L’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Informagiovani in collaborazione con Modavi onlus e il Telefono Azzurro promuovono un incontro per prevenire atti di bullismo nelle scuole e tra i giovani. L’evento prevede una serie di conferenze che si terranno giovedì 23 ottobre 2013 alle ore 8.30 all’Istituto comprensivo Lucatelli con le classi terze della scuola secondaria di primo grado, alle ore 11.00 all’Istituto comprensivo Don Bosco con le classi terze della scuola secondaria di primo grado. Nel pomeriggio, alle ore 16.30 incontro all’istituto Don Bosco riservati ai docenti. Il progetto “Io non ho paura” – ricorda il Consigliere delegato Francesco Colosi – vuole analizzare e prevenire il bullismo, un fenomeno purtroppo in costante crescita nella società contemporanea. Esso è il risultato dell’incapacità di relazionarsi con gli altri senza pensare di doverli sovrastare. È un atteggiamento frutto della società moderna, gerarchica e competitiva. Ecco allora che un sistema di prevenzione che parta sin dalle scuole dell’obbligo è necessario per favorire la conoscenza del “sistema gruppo” quale esempio di microcosmo che deve essere basato sul rispetto e la reciprocità. Gli studi evidenziano che il bullismo può esprimersi attraverso forme diverse quali: psicologica (esclusione maldicenza) prevalentemente femminile; verbale (prese in giro, minacce, insulti) sia maschile e che femminile; fisica (aggressioni, tormenti) prevalentemente maschile. Le cronache, anche locali, dimostrano che tutte queste forme sono in costante aumento tra gli adolescenti soprattutto attraverso l’utilizzo di internet e dei social network (cyberbullismo). L’intenzione – precisa ancora Colosi – è quella di portare a conoscenza di queste diverse forme di bullismo esistenti e le relative conseguenze, creare un clima di lavoro di rispetto che sia applicabile a tutti gli ambiti della vita, famiglia, amici, sport, scuola, ecc. e dare vita a un sentimento di responsabilità e comprensione verso le vittime di bullismo. A tenere gli incontri sia con i ragazzi che con i docenti sarà Giovanni Salerno, Referente Settore Educazione S.O.S Il Telefono Azzurro Onlus, Centro Territoriale Firenze. Telefono Azzurro è l’associazione che si occupa, da diversi anni, di promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per contribuire a creare una società che concretamente rispetti i bambini e gli adolescenti, in linea con i principi sanciti nella convenzione Onu del 1989. Inoltre da oltre venti anni Telefono Azzurro crea occasioni di aggiornamento per gli insegnanti e collabora con le scuole promuovendo percorsi educativi per bambini e ragazzi.
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Dovrebbe essere fatto in tutte le scuole !!!!!!!!