Zygmunt Bauman è l’asso di Futura
Prime anticipazioni del festival
fra social e ospiti internazionali
CIVITANOVA - Il filosofo, teorizzatore del concetto di "società liquida", sarà la punta di diamante della kermesse. Il sindaco Corvatta: "Evento importante per la città"

Nella foto da sinistra Rosetta Martellini, Tommaso Corvatta, Gino Troli, Valentina Conti e Massimo Arcangeli
di Laura Boccanera
Società liquida vi dice nulla? Il teorizzatore del postmoderno è il colpaccio messo a segno da Futura 2014. Questa mattina alla prima presentazione della kermesse che si svolgerà quest’anno dal 25 luglio al 3 agosto senza interruzioni ci sarà anche il filosofo e sociologo Zygmunt Bauman. E’ lui il primo ospite internazionale annunciato con orgoglio da Gino Troli, direttore artistico della kermesse e da tutto lo staff dei TdC. Futura scalda i motori e presenta una serie di novità e modifiche rispetto alla prima edizione che dovrebbero consolidare il festival. La prima è proprio nella scansione temporale: non più la formula su week end, ma 10 giorni non stop, una grande maratona di filosofia, scienza, letteratura e cinema nel segno del futuro.
I TEMI – Ma il leit motiv della seconda edizione ha un obiettivo più ambizioso: ovvero quello di partire dai grandi classici per capire cosa di contemporaneo esiste ed è ancora attuale di quel tipo di sensibilità del passato, da Guerra e Pace a le Città invisibili, da Radici a I vecchi e i giovani. E tutto questo sarà declinato in chiave social, con tanto di hashtag, progetti con le scuole e pure un pizzico di Expo2015. Insomma il primo approccio col festival sembra denso e corposo e per districare la gran mole di contenuti Troli ha aggiunto alcuni intellettuali ad accompagnarlo: sei coordinatori per 11 sezioni a cui saranno affidati i temi della scienza, della linguistica, della letteratura, del cinema. Oltre al ritorno di Edoardo Boncinelli, figura di spicco della Festa di filosofia e scienza di Foligno con cui Futura ha stretto un gemellaggio ci sono anche Massimo Arcangeli, Valentina Conti, Paolo Di Paolo, già ospite lo scorso anno, Filippo La Porta e Italo Moscati.
“Futura è un Festival molto importante per la città – ha commentato il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione insieme alla presidente e al direttore dell’Azienda dei Teatri Rosetta Martellini e Alfredo Di Lupidio, al direttore artistico Troli e a due coordinatori delle sezioni in programma, Massimo Arcangeli e Valentina Conti -. Voglio sottolineare che Civitanova nel 2013 ha avuto un incremento delle presenze turistiche del 5%, ecco è indubbio che il merito va anche alle iniziative culturali che richiamano persone. Futura lo è senza dubbio”.
“Futura non si è fermata – ha dichiarato Martellini -, l’attività è sempre andata avanti, proseguendo tutte le collaborazioni che erano state avviate, durante la prima edizione. Voglio sottolineare il rapporto stretto con la città, che partecipa alla costruzione di questo Festival. Da cittadina sento il bisogno di avere questo tipo di progetto culturale”. Ma la Martellini non risparmi neanche un passaggio sulle polemiche che hanno accompagnato la prima edizione del festival: “quando si fa qualcosa – ha detto – si possono ricevere critiche o consensi, accontentare tutti è un’utopia. Le critiche però sono sempre state su aspetti accessori del festival, non sui contenuti e auguro a Futura un lungo futuro”. Il direttore artistico rivendica anche la passionalità e irruenza con cui a volte ha difeso le sue scelte: “Futura era una creatura appena nata, era necessario difenderla. Mi auguro che il festival sia un appuntamento culturale, non una prova da superare”.
SCUOLE E SOCIAL – Ma al di là delle date ufficiali il festival parte già dai prossimi giorni: due sono le iniziative legate alle scuole e coordinate dallo studioso Massimo Arcangeli. “Diversi cantautori e cantanti hanno messo in musica poesie o parti di poesie – ha affermato Arcangeli – agli studenti degli istituti superiori viene chiesto di percorrere il cammino contrario, di riscrivere in forma poetica il testo di una canzone italiana, per suggerire l’idea che la poesia e la canzone s’incontrino da qualche parte, a beneficio di entrambe. Altra attività, sempre per le scuole, è quella di scegliere una parola del cuore dalla lista predefinita e spiegare perché quel vocabolo può rappresentare, per lo studente, il futuro”. Non mancano attività legate ai social network, anche queste ideate da Arcangeli. “Il 21 marzo, inizio della primavera, coincidente con la celebrazione Unesco della giornata internazionale della poesia, vorrei far partire il progetto che ha come titolo Leopardi per sempre: il visibile poetare e come hashtag #Semprecaromifu. Si tratta di un viaggio fotografico o filmico attraverso i luoghi, le situazioni, i personaggi del Canzoniere di Leopardi. La seconda idea, dal titolo M’è dolce il cinguettar…, ha come hashtag #Leopardeide. I partecipanti dovranno riscrivere in forma di tweet di 140 un brano delle Operette morali o un pensiero dello Zibaldone, che saranno lanciati sui social in modo da potersi leggere, uno dopo l’altro e tutti insieme, come una sorta di poema in prosa”.

si insegue sempre piu’ il format popsophia, ora non piu’ weekend ma giorni consecutivi.