“Scritture brevi” incontra gli studenti del Liceo Leopardi
MACERATA - Il progetto 'Che Carattere!" di Francesca Chiusaroli propone l'approfondimento del linguaggio e offre ai ragazzi uno sguardo sull'Università. Saranno presenti il rettore Lacchè, il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Mignini e la dirigente del Liceo Marcantonelli

Una recente occasione al liceo Leopardi di Macerata
Lunedì prossimo, 19 maggio, Scritture Brevi di Francesca Chiusaroli incontra all’Auditorium San Paolo dell’Università di Macerata gli studenti del Liceo Leopardi in una mattinata che ha il sapore variegato di futuro e passato insieme.
‘Che Carattere!’ è organizzata da Scritture Brevi e dal Liceo Leopardi di Macerata, col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e di quello della Provincia. «Che carattere!, racconta Francesca Chiusaroli, è il titolo di una rubrica del blog Scritture Brevi dedicata ai caratteri che hanno fatto storia, e alla stessa storia dei caratteri». L’incontro con il Liceo Leopardi di Macerata, iniziato l’anno scorso, è proseguito ancora quest’anno in un condiviso sguardo verso il presente e il passato. «Desidero ringraziare la dirigente e gli insegnanti, continua l’ideatrice di Scritture Brevi, per avere sollecitato la realizzazione di una iniziativa dedicata e che coinvolge l’intero istituto, in tutti gli indirizzi. Per merito del Liceo Leopardi di Macerata Che Carattere! diventa così una iniziativa concreta che vuole avvicinare gli studenti alle multiformi espressioni delle tradizioni scrittorie di tutti i tempi». Una dirigenza e un corpo docenti particolarmente attenti alla lingua dei giovani quello del Liceo Leopardi di Macerata, che desidera confrontarsi con i ragazzi sul loro terreno espressivo e comprenderne le dinamiche senza pregiudizi. Il rapporto con l’Università costituisce un valore aggiunto che può diventare un punto di forza dell’offerta formativa del liceo, perché si sposa in maniera sinergica sotto l’egida dell’umanesimo che innova.
Oltre alla grammatica e alla storia della letteratura è importante approfondire il taglio glottologico e linguistico, dicono dal Liceo, e Scritture Brevi permette di leggere quello che si fa a scuola sotto una luce diversa. Ascoltare lezioni di livello universitario consente ai ragazzi di declinare ambiti che quest’anno sono quelli del greco, del latino, del cinese, e dell’inglese, ma che l’anno prossimo potrebbero riguardare altre discipline.
La mattinata si aprirà all’Auditorium San Paolo alle 8.45 con i saluti del Rettore Luigi Lacchè, del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Filippo Mignini e della dirigente del Liceo Leopardi, Annamaria Marcantonelli. Seguirà in sessione plenaria l’intervento del professor Mario Negri, già ordinario di Glottologia presso l’ateneo maceratese negli anni Novanta e oggi pro-rettore dello IULM di Milano, che parlerà dell’homo scribens nell’antichità egea. In programma poi sessioni parallele: Diego Poli farà conoscere ai ragazzi la tradizione celtica e germanica antica, Vittorio S. Tomelleri spiegherà la nascita del cirillico, Francesca Chiusaroli affronterà la storia della scrittura inglese, Giorgio Trentin farà il punto sui caratteri cinesi e Maria Laura Pierucci introdurrà gli studenti del Liceo all’alfabeto fonetico internazionale. Conclude l’ideatrice del progetto Scritture Brevi, “dall’origine della scrittura fino ai nostri giorni vi è stato un processo continuo di evoluzione dei segni grafici e un loro continuo adattamento alle evoluzioni linguistiche ed anche storiche e culturali. Lettere alfabetiche e caratteri non alfabetici, come pure i segni della comunicazione social, penso all’hashtag e alla chiocciola per esempio, hanno affrontato e vinto la sfida contro il tempo e per questo noi li “celebriamo” con Che carattere!”.