stanno facendo tanti Comuni italiani preoccupati per la stangata di Natale. Si dirà che la spesa corrente  proviene sempre dalle tasche dei cittadini.E' vero  ma la spesa corrente di funzionamento del nostro Comune   per responsabilità del Sindaco e della Giunta quindi anche dall'assessore Silenzi non è stata "riformata" e resa produttiva come proposto dal Comitato di Saggi appositamente voluto   da Sindaco e Giunta. La sostanza è che le proposte di diminuzione della spesa corrente di funzionamento, ecc e  di renderla più produttiva  per essere  usata  anche per fini sociali è stata IGNORATA dal Sindaco e Giunta. L’assessore Silenzi addebita  i costi maggiori sostenuti dal Cosmari a causa dei ritardi nella realizzazione della maxi discarica di Cingoli. E’ vero che su questa discarica si sono giocate le sorti politiche ed elettorali fra  l’assessore Giulio Silenzi e  l’ex Presidente Franco Capponi  e che vi sono stati  ritardi nella  realizzazione. I ritardi sono stati una concausa  se si pensa alla lotta delle popolazioni di Cingoli  che hanno subito  quella maxi discarica contro chi caparbiamente senza un percorso di condivisione  l’ha di fatto imposta. Ma I maggiori costi del Conferimento dei RSU vengono anche da molto lontano e sono un fallimento di una politica ambientale della Provincia di Macerata. Da un decennio I rifiuti vengono smaltiti  perché la classe politica  dirigente della Provincia di Macerata è stata incapace di elaborare una politica   sui rifiuti ecologicamente sostenibile  e di dotarsi assieme al Cosmari di tecnologie  che se applicate anni addietro  oggi potevamo essere all’avanguardia  e puntare su RIFIUTI ZERO. Oggi quei ritardi politici ,tecnici e amministrativi vengono scaricati  anche sulle tasche anche dei  civitanovesi. E' bene ricordare che i tagli  dei trasferimenti statali ai Comuni li hanno subiti anche quegli enti locali che o non aumentano la tariffa o l'aumentano in modo molto meno consistente di come sarà aumentata dalla Giunta  Civitanovese. Nella sostanza purtroppo   sotto l'Albero di Natale arriverà la stangata rifiuti  targata Sindaco  Corvatta e assessore all'Ambiente Silenzi. PS. intanto la percentuale della  raccolta differenziata scende. Non ne gioiamo ma probabilmente i Civitanovesi sono stanchi delle frasi fatte,e di impegno per la R.D. che non contempla ne partecipazione nelle scelte ne premialità ne una strategia che punti a Rifiuti Zero. Questa sera ci sarà il Consiglio Comunale e si discuterà del Bilancio 2013 noi abbiamo fino all'ultimo sperato che sul problema delle Tariffe-Stangate  Sindaco e Giunta mantenessero l'impegno politico elettorale di costruire il Bilancio Partecipato,di confrontrarsi.Purtroppo niente Partecipazione,niente confronto  con la città,le categorie sociali.Siamo al Bilancio beffa.Oggi si discuterà e si approverà  il Bilancio  Preventivo 2013  mentre "dopodomani" scade i tempi  di approvazione per il Bilancio Consuntivo 2013.Una situazione politica   che la dice lunga su come  Sindaco e Giunta intendono mantenere gli impegni con i civitanovesi. Sinistra Ecologia e Libertà Coordimanento  di Civitanova Marche  
  • Bilancio preventivo in assise:
    si preannuncia una seduta calda

    99 - Nov 26, 2013 - 13:42 Vai al commento »
    Se per seduta "calda" si intende  più che il merito la polemica fra i gruppi consigliari fuori tempo massimo dopo silenzi assordanti si potrebbe  dire che sarà una specie di teatrino. Il problema di fondo è politico.Il Sindaco Corvatta  si era impegnato sulla base dello slogan Cambiare Davvero di avviare fra le altre cose il Bilancio Partecipato.Nella realtà per due anni   prima il Bilancio  2012 ora quello del 2013 è stata fatto alla chetichella e in zona cesarini.La Partecipazione dei cittadini? per trovarla bisognerebbe scomodare  la trasmissione TV Chi l'Ha Visto? Nel merito siamo al paradosso.Per due esercizi i finanziari le tariffe e tasse comunali sono aumentate. SI passa dall'aumento per l'Acqua,per le mense,dei trasporti,ecc per arrivare alla tassa sulle tumulazioni.Dulcis in  fondo la super stangata della Tares.La tariffa  per lo smaltimento de RSU   dopo gli aumenti dell'anno passato ora si  fa un nuovo aumento di circa il 40%.Il super aumento della Tares è il regalo  dell'assessore Giulio Silenzi che i civitanovesi  si troveranno sotto l'Albero di Natale.Un aumento a fronte di che? di quale servizio? di quali risultati? modesti molto modesti se si considera che l'aumento di 2 punti percentuali della R.D. li si deve in gran parte a quella sorta di "precettazione" non molto chiara sul versante della privacy che va sotto il nome di sacchetti con microchips. Si poteva evitare tante stangate? certo che SI se solo il Sindaco e la Giunta avessero seguito invece di cestinarle le indicazioni   date dal Comitato dei Saggi  nominati dal Sindaco per la revisione della spesa corrente.Nella sostanza una parte della spesa  corrente " riformata" poteva benissimo essere dirottata a sostegno  dei costi di alcuni servizi  Rifiuti compresi.Si sarebbe trattato di una scelta di sostegno sociale alle famiglie oggi nella morsa di una crisi sempre più grave, Questo si poteva fare ma la spesa corrente di funzionamento è  aumentata senza fare scelte4 di priorità verso il sociale. Il Bilancio triennale delle opere pubbliche.Prendiamo in prestito quando affermano  i Revisori dei  conti . "... non vengono indicate priorità ne ci sono progetti preliminari ..." Traduzione: ancora un anno la Giunta navigherà a vista senza priorità ne un disegno strategico per Civitanova. Nella sostanza ancora un Bilancio di spesa  a pioggia al servizio degli assessorati più pesanti.Un bilancio di  tasse e tariffe sulle spalle dei Civitanovesi. Siamo stati facili profeti nel giudicare sui fatti che  è all'opera una Giunta inadeguata,inapace di fare scelte chiare.L'esempio di un assessore che si dimette e il misto di incapacità  con lotte intestine per la poltrona dimostra lo spessore politico della Giunta.Oggi si notano all'interno della maggioranza qualche distinguo,mal di pancia mja la struttura del Bilancio purtroppo è fatta e le conseguenze le pagheranno i cittadini.  
  • Bonifica bacino del Chienti
    Binci: “Mancano ancora le risorse”

    100 - Nov 22, 2013 - 19:21 Vai al commento »
    Il Consigliere regionale  Massimo Binci ha messo il dito nella piaga.Un disastro ambientale che un giudice di Macerata è definito criminogeno che dura da venti anni.In questi anni le istituzioni Regione Comuni e Provincia  eccetto il Piano di Caratterizzazione e un accordo di programma  fatto fallire non hanno prodotto niente.Ora dopo il danno ambientale e probabilmente sanitario arriva la beffa. Chi Bonificherà? Servono ingenti finanziamenti e  ad oggi dopo ritardi per i quali abbiamo perso i finanziamenti dell'UE  non ci sono risorse disponibili. La prospettiva è drammatica ma gli ambientalisti non si tireranno indietro piuttosto il  Consigliere Regionale del PD Sciapichetti faccia fino in fondo la sua battaglia nel PD  e visto che al governo c'è il Ministro dell'Ambiente Orlando  si mobiliti affinché nella legge di stabilità vi siano finanziamenti per le Bonifiche delle Falde Idriche. Come al solito si glissa  nei confronti della questione posta dal Consigliere regionale Binci:   quale  influenza ha avuto nelle culture intensive e negli allevamenti  nella vallata del basso  bacino del Chienti aver usato per scopi irrigui (prima dei divieti)acqua  inquinata da  sostanze chimiche organoalogenate come percloroetilene ,Tricloroetano,ecc?
  • La cultura unisce Civitanova e Foligno

    101 - Nov 16, 2013 - 17:22 Vai al commento »
    Faee cultura  in rete è un bene e Foligno con le sue iniziative  può senza dubbio dare un contributo  per elevare  l'offerta culturale civitanovese. Per favore però lasciamo da parte la Quadrilatero che con le strade  porterà un collegamento fra le due città  migliore ma a quali costi ambientali e finanziari? Per fare due semplici esempi la Quadrilatero ci porterà se  l'amministrazione Corvatta non dice una parola chiara e atti formali altrettanto netti una Piastra Lçogistica di 11 ettari a POi9ane di Chienti e un'Area Leader,una montagna di cemento di cui la città non ne sente affatto il bisogno in zona sud-fra la SS16 e la Ferrovia.Senza contare che atti  altrettanto formalmente chiari sono stati adottati per cancellare il Cavalcavia in uscita est della superstrada.
  • Tares, +38% rispetto alla Tarsu
    Imu al massimo sulla seconda casa

    102 - Nov 7, 2013 - 13:20 Vai al commento »
    Sindaco e Giunta ancora con il vizietto politico dell'emergenza.In nome di questa presunta emergenza vogliono far  digerire ai Civitanovesi l'aumento della tariffe.Una scelta praticata l'anno passato  che purtroppo continua.Il Sindaco aveva promesso e scritto Bilancio Partecipato,trasparenza,eecc.Nella sostanza si tradisce il mandato elettorale e gli impegni con i civitanovesi.Un Bilancio di Previsione   misterioso che la città non conosce e che verrà approvato in zona cesarini.Ora  sotto l'albero di Natale dei Civitanovesi arriverà la stangata tariffaria targata  Sindaco e assessore all'ambiente sui rifiuti.Sono pienamente condivisibili le critiche di Marco Diomedi in particolare il fatto che  la Giunta Corvatta  quando afferma che da una parte di Tartassano i cittadini e dall'altra si fanno interventi milionari utili solo a salvare di fatto imprenditori e politiche volte a favorire società sportive a scapito di altre s società locali.Il problema di questo Bilancio è lo sfondo politico.Una Giunta blindata nel Palazzo,autoreferenziale  ,lontana dalle vere emergenze sociali ,senza strategia incapace di programmare il futuro della città.Un esempio su tutti  con il Bilancio di Previsione 2013,  che si poteva benissimo approvare mesi  fa come molte città hanno fatto ,si approverà anche il Piano Triennale delle opere pubbliche.Chi lo ha visto? con chi è stato discusso?
  • Analisi dei bilanci dei comuni maceratesi
    Benfatto: “Accorpare i servizi”

    103 - Nov 5, 2013 - 23:12 Vai al commento »
    Tanti Comuni grandi e piccoli da tempo hanno redatto il Bilancio di Previsione 2013.Addirittura  alcuni sono prossimi alla fase di assestamento dei bilanci.A Civitanova l'anno passato il Bilancio di Previsione è stata una sorta di raffazzonatura  dettato da una presunta urgenza utile solo  ad evitare la partecipazione.Così si è andati ad un Bilancio senza anima  con una spesa corrente basata sulle proiezioni della spesa storixa,senza passare attraverso una  revisione della spesa corrente tanto meno con una revisione ,risamanento o  un un accorpamenteo delle  aziende Partecipate.Addirittura il Sindaco Corvatta nominò Tre Saggi  persone di profilo professionale elevato i quali dovevano dopo  analisi e verifiche proporre  la revisione della spesa corrente,tagliare le spese superflue,proporre economie,analizzare  le aziende Partecipate,ecc. I Tre Saggi fecero un bel lavoro,elaborarono proposte ma di queste  nessuna è stata presa in considerazione dal Sindaco e dalla Giunta.Alla data di oggi non solo non si è  fatto  e discusso con le categorie e la città il Bilancio di Previsione 2013 ma non è stata nemmeno presentata una proposta di Piano triennale degli Investimenti. L'unica preoccupazione politica del Sindaco e della Giunta è come  impiegare  l'avanzo di amministrazione dell'anno passato non per opere urgenti di manutenzione  delle strade,delle scuole, e di qualt'altro soffre la città ma architettare come impiegarlo per finanziare una parte del futuro Palasport.Tutto questo avviene mentre il Tribunale ha chiuso,la sede Univesritaria distaccata  che verrà chiusa,le  le Partecipate nuotano fra debiti e pericolose esposizioni bancarie,ecc.Interessa a questa Giunta a questo sindaco il dibattito sugli investimenti? il futuro delle Tariffe sui rifiuti e sulla cas che tanto preoccupano i cittadini?  Stante i fatti non  sembra interessarli. Eppure il programma del Centro Sinistra era chiaro; Partecipazione Attiva,Bilancio Partecipato. Ormai i tempi tecnici per discutere il Bilancio che deve essere presentato entro il 30 Novembre esclude ogni forma di partecipazione attiva dei cittadini.Ancora una volta Sindaco e Giunta tradiscono gli impegni presi con i cittadini e fissato nel programma  elettorale del centro sinistra. Ps : ma  ha ancora un senso chiamare   l'amministrazione  del Sindaco Corvatta o per lo meno le  scelte che opera come di Centro Sinistra?
  • Nuova fiera: “E’ tutto nelle mani di Silenzi”
    Soldi cinesi per il Civita Center

    104 - Ott 30, 2013 - 16:04 Vai al commento »
    Sulla vicenda c'è stata sempre poca chiarezza e tanti impicci.Così tanti come quelli delle Polizze  di Fidejussione farlocche da 12 milioni di € su cui pende una inchiesta della Magistratura. Lo ribadiamo il problema non è il Palas ma la coerenza e le priorità ,chi paga e quanto paga. Il Programma del Centro Sinistra  motivava  senza tralasciare l le giuste accuse al centro destra  i ritardi  delle opere  rispetto alla Convenzione e una Fiera che veniva considerata strategica per  l'economia del territorio. Ora sembra prioritario il Palas  e una Fiera metà di quella che  si auspicava. Una scelta di dimezzare la Fiera senza motivazioni tecnico economico commerciali o quanto meno se ricerche sono state  fatte   non è dato sapere da chi visto che non esistono incarichi professionali  a tale scopo. Sulle priorità il condizionale è d'obbligo perché   mentre alcuni Comuni  decidono l'assestamento di Bilancio  la Giunta Corvatta  non  ha ancora presentato ne discusso con la città il Bilancio di Previsione 2013.Su quanto deciso dalla Giunta ci sono molte  contraddizioni e perplessità. La prima è che a garanzia del Palas  che dovrebbe avere un costo di circa 6 milioni di € si chiede una Polizza di Garanzia di soli 1,5 milioni di €.La senda perplessità  riguarda il fatto che i lavori  del Palas   per cui il Comune ci mette soldi propri verranno  eseguiti dalla stessa ditta che  sta effettuando i lavori generali. Perchè? non era  più opportuno e probabilmente più economico   indire per quei lavori una Gara di Appalto? Vogliamo chiudere con il parere del Dirigente Servizi Finanziari del Comune  allegato alla Delibera. " PARERE: Ai sensi dell'art. 49 1^ comma del D.Lgs n. 267/2000, si esprime parere  Visto in ordine alla regolarita' contabile "Nell'ottica di assicurare l'equilibrata ponderazione dei principi di non aggravamento del procedimento e di economia procedimentale, si ritiene di rinviare l'espressione del parere di regolarità contabile al momento dell'adozione in via definitiva della variante precisando che tale parere sarà subordinato: - alla previsione dell'opera pubblica in questione nel Programma delle opere pubbliche 2013-2015 e nel Piano annuale 2013 nonché, in relazione alla sua natura autorizzatoria, nel bilancio di previsione 2013 dove dovranno essere precisate le modalità di copertura finanziaria e valutata la coerenza dell'intervento rispetto ai vincoli derivanti dal patto di stabilità interno; - è necessario acquisire elementi necessari a valutare i riflessi diretti o indiretti sulla situazione economica finanziaria al fine di verificare la sostenibilità dei costi conseguenti dall'investimento. In particolare dovrà essere predisposto dal servizio proponente un piano economico finanziario dal quale si possano desumere le ricadute finanziarie dell'intervento". Se questo è decisionismo,svolta ,ecc lo lasciamo decidere a chi legge .Noi continuiamo a credere che la Giunta ha deciso un atto deliberativo pieno di lacune,incertezze  e  con troppe approssimazioni.      
  • Spider Pork, è polemica sul nome

    105 - Ott 27, 2013 - 18:56 Vai al commento »
    I locali del Lido Cluana sono pubblici ossia  della collettività.La privatizzazione di  alcuni  locali pubblici del Comune fatta in nome della redditività, si è rivelata  un fallimento. Il Lido Cluana non è un luogo  qualsiasi è il simbolo,un luogo della memoria collettività di una Comunità fra l'altro tutelato .In questi casi non c'entra niente la libera iniziativa privata che nessuno contesta ma trattandosi di un bene collettivo e di valore storico , simbolico  possiamo dire che non siamo affatto d'accordo con questa politica  o  invece che in Corea del Nord  siamo in un altro tipo di autoritarismo?   Questa nostra contrarietà  non lede affatto l'iniziativa privata,delle idee imprenditoriali,ecc.  In  questo caso il Comune ha preferito  privatizzarne l'uso  e conseguentemente  il valore simbolico .Crediamo che in questo caso  sarebbe stato legittimo da parte del Comune tutelare al meglio il nome del LIDO CLUANA.Noi  siamo convinti che  questo bene pubblico   debba assolvere una funzione pubblica di valore culturale e sociale.Per questo abbiamo promosso una Petizione  anche online  rivolta al Sindaco affinché il LIDO CLUANA assolva a questa funzione.http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2013N45083
    106 - Ott 26, 2013 - 19:40 Vai al commento »
    Inqualificabile,un affronto alla cultura,alla memoria storica della città .  Ci chiediamo il perché  il Sindaco e l'assessore comepente alla Cultura abbiano  potuto permettere questo in un bene pubblico per lo più tutelato.Per quanto possa incidere su  questo affronto culturale  storco  abbiamo promosso una PETIZIONE ONLINE e raccolta firme in varie parti della città affinché l'amministrazione comunale si attivi per ripristinare la "dignità" del LIDO CLUANA.
  • Caso Sglavo, dimissioni irrevocabili
    “Orgogliosa della mia esperienza”

    107 - Ott 22, 2013 - 19:00 Vai al commento »
    @obiwankenobi . Ma di quali sermoni  parla?ma la ascolta la gente comune di  Civitanova? i nostri pochi  voti visto la frana del PD alle ultime Comunali che ha toccato il minimo storico   poco più del 18% sono stati quelli che ha fatto vincere  il centro sinistra. Siamo coerentemente di sinistra  senza"nostalgie" tanto che alle primarie nazionali della coalizione Bersani Vendola a Civitanova i nostri voti sono stati determinanti  per  superare Renzi. Guardi che quelli che lei in modo sprezzante definisce  "catafalchi"probabilmente le sono vicini più di quanto  cerca di far finta di ignorare . Rifondazione Comunista  e in Giunta negli enti periferici del Comune.Lo stesso  Sindaco Corvatta  fino all'autodimissione  alla viglia delle  elezioni del Pdci.Ha proprio ragione il   silenzio è d'oro .
    108 - Ott 22, 2013 - 9:37 Vai al commento »
    Finalmente la Signora Antonella Sglavo  lascia l'incarico di assessorile. Tutta la vicenda deve essere di insegnamento non solo per la classe politica ma anche per chi  come il Sindaco Corvatta ha difeso l'indifendibile. Non si dimenticherà che l'ex assessora è stata scelta e voluta dal Sindaco Corvatta e fino alla fine sostenuta e sostanzialmente giustificato le sue gravi esternazioni. In   questa vicenda ad   essere "sconfitta"la superficialità politico istituzionale dell'ex assessora è il Sindaco Corvatta  che non ha avuto la lucidità politica necessaria  per porre da subito paletti istituzionali e di buon senso  invalicabili che la città reclamava.  Sarebbe utile per la città che da quanto accaduto se ne tragga insegnamento e l'amministrazione cambi passo e priorità della sua azione. La nostra preoccupazione è che questa strana maggioranza non  riesca a trovare la forza necessaria per ritornare al programma originale che l'ha portata a palazzo Sforza. Sarebbe sbagliato se   qualcuno pensasse che con le dimissioni dell'assessora si sia aperta una sorta di Cornucopia dalla quale   trabocchi poltrone, incarichi,  i così detti riequilibri e pesi politici e di partito  nella  Giunta e nella governance  deli enti comunali,ecc. L'assessorato ai servizi sociali è oggi più che mai  il fronte più avanzato delle amministrazioni comunali.Per presidiare questo fronte servono forti competenze, dedizione, e forti investimenti finanziari. Questo lo vedremo   in modo  specifico  nelle risorse del Bilancio Comunale che purtroppo a prescindere dalle vicende Sglavo la  Giunta del Sindaco Corvatta non è ancora in grado di elaborare. La sostituzione della ex assessora non può avvenire come una vecchia pratica  burocratica di  avvicendamento   fra partiti  o partito. Se così qualcuno lo intende si potrebbe anche fare a meno di un assessore . Il problema di fondo è ricollegarsi alla città ,alla  sua parte più fragile in crisi e di come ci si rapporta . In   città ci sono competenze a cui  attingere .Pensiamo alle competenze fatte sul campo da nel mondo del volontariato no profit .    Lo  slogan del Sindaco  era Cambiare Davvero sarebbe utile per la città che lo aggiorni in Cambiare Davvero  Adesso.
  • Corvatta difende Sglavo
    “Ho conosciuto
    un’altra persona”

    109 - Ott 21, 2013 - 21:20 Vai al commento »
    Su quanto comunicato dal Sindaco.Non vorremo essere irriverenti alla carica che ricopre ma nella scelta dei tempi,nelle parole adottate dal  Sindaco non è difficile leggere una sottile e quanto meno una ambigua posizione politica. Sembra di capire che  voglia  apparire come chi  superando (chissà come) le questioni politiche anche pesanti anche gravi,etiche legate ai ruoli istituzionali  vuole  far valere  e far prevalere le ragioni esistenziali,umane,la dedizione ,ecc della  signora Sglavo,ec dimenticando che queste dovrebbero essere inscindibili .Così facendo quella scelta  non solo fa un errore  di valutazione ma  fa nel contempo una grave scelta politica. La fa  oggettivamente forse scientemente mettendo nelle mani del PD il destino politico della signora  Sglavo. Grande confusione  intellettuale e culturale  per non dire istituzionale del Sindaco che confonde i ruoli fra partito e istituzione. Le deleghe assessorili le conferisce il Sindaco non il direttivo o il segretario del PD. Per assurdo con questa sorta di ambiguità viene spontaneo domandargli  cosa   fa se il PD prende drastiche misure per la Signora Sglavo? la lascia  a fare l'assessora? Nella sostanza il Sindaco con quella posizione  apre  ai  vecchi giochetti  partitocratici. Un bel salto  da parte di chi dice di voler cambiare la politica ma nel concreto  manovra  e usa   tattiche da vecchia politica.  la signora Sglavo per quelle frasi avrebbe dovuto  rimettere  al Sindaco in modo irrevocabili le sue  dimissioni. 
  • Eletta dal Pd, elogia il Duce su fb
    La Sglavo rimette le deleghe
    Il sindaco temporeggia

    110 - Ott 21, 2013 - 10:19 Vai al commento »
    Uno strano e brutto Virus politico si è insinuato nella Giunta Del Sindaco Corvatta e in alcuni partiti della sinistra che la sostengono.Un Virus che ha abbassato fortemente le difese immunitarie preposte al rispetto  e la correttezza di chi come in questo caso la signora Antonella Sglavo ricopre la carica di  assessora.Il virus letale  si è manifestato sulla polemica di via Almirante e ora su Mussolini e la "brutta marchigianità".La Signora Sglavo dovrebbe conoscere  l'art.54 comma secondo della  Costituzione Italiana e del suo significato che  va ben aldilà   del significato formale.Le sue  " giustificazoni" sono puerili inconsistenti davanti alla gravità di quanto affermato  e il contesto in cui l'ha fatto. Lo strano Virus politico che serpeggia a Palazzo Sforza non può essere annientato con l'intervento dei vari Capitan Findus della politica con il -congelamento- o   con   una sorta di Limbo che fra l'altro sembra superato  come luogo di  sospensione del giudizio anche dalla Chiesa Cattolica.Per combattere lo strano Virus ci  vogliono cure  forti massicce  dosi di antibiotici  .....ovviamente di forte e buona e coerente politica.Questi antibiotici si chiamano anche  coerenza,rispetto delle istituzioni.La signora Sglavo avrebbe dovuto rassegnare  spontaneamente  e  in modo irirrevocabile le sue dimissioni nelle mani del Sindaco.Non lo ha fatto e tanto basta  per  esprimere un giudizio politico estremamente negativo   anche sulle poche prese di posizioni politiche e istituzionali fin qui espresse.Ora non vorremmo che la medicina per combattere lo strano Virus  venga stravolta e  diventi il pretesto per  mettere in scena  giochi di potere,organigrammi tutti tesi alla costruzione di  nuovi equilibri ,ecc. Non è questo quello che si aspettano  tanti civitanovesi.
  • Gaffe mediatica
    dell’assessore Sglavo
    “Benito, ci vorrebbe”

    111 - Ott 20, 2013 - 13:46 Vai al commento »
    L’assessora del  PD  Antonella Sglavo  non si dimette .Così fa sapere  ufficialmente.Purtroppo le argomentazioni esposte in un lungo  comunicato sono una toppa che non riesce a coprire lo strappo che ha praticato con le sue  affermazioni di giustificazioniste su   Mussolini e sul  dileggio  verso le Marche e i marchigiani. Non è importante il contesto  in cui ha fatto quella grave esternazione ma che le abbia fatte come militante di un partito di sinistra il PD  e incaricata di un  ruolo istituzionale. Sorprende che ancora  persiste il silenzio dei  dirigenti del PD anche a fronte di una polemica che ha  ormai travalicato i  “confini” del web e assurta nelle cronache giornalistiche nazionali. L’assessora nel comunicato declassa le sue dichiarazioni declassandole a battute   goliardiche rivendica le sue origini politiche   ma tace su Mussolini . Di fatto  fa sapere che non si  dimette ma  che aspetta il giudizio del Sindaco  Tommaso Corvatta. Sarebbe facile replicare che prima di un giudizio di un Sindaco  ci sono altri ben diversi giudizi  e implicazioni  che consiglierebbero le sue spontanee dimissioni. Comunque rimettersi al  giudizio del Sindaco è una sorta di escamotage  in chiave politichese. Le  dimissioni si danno formalmente anche nelle mani del Sindaco  che le valuterà. L'assessora  con questo  passo  si è ben guardata dal farlo. La sua scelta è tipica della vecchia politica che risponde a logiche di partito,di schieramenti,di equilibri di potere . Vogliamo ricordare alla  Assessora  dalle esternazioni “goliardiche”che   chi ha incarichi pubblici dovrebbe riflettere su quanto scritto  nella nostra Costituzione sul profondo e non solo formale nell’ ll’Articolo 54  secondo comma.Le dimissioni sono la sola soluzione e riparazione dello strappo.  
  • Inaugurata la casa studenti-anziani
    31 nuovi posti letto, nessuna università

    112 - Ott 19, 2013 - 14:35 Vai al commento »
    La stessa mattina abbiamo volantinato davanti alla sede distaccata dell'Universitàche è a pochi passi dalla Residenza  Studenti-Pensionati sulla chiusura della sede di Civitanova  che abbiamo giudicato un  errore della direzione dell'Ateneo Maceratese sul piano  cultura , didattico e nei confronti  del territorio e dei tanti giovani che affollano i corsi a Civitanova Marche. Grande sorpersa  e delusione  fra  gli studenti i tanti dei quali provenienti  anche da altre provincie e regione. In questa vicenda sarebbe sciocco non averlo visto  si sono sommati anche ritardi e sottovalutazioni dell'amministrazione comunale.Ci lascia anche sorpresi  che in questa crisi che colpisce pesantemente il territorio non sia stata spesa nessuna parola e iniziativa concreta  dall'assessore alla  Cultura Giulio Silenzi.L'inaugurazione della Residenza degli studenti è stata una cerimonia quasi Kafkiana e lo sforzo   era palpabile,pesante di chi faceva del tutto per far apparire una situazione normale quella che normale non era. In  il discorso del Sindaco Corvatta si è snodato fra frasi comuni ,di circostanza,di impegni presenti.Un discorso molto al di sotto della contingenza.Del tutta assente nella prolusione del Sindaco la chiusura dei corsi ,un giudizio netto e chiaro e probabilmente  sulla vicenda.Ora dal Consiglio Comunale ci aspettiamo un  rinnovato impegno,una ricostruzione delle alleanze culturali istituzionali e sociali sul territorio per  far si che la decisione dell'Atreneo maceratese venga revocata.
  • Coro unanime dal Consiglio:
    “Salviamo la nostra Università”

    113 - Ott 17, 2013 - 13:40 Vai al commento »
    @ il sig.Camerini.Nel ns post non abbiamo parlato di "spreco di denaro pubblico".Quella Palazzina che dovrebbe ospitare pensionati e studenti  è  chiusa senza che  abbia ospitato  pensionati e studenti.Ritardi burocratici? forse ma deprecabili e dannosi  tanto che i Comune paga un mutuo di circa 200.000€ anno senza averne un tornaconto.Quali pensionati ospiterà? visto le bozze  relativi ai canoni di affitto  diversitifati  su diverse metrature di certo non saranno i pensionati con la "minima" a poterselo permettere.Riguardo  al numero  degli studenti frequentanti  sarà bene che si aggiorni.
    114 - Ott 16, 2013 - 21:46 Vai al commento »

    Ancora un taglio e un colpo alla città e al territorio. Se una cosa   a Civitanova aveva suscitato  tanto consenso  anche per i costi sostenuti dalle amministrazioni comunali che si sono succedute  dalla istituzione era la sede Universitaria di Mediazione Linguistica.
    Fr al’altro quel corso    aveva costi chiamiamoli vivi di circa 66.000€ anno a fronte  di un contributo che veniva dall’Associazione Studi Civitanovesi di circa 125.000€ anno L’associazione era stata costituita per lo più da imprenditori  civitanovesi e non solo con lo scopo di sostenere quello sforzo anche finanziario e di risorse che la sede staccata  comportava.
    Importante  è stato il contributo  finanziario  del Comune  che fin dalla primo accordo con l’allora Rettore Sani puntava ad ampliare l’offerta formativa e culturale  nel comprensorio naturale  di Civitanova Marche.Un contributo finanziario    difeso in modo  serio perché  finalizzato ad un progetto di qualità .
    Occorre anche dire che la sede civitanovese dell’Università di Macerata  Mediazione linguistica per l’impresa era legato concretamente al mondo dell’impresa attraverso stage obbligatori per gli studenti  a partire dal terzo anno.
    Sul piano della qualità dei corsi i dati ufficiali collocano questa facoltà al quarto posto a livello nazionale dopo Bologna,Trieste e Forlì.Oggi arriva la comunicazione del rettore Lacchè al Sindaco che comunica la soppressione della sede staccata. C’è da chiedersi quale logica abbia seguito il Rettore Lacchè ad annunciare la chiusura del corso alla vigilia dei corsi.
    Varrebbe la pena soffermarsi sullo stato dell’Università pubblica Italiana fra tagli governativi,baronie e troppe volte corruzione ma si girerebbe il coltello  nella piaga aperta da scelte politiche più generali del ritiro dello Stato dalla cosa pubblica  fondamentale.Sanità,Cultura-Istruzione,ecc.
    La razionalizzazione  e i costi  imperano giusto ma troppe volte questi  vengono usati per coprire il ritiro dello stato dalla cosa pubblica a favore di fatto  di quelle private.
    Ma ci sono cose che vorremmo conoscere e che per ora rimangono avvolte dalla facile polemica politica.Quali sono stati gli impegni del Sindaco Corvatta, dell’Assessore alla Cultura Giulio Silenzi e  i rapporti con l’Associazione Studi Civitanovesi,quale rete di alleanze culturali  ,sociali e istituzionali e ci riferiamo ai Sindaci del “comprensorio” hanno  costruito in questo anno considerato che del “taglio” della sede staccata Civitanovese aleggiava da tempo nell’aria? Era calata l’originaria tensione che aveva portato a tanta unità? Cosa si è fatto per rilanciarla.
    E’ di moda  risuscitare il campanilismo   con Macerata ma oggi  se lo fa la politica e sembra che settori di questa  lo usino  occorre  dire che il campanilismo non ha mai fatto bene e portato giovamento alle parti e che  quando lo usa la politica lo fa come “arma di distrazione di massa”.
    Molte volte si è rivelato vero che tante sedi staccate rispondevano più a logiche politiche,di prestigio locale  che a vere esigenze di un territorio. Queste non erano il caso di Civitanova Marche che  non solo lo dimostra  attraverso le iscrizione a quei corsi  ma anche  per gli investimenti fatti dalle amministrazioni  comunali passate e a quella recente in termini di strutture come    realizzazione della Palazzina per alloggi Sudenti-Pensionati e il sostegno  finanziario mai venuto meno  per i locali della sede e quelli che eventualmente servissero.
    Ora al taglio la beffa .fra qualche giorno si inauguerà  la   palazzina  che ospiterà Studenti universitari e Pensionati  alla quale seguirà  sulla base di un bando pubblico l’assegnazione degli alloggi per gli studenti che non avranno più una sede.Di fatto la decisione  azzoppa un polo scolastico e quanto gli gravita attorno.
     Noi crediamo che gli organismi di direzione,il Rettore  dell’Università di Macerata “tagliando” la sede staccata  civitanovese abbiano  commesso  non solo un errore culturale ma anche gestionale  a fronte del quale  ci sembra molto ,molto tiepida la reazione  del Sindaco  Tommaso Corvatta   e dell’assessore alla Cultura Giulio Silenzi.

  • Unimc ritira Mediazione linguistica
    Civitanova perde il suo corso

    115 - Ott 16, 2013 - 16:01 Vai al commento »
    Ancora un taglio e un colpo alla città e al territorio. Se una cosa   a Civitanova aveva suscitato  tanto consenso  anche per i costi sostenuti dalle amministrazioni comunali che si sono succedute  dalla istituzione era la sede Universitaria di Mediazione Linguistica. Fr al’altro quel corso    aveva costi chiamiamoli vivi di circa 66.000€ anno a fronte  di un contributo che veniva dall’Associazione Studi Civitanovesi di circa 125.000€ anno L’associazione era stata costituita per lo più da imprenditori  civitanovesi e non solo con lo scopo di sostenere quello sforzo anche finanziario e di risorse che la sede staccata  comportava. Importante  è stato il contributo  finanziario  del Comune  che fin dalla primo accordo con l’allora Rettore Sani puntava ad ampliare l’offerta formativa e culturale  nel comprensorio naturale  di Civitanova Marche.Un contributo finanziario    difeso in modo  serio perché  finalizzato ad un progetto di qualità . Occorre anche dire che la sede civitanovese dell’Università di Macerata  Mediazione linguistica per l’impresa era legato concretamente al mondo dell’impresa attraverso stage obbligatori per gli studenti  a partire dal terzo anno. Sul piano della qualità dei corsi i dati ufficiali collocano questa facoltà al quarto posto a livello nazionale dopo Bologna,Trieste e Forlì.Oggi arriva la comunicazione del rettore Lacchè al Sindaco che comunica la soppressione della sede staccata. C’è da chiedersi quale logica abbia seguito il Rettore Lacchè ad annunciare la chiusura del corso alla vigilia dei corsi. Varrebbe la pena soffermarsi sullo stato dell’Università pubblica Italiana fra tagli governativi,baronie e troppe volte corruzione ma si girerebbe il coltello  nella piaga aperta da scelte politiche più generali del ritiro dello Stato dalla cosa pubblica  fondamentale.Sanità,Cultura-Istruzione,ecc. La razionalizzazione  e i costi  imperano giusto ma troppe volte questi  vengono usati per coprire il ritiro dello stato dalla cosa pubblica a favore di fatto  di quelle private. Ma ci sono cose che vorremmo conoscere e che per ora rimangono avvolte dalla facile polemica politica.Quali sono stati gli impegni del Sindaco Corvatta, dell’Assessore alla Cultura Giulio Silenzi e  i rapporti con l’Associazione Studi Civitanovesi,quale rete di alleanze culturali  ,sociali e istituzionali e ci riferiamo ai Sindaci del “comprensorio” hanno  costruito in questo anno considerato che del “taglio” della sede staccata Civitanovese aleggiava da tempo nell’aria? Era calata l’originaria tensione che aveva portato a tanta unità? Cosa si è fatto per rilanciarla. E’ di moda  risuscitare il campanilismo   con Macerata ma oggi  se lo fa la politica e sembra che settori di questa  lo usino  occorre  dire che il campanilismo non ha mai fatto bene e portato giovamento alle parti e che  quando lo usa la politica lo fa come “arma di distrazione di massa”. Molte volte si è rivelato vero che tante sedi staccate rispondevano più a logiche politiche,di prestigio locale  che a vere esigenze di un territorio. Queste non erano il caso di Civitanova Marche che  non solo lo dimostra  attraverso le iscrizione a quei corsi  ma anche  per gli investimenti fatti dalle amministrazioni  comunali passate e a quella recente in termini di strutture come    realizzazione della Palazzina per alloggi Sudenti-Pensionati e il sostegno  finanziario mai venuto meno  per i locali della sede e quelli che eventualmente servissero. Ora al taglio la beffa .fra qualche giorno si inauguerà  la   palazzina  che ospiterà Studenti universitari e Pensionati  alla quale seguirà  sulla base di un bando pubblico l’assegnazione degli alloggi per gli studenti che non avranno più una sede.Di fatto la decisione  azzoppa un polo scolastico e quanto gli gravita attorno.  Noi crediamo che gli organismi di direzione,il Rettore  dell’Università di Macerata “tagliando” la sede staccata  civitanovese abbiano  commesso  non solo un errore culturale ma anche gestionale  a fronte del quale  ci sembra molto ,molto tiepida la reazione  del Sindaco  Tommaso Corvatta   e dell’assessore alla Cultura Giulio Silenzi.
  • Futura festival: “Numeri straordinari
    E’ costato 198mila euro per 89 eventi”

    116 - Ott 13, 2013 - 13:40 Vai al commento »
    Dibattere sulla qualità degli spettacoli e dare i numeri come se tutto fosse filato liscio e niente ci sarebbe da dire fare anche una qualche ammissione dei limiti fa parte della propaganda e non di una analisi e consuntivo rigoroso del complesso delle iniziative che si sono svolte sotto varie formule. I costi ,le spese totali sono un elemento fondamentale  delle analisi ma anche  e soprattutto della trasparenza.La trasparenza i costi,tutti i costi sono  è anche una componente  culturale.Noi  avevamo a proposito dei preventivi  dei costi e di tutte le spese realmente sostenute che si aprisse una nuova fase.Avevamo indicato anche uno dei tanti strumenti di costruzione di un nuovo  e rinnovato rapporto fra istituzione e cittadini.Lo strumento che avevamo individuato era e rimane il servizio internet sul portale istituzionale del Comune dell'Open Data.Un servizio su cui far confluire tutta la documentazione dei costi sostenuti compresi quelli indiretti. Così non è stato e si resta ancora legati alle cifre ballerine e alla propaganda  politica. I nostri amministratori sono fortemente impegnati su questo terreno a compiere passi indietro.
  • La convenzione Civita Park
    martedì approda in Consiglio

    117 - Ott 11, 2013 - 8:45 Vai al commento »
    Un po' di chiarezza.La commissione di indagine sulle grandi strutture commerciali è stata proposta dal Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna e non era una idea peregrina.La  commissione di indagine di fatto è stata affossata dalla stessa maggioranza della Giunta Corvatta .Infatti  la proposta era arrivata in   consiglio comunale ma mai discussa,un po pasticciata  e alla fine sparita.Ivo Costamagna l'aveva riproposta e  in caso contrario minacciato le dimissioni ma ancora "fumata nera".Evidentemente c'è anche nella maggioranza chi non vuole questa commissione.Ora si apprende che il Sindaco porta in consiglio lo stato dei lavori ,lo stato di avanzamento.Una iniziativa tardiva che  avrebbe dovuto compiere mesi orsono quando scoppiò il caso delle Polizze farlocche e saltarono le scadenze  per le opere convenzionate.Vedremo cosa dirà il Sindaco Corvatta e come giustificherà il fatto che da allora le Polizze farlocche  sembra non siano  state presentate.Se così è e  aspettiamo il Consiglio la società che ha  eseguito i lavori lo ha fatto senza le necessarie garanzie. Certamente non è con questa prassi amministrativa  molto ,molto approssimativa che si tutelano gli interessi della collettività. Ci chiediamo cosa sarebbe successo ad un cittadino qualunque se  avesse  avuto per realizzare una modesta  abitazione lo stesso atteggiamento che ha avuto la società che realizza il Civita Park con il Comune. Chiarezza servirà anche nella "nuova" convenzione. La convenzione in vigore prevede anche una consegna -organica e funzionale-di tutte le opere di urbanizzazione.Questa soluzione  era e resta per molti motivi anche tecnici  corretta .La modifica che comporterà uno "spezzatino" funzionale delle opere di urbanizzazione? a  leggere le puntualizzazioni del consigliere comunale di maggioranza Piero Gismondi sembrerebbe  di si  quando afferma che non è accettabile che queste siano solo funzionali all'apertura del Centro   Commerciale e non della Fiera,ecc. Sui costi  il problema non è il Palas ma chi paga e quanto si paga.Se  i costi ricadranno sui civitanovesi e a scapito di altre priorità cittadine  giudicheremo le coerenze .
  • Spostamento di via Almirante,
    delusa la sinistra

    118 - Ott 10, 2013 - 20:55 Vai al commento »
    La decisione  di spostare  e non cancellare via Almirante è un classico gioco delle tre carte.Di fatto la via non verrà cancellata  fintanto che  l'amministrazione Corvatta non trova altra destinazione. Noi l'abbiamo chiamata ironicamente "Occhio non vede cuore non duole". Una operazione gattopardesca ,una toppa che è peggio dello strappo voluto dal centro destra. Non tuto è però deciso ci faremo promotori di una iniziativa rivolta al Prefetto di Macerata affinché non convalidi quella scelta. Inviteremo ad aderire a questa iniziativa l'ANPI,i  consiglieri comunali  che ad oggi si sono dichiarati contrari  Belinda Emili e l'assessore Francesco Peroni il Consigliere Comunale di Uniti per cambiare Pierpaolo Rossi e associazioni è singoli persone .
  • Via Almirante “trasloca”:
    sarà spostata in un’altra zona

    119 - Ott 9, 2013 - 19:24 Vai al commento »
    Niente cancellazione di via Almirante ma solo un trasloco in altra via.Le sparate senza convinzione si sono rivelate alla fine solo piccoli mezzi propagandistici. Per lo slargo  davanti a Villa Letizia la Commissione Toponomastica aspetta la richiesta formale del patron delle manifestazioni di Beach  Wolley ma di disattenttendere le proposte che da anni ma anche recentemente sono state avanzate  sia al tempo del  Sindaco  Mobili sia al Sindaco Corvatta di intitolare alcune vie a ex Partigiani. Recentemente dopo averne approfondito la storia anche grazie  al lavoro di ricerca dell'Avvocato Roberto Gaetani   avevamo rilanciato  attraverso i social net work la intitolazione di una via  al concittadino Michele Capriotti  cofondatore nella fine dell'800 della  Camera del Lavoro di Civitanova e sindacalista animatore  delle lotte contadine dei primi del 900 nel Parmense contro gli agrari e animatore,dirigente del Teatro del Popolo a Milano promosso  dalla Società Umanitaria.   A quanto sembra per questi personaggi con  questa Giunta non c'è posto ne ricordo.  Una  ben strana rivisitazione  della  "pacificazione"  che è avvenuta  più di 60 anni fa con la Costituzione Repubblicana  e con chi ne  ha rispettato e rispetta le regole.
  • Mozione della maggioranza contro le barriere architettoniche

    120 - Ott 7, 2013 - 15:02 Vai al commento »
    @Berdini Nessuno teorizza il Sacro Gral ma  lasci stare la politica degli anni 80  di cui l'amministrazione comunale del Sindaco Corvatta ha dato ampia prova di se  ripescando il manuale Cencelli per dosare nei minimi particolari  la divisione dei ruoli di potere in Giunta,nelle  Partecipate e negli altri enti come i TDC,il Mercato Ittico,la Biblioteca Comunale,ecc  assegnando ruoli  e poltrone anche ad ex assessori ne consiglieri comunali  delle precedenti Giunte a guida PDL.
    121 - Ott 7, 2013 - 14:53 Vai al commento »
    E' difficile evitare un confronto tutto politico sulle possibile vendita delle Farmacie Comunali Civitanovesi ma almeno si provi a  confrontarlo con dati oggettivi di cui ogni cittadino e non i soliti dovrebbero essere fornito attraverso una  corretta e trasparente informazione. Un cittadino che  si domandasse quanta trasparenza produce l'amministrazione Comunale Civitanovese socia unica dell'Atac la Presidenza del Consiglio attraverso un esame dei siti web istituzionali ,dei Comuni dice ZERO .http://www.magellanopa.it/bussola/page.aspx?s=classifica-comuni&qs=N5a5ulH%2f2zkmA4WIPj4Qqg%3d%3d&pag=43 se poi va sul sito dell'ATAC spa e si  cercano i Bilanci ci si ferma al 2011 http://www.atac-civitanova.it/azienda/bilancio-sociale/ Il che è un tutto un dire ma già  in quel che è pubblicato ci si legge molta difficoltà  finanziaria.Non basta mancano anche le relazioni semestrali che l'AD o Presidente Atac dovrebbero fare al  socio,al Consiglio Comunale.Chi le ha viste?Nessuno dice che le Farmacie Comunali sono floride ma di certo non sono passive e potrebbero con una  gestione più oculata e manageriale fare migliori profitti  senza perdere il senso del sociale. Se poi si guardano gli atti o delibere della Giunta si  trova che il capitale  sociale dell'Atac spa è fortemente decurtato e il  consiglio Comunale  sarà chiamato a ricapitalizzarlo. Anche  seguendo un minimo di informazione  economica  si capisce che ricapitalizza una spa è perché vi è in atto uno squilibrio finanziario.Affidare o meglio conferire  senza riformare,sanare con un piano finanziario autonomo proprio la situazione è sbagliatissimo accorpare le farmacie  all'attualke  atac.Per chiudere un po di chiarezza: ma quando e chi ha deciso l'accorpamento nell'Atac delle Farmacie Comunali? Ad oggi  nessuno.
    122 - Ott 6, 2013 - 13:45 Vai al commento »
    E' lodevole l'iniziativa della Mozione in Consiglio Comunale per un piano di abbattimento delle barfriere architettoniche presentata dal Consigliere Pierpaolo Rossi.Ora si tratta   di definire  uno stanziamento specifico nel Bilancio di Previsione 2013 e in un'ottica pluriennale nel Piano triennale delle opere pubbliche.Si tratta di una iniziativa di valore amministrativo e politico rilevante che attiene all'agibilità della città per tutti e pari diritti per tutti. Sulle polemica de3lla vendita delle Farmacie siamo stati chiari :E' sbagliato vendere le Farmacie Comunali  che non solo non pesano in termini economici sul socio unico il Comune e non sono in affanno finanziario come l'Atac spa ma che anzi possono ampliare  la loro offerta di servizi  anche in termini di qualità agli utenti.La  mediazione  alle vendita che prevederebbe la cessione del 49% delle farmacie a privati ci sembra più un escamotage che non riesce a nascondere che di fatto questa privatizzazione di cui non è dato sapere perchè si vuole fare  di fatto equivale a venderne due. Una parziale vendita che a medio termine potrebbe mettere in discussione gli stessi livelli occupazionali. Accorpare le Farmacie all'Atac spa altro errore in quanto come  qualcuno ha accennato è in un forte affanno finanziario.L'unica soluzione  che potrebbe mettere ordine alle finanze e agli obbiettivi di cui si occupano le attuali Partecipate è quello di studiare e attuare  un percorso che preveda il loro commissariamento ,lo scioglimento e la costituzione di una  Multiservizi.   In questa prospettiva sappiamo bene che  si aprirebbero problemi politici rilevanti. Problemi dei "pesi "politici in Giunta , delle quote di potere nella maggioranza del Sindaco Corvatta.Evitare questi passaggi equivale a perpetuare la paralisi ,la polemica politica,gli individualismi a scapito della svolta  necessaria. Daltronde il centro sinistra su cui ci siamo allora impegnati era nato per Cambiare Davvero , dove come nel passato   la presenza dei partiti non fosse limitazione della partecipazione attiva ma anima   di  percorsi e obbiettivi  condivisi  e non di conservazione. 
  • Caso farmacie, il Pd: “L’unificazione in Atac è nel programma”

    123 - Ott 3, 2013 - 21:31 Vai al commento »
    FLa guerra delle Farmacie Comunali.No non abbiamo visto un altro Film.Le divisioni,la polemica del Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna che accusava il segretario comunale di invadere con l'atto di indirizzo " discusso" a ranghi ridotti dalla Giunta Corvatta in cui si parlava di vendita di due farmacie comunali è  concretezza dei fatti politici se poi con giretti di parole  si vuole affermare che non è stata deliberato o proposto di deliberare al Consiglio Comunale quell'atto di indirizzo  non basta per negare la realtàSi voleva vendere due farmacie per fare brutalmente cassa.E'pur vero che nella "discussione" in Giunta di quell'atto di indirizzo non erano presenti  assessori del PD ma non crediamo sia possibile che importanti decisioni vengano  adottate all'insaputa sia del Vice Sindaco Silenzi sia degli altri assessori. Di questa giravolta di quell'atto di indirizzo che conteneva la vendita di due farmacie erano pieni i giornali e nessuno mai si è premutrato di smentire.Solo il Sindaco " sacrificandosi" ha ammesso una sua  distrazione. La situazione politica della maggioranza è talmente turbolenta e confusa che appare anche pericoloso avviare una vendita a privati di quote importanti in quanto potrebbero   esservi nel medio periodo riflessi negativi per l'occupazione.Sulla delibera che avrebbe corretto una precedente decisione del centro destra che ricapitalizzava come socio unico l'Atac spa è noto che queste operazioni avvengono quando il capitale sociale iniziale è logorato o quando le esposizioni bancarie e i debiti  lo consigliano necessario. La prima ipotesi  della diminuzione del Capitale sociale iniziale è un fatto concreto. Lo stato reale dei conti dell'Atac spa lo verificheremo negli atti formali del bilancio e non  attraverso gli slogan. Noi non ci rassegniamo a considerare un bene pubblico come merce  da mettere in vendita per fare cassa. Il progetto Jessica non è mai tramontato,non ci sono atti formali della Giunta che vi ha rinunciato tanto che   le ipotesi ,gli schemi e i decreti regionali sono apparsi di recente sul sito istituzionale  Regione Marche Fondi strutturali Europei :http://www.europa.marche.it/Dettaglionotizie/TabId/185/ArtMID/800/ArticleID/305/Default.aspx
    124 - Ott 3, 2013 - 10:24 Vai al commento »
    Le considerazioni dei dirigenti civitanovesi del PD partono da premesse corrette ma solo sul piano formale.E' vero che l'accorpamento delle ex Municipalizzate oggi spa   sono indicazioni del programma del centro sinistra.Le obiezioni che noi facciamo sono di ordine sostanziale.La prima è che condividendo lo sbocco dell'accorpamento in una  sola società diventa oggi sia per le divisioni politiche nella maggioranza ma ancor di più perché occorrerebbe avere  un'Atac spa  che  le accoglierebbe assieme alle altre partecipate con  una solidità finanziaria e delle esposizioni bancarie ben diverse dalla situazione attuale. Non dimentichiamo certo che la Giunta pochi giorni fa ha deliberato a favore dell'Atac spa una  sostanziale ricapitalizzazione del suo capitale sociale pesantemente eroso.La seconda osservazione è che le forti divisioni politiche in Giunta e in maggioranza sulla vendita delle Farmacie Comunali sono avvenute perché la stessa Giunta aveva  deliberato un atto di indirizzo che portava alla loro vendita.E quella vendita era oggettivamente funzionale per fare  brutalmente cassa.Noi crediamo che per accorpare in una sola multiservizi tutte le attuali partecipate  servano passaggi preliminari anche di forte impatto politico .Una nuova  unica e solida  Multiservizi non può che avere un percorso chiaro,trasparente,finanziariamente certo .Questo percorso non può evitare il commissariamento e Il loro scioglimento .Di seguito c'è il quadro finanziario complessivo: si prospettano scelte economiche rilevanti quando ad oggi l'amministrazione comunale non   ha nemmeno abbozzato ne un Bilancio  di Previsione ne un Programma di investimenti.  La coerenza programmatica deve valere sempre.Ricordiamo il Progetto Jessica.Un  banmdo dell'U.E. che passa per la Regione Marche di riqualificazione urbana. Questo  riguarda  nella sostanza l'immissione nel mercato di immobili Comunali e il loro riutilizzo e commercializzazione  con partner privati.L'allora maggioranza di Centro Destra decise che  dovessero far parte di questo il comparto edilizio di Via Trieste ,una Palazzina Tecnologica e l'ex Mattatoio. Questa scelta non era ricompresa nel programma del centro sinistra  ma l'attuale assessore all'urbanistica evidentemente con il placet della Giunta lo ha portato a definizione e oggi è alla valutazione regionale per essere o meno concretizzato.Chi lo ha discusso? quale confronto è stato aperto?Nessuno mentre il confronto la condivisione e la partecipazione era  l'impegno principe del centro sinistra.Erano questi gli assi portanti della nostra adesione alla maggioranza .Fondamentali politici che purtroppo da tempo sono venuti meno.
  • Via Almirante arriva
    in Commissione toponomastica

    125 - Ott 2, 2013 - 9:32 Vai al commento »
    Finalmente si cambia il nome di quella strada. Una via intitolata a Sesto Bruscantini va molto bene poi ci sono anche  altre vie e luoghi  e non si capisce come mai nonostante che  da tempo se non da qualche anno sia stato segnalato anche da  SEL non si intesti una  via,un luogo a personalità benemerite  che hanno fatto la storia della città e ci riferiamo a Partigiani come Vincenzo Palmini, Mario Cappella,Giuseppe Gaggegi,ecc. Non si capisce perché  nella nostra toponomastica non ci sia posto per  figure  che sono state fondatrici  del movimento operaio  civitanovese e non solo   a partire dalla fine dell'ottocento  fino ai primi anni del novecento come Michele Capriotti . Miche le Capriotti Civitanovese fondatore assieme ad altri  socialisti della Camera  del Lavoro di Civitanova Marche  Sindacalista nelle lotte per il riscatto dei contadini del parmense dai soprusi degli agrari  e dirigente  del Teatro del Popolo a Milano. Se l'assessore Peroni vuole essere conseguente  rifletta su queste indicazioni perché sono personalità che hanno dedicato  la loro  vita  per la democrazia l'antifascismo e  le libertà.    
  • Nuova idea per le farmacie comunali:
    vendere le quote e non gli esercizi

    126 - Ott 2, 2013 - 10:34 Vai al commento »
    FARMACIE COMUNALI FRA STOP & GO! Tante chiacchiere ma anche tante divisioni e notte fonda......alla fine le FARMACIE COMUNALI non si vendono ne si accorpano. Così il Plenum della maggioranza del Sindaco Corvatta. Una soluzione probabi...lmente provvisoria ma che vede le tesi del Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna e della lista Uniti per Cambiare prevalere a scapito delle tesi del PD e non solo. Lo sbocco naturale considerato che nelle condizioni politiche della maggioranza l'idea della vendita era il semplice e brutale fare cassa e non per un disegno strategico complessivo con al centro i servizi sociali. Nemmeno pensabile oggi a nostro avviso ad un l'accorpamento delle Farmacie all'ATAC spa stante le sue condizioni attuali finanziarie. Ancora una volta confusione divisioni politiche e paralisi .In questo contesto le terze vie come vendita di quote azionarie delle Farmacie avvolte nella nebbia. Sulle Municipalizzate si sta perdendo la strada maestra di una strategia obbligata .Azzerare tutte le ex Municipalizzate e costituire una sola Multiservizi Questo sbocco presenta delle serie controindicazioni per i partiti come meno Poltrone ma per i cittadini più efficienza ,più risparmi più qualità nei servizi.Ancora una occasione persa.
  • Vendita farmacie:
    agitazione tra i dipendenti

    127 - Set 18, 2013 - 20:48 Vai al commento »
    La polemica e le divisioni in seno alla Giunta e alla maggioranza sono in parte criptate.Quello che si riesce a capire è che su questa vicenda più che un dibattito  chiaro e scelte strategiche  sui beni pubblici  e la possibilità di renderli efficienti  ,alienarli o altro  sembra di assistere  ad un confronto pericolosamente superficiale   dove in filigrana si intravedono disegni elettorali  più che  strategie per il rilancio  della città nel La  vendita di beni pubblici è cosa complessa .Questo premette uno studio serio approfondito del loro rapporto con la città e i bisogni reali dei cittadini,i costi  e il loro valore di mercato,ecc .Fatto questo lavoro che non può essere affidato a qualche ufficio interno ma ad agenzie qualificate si apre  senza tempi  sfalsati  la discussione con i soggetti interessati,i sindacati,i dipendenti  e su come e dove investire il ricavato. Queste sono le condizioni  serie e concrete a cui non ci sottraiamo  nel confronto senza  avere in tasca soluzioni e pregiudiziali. Anche in questa eventualità si apre la grande questione mai realmente affrontata sul rapporto con i cittadini e le forme da decidere per  il Bilancio  partecipato. Invece di tutto questo c’è grande confusione sotto il cielo della Giunta e della maggioranza. Invece di  aperture alla discussione alla città tutto si discute nel Palazzo  Quel che è noto  sono solo proposte  assurde di  vendita tipo “spezzatino”  delle Farmacie con lo scopo di fatto   palese di creare una provvista  finanziaria per realizzare il Palas di   vendita per operare investimenti prioritari in infrastrutture e manutenzioni  dall’altra oppure c’è   chi resta in silenzio  annusando il  vento che tira e chi punta sull’accorpamento  salvifico  all’ATAC. Sulle Farmacie Comunali di certo una riflessione  va fatta sul loro effettivo ruolo  e spiegata la scarsa produttività economica.  Se questa riflessione e chiarezza la fa solo chi le ha dirette e le dirige si resta solo e sempre nell’ambito dello scontro politico. E' questa assenza di chiarezza che genera allarmismi e preoccupazione  anche fra i dipendenti delle Farmacie Comunali. Purtroppo anche in questa vicenda  è sempre la vicenda Palas e i soldi necessari che fa capolino.Dove stanno in tutto questa confusione la politica,le firme di accordi   annunciati   di mezza estate ? Dove sta la chiarezza e la trasparenza con la vicenda  Civita Park sulle fideiussioni  fasulle  ,sulla controversia davanti al  Tar  fra la società e il Comune  per gli oneri concessori  contestati dalla stessa,se il Comune  va verso una "transazione" o a sentenza ,ecc? E la commissione di  Indagine sui grandi centri commerciali  invocata  da Ivo Costamagna pena le dimissioni da Presidente del Consiglio Comunale che fine a fatto ? Troppa  confusione  politica. Confusione anche per  praticare l’accorpamento delle Farmacie all’Atac.Non possiamo non notare che  c'è un tentativo di  parlare di accorpamento prossimo venturo che  ha il sapore di  silenziare chi da sempre lo propone ma non lo spiegano e dopo più di un anno di governo  non si è nemmeno avviato.C osa diversa è stato invece per le poltrone che in Atac  sono aumentate. L’accorpamento in una sola Multiservizi che SEL aveva ipotizzato e condiviso   non sta nella presunta difficoltà tecnica  ma quanto   nella reale  situazione  dello stato patrimoniale e  della forte esposizione bancaria  dell’Atac.  Se la strada è l’accorpamento delle Partecipate,delle Farmacie Comunali in un unico ente  allora la pianificazione dovrebbe partire dal commissariamento delle aziende partecipate,lo scioglimento e la costituzione di una Multiservizi. Purtroppo quello  a cui si assiste è una sorta di mercanteggiamento partitico   dove sullo sfondo  c’è il grosso  equivoco e ambiguità  politica della situazione  con la Civita Park,il destino della nuova Fiera e la vicenda del Palas,il Bilancio consuntivo e l'impiego dell'avanzo di amministrazione annunciato  e il Bilancio Preventivo.Questi due importanti documenti contabili ad oggi sono un mistero. Crediamo che  ci sia quanto basta e avanza perché  la Giunta  e la maggioranza cambi registro e si presenti alla città con idee e proposte chiare con la disponibilità a confrontarsi realmente evitando come successo in passato  un confronto monco giustificato con  l’emergenza dei tempi stretti che ha portato il pappocchio dell'IMU ai massimi livelli e non solo.
  • Civitanova, avanzo di bilancio milionario
    Parte dei soldi per il Palas?

    128 - Set 13, 2013 - 7:52 Vai al commento »
    Siamo stati facili profeti nell'annunciare ieri che l'amministrazione comunale avrebbe potuto trovarsi in Cassa u.Forse la nostra uscita è stata di stimolo  affinché l'assessore svelasse l'arcano. Da dove sono usciti questi soldi se fino a qualche tempo fa  autorevoli assessori parlavano di dissesto finanziario? Speriamo di vedere  formalmente i numeri( quando il bilancio  consuntivo e preventivo?) ma qualche dato è possibile chiarirlo.Soldi che arrivano da  capitoli  della spesa corrente e di funzionamento extra Large,dalla "tartassazione" dell' IMU,  e altre entrate. Nella sostanza la Giunta Corvatta  ha tenuto per  circa un anno la città a sticchetto,senza manutenzioni , non spendendo quanto era possibile specie   a sostegno del sociale,ecc.No cari compagni non è   così che si governa,così di è dimostrato che vi è troppa superficialità,che  il Bilancio non lo conoscete e non sapete spendere  per obbiettivi specifici e navigate a vista Non dimentichiamo le riunioni di discussione del Bilancio e IMU nelle quali alle proteste dei cittadini per l’applicazione massima dell’aliquota sulla prima casa   alcuni  assessori e dirigenti di partito specie del PD si ergevano a Pasdaran anche davanti alle ragionevoli proposte della Lista La Nuova Città di Piero Gismondi che proponevano delle detrazioni.I Padaran gridavano alla banca ratto e ai  sacrifici necessari: non era vero! Questo è il risultato della mancata partecipazione,della burocrazia al potere e all'abdicazione della politica.Le nostre domande CHI PAGA? CHI SPENDE? COME SPENDE? ora hanno delle risposte certe e certificate. Pagano i cittadini che non vedono un ritorno nella città, spendono  amministratori disattenti e superficiali ,un assessore al Bilancio  sconfessato da se stesso e spendono malissimo. Ora in barba alla Partyecipazione ci annunciano che hanno già deciso come spendere gran parte del "tesoretto" Palas in primis.Ma per favore volete parlare con la città e verificare prima di trattare i soldi dei cittadini come se fossero vostri quali sono e ritenete essere le priorità? Per esempio il tesoro culturale e storico  che è Civitanova Alta deve continuare a marcire ,crllare e voi a puntellare o serve un vero investimento per recupero e manutenzione? e I parcheggi che non ci sono servono o no? e  aumentare il sostegno  alle famiglie in crisi ci si pensa con un aumento della dotazione finanziaria o no? e il controllo ambientale,il monitoraggioo della qualità dell'aria lo si fa o no?,ecc. Spendono male e sono arroganti decidendo in barba  alla tanto conclamata  quanto dimenticata Partecipazione come spenderanno il "tesoretto".Il nostro centro sinistra era diverso non era questo.
  • Vita Vita, il marchio passa al Comune
    “Ma a queste condizioni non continuerò”

    129 - Set 11, 2013 - 21:09 Vai al commento »
    Vita Vita eccetto qualche evento e qualche singola promessa troppe ripetizioni di scarso spessore culturale e spettacolare .Una iniziativa che ha rischiato fortemente di superare il confine che la separava da una Kermesse strapaesana . Ormai è evidente che la formula che da anni si è ripetuta ha perso sia la curiosità culturale e originalità. Sui costi ritorniamo a chiedere che senza l'organizzazione  amministrativa online  Open Data tutto è superato e si presta a tante interpretazioni politiche.
  • Addio inceneritore
    Si spegne il camino del Cosmari

    130 - Set 5, 2013 - 13:28 Vai al commento »
    Finalmente l'inceneritore del Cosmari chiude. Una decisione giusta anche se tardiva e obbligata.Una vittoria dei Comitati dei Cittadini,degli Ambientalisti di quanti in questi anni si sono battuti in difesa dell’ambiente e della salute. La chiusura dell'inceneritore dopo gli sforamenti degli inquinanti come i Furani e Diossine è anche il segno di un fallimento politico amministrativo di chi in questi anni ha governato concretamente l'impianto. Dopo questa storica decisione non si tratta di buttare tutto. Il Consorzio pubblico va salvaguardato anche se riformato. E' tempo anche di pensare ad un nuovo assetto di governo del Consorzio puntando su competenze acclarate rifuggendo alle logiche spartitorie partitiche. Oggi si tratta di voltare pagina a cominciare dall'affidata in House del ciclo dei Rifiuti da parte dell'ATA al Cosmari. Il Cosmari deve voltare pagina per puntare sulla informazione la condivisione delle scelte sulla trasparenza. Quello che auspichiamo è che chiuso l'inceneritore non ci si avvii sulla strada di improbabili e milionarie alternative ma quanto di puntare ancora con più forza nella raccolta differenziata,nel riciclo e riuso di tutte le frazioni e puntare decisamente ad obbiettivi ambiziosi quali quello di rifiuti zero.
  • Caso farmacie, Corvatta ammette:
    “E’ stata una mia svista”

    131 - Set 4, 2013 - 21:30 Vai al commento »
    Affaire Farmacie Comunali l’esempio di una crisi politica e amministrativa che  danneggia la città Le Delibere di Giunta adottate  contro il parere del segretario generale e  del dirigente settore finanze,i punti all’odg del Consiglio Comunale che  si trascinano da mesi e altri importanti come uno relativo alla situazione  creatasi con la Civita Park scomparsi dall’elenco e ultimo la querelle della vendita delle Farmacie  denotano una fronda crisi politica  e di  identità  di una Giunta che ormai naviga a vista. La vicenda delle  vendita delle Farmacie votata  poi sospesa per contrasti politici  e per   rimediare all’errore politico è  il portato di una politica che invece di mantenere  la parola data agli elettori con l’accorpamento delle ex municipalizzate  spa le mantiene e le rafforza. Una deriva politica  che  si è trasformata per molti troppi atti nell’innaturale continuità  politica con i metodi dei governi cittadini del centro destra come la spartizione delle  poltrone . Ormai in questa crisi politica e di visione programmatica è entrato   anche il Segretario Generale Dott.Mariotti  reo a quanto pare di aver espresso pareri tecnici  di non conformità per alcune Delibere di Giunta se non di  invasione della sfera  delle decisioni politiche. Il problema dei problemi non è il Segretario Generale  del Comune ma quanto la guida politica. Oggi  su problematiche fondamentali questa guida divisioni e confusione. In questa vicenda non possiamo non sottolineare le contraddizioni del PD sia  di ordine programmatico sia  sul Segretario Generale . Voluto fortemente dal   segretario del PD  Vice Sindaco Giulio Silenzi vantandone la competenza e professionalità ma poi  di fatto negli atti la delegazione del PD in Giunta  vota   alcune  importanti delibere per le quali  lo stesso Segretario ha dato parere negativo. La vicenda delle Farmacie Comunali  si trascina da mesi è nata male e rischia di finire peggio creando anche una possibile ripercussione negativa sulla vendita. SEL non è contraria alla vendita delle Farmacie Comunali che oggi  non assolvono più al ruolo per cui   alcuni decenni fa erano state istituite fra l’altro vendere le partecipate ,le Farmacie è anche un obbligo che impone la legge. La strada intrapresa dalla Giunta però non è quella giusta.  Per questo restiamo convinti che occorra una decisione forte come  “commissariare” tutte le  Partecipate  cancellarle   per arrivare  ad una  sola - ATAC Multiservizi.- Come impostato dalla Giunta   la vicenda della vendita delle  Farmacie  comunali e non solo  più che una vendita di un bene pubblico sembra una “caccia al tesoro” e non vorremmo che tale vendita sia silenziosamente  finalizzata alla realizzazione di un  probabile sogno nel cassetto di qualche assessore. SEl è convita che la sede per una vera e trasparente discussione su queste problematiche come vendita del patrimonio pubblico non essenziale,le Farmacie  non sono  gli annunci e le smentite  e i ripensamenti a mezzo stampa  o le battaglie di palazzo ma quanto la partecipazione e  il Consiglio Comunale nella sessione di Bilancio di Previsione. A questo appuntamento dopo inspiegabili ritardi  non può sfuggire il Comune di Civitanova La nostra città  non è un’oasi felice nella situazione generale c non può permettersi una Giunta divisa a volte pasticciona. Gli obbiettivi di programma debbono avere chiari punti di priorità dove puntare le poche risorse finanziarie dell’ente. Se non c’è questa consapevolezza l’impressione che se ne ricava è che i proventi finiscano nel   calderone della spesa facile  della discrezionalità politica.  Coordinamento SEL Civitanova Marche    
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