Civitanovese all’inferno e ritorno
Scongiurata in extremis la fuga di massa

Dopo lo 0-0 contro l'Amiternina summit tra dirigenza, allenatore e giocatori. Il sodalizio rossoblù, pur gravato da diverse questioni da risolvere legate ai pagamenti dei rimborsi spese, ha deciso di proseguire. Delega operativa a Paolo Squadroni, incerto il futuro di Fabrizio Cabrini
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I tifosi attendono la fine del summit tra giocatori e società

I tifosi attendono la fine del summit tra giocatori e società

Osvaldo Jaconi e i giocatori rossoblù nello spogliatoio subito dopo la fine del match contro l'Amiternina

Osvaldo Jaconi e i giocatori rossoblù nello spogliatoio subito dopo la fine del match contro l’Amiternina

di Filippo Ciccarelli

Il brutto pareggio maturato tra Civitanovese ed Amiternina, che al Polisportivo hanno dato vita a un incolore 0-0 con nessuna emozione per i circa 400 tifosi presenti allo stadio, passa in secondo piano in una delle domeniche più convulse nella storia recente del calcio rossoblù – certamente la più tesa dall’inizio della presidenza di Attilio Di Stefano. La partita è stata giocata sotto tono dalla squadra, per motivi che sono stati chiariti immediatamente dopo il triplice fischio: prima il presidente Di Stefano, poi l’allenatore Osvaldo Jaconi e i giocatori, hanno espresso istanze sfoderando accuse pesanti. La situazione, che sembrava sul punto di precipitare, con i giocatori pronti a lasciare in massa insieme allo staff e il presidente che ha ricordato come la società fosse proprietaria dei cartellini, si è invece ricomposta nel corso di un summit che si è tenuto nello studio del commercialista Franco Santini, ed al quale hanno partecipato – oltre a Di Stefano, Jaconi e lo spogliatoio -, anche una delegazione di tifosi rossoblù.

Il presidente Attilio Di Stefano (a destra) e il commercialista Franco Santini

Il presidente Attilio Di Stefano (a destra) e il commercialista Franco Santini (Foto Ciro Lazzarini)

Il presidente Di Stefano aveva infatti annunciato, subito dopo la fine della partita, l’allontanamento dalla società del direttore generale Cabrini. Sempre il numero uno della Civitanovese si era detto «esterrefatto per una polemica montata ad arte, in quanto i giocatori non ricevono il rimborso da mezzo mese». Proprio la questione legata al pagamento dei rimborsi spese è quella principale nell’aver determinato la crisi del rapporto di fiducia tra la squadra, l’allenatore e il dg da una parte, e il presidente e il ds Trovarello dall’altra. Nel suo atto di accusa il presidente ha rivelato come i giocatori avessero «chiesto lo svincolo prima di scendere in campo contro l’Amiternina». Con una mediazione in extremis, invece, la squadra si è presentata in campo.
Ma Jaconi e i calciatori, che non erano presenti al momento delle dichiarazioni rilasciate dal presidente, hanno tenuto un’improvvisata conferenza stampa dentro lo spogliatoio. Mister e giocatori hanno detto che il rapporto di fiducia si era ormai incrinato, per questioni sorte sin dai primissimi giorni di ritiro, cominciato nella seconda metà di luglio. Oltre ai ritardi sui rimborsi – i giocatori non parlano di mezza mensilità arretrata -, a dare forse il colpo di grazia definitivo al feeling tra la società e lo spogliatoio è stato un foglietto, trovato in sede due settimane fa, dove c’era una lista di persone da tagliare e altre a cui proporre un rimborso ridotto rispetto a quanto pattuito. La lista sarebbe stata compilata dal direttore sportivo Omar Trovarello (oggi in tribuna insieme a Francesco Nocera, ex allenatore di Fermana e Maceratese, che però Di Stefano ha smentito essere il nuovo allenatore) ed ha scatenato, com’era prevedibile, una reazione profondamente ostile nei giocatori che l’hanno trovata e divulgata ai compagni.

Il mazzo di fiori deposto per ricordare Vakaba Traorè (Foto Ciro Lazzarini)

Il mazzo di fiori deposto per ricordare Vakaba Traorè (Foto Ciro Lazzarini)

Nel pomeriggio la riunione e il colpo di scena: dopo poco più di un’ora, Jaconi e Di Stefano sono usciti insieme, ed hanno incontrato tifosi e giornalisti che attendevano fuori dallo studio del commercialista Santini.
«Azzeriamo tutto e andiamo avanti. Domani il presidente incontrerà tutta la squadra. Per quanto è successo in questi giorni faccio le mie personali scuse al presidente. Poi ognuno formulerà le proprie scuse al presidente» ha detto Jaconi. Anche Di Stefano, dal canto suo, ha fatto un passo indietro: «Abbiamo sbagliato tutti, anche io, e per questo mi scuso. Adesso dobbiamo andare avanti, per il bene della città. Si valuterà con serenità, insieme al mister, chi potrà rimanere e chi potrà arrivare» ha detto il presidente. Che, a garanzia del nuovo corso intrapreso, ha anche annunciato una delega operativa per Paolo Squadroni, allenatore della Juniores e trait d’union tra la squadra e la dirigenza in questa fase così travagliata. «Molte incomprensioni sono nate anche per mancanza di comunicazione. Squadroni potrà seguire tutti i giorni la Civitanovese, coordinando gli aspetti economici, sportivi e di comunicazione» ha concluso Di Stefano. Non è chiara, invece, la sorte del direttore generale Fabrizio Cabrini: per il

Foto Ciro Lazzarini

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presidente, che nel primo pomeriggio ne aveva annunciato l’allontanamento, la sua posizione è «da valutare». Cabrini stesso avrebbe però manifestato l’intenzione di dimettersi. Domani, probabilmente, la situazione subirà un ulteriore assestamento. Ma le reciproche scuse e il passo indietro effettuato dall’allenatore, dai giocatori (che avevano minacciato di andarsene in blocco) e dal presidente aprono uno spiraglio nel cielo sopra la Civitanovese, che si era colorato a tinte sempre più fosche, anche alla luce del caos che ha preceduto proprio l’incontro di oggi (leggi l’articolo).

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Nonostante le minacce di non scendere in campo, la Civitanovese ha giocato regolarmente la partita contro l’Amiternina, anche se il match è stato condizionato dalla situazione di crisi che ha investito in pieno giocatori e staff rossoblù.

Foto Ciro Lazzarini

Foto Ciro Lazzarini

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Foto Ciro Lazzarini

LA CRONACA – Partita avara di emozioni, il primo tiro in porta arriva al 13′, quando Forgione riceve palla dalla destra a limite dell’area, si accentra e conclude di sinistro, trovando la sicura risposta di Spacca. Due minuti dopo ci prova l’Amiternina con D. Lenart, che su punizione da 20 metri non impensierisce Cattafesta ben piazzato. Al 31′ Bolzan viene toccato duro da Valente, che si becca il giallo: Zivkov calcia la punizione direttamente in porta da una trentina di metri. Spacca si piega e blocca. Al 36′ paura per un brutto contrasto tra D. Lenart e un giocatore rossoblu. Ad avere la peggio il giovane dell’Amiternina colpito alla testa. Per lui necessario qualche minuto fuori dal campo prima di rientrare. Nel finale la Civitanovese potrebbe andare in vantaggio al 41′: cross di Botticini, Buonaventura cerca di colpire di testa in tuffo ma non trova la deviazione vincente. Il secondo tempo si apre con una fiammata di Coccia, che al 4′ gira di poco alto sopra la traversa un pallone calciato da fuori area. Due minuti dopo Santilli viene ammonito per un fallo su Forgione; la punizione, una sorta di angolo corto, è senza esito.
L’ultima occasione del match capita a Bolzan, che al 35′ sguscia per vie centrali ma sbaglia completamente la misura del pallonetto con cui avrebbe potuto superare Spacca in uscita. Nel finale la partita si innervosisce: Calvaresi, ex portiere della Maceratese e secondo di Spacca, viene espulso dalla panchina al 37′. Al 44′ è Comotto – rosso diretto – ad abbandonare il campo, dopo un fallo a centrocampo.
Prima dell’inizio della partita, l’ingresso in campo dei bambini e dei ragazzi del settore giovanile: è stato ricordato Vakaba Traorè, giovane calciatore della Civitanovese, scomparso il 13 dicembre 2011: i giocatori hanno deposto un mazzo di fiori sotto la gradinata dedicato alla sua memoria.

il tabellino:

CIVITANOVESE: Cattafesta, Botticini, Schiavone, Coccia, Comotto, Morbiducci, Buonaventura, Rovrena (36’st Tarantino), Zivkov, Bolzan, Forgione (26’st Trillini). A disposizione: Chiodini, Diamanti, Squarcia, Caldaroni, Emiliozzi, Morresi, Poli. All. Jaconi.

AMITERNINA: Spacca, D. Lenart, Nuzzo, Valente, Santilli, Loreti, Peveri (19’st Bocchino), Petrone, Torbidone (41’st Terriaca), L. Lenart (42’st Cerroni), Shipple. A disposizione: Calvaresi, Conti, Giansante, Molzknecht, Cipolloni, Del Coco. All. Angelone.

ARBITRO: Zingarelli di Siena.

NOTE: Spettatori 400 circa. Calci d’angolo 4-3. Ammoniti Morbiducci, Valente, Loreti, Botticini, Santilli. Espulsi Comotto (C) e Calvaresi (A). Recupero 2’+5′. Prima dell’inizio della partita bambini e ragazzi della scuola calcio della Civitanovese hanno ricordato Vakaba Traorè, ex giocatore rossoblù, scomparso il 13 dicembre 2011.

 



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