Nuovo format per Cartacanta: “Non lasciamo Civitanova”
Apre il 28 settembre la longeva manifestazione dedicata alla grafica e alla comunicazione. Parterre d'eccezione per la kermesse che non si è trasferita a Fabriano. Il patron Lattanzi: "Siamo un patrimonio della città"

Nella foto da sin: Gustavo Postacchini, Francesco Peroni, Giulio Silenzi, Enrico Lattanzi, il sindaco Tommaso Corvatta ed Enrica Bruni
di Laura Boccanera
Cartacanta si rinnova e festeggia i 15 anni della longeva manifestazione con una grande mostra dedicata ad Osvaldo Licini, il celebre artista marchigiano degli “Angeli ribelli”. E poi in arrivo dal 28 settembre grandi nomi dell’architettura, della letteratura e del diritto: da Sergio Zavoli a Franco Farinelli, da Massimo Carlotto a Felice Casson. La kermesse quest’anno, complice la nuova ubicazione che trasloca dall’ex spazio fieristico per diventare itinerante ed invadere i luoghi della cultura civitanovese, si trasforma in un vero e proprio festival che dal 28 settembre al 3 novembre propone momenti di riflessione con convegni, workshop, laboratori attorno al tema del Paesaggio.
Si comincia sabato 28 settembre con l’inaugurazione della mostra “Osvaldo Licini e le carte parlanti” presso lo spazio multimediale San Francesco. Nella stessa sede sarà visitabile anche la mostra a cura dell’Archivio di Stato di Macerata “Organizzare lo spazio: carte, piante mappe del territorio fra XVII e XIX secolo”. La fotografia è in scena con gli scatti sul paesaggio marchigiano di Eriberto Guidi e a cura della fototeca comunale di Morrovalle. Ma per l’occasione anche la Pinacoteca Moretti “veste” le proprie sale sul tema del festival e propone un allestimento museale guidato attraverso gli artisti che hanno immortalato nei propri acquerelli e acqueforti i “Paesaggi dell’anima”. Il contemporaneo invece è di scena a Civitanova porto dove presso la Biblioteca Zavatti dal 4 ottobre al 3 novembre saranno esposti i lavori di design degli studenti del Poliarte nella mostra “Scopri il design”.
“Si era resa necessaria la capacità di costituire un nuovo format – spiega l’ideatore Enrico Lattanzi – un pò per necessità, un pò perchè come innovammo 15 anni fa con una manifestazione dedicata alla carta, bisognava ora trovare nuove idee per una svolta reale. Da qui anche la scelta precisa di non andare a Fabriano come ci era stato proposto. Cartacanta è e resta un patrimonio della città”. E proprio da qui nasce anche la proposta di cui si sta discutendo nell’amministrazione di utilizzare i locali dell’ex liceo classico per costituire un museo della stampa e del manifesto, esempio unico in Italia: “è un modo per non lasciare abbandonate strutture di pregio e qualificanti della città”. “Confermo il piacere con cui la città continua la collaborazione con Cartacanta – ha detto il sindaco Corvatta – che raccoglie attorno a sè intelligenze nostrane e mi compiaccio di come sia aumentato nelle manifestazioni curate il tasso di pensiero e quello etico. Ricordo che secondo il centrodestra questa era una manifestazione che avevamo cancellato. Niente di più falso, loro continuano a fare fantasie, noi facciamo i fatti”.
Ma Cartacanta è anche presentazioni di libri e momenti di riflessione e in questa edizione sono numerosi gli intellettuali, pensatori e letterati ospiti della Kermesse: da Massimo Carlotto, lo scrittore autore della saga “Le Vendicatrici” (11 ottobre, teatro Cecchetti) fino al Senatore Sergio Zavoli e ancora Franco Farinelli geologo e direttore del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna, ospite del convegno dedicato al paesaggio (19 ottobre) insieme con Franco Arminio poeta e paesologo, Franco Panzini, architetto e paesaggista docente Iuav di Venezia e Massimo Caleo, Senatore Commissione territorio e ambiente e ex sindaco di Sarzana. Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco Giulio Silenzi: “La miglior risposta a coloro che dicevano che la programmazione di eventi era concentrata solo in estate. Cartacanta abbraccia il periodo di settembre e ottobre con un evento culturale e turistico”. Torna inoltre il sodalizio fra Cartacanta e il festival del libro giallo che ogni anno propone incontri con autori e approfondimenti tematici sul noir e sulla letteratura gialla. Realizzato dalla Biblioteca comunale Zavatti e dalla scrittrice Giuseppina Vallesi Giallocarta propone incontri, proiezioni, letture e la VI edizione del concorso Giallocarta per autori emergenti.